venerdì 22 maggio 2009

Frazioni: Il sogno nel cassetto


Le frazioni di Crescentino sono tante e purtroppo, nell'ultimo decennio, sono state dimenticate.
Ho la sensazione che i loro abitanti, e le numerose problematiche, siano considerati di serie B.
Consiglierei, però, di lasciare queste classificazioni al mondo calcistico: nella realtà quotidiana i componenti di una stessa comunità hanno pari dignità, pagano le tasse, e hanno il sacrosanto diritto di essere ascoltati e vedere realizzate almeno alcune delle loro richieste.
Il benessere di una sana amministrazione dipende anche da queste piccole cose, come in una famiglia, anche se negli ultimi anni si è trascurato questo piccolo dettaglio, FAMIGLIA.
Le nostre frazioni, a dispetto della città, sono mal servite e soprattutto mal assistite; alcune sono messe peggio di altre, a San Genuario non ci sono neanche i cestini per la spazzatura e la gente arriva lì di notte ad abbandonare masserizie; a San Genuario, come ai Galli e al Monte e a Santa Maria, non c'è neanche una stanza, o una saletta, per radunare gli abitanti, che nei lunghi inverni finiscono per non avere occasioni di incontro.
Dovunque, la raccolta rifiuti è opinabile, le strade piene di buche, l'illuminazione carente, le rogge trascurate e mai risistemate. La sicurezza delle strade è inesistente, con responsabilità rimbalzate tra Provincia e Comune.
ADESSO BASTA. E' arrivato il momento di mettere fine ad ogni sorta di false promesse rimbocchiamoci le maniche e cooperiamo per un futuro migliore soprattutto per i nostri giovani.

Gerardina Di Virgilio, candidata di Amare Crescentino, residente ai Galli. Impiegata al Comune di Torino.

giovedì 21 maggio 2009

Il futuro ci interessa, il futuro è il mio impegno


Esiste una Crescentino, quella degli interessi personali anteposti a quelli della collettività, quella della cementificazione selvaggia, quella dei tanti bisogni ignorati, e poi esiste un altra Crescentino, quella fatta da uomini e donne come noi che ogni mattina si recano al lavoro, persone che studiano, si impegnano, cercano di costruire giorno dopo giorno una società migliore.
Amare Crescentino significa rimettere al centro dell'agenda politica i temi della scuola e del lavoro, significa dare ai nostri giovani un futuro fatto di certezze, significa non lasciare indietro nessuno.

Mi candido con questa lista perché voglio portare in questo importante progetto di democrazia un pezzo di cammino che ho fatto con gli amici ambientalisti, le tante battaglie per la realizzazione di un sogno ecologista che possa sfociare in un nuovo modello di sviluppo anche per la nostra Crescentino.
Mi candido perché credo nel ripristino della moralità nella gestione della cosa pubblica, perché credo che si debba contribuire alla elezione di una amministrazione umile, capace di dare un senso materiale alle tante domande sociali che ci rivolgono tutti i giorni i nostri concittadini. Dobbiamo ripartire dunque dalle soggettività violate, dalle esigenze trascurate, dalle aspettative deluse degli ultimi dieci anni per cercare di vincere la sfida del cambiamento che tanto ci appassiona. Cambiamento inteso come inversione di rotta rispetto alle scelte della passata amministrazione che nulla ha saputo fare per porre rimedio alla grave situazione socio economica che interessa Crescentino. E poi invertire la crisi di valori che questo schizofrenico centrodestra ci regala giorno dopo giorno con le sue pittoresche parate elettorali e le sue rappresentazioni fantasiose della realtà.
Non abbiamo bisogno di ronde padane o di un doppiopetto alla guida del paese, abbiamo bisogno di un futuro fatto di sogni da realizzare.
Il futuro ci interessa, il futuro è il mio impegno.

Dario Gallo, 24 anni – Dottore in Diritto ed Economia per le Imprese, Specializzando in Giurisprudenza - Candidato “Amare Crescentino”


Dal dire al fare: il nostro gruppo


Una bella foto ricordo per il mitico gruppo "Dal dire al fare" che in questi mesi si è impegnato molto per ridare dignità al nostro amato paese.

Dal dire al fare vi aspetta il 13/09/2009:

Ritrovo: ore 9.00 partenza ore 9.10 – Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso: Piazza della Stazione (se per caso quella fosse pulita) Viale Madonna del Palazzo
Attività: Passeggiata con raccolta rifiuti lungo la strada.

Commercio e artigianato, la scommessa


La situazione economica e lavorativa degli ultimi anni è peggiorata, si parla sempre più di recessione, ed è proprio in questi momenti difficili che diventa importante unire le forze e le energie di un' intera comunità per poter far fronte alle difficoltà economiche e lavorative del momento.
Il commercio nelle realtà come quella di Crescentino va sostenuto ed aiutato a svilupparsi. Innanzitutto salvaguardando le tradizioni storiche locali, come il Centenario Mercato crescentinese che oramai è diventato uno dei migliori e grandi mercati ancora presenti in un centro storico della nostra provincia vercellese, con i suoi più di cento banchi di ambulanti che tutti i venerdì mattina portano a Crescentino dalle Duemila alle Tremila persone, una fiera che in modo spontaneo si manifesta ogni settimana.
Il Mercato di Crescentino va sicuramente migliorato e messo in sicurezza, ma senza stravolgere la sua naturale collocazione, che unisce le attività commerciali del centro storico e gli ambulanti con le loro diverse proposte di prodotti alimentari e non, dando così un servizio e una comodità ai cittadini crescentinesi e a chi viene da fuori.
Il nostro Mercato deve essere visto come un vanto e una ricchezza e non come un problema. Crescentino per poter sviluppare il settore commerciale ha bisogno di creare delle strategie, che sono di fatto già possibili: la Riqualificazione del Centro Storico, l'Arredo Urbano , l'Abbellimento del centro storico di via Mazzini ne farebbero un buon biglietto da visita, valorizzando così i Portici che sono un elemento urbano che rendono Crescentino una città bella da visitare e da passeggiare.
Migliorando il centro storico si può rendere un paese vivibile e vitale, invece sviluppando prevalentemente le zone periferiche si rischia di diventare un paese dormitorio. Bisogna far si che si utilizzino e si richiedano eventuali contributi regionali e non solo, per realizzare progetti che vadano incontro alla promozione e alla valorizzazione del commercio.
Internet:il mercato degli ultimi anni diventa sempre più globale tramite la Rete, un valido strumento per poter comunicare, fare promozione e commercializzare, cercando così di incrementare la propria clientela, sicuramente internet oggi rappresenta un ottimo biglietto da visita di nuova generazione.
Artigianato:rilanciare l'artigianato come un possibile settore di sviluppo del lavoro, fortemente legato al mondo del commercio, e creare laboratori per la formazione dell'artigianato tradizionale (falegnami, fabbri ecc..).
Manifestazioni:manifestazioni legate al commercio con il fine di portare a Crescentino sempre più persone.Programmi e collaborazioni fra le varie associazioni che si occupano da sempre di importanti eventi.
Turismo:la nostra città e i paesi limitrofi sono pieni di storia e di posti belli da visitare ad esempio la collina, valorizzare ciò che abbiamo proponendo progetti legati al turismo possono essere un valido richiamo e aiuto al settore commerciale.
Specializzazioni e Formazione:il commerciante di oggi non può più lavorare senza una sua specifica specializzazione e formazione, si parla sempre più di commercio di nicchia per la piccola distribuzione, la conoscenza di nuove tecniche di vendita, l'uso delle nuove tecnologie (internet), creano il commerciante di nuova generazione in grado di stare su un mercato sempre più esigente e complesso.
Commercio sostenibile:recupero di materiale da differenziare, e vendere lo sfuso (esempio: i detersivi.)
Artigianato di nuova generazione: esempio pannelli solari o impianti geo termici ecc.
PMI: nuovi insediamenti
Agricoltura:coltivare la terra e proporre uno sviluppo eco-compatibile del nostro territorio.

Pino Rotondo candidato di "Amare Crescentino", commerciante crescentinese, vicepresidente della Compagnia delle Botteghe. Ex Presidente Ascom.

mercoledì 20 maggio 2009

Libertà è partecipazione

Buongiorno a tutti.
Il tema che mi sta più a cuore è la situazione dei giovani, dell’educazione e del disagio sociale/giovanile.
I laboratori artistici e le attività culturali integrative a quelle scolastiche, sono un modo per mettere in contatto tra loro i cittadini: e se parliamo di cittadini nell'età della formazione, queste attività possono incidere sulle coscienze, creare un modo di pensare, ribaltare abitudini e mentalità non sociali: si può, insomma, dare una rotta a molti ragazzi disorientati inculcando in loro, in modo semplice, i valori civici fondanti della nostra società.
Per evidenziare con maggior chiarezza l’importanza di queste attività, c'è un’iniziativa che ci piacerebbe avviare nel prossimo futuro di Crescentino.
La proposta - assai semplice - consiste nel lanciare nelle scuole di tutti i livelli, dagli asili alle scuole superiori, una raccolta coordinata di tappi di bottiglia.
Ci sono aziende che comprano i tappi di plastica per riutilizzarli perché, per loro, sono materia prima.
Il gesto della raccolta, l'impegno nel portarla avanti, vanno supportati a livello educativo nei vari gradi di scuole.
Ma i soldi ricavati, si possono poi destinare a famiglie disagiate nelle quali è presente una persona portatrice di handicap.
- Si può regalare una sedia a rotelle a chi ne avesse bisogno (e non potesse permettersela!);
- Si può finanziare un servizio sociale per accompagnare a fare la spesa le persone con qualche difficoltà.
Il bambino allora, anche grazie alle indicazioni dei suoi insegnanti, seguendo il percorso del proprio gesto, si sentirà “socialmente attivo”.

Marco Montanino, 26 anni, laureato presso l’Accademia di Belle Arti, candidato di ”Amare Crescentino”.

martedì 19 maggio 2009

Il lavoro e le lancette tiranne


Se oggi non abbiamo più tempo, è anche effetto della saturazione del mercato: per guadagnare le imprese impongono giornate lavorative più lunghe e intense.
Fare lavorare meno persone, ma per molte ore in più. Sembra questo il motto delle imprese globalizzate: quindi, perdita di posti di lavoro.
La giornata lavorativa si è allungata in tutto il mondo a discapito dei bisogni sociali e “rigenerativi “ dei lavoratori. Forse qualcuno dovrebbe fermare il tempo, per permettere a tutti di riflettere un po’ sulla situazione…
Lavorare più in fretta e per più ore è diventato strategico per la competitività.
Gli impiegati sono chiamati oggi a svolgere contemporaneamente molte funzioni con un minor numero di addetti e il loro lavoro è divenuto per certi aspetti più stressante di quello della vecchia classe operaia. La quale non è sparita: si è solo trasferita nei Paesi emergenti e del Terzo Mondo, mentre la parte rimasta da noi ha poco visibilità, ma molto da fare.
La delocalizzazione, cioè lo spostamento all’estero della produzione, si basa sul degrado delle condizioni lavorative, a cominciare dai tempi di lavoro, tornati a livelli “ottocenteschi ”. In questi Paesi si lavora di norma dalle 12 alle 16 ore al giorno. Le commesse per i marchi dei paesi ricchi, che hanno trasferito le loro produzioni, costringono anche a 48/72 ore consecutive di lavoro. Nel terzo mondo il costo orario degli occupati può essere abbattuto di 10 volte e lavorare più intensamente vuol dire fare più cose per lo stesso prezzo orario: così, l’azienda risparmia.
E la corsa al ribasso si riflette anche in Occidente. Negli USA la giornata lavorativa è aumentata del 25% rispetto a qualche anno fa. In Giappone le ferie non superano i dieci giorni annuali, si mangia e si dorme in ufficio e talvolta si muore anche per il Superlavoro, per non bastare i salari dipendono per 1/3 da paga fissa, per 2/3 dai risultati dell’azienda e se qualcuno sbaglia paga con la riduzione del salario. Se ci fermiamo a riflettere un attimo e ci guardiamo intorno nella nostra realtà ci accorgiamo di quello che sta succedendo: fabbriche che chiudono e/o in cassa integrazione quando c’è poco lavoro e poi straordinari per recuperare le commesse, artigiani, ditte e negozi che chiudono, il lavoro manca e la gente vaga per il paese sperando di trovare un posto di lavoro, ma ormai è tutto fossilizzato in un contratto di lavoro che varia fra i 3gg e un mese, in pratica siamo senza futuro lavorativo.
Tutti insieme dobbiamo lottare per un futuro migliore per credere che sia possibile cambiare; creare nuovo lavoro e nuove idee per consentire a tutti di poter vivere dignitosamente. Bisogna farci sentire perché il lavoro è un diritto sancito dalla Costituzione e solo la diffusione dei diritti del lavoro può fermare questa competizione basata sui tempi e i bassi salari. Come avrete letto e sentito dagli organi d’informazione in questi giorni, siamo al 23esimo posto su 30, nella classifica della retribuzione dei salari, senza parlare delle tasse che paghiamo che dovremmo essere al primo posto.
Personalmente metterò in campo in questa materia tutta la mia volontà e l’impegno per il lavoro, perché lavorare è un diritto sancito dalla Costituzione e devono essere le istituzioni pubbliche a garantire il Lavoro e i diritti.
Non sarà impresa facile, anche tenendo conto della crisi che sta attraversando il mondo intero, ma con il supporto di tutti è possibile sperare di far tornare alta l’occupazione a Crescentino.

Gianni Taverna, candidato di "Amare Crescentino", 26 anni, operaio e piccolo imprenditore

domenica 17 maggio 2009

Dal dire al fare...

Oggi 17/5/2009 si è svolta la passeggiata ecologica "Dal dire al fare...."
Eravamo l'1 per mille del Cresentinesi come sempre, alcuni nuovi arrivi e lo zoccolo duro del gruppo.
Siamo passati: Rotonda per San Grisante, rotonda per Saluggia cavalcavia, CONAD e ritorno.
Al cavalcavia pensavo di essere arrivata a Napoli!!! MA QUANTO SONO INCIVILI!!!!!!!

Guardiamoci intorno, le persone civili non si lascino sopraffare, si ribellino!!!

Chi nel blog ha accolto positivamente l'iniziativa, si faccia avanti!!!

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e alla prossima!

13/09/2009 Ritrovo ore 9.00 partenza ore 9.10 – Piazza delle Catene (Municipio).
Percorso: Piazza della Stazione (se per caso quella fosse pulita) Viale Madonna del Palazzo.
Attività: Passeggiata con raccolta rifiuti lungo la strada.

Laura R.


Sotto i portici con il principe

I portici intasati, gente di tutte le idee e tutte le risme, mamme e papà dei candidati, e candidati stessi di vari schieramenti, hanno fatto ressa per baciare Emanuele Filiberto sotto i portici, e per fare una foto con lui.
Emanuele Filiberto, candidato dell'UDC, professione Principe, è venuto a baciare le Belle Addormentate che si sono risvegliate allo schiocco di una merce rara in città. La notorietà.
Da oggi ricomincia il brusio. Bla, bla, bla, bla. Come se niente fosse stato. La vita è un sogno, diceva Calderon de la Barca.

venerdì 15 maggio 2009

Quegli anziani in difficoltà e i cassonetti....

Stamattina al mercato, un signore anziano mi ha chiesto se ero candidata.
Ci siamo messi a chiacchierare, mi ha detto che bisogna parlare di più degli anziani poveri: mi ha spiegato che dal 20 di ogni mese, non avendo più un euro della pensione, molti rovistano nei cassonetti davanti ai supermercati, o tra i rifiuti del mercato, per cercare qualcosa da mangiare. Pensavo succedesse solo nelle grandi città, non è così.
Il signore mi ha anche detto che questa gente - per dignità, per orgoglio - non parla, né si rivolge a chi ha fino ad ora amministrato; i nomi li sa la parrocchia, che invece si attiva. Ha concluso dicendo: e il povero chi vota, se nessuno parla di lui?
Innalzare la soglia Isee in Comune sarà indispensabile, se si vogliono aiutare gli indigenti, per chiunque vinca le elezioni. Ma queste persone stanno male ora, fra qualche giorno avranno finito la loro magra pensione e mi si stringe il cuore.
Nicoletta Ravarino, una sera, ci aveva parlato dell'uso della vendita sottocosto dei prodotti in prossimità di scadenza: basterebbe parlare con i supermercati, sentire che cosa ne pensano, e far circolare l'informazione.
Si potrebbe anche proporre una raccolta di alimentari, una volta a settimana, nei principali supermercati, da destinare agli indigenti, garantendo ovviamente a queste persone l'anonimato; e allertare naturalmente l'assistente sociale del Comune perché entri in contatto con le famiglie che non ce la fanno, istituendo uno sportello apposito, alimentare.
Una volta a settimana, il sabato magari, ogni famiglia potrebbe spendere 50 cent in più per latte, pasta , pane a cassetta o acqua, e con una cifra così simbolica si potrebbe aiutare parecchia gente. Il tramite verso queste persone potrebbe essere la Croce Rossa, o la stessa Parrocchia, con una garanzia totale di privacy: persone che hanno lavorato tutta la vita per poi essere costrette a rovistare nei cassonetti, meritano la nostra solidarietà e un impegno concreto per il futuro.

Carlotta Dappiano, 22 anni, candidata di "Amare Crescentino"

lunedì 11 maggio 2009

40 mila contatti per Amare Crescentino: viva i blog

Stamattina ho visto che i contatti del blog "Amare Crescentino" hanno superato i 40 mila. Uela!!
Da dicembre, quando abbiamo cominciato con Dario Gallo, a oggi, sembrano passati secoli. Dietro il suo aspetto un po' così, il nostro paesello nasconde un'anima moderna, e una grande voglia di confronti e polemiche, nelle quali spesso (purtroppo) mi lascio precipitare pure io.
Abbiamo dato la stura a un bel fenomeno. Dopo di noi, è arrivato il blog Mosca, poi quello dei Giovani, poi quello di Mauro Novo, che essendo super partes è diventato un bel punto di riferimento per tutti: un po' com'era "Amare Crescentino" all'inizio, quando io nemmeno immaginavo di re-impelagarmi in quest'avventura. E poi, c'è Crescentino News, di Gabriele De Giovanni, una autentica gazzetta on line.
Bene bene, in bocca al lupo a tutti (e se ho dimenticato qualcuno, che non so, non cominciate a dire che l'ho fatto apposta, eh..).
L'augurio principale è che questa felice moda prosegua oltre le elezioni, e che non ricominci il solito letargo. Pax et bonum.


domenica 10 maggio 2009

E' la campagna elettorale, bellezza...

Stamattina, con i ragazzi di Amare Crescentino siamo stati al delizioso baretto del Parco Tournon a parlare con gli abitanti del Villaggio Fiat. Prima che ve lo dica qualcun altro, sappiate che c'erano pochissime persone, non più di una ventina. Non è da questi particolari che si giudica un giocatore, direbbe De Gregori, e comunque vada come vada: le Prime Comunioni hanno avuto giusta priorità, ma la discussione è stata ampia e interessante.
Per me, poi, interessantissima. Una signora del Villaggio mi ha detto di esser stata presente sotto i portici, a un minicomizio dell'avv.Mosca per tre/quattro persone (lei era una di quelle persone). E il sullodato avvocato andava dicendo ad ampia voce che, quando ho fatto il sindaco, il Comune mi pagava le telefonate per l'America, o dall'America che è uguale.
Questa, insieme con il fatto che in Comune non c'ero mai, è stata arma di Fabrizietto Greppi per lunga pezza. Purtroppo, lui che c'era sempre, non ha lasciato tracce gloriosissime di questa presenza, e finiamola qui.
Vedo però che la vocazione viene trasmessa. La campagna elettorale ha questo tratto, che tira fuori il meglio dalle persone in lizza: ognuno si comporta per quello che è, con la correttezza che gli è propria, con la propria cultura, la propria visione del mondo. Ognuno sceglie un bersaglio. Mosca ha scelto me.
Vedere l'avvocato cercarsi - giustamente, legittimamente - il suo posto al sole fra le liste, ma con questi mezzucci di bassa macelleria, mi fa un po' tristezza. Per lui, eh, ché a me non importa nulla.
Però, però. Bisogna qualche volta affondare le ragioni pure nel principio di Realtà. Negli Anni Novanta i telefonini circolavano poco fra la gente, e per nulla in Comune, mica come ora che ce l'hanno tutti ("e io pago..." come diceva Totò). Io possedevo già allora l'arnese maledetto che a tutti rovina la vita, anzi ne avevo due, nessuno dei quali pagato dal Comune, naturalmente. E in quanto all'America, poi, posso aver fatto due viaggi di quattro giorni per lavoro, laggiù, in 4 anni di sindaco. Posso aver mandato in malora il Comune in 8 giorni in 4 anni? E quanto avrei dovuto starci, al telefono? Un po' di senso pratico non guasterebbe. Invece si titillano le parti basse degli interlocutori, per colpire la fantasia popolare.
Non sapendo bene di cosa accusarmi, giusto per risplendere per contrasto, si tirano fuori autentiche leggende.
Quali prove in mano ha questo avvocato che io abbia mandato in malora il Comune? E perché non dice invece, per esempio, che nessuno aveva mai chiesto in Comune le tasse dovute per i rifiuti speciali alla Teksid, e che a chiederli fui io, portando nelle nostre casse due miliardi e mezzo di lire, che servirono a molte e utili attività per la Comunità? Beh, certo, questo non si può dire, farei bella figura. Invece: a morte, a morte. Anzi: Mors tua, vita mea (anche se non ha studiato il latino, lui, pur essendo avvocato).
Morale. Le campagne elettorali sempre quelle sono.
Lui adesso sarà tutto contento perché finalmente gli dico qualcosa, così si può confrontare con me, che non ho alcuna voglia di confrontarmi con lui.
Brutto inizio, per uno che ha cominciato la propria campagna elettorale utilizzando una causa (quella degli inerti della Lignola) per la quale percepiva un regolare compenso. Per uno che ha utilizzato, tutto gentile e cortese, questo blog per farsi conoscere, prima di aprirne uno suo. Furbetto, l'avvocato.
Marinella Venegoni

sabato 9 maggio 2009

Una splendida giornata...

L'azzurro, come dire, c'era poco. Il temporale era sopra di noi, ma ci ha lasciato finire in piazza Vische la presentazione della lista "Amare Crescentino".
Non si può fare la recensione di uno spettacolo cui si è partecipato, ma:
1) sono stata contenta di aver affidato a mio marito Mimmo Càndito, un grande oratore, la presentazione. Avercelo in casa e non approfittarne, sarebbe stato un peccato.
2) ho visto che tanta folla, una piazza piena, può giocare scherzi di emozione anche a ragazzi decisi e preparati.
3) Mi è piaciuto molto il sindaco di Torino Chiamparino, un tipo molto alla mano, pratico, ma che sa volare alto.
4) C'è stato anche un coup de theatre, da parte (mi dicono) di un esponente della Lista dei Giovani, che si è fatto una gran pubblicità venendo a chieder conto a Chiamparino del termovalorizzatore a Torino, e sperando così di spezzare la compagine sul palco. Bravo quello, farà strada. Chiamparino ha detto una frase che bisognava dire: "Su un argomento, in giunta, si discuta fin che si deve discutere. Ma poi, bisogna decidere". E già.
5) Adesso, dite voi....

lunedì 4 maggio 2009

La nostra lista: un pezzetto di Crescentino




Cari Crescentinesi, è tempo di nomi.
Qui sotto troverete l'elenco dei 16 componenti la lista "Amare Crescentino".
Siamo (con me) quattro donne; ci sono 6 ragazzi sotto i trent'anni. Ci sono medici (due), operai, impiegati, studenti universitari, elettricisti, pensionati, agricoltori, ingegneri, commercianti.
E', insomma, un po' la lista che sognavo io: dove accanto a persone già esperte di amministrazione comunale - nomi alquanto numerosi, che ognuno di voi conosce - trovano posto abitanti animati da buona volontà, desiderosi di mettersi alla prova in quest'esperienza elettorale e vogliosi di contribuire a scrivere per tutti noi un futuro degno di questo nome.
Abbiamo messo giù tutti insieme il programma che avrete letto qui sul Blog: sono state serate che mi hanno dato soddisfazione per la loro sincerità, per la semplicità e attenzione con le quali abbiamo esplorato ogni tema, attenti a pensare alle esigenze di tutti. Sento circolare una buona energia, elemento indispensabile.
Come vedete, i famosi inciuci - da tanti paventati, o presi in giro in questo Blog in passato, dagli appassionati del Gioco di Montecitorio -. Non esistono. Non abbiamo inciuciato con nessuno, abbiamo pensato solo a fare una bella squadretta che sia in grado (se capiterà) di tirarsi su le maniche in nome di tutti, senza interessi, senza traffici, con semplicità.
Ciao Marinella Venegoni

LA LISTA AMARE CRESCENTINO
1) Franco Allegranza, dirigente d'azienda in pensione (57 anni)
2) Gaetano Angelone, operaio (38 anni)
3) Fabrizio Casa, impiegato (40 anni)
4) Carlotta Dappiano, studentessa in giurisprudenza (22 anni)
5) Angelo De Marco, presidente provinciale Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) e presidente Associazione Regionale Invalidi Civili (ARIC). (60 anni)
6) Gerardina Di Virgilio, impiegata comunale (45 anni)
7) Dario Gallo, laureato in diritto ed economia per l'impresa, specializzando in giurisprudenza.
(24 anni)
8) Gian Enrico Graziano, agricoltore (67 anni)
9) Marco Montanino, artista (26 anni)
10) Demetrio Malara, medico (47 anni)
11) Gabriele Massa, ingegnere (27 anni)
12) Fabio Ratto, funzionario di banca (32 anni)
13) Nicoletta Ravarino, medico (55 anni)
14) Pino Rotondo, commerciante (43 anni)
15) Giuseppe Sollai, Elettrotecnico (25 anni)
16) Gianni Taverna, impiegato (26 anni)

Età media: 39.75


domenica 3 maggio 2009

Il nostro programma: terza parte...

Terza ed ultima parte: la Storia, le Scuole, la Sanità e i Servizi, Internet, il Gas, lo Sport, i rapporti con la Città....

13) Rispetto del valore immodificabile della STORIA, e ripristino del percorso dei Cortei fino alla Piazza IX Martiri.

14) SCUOLE: Salvaguardia delle Dirigenze Scolastiche e del bacino di utenza. Controllo accurato della qualità delle mense, e valutazione dei costi in vista di una eventuale gestione diretta. Ripristino della "filiera corta" nell'acquisto dei prodotti per favorire "l'impatto zero"; potenziamento del numero degli educatori in servizio nella scuola (compatibilmente con lo stato delle Casse Comunali).
RIESAME DEL PROBLEMA NIDO: studio di fattibilità, alla luce di nuove formule ed esperienze maturate altrove, come i micronidi.
ASILO: verifica economica della possibilità di apertura di nuove sezioni.


15) SANITA' e SERVIZI: . Riqualificazione dell'Infermeria Santo Spirito, potenziamento del poliambulatorio con richiesta all'ASL di nuove branche specialistiche; istituzione della Casa della Salute con PRESENZA dei medici nelle 24 ore.
Sostegno delle fasce sociali più deboli e bisognose, con una continuità che vada oltre l'urgenza.
Potenziamento per queste categorie del servizio mensa, in collaborazione con le Associazioni operanti sul territorio, per la consegna di pasti a domicilio.
Sfruttamento delle sinergie del Territorio e di strutture come CISS (consorzio intercomunale Servizi Sociali) per un maggiore aiuto ad anziani, malati e fasce deboli.
Potenziamento del servizio informazioni del Comune
Potenziamento della Protezione Civile.

16) INTERNETTIZZAZIONE delle attività comunali e della intera città, servizi on line A DISPOSIZIONE del pubblico.

17) CULTURA, turismo e gastronomia: promozione del patrimonio artistico e delle storia locale, attraverso l'inserimento nei circuiti che già interessano i dintorni e percorrendo altre strade possibili, internet soprattutto. Attività ricreative e manifestazioni estive per restituire nuovamente agli abitanti la vita della città.
(Mantenimento della struttura della Biblioteca a Villa Tournon, come sottolineato altrove).

18) REVISIONE dei criteri di gestione di acqua, luce e gas.

19) COLLABORAZIONE con le associazioni sportive, ricreative, culturali, e i gruppi che operano nella Città.
MANTENIMENTO delle convenzioni con le società, razionalizzazione e CREAZIONE DI UNA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI.
Creazione di un circuito all'aperto nella zona sportiva della Madonna del Palazzo.
Sistemazione dei campetti e individuazione di spazi per praticare pallacanestro e pallavolo.

20) INCONTRO periodico dell'Amministrazione con i Cittadini e divulgazione del bilancio.
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Il nostro programma: seconda parte....

Dal punto 6 al punto 12, il programma di "Amare Crescentino": l'economia, la povertà e il disagio sociale, il Villaggio Fiat, le Frazioni, gli Anziani, la Croce Rossa, il caso Lignola, l'ex Chiesa della Resurrezione, il verde e la sua gestione......

6) Studi, iniziative a tutto campo, e facilitazioni di competenza del Comune, per recuperare NUOVE attività ECONOMICHE e produttive.
Lotta alla povertà e al disagio sociale, ricerca di opportunità di occupazione.

Dialogo con Teksid e Lucefin per affrontare il problema della destinazione d'uso dell'area ex Teksid di Strada del Ghiaro, nella quale poter collocare anche aziende che producano beni, attraverso il contratto di Insediamento come previsto dalla Legge Regionale n.34 del 2004.
Utilizzo dei Fondi Scanzano per favorire l'occupazione.
Rilancio dell'artigianato come un possibile settore di sviluppo del lavoro, creazione di laboratori per la formazione dell'artigianato tradizionale (falegnani fabbri idraulici etc).
Rilancio dell'area artigianale intorno alla Filca.
Aumento della soglia ISEE per agevolare le fasce meno abbienti.
Creazione di un piccolo residence per le emergenze abitative.
VILLAGGIO FIAT.
STUDIO DI FATTIBILITA' DI UN MERCATO ALIMENTARE DEL MARTEDI', CON LA PARTECIPAZIONE DI PRODUTTORI LOCALI per favorire l'impatto zero e l'economia delle nostre campagne.
MANTENIMENTO DELLA BIBLIOTECA A VILLA TOURNON, CON RICERCA DI UTILIZZO di uno SPAZIO COLLETTIVO DIGNITOSO PER GLI ABITANTI DEL VILLAGGIO.
ABBELLIMENTO DELLA ZONA, OVE LE FINANZE LO CONSENTANO.

7) Valorizzazione delle FRAZIONI nelle loro singole specificità, con l'aiuto e la collaborazione degli abitanti anche attraverso l'ELEZIONE - da parte dei residenti - di un rappresentante per ogni Frazione.

Riparazione delle strade comunali
Creazione di piste ciclabili con Fondi UE
Istituzione del trasporto a prenotazione con i Provibus.
Attenzione alla viabilità per i lavori agricoli stagionali.
Controllo per la sicurezza degli argini sul Po in Porzioni, Sasso e Santa Maria
Spazi giochi per i bambini e campetti di calcio ove possibile
Pensiline per i bus e dissuasori
Maggiore pulizia, decoro e controllo della viabilità nelle frazioni
Rotonda a San Silvestro.
Fermate degli autobus Ata e Autoticino a Galli, Cascinotti e dove si riscontrerà una richiesta.
Messa in sicurezza della Roggia di Strada Landoglio.

8) Attività sociali e di svago per gli ANZIANI, con l'uso degli spazi verdi presso l'edificio ex Suore della Carità, attualmente destinati ad ulteriore cemento nel nuovo PRG, e valorizzazione dell'apporto che alla vita sociale possono dare gli ANZIANI.

9) Salvaguardia del valore sociale dell'edificio dell'ORATORIO, e mantenimento delle attuali aree verdi nel complesso ex Suore della Carità:

Conferma di destinazione della nuova sede della Croce Rossa in quel complesso, con spazi per il parcheggio dei mezzi di soccorso.

10) Ricerca di una soluzione alternativa, e più accettabile, per il Deposito inerti della LIGNOLA, che non penalizzi l'azienda ma nemmeno gli abitanti.
Il Deposito va ricollocato lontano dalle case.


11) Ex CHIESA della Resurrezione (cimitero vecchio): Ricerca di un accordo con la Parrocchia e con la Diocesi di Vercelli, per dare il via a lavori di pulizia e restauro.

12) Valorizzazione e pulizia degli SPAZI VERDI collettivi, attenzione alla RACCOLTA DIFFERENZIATA e alle sue stazioni. Adeguamento agli standard ambientali ISO 14001 e r ichiesta di certificazione internazionale.
Completamento dell'area Sportiva Madonna del Palazzo, con verde e parcheggi meno improvvisati.
Istituzione di un controllo ecologico del territorio per rimediare alle discariche abusive e al degrado ambientale. Recupero di fossi e rogge in cattive condizioni.
Reperimento di terreni adatti alla coltura per la costituzione di orti pubblici utilizzabili da cittadini che ne facciano richiesta.
Costituzione di un gruppo di volontariato comunale per coadiuvare nella manutenzione e nella pulizia di giardini e viali.
Apertura ai pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica su alcune superfici di edifici comunali.
Coinvolgimento delle scuole in progetti ambientali e sociali che riguardino la Città.
Creazione di piste ciclabili con fondi UE, soprattutto verso le frazioni.
Conferenze annuali sull'agricoltura, e attenzione ai suoi problemi.
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Il nostro programma: prima parte....

Pubblichiamo - a puntate per ragioni di facilità nella lettura - il programma della lista "Amare Crescentino": problemi sociali, conflitti di interesse, Centro Storico e stazione, i Giovani.....
Preambolo
Chiediamo su questo programma di lavoro l'adesione di tutti gli uomini e di tutte le donne di buona volontà, indipendentemente dal loro schieramento politico e dalla loro militanza passata, purchè accettino di:
1) mettere in campo pubblicamente l'impegno a difendere sempre e soltanto l'interesse generale;
2) garantire una discontinuità di contenuti e di stile con le due Amministrazioni precedenti;
3) riconoscere che ogni sforzo nella gestione del bilancio comunale vada orientato a favorire progetti e investimenti che attutiscano gli effetti della grave crisi economica;
4) favorire ogni ulteriore forma di integrazione tra i crescentinesi d'origine e la folta e coraggiosa quota di cittadini che da ogni parte d'Italia sono venuti a contribuire alla crescita della nostra Città.

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La lista "Amare Crescentino" si è formata con l'intento di far nascere un'Amministrazione che sappia portare la Città a vivere tutte le sfide della modernità, bloccando la deriva clientelare che inquina la vita pubblica e il degrado fisico ed economico che ne sta facendo sfiorire ogni potenzialità.

Questo è il programma aperto che presentiamo al consenso di TUTTI i cittadini di Crescentino:

1) RINUNCIA a metà dell'onorario il primo anno di mandato, per il Sindaco e gli Assessori, e destinazione della somma alle più urgenti necessità sociali in consultazione con i sindacati del territorio.

2) Denuncia di ogni possibile CONFLITTO DI INTERESSI, e deposizione presso il Segretario Comunale delle dichiarazioni dei redditi dei e deposizione presso il Segretario Comunale delle dichiarazioni dei redditi dei Consiglieri eletti.

3) Recupero del RAPPORTO FIDUCIARIO tra l'Amministrazione Pubblica e la Comunità dei Cittadini, al di là di ogni schieramento politico e ideologico, denunciando ogni comitato d'affari ed eventuali tentativi di pressione di stampo mafioso nell'ambito dell'edilizia e dell'urbanistica. ELIMINAZIONE della Commissione Edilizia non appena se ne offrano le condizioni.

4) RIQUALIFICAZIONE della Città e del Centro Storico, con recupero del deterioramento del territorio e della Stazione Ferroviaria.

Redazione di un'ampia indagine sugli alloggi e negozi deserti e abbandonati del Centro Storico, contatto con i proprietari e verifica della possibilità di una ristrutturazione generale, con il fine sia di un recupero edilizio ed estetico, sia di una possibilità di rilancio abitativo all'interno dell'area, anche con convenzioni con ATC per ampliare l'offerta di alloggi, vista la forte domanda inevasa.
Mantenimento e ampliamento nelle strade circostanti del mercato del venerdì all'interno del Centro Storico, previa verifica ferrea dei controlli di sicurezza per la possibilità del passaggio di ambulanze e vigili del fuoco.
Il mercato, e il commercio locale, debbono tornare ad essere punti di riferimento per la popolazione che vive in collina: ricerca di rilancio in questa direzione, anche attraverso contatti con le Amministrazioni al di là dal Po, e creazione di convenzioni.
Verifica dell'attuale sistema di disco orario nei parcheggi del Centro, con razionalizzazione e ricerca di soluzioni per i lavoratori e abitanti della zona.
Ripensamento dell'attuale sistema di disco orario nella piazza della Stazione
Illuminazione da Viale Barrilis/Viale IX Martiri, fino alla stazione FS, del sovrappasso fra Villaggio Fiori e Rinascita, grazie alla ricerca di soluzioni ecologiche per risparmiare energia.
Revisione PRGI per salvaguardare l'interesse collettivo.


5) Individuazione di spazi per ATTIVITA' GIOVANILIi, creazione di iniziative culturali, teatrali, musicali. Ripristino dell'iniziativa INFORMAGIOVANI.

Formazione di una Commissione Giovanile che individui e combatta il disagio sociale attraverso iniziative come corsi pratici di lavori, giochi, attività sportive, manifestazioni estive. Promozione di corsi musicali e in altri campi dove si verifichi l'esistenza di domanda, per creare aggregazione..
Gemellaggi mirati in vista di scambi culturali
(SEGUE:::::::::)
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sabato 2 maggio 2009

E sorridiamo pure un po'....

Di pre-elezioni si deve anche ridere....trafughiamo dal blog di Mauro Novo questa piccola, sorridente satira che coinvolge alcune delle liste in campo.

Modelli di città......
Minoli-Greppi: modello "Concilio di Trento", silenzio e preghiera e penitenza (tutti in ginocchio non sui ceci, ma sulle cartacce abbandonate per ogni strada);
Mosca: modello "Un giorno in pretura", ovvero i cittadini costretti a censurarsi su ogni protesta o rimbrotto o critica, per evitare che il sindaco Mosca li quereli, li denunci, o gli mandi i carabinieri in casa, o (peggio) chieda i danni;
Piolatto: modello "Finché la barca va" in onda su Retequattro, sagre internazionali della panissa, il riso esposto al popolo, festival settimanali "X-Factor" degli assessori, con giuria giudicante il miglior canterino che a turno diventa vicesindaco.
Venegoni: modello "Crescentino città aperta"; importazione del Concerto del Primo Maggio da Piazza San Giovanni in Roma a Piazza Caretto.
Camilla Reznovich

venerdì 1 maggio 2009

Primo Maggio? No, grazie

Il Primo Maggio, festa dei Lavoratori, nasce nel luglio 1889 a Parigi, da un'idea del Congresso Operaio costitutivo della Seconda Internazionale. Si cerca un giorno per applicare la risoluzione del Congresso che vuole le otto ore lavorative: e ci si ricorda di quanto era successo 3 anni prima negli Usa, proprio il primo maggio 1886, quando a Chicago una manifestazione operaia per le otto ore era stata repressa nel sangue.
Il Primo Maggio è una festa laica consacrata anche dalla dea catodica: stamattina diretta tv della manifestazione dall'Aquila, oggi e stasera diretta del concertone che ha come tema le morti sul lavoro, con ospite di riguardo Vasco Rossi.
Cerco traccia di tutto questo nella mia città, Crescentino. E non trovo nulla. C'è il mercato, i negozi aperti, solo le farmacie chiuse: un disagio, ma almeno ricorda una festa. E' passata la bomba H, sul Primo Maggio a Crescentino? No, è ormai un simpatico costume, le celebrazioni si sono trasferite a Vercelli da qualche anno: prego, accomodatevi, non disturbate il manovratore.
Si è già cercato di far terra bruciata qui, intorno al 25 aprile, in passato. Ci si è riusciti per questa festa che puzza tanto di non-di-destra. Più di 100 anni fa lottavano per le 8 ore, noi sopravviviamo in una società senza più lavoro, tutta automatizzata, dove ne licenziano dieci, e agli altri tocca sopperire senza aprire bocca. Per non parlare delle fabbriche tristemente chiuse, e della mancanza di prospettive. Si stava meglio quando si stava peggio?
Mica c'è bisogno di far arrivare Beethoven, perbacco. Ma una piazza vuota, una breve cerimonia, il ricordo di una celebrazione condivisa. I simboli sono importanti, nella Società degli Umani: ci aiutano a ricordarci chi siamo, e perché viviamo.
Sono indignata.
Marinella

Incontro Frazione Porzioni

La lista civica
“Amare Crescentino”
invita gli abitanti di
PORZIONI

a partecipare all’incontro
con la candidata a sindaco
MARINELLA VENEGONI
e con i componenti della lista

Lunedì 4 Maggio - ore 21,00
Presso Località Porzioni n°3

mercoledì 29 aprile 2009


"Non chiedetevi che cosa può fare il vostro Paese per voi. Chiedetevi che cosa potete fare voi per il vostro Paese".
(John Kennedy)

lunedì 27 aprile 2009

La Biennale della Democrazia

Il 22 aprile alle ore 18 con il discorso di inaugurazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si è aperta a Torino la prima edizione della Biennale della Democrazia. Un'idea inedita nelle formula e nelle dinamiche, inserita nel percorso di avvicinamento verso i festeggiamenti per i 150 anni dell' Unità d'Italia, di cui Torino è stata grande protagonista, infatti è qui che si sono gettate le basi per un'Italia unita e democratica.
La Biennale, fortemente voluta da Gustavo Zagrebelsky, nasce come risposta a un bisogno diffuso di partecipazione e offre un vasto programma di dibattiti film e conferenze che si svolgeranno a partire dalle 10 di questa mattina fino a domenica sera in vari punti della città: interverranno molti personaggi tra cui Giuliano Amato, Luciano Canfora, Luciana Litizzetto per discutere sulla democrazia, sulle sue forme, le sue risorse e i suoi limiti.
Sono 120 gli appuntamenti fra incontri, lezioni, dibattiti, forum e seminari, 18 spettacoli e performance, 8 proiezioni di film, documentari e video, 5 le mostre previste. Protagonisti 190 relatori, tra i quali intellettuali, studiosi del pensiero politico, esponenti del mondo culturale e artistico, filosofi e sociologi che si confronteranno tra loro e con il pubblico. Lo scopo di questa manifestazione è quella di attivare la mente, come recita lo slogan; Democrazia, traguardo sofferto e troppo spesso strumento dei poteri forti, è partecipazione attiva, coinvolgimento, impegno civile. "La Biennale vuole essere un'opportunità, soprattutto per i giovani, per superare il clima di apatia politica diffuso in questi anni" afferma il Presidente Zagrebelsky. Ma c'è chi non ci crede: "Questa Biennale non servirà a niente" sostiene uno studente al terzo anno di Filosofia" la democrazia non esiste, è solo una parola di cui servono i partiti per poterci governare meglio, il potere non è del popolo, ma di chi lo governa".
La storia non la scrivono i Signori Nessuno, la storia la scrivono i Cesare, i Napoleone, I Cavour. Ma a volte le cose possono prendere una piega diversa come accadde a Piazza Tienanmen quando uno studente il 4 giugno del 1989 riusci' a bloccare il carroarmato dell'esercito. Un Signor Nessuno che ferma il Potere e scrive la Storia. E allora conviene crederci ancora e partecipare, attivamente con la convinzione che le cose possono cambiare. D'altra parte come spiega ancora Zagrebelsky, "La qualità della democrazia significa partecipazione libera e creatrice ai problemi comuni, aperta all’Europa e al mondo, consapevole, informata e responsabile, soprattutto nel momento in cui la comunità nazionale si trova scossa dalle sfide portate, in misura crescente, dalla società multiculturale, dalla forza della tecnologia e dai nuovi dilemmi etici ch’essa propone, dagli effetti della crisi economica sui ceti più esposti, dalle incognite di inedite dimensioni che pesano sul futuro di tutti."

venerdì 24 aprile 2009

Il 25 aprile parla di noi!


Il 25 aprile è un’occasione per ricordare che la libertà non è un valore gratuito o una condizione preesistente, ma una conquista ottenuta da partigiani che organizzarono la resistenza per ristabilire la libertà e la democrazia entrando nelle principali città, liberando l’Italia e gettando le basi per una nuova democrazia.
Non solo comunisti ma anche socialisti, cattolici e liberi cittadini che decisero di impegnarsi in prima persona per porre fine ad un regime e fondare in Italia una democrazia basata sul rispetto dei diritti umani, della libertà individuale, senza distinzione di razza, di idee, di sesso e di religione.
Oggi occorre uno sforzo straordinario da parte di tutti per riportare al centro del dibattito politico questi valori portanti della nostra democrazia e della nostra società. Insieme, iniziando da queste importanti elezioni comunali, dovremo cercare di porre le basi per un futuro migliore partendo dalle soggettività che contraddistinguono il territorio, dai tanti giovani che sono interessati alla politica, giovani spinti da un sentimento, da un ideale e dalla voglia di difendere se stessi ed il territorio da chi fa degli interessi personali l’unica ragione di vita.
Le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno prossimo, dovranno inaugurare una fase costituente nella quale riproporre il modello della partecipazione popolare alle decisioni che riguardano la collettività.
Amare Crescentino è una straordinaria avventura politica caratterizzata da questi importanti tratti di democrazia e libertà, un progetto politico che vuole dare ai crescentinesi un'alternativa seria ed efficace ad una amministrazione di centro destra che negli anni non è riuscita a guardare alle esigenze reali del paese che con il passare del tempo andava mutando.
Questa importantissima data quest'anno parla anche di ambiente: la tutela ambientale dovrà essere il punto centrale di una ripresa generale dell'economia anche a Crescentino, ripresa che dovrà passare necessariamente dalla convergenza tra sviluppo edilizio e vivibilità.
Questo 25 aprile ripartiamo dai nostri valori, dalle nostre idee e dalle convinzioni che ci spingono ogni giorno a cercare di costruire una nuova società ed una nuova Crescentino.

giovedì 23 aprile 2009

Leo Alati in lista con Minoli?

Il punto interrogativo è d'obbligo, ma i giochi sarebbero fatti. La notizia viene da Vercelli, dal segretario provinciale del Psi Emanuele Caradonna: Leo Alati, l'ultimo socialista resistente della città di Crescentino, entrerà in lista con l'imprenditore Minoli.

mercoledì 22 aprile 2009

La giornata della Terra, le sporcizie della nostra terra

Oggi è l'Earth Day, il giorno della Terra, che da quasi quarant'anni rappresenta la giornata simbolo per la salvaguardia del pianeta. Lo festeggiano 174 paesi nel mondo, quest'anno il tema è l'energia rinnovabile e il progressivo abbandono della nostra dipendenza dai combustibili fossili. A Roma, stasera, si celebra con un concerto di Ben Harper...
Mentre il pianeta in pericolo cerca di volare alto, qui guardiamo con timore alla nostra piccola Crescentino circondata dall'uranio e dai suoi fratelli, e costellata di immondizie. E approfittiamo delle celebrazioni per ospitare il racconto edificante di Nicoletta e Paola sulla gita "detergente" di Pasquetta.


Solo 2 riflessioni sulla magnifica giornata di Pasquetta.
Tempo splendido, ottima la compagnia, inizio passeggiata promettente,facciamo un bottino che farebbe gola a molti: un contenitore giallo quasi nuovo,una ciotola blu nuova per cane (chissà ultimo atto di affetto nei confronti di un cane … abbandonato? Del cane nessuna traccia, speriamo …), occhiali di plastica rossa da ciclista,un fustino di plastica grigia x idrocarburi(senza idrocarburi, solo un formicaio), pneumatici non solo d’auto, 2 cerchioni seminuovi. Con tutto questo ben di dio se avessimo con noi qualcuno con estro si potrebbe creare un’opera d’arte post moderna. Sarà l’idea per la prossima passeggiata, se qualche creativo accettasse saremmo felicissimi, magari amplieremo per l’occasione il terreno di caccia.
Durante il tragitto si pensava a come sensibilizzare le persone ad avere cura della destinazione dei rifiuti di ogni genere nel rispetto e nell’interesse di tutti poi, immediatamente, la riflessione più amara: per alcuni non esiste manco il rispetto per la vita altrui!
Sì perché due di noi potrebbero essere, nella migliore delle ipotesi, in ospedale a causa di un gruppetto di giovani che su una new panda blu, spostandosi dal centro strada, ci si sono fiondati addosso: in quel momento eravamo sul ciglio della strada e sulle strisce pedonali in attesa di attraversare…uno spavento non da poco, ve l’assicuriamo!
Quindi in fila indiana fino al ponte sul Po ma consentiteci ancora un’istantanea su quello spettacolo di discarica in prossimità dell’ultimo rientro in corrispondenza della sponda/argine, del fiume, che franando ha costituito una cava naturale dove si trova di tutto tranne frigoriferi, TV…chissà risultato delle recenti disposizioni fiscali relativamente alla rottamazione degli elettrodomestici obsoleti a vantaggio di quelli a risparmio energetico?

(Nicoletta r. e Paola b.)

martedì 21 aprile 2009

Le ultime parole famose...

Da "La Stampa" edizione Vercelli, di questa mattina

Ndrangheta, blitz a Crescentino
Arrestati due fratelli originari di Seminara: uno è accusato di omicidio

FRANCO COTTINI
CRESCENTINO
Da una quindicina d’anni vivevano a Crescentino, prima da parenti e poi per proprio conto, dopo essere stati allontanati da Seminara probabilmente per metterli al riparo dalla faida di ‘ndrangheta che insanguina quella zona della provincia di Reggio Calabria. Una volta cresciuti, secondo le accuse della procura della Repubblica reggina e della Direzione distrettuale antimafia calabra, invece a quella faida hanno partecipato attivamente durante le loro trasferte nel paese d’origine diventate sempre più frequenti negli ultimi periodi. Giuseppe u’ ruju (il rosso) e Domenico u’ mutu (il muto) Gioffrè, 25 e 30 anni, sono stati arrestati ieri mattina all’alba dai carabinieri della Compagnia di Vercelli che hanno operato nell’ambito dell’Operazione Artemisia che ha portato in carcere 34 persone (una è sfuggita alle manette) mentre ad altre sette il provvedimento è stato notificato in cella. Le accuse (contenute in un dispositivo di 981 pagine) vanno dall’estorsione all’omicidio con la costante dell’associazione di stampo mafioso. Tra le persone arrestate in Calabria c’è anche la madre, accusata di essere la mandante di un omicidio.Dei due fratelli uno era incensurato mentre l’altro era appena uscito dal carcere dove era finito per questioni di droga.
I carabinieri vercellesi da qualche tempo li tenevano sotto controllo perché sospettavano che frequentassero ambienti dediti allo spaccio di stupefacenti e l’Operazione Artemisia è arrivata prima che dell’inchiesta fosse possibile tirare le fila. I due hanno dichiarato di lavorare come muratori saltuari, una spiegazione che non convince i carabinieri visto anche il loro tenore di vita.
Artemisia è la conclusione di una complessa indagine iniziata a fine 2006 dopo l’omicidio di un boss locale. L’attività investigativa si era incentrata sul potente clan dei Gioffrè «Ndoli» e un anno dopo avevano portato all’arresto di tredici persone, sette delle quali sono tuttora in carcere e sono proprio quelle a cui ieri è stata notificata una seconda ordinanza di custodia cautelare: erano accusate di aver condizionato le elezioni comunali di Seminara, la cui amministrazione era poi stata sciolta e commissariata. I successivi sviluppi sono riusciti a far luce sulle organizzazioni (al vertice della quale c’erano anche molte donne) che si disputavano il controllo del territorio e sul sanguinoso conflitto tra i Gioffrè «Ndoli» e il gruppo Caia-Laganà-Gioffrè «Ingrisi» poi scissosi con i Caia-Gioffrè contrapposti ai Laganà. Episodi che hanno riacceso la faida che già negli Anni Settanta aveva insanguinato Seminara.

lunedì 20 aprile 2009

Cari Crescentinesi....

Qualcuno ha già postato su Amare Crescentino la lettera che l'ex sindaco Fabrizio Greppi ha inviato a CrescentinoNews.
Mi sembra il caso di riproporla qui, perché il buon Fabrizio si è adombrato per un punto fondamentale del nostro programma: quello della vigilanza per evitare e combattere, all'interno della gestione dell'Amministrazione, atteggiamenti che possano ledere la libertà dei cittadini e il loro diritto al lavoro e all'espressione del pensiero.
Il fatto è che, negli ultimi anni - se ne parla diffusamente in città - numerose persone hanno lamentato di esser state allontanate o discriminate nelle loro attività professionali, perché non appartenenti a un certo "giro" di potere. Qualcuno ha dovuto ricostruirsi occasioni di lavoro lontano da casa, per poter mandare avanti la propria attività; e stando ad alcune testimonianze, aziende o individui che si avvalevano del contributo di certi professionisti, sarebbero stati apertamente invitati a cambiare cavallo.
Ora, questo non è un costume che appartenga a una società democratica: evoca piuttosto scenari sinistri del Sud del Paese. Proprio per questo, è necessario ribadire la vocazione democratica di una comunità come la nostra, e la necessità di un controllo continuo, per evitare di sostituire un sistema di potere ad un altro sistema di potere. Tutti, imprese e professionisti di questa fabbrica permanente del mattone che è sempre stata Crescentino, hanno diritto di lavorare, siano di Forza Italia o di Forza Minoli, di Rifondazione o della Lega o di chiunque altro. E' un'affermazione del tutto naturale, questa, ed è tristissimo che ci debba essere la necessità di metterci sopra un accento: ma va fatto, e con grande forza, in questo momento di dibattito generale.
Però oltre ai problemi enormi, come questo, ce ne sono altri di più bassa macelleria. Il buon Greppi, nella sua lettera accorata che troverete qui sotto, mi lancia una frecciata quando dice "sono stato per tutti in mezzo a tutti, senza far alcuna distinzione, senza farmi pregare o per mia benevola concessione, non avevo segretarie alle quali dire il motivo per cui si voleva parlare con il sindaco". Bene: alcune "distinzioni" sicuramente sono state fatte, se - come si dice - il sistema di potere espelleva le persone "non omogenee". E comunque, una presenza tanto assidua come il buon Greppi vanta, non ha alla fine manifestato risultati adeguati all'impegno che si dice sia stato speso, se si guarda lo stato in cui versa la città, la sua sporcizia permanente, la non cura delle aree collettive e della differenziata, il decadimento del Centro Storico, l'assalto nel nuovo Piano Regolatore alle poche aree di interesse pubblico, per dare ancora una volta spazio agli assatanati del cemento, le opportunità di lavoro o autentici inizi di attività che alcune e selezionate figure hanno invece avuto.
E come sono state trattate, le persone della Lignola che si son trovate sormontate dalla discarica? Almeno a costoro, di certo, il buon Fabrizio non è stato vicino. Anche senza segretaria.
Sono polemiche ormai note. Quello di sindaco non è un lavoro paternalistico, la comunità vota le persone per avere dei servizi e una qualità di vita adeguata, non per rivolgersi al signore/padrone che ti possa fare la grazia accogliendoti fra le sue braccia sempre pronte. Non c'è solo il sindaco, ci sono gli assessori, gli impiegati del Comune, tutti votati allo stesso fine collettivo. Così dice la Legge.
Non siamo nel Medioevo, per fortuna. Anche se, con le casse comunali praticamente vuote che ci si ritrova a Crescentino, chiunque vinca questa competizione elettorale un po' di Medioevo lo assaporerà, e avrà comunque le sue belle gatte da pelare.

Marinella Venegoni

LA LETTERA DI FABRIZIO GREPPI

Spett.le CrescentinoNews,
Apprendo dal blog del candidato sindaco del Partito Democratico di Crescentino che (recita il programma) saranno "denunciati eventuali tentativi di pressione di stampo mafioso nell'ambito dell'edilizia e dell’urbanistica". La trovo un'offesa a tutti coloro che negli anni, anche in quelli che precedono il mio periodo di sindaco hanno costruito a Crescentino, progettato, venduto e dato lavoro oltre ad aver pagato oneri di urbanizzazione che ci hanno permesso (come amministrazione) di realizzare tante cose e fare manutenzione. È un'offesa a tutta Crescentino. La mafia a Crescentino non c'è. C'è il commissariamento solo perché quattro consiglieri di maggioranza hanno tradito la fiducia avuta dagli elettori. Ma tant'è.
Leggo poi ciò che scrive (sempre sul blog) un blogger (citerò solo le iniziali per rispetto alla sua famiglia) M.N. e cioè che i votanti della lista di Minoli (e quindi dove ci sono anch'io) sarebbero "il centro anziani, borghesia non illuminata e anche molti tapini non molto acculturati…": a parte che mi chiedo chi sia questo "Signore" che si permette di dare certi giudizi, vorrei saper se parla ex-catedra o in forza di quale altro titolo, io comunque mi onoro di essere in questa lista perché in tutti questi 10 anni da sindaco sono stato per tutti in mezzo a tutti, senza far alcuna distinzione, senza farmi pregare o per "mia benevola concessione", non avevo segretarie alle quali dire il motivo per cui si voleva parlare col sindaco, ero sempre presente in tutte le manifestazioni più genuinamente popolari perché io appartengo al popolo e mi trovo bene in mezzo a tutti. Ho grande rispetto per la mia Banda musicale, per il mio Coro, per il mio Centro Anziani, etc. etc. perché sono di Crescentino. E questo mi basta e continuerò comunque ad essere in mezzo a loro.
Volate più basso, ragazzi, le ali di cera si sciolgono al sole.

Fabrizio Greppi
Cittadino di Crescentino

sabato 18 aprile 2009

Piolatto si candida


Anche Piolatto ieri sera presso i locali de “La Fragola” ha deciso di ufficializzare la lista che parteciperà alle elezioni comunali di giugno.
A sostenere la candidatura di Riccardo Piolatto saranno l'ex vice sindaco Fiorenzo Tasso, Franco Ajmino, Emilio Ligas (Gruppo Tasso), il Consigliere Regionale Pdl Luca Pedrale e la consigliera provinciale Vicki Paci recentemente passata alla Lega Nord.
Arturo Fontanella, vice coordinatore provinciale ha annunciato proprio ieri l'appoggio della Lega Nord a Piolatto, aprendo una spaccatura evidente con gli esponenti locali del Carroccio.
A questo punto pare sempre più in difficoltà Roberto Minioli il quale vede ogni giorno assottigliarsi sempre più la schiera di partiti alleati a sostegno della sua candidatura.
Dopo la frattura interna a Forza Italia (con Luca Pedrale schierato apertamente a favore di Piolatto), quella in seno ad Alleanza Nazionale (la lista dell'ex vice presidente Mario Guida pare già pronta) ora arriva anche quella in casa Lega con gli esponenti locali scavalcati da quelli provinciali nella scelta delle alleanze.

domenica 12 aprile 2009

Amare Crescentino, il programma

Un incontro pieno di good vibrations, qualche rappresentante dei media locali, amici, compagni di strada in questa avventura pre-elettorale, molti ma davvero molti ragazzi e ragazze. Sabato pomeriggio abbiamo ufficializzato la mia candidatura, e raccontato il nostro programma. Dario Gallo ha spiegato di aver ritirato la propria lista, verificata la convergenza di obiettivi con Amare Crescentino nel quale confluisce; Dante Balzola, segretario del Pd ha ripercorso la strada tumultuosa che ha portato a questa compagine. Io ho ricordato che non ci sono accordi pre-elettorali con nessuno, né sul vicesindaco né sugli assessori: aspettiamo prima di vedere cosa succederà, poi decideremo.
La lista civica sarà presentata nelle prossime settimane, ma è pronta e mi piace molto. Nessun inciucio, come in tanti paventavano. Gente che si somiglia e si riconosce in un programma e in una visione della città. Per metà è fatta di alcune persone che hanno esperienza in vari partiti, per l'altra metà di donne e giovani della più varia estrazione, e senza partito come me. Una vera lista civica. Mi è piaciuto anticipare i nomi della Dott.ssa Nicoletta Ravarino e della studentessa di giurisprudenza Carlotta Dappiano, toste e simpatiche. Il 9 maggio ne saprete di più.
Per sopravvivenza e per giustizia, da oggi bisognerà lasciare la propria mail nel blog, e un nome per accedere. Cari signori anonimi che vi siete divertiti in tutti questi mesi a spargere veleno e cattiverie protetti dalla vostra vigliaccheria, la festa è finita. Si dialoga fra persone, come succede nel mondo civile.

Tanti auguri a tutti
Marinella Venegoni

Questo è il programma:

La lista "Amare Crescentino" si è formata con l'intento di far nascere un'Amministrazione che sappia portare la Città a vivere tutte le sfide della modernità, bloccando la deriva clientelare che inquina la vita pubblica e il degrado fisico ed economico che ne sta facendo sfiorire ogni potenzialità.

Questo è il programma aperto che presentiamo al consenso di TUTTI i cittadini di Crescentino:

1) RINUNCIA a metà dell'onorario il primo anno di mandato, per il Sindaco e gli Assessori, e destinazione della somma alle più urgenti necessità sociali in consultazione con i sindacati del territorio.
2) Denuncia di ogni possibile CONFLITTO DI INTERESSI, e deposizione presso il Segretario Comunale delle dichiarazioni dei redditi dei Consiglieri eletti.
3) Recupero del RAPPORTO FIDUCIARIO tra l'Amministrazione Pubblica e la Comunità dei Cittadini, al di là di ogni schieramento politico e ideologico, denunciando ogni comitato d'affari ed eventuali tentativi di pressione di stampo mafioso nell'ambito dell'edilizia e dell'urbanistica. ELIMINAZIONE della Commissione Edilizia non appena se ne offrano le condizioni.
4) RIQUALIFICAZIONE della Città e del Centro Storico, con recupero del deterioramento del territorio e della Stazione Ferroviaria assai frequentata dai pendolari.
5) Individuazione di spazi per ATTIVITA' GIOVANILI, creazione di iniziative culturali, teatrali, musicali. Ripristino dell'iniziativa INFORMAGIOVANI.
6) Studi, iniziative a tutto campo, e facilitazioni di competenza del Comune, per recuperare NUOVE attività ECONOMICHE e produttive.
7) Valorizzazione delle FRAZIONI nelle loro singole specificità, con l'aiuto e la collaborazione degli abitanti anche attraverso la loro ELEZIONE di un rappresentante per ogni Frazione.
8) Attività sociali e di svago per gli ANZIANI, con l'uso degli spazi verdi attualmente destinati ad ulteriore cemento, e valorizzazione dell'apporto che alla vita sociale possono ancora dare gli ANZIANI.
9) Salvaguardia del valore sociale dell'edificio dell'ORATORIO, e mantenimento delle attuali aree verdi nel complesso ex Suore della Carità.
10) Ricerca di una soluzione alternativa, e più accettabile, per il Deposito inerti della LIGNOLA.
11) Ex CHIESA della Resurrezione (cimitero vecchio): Ricerca di un accordo con la diocesi di Vercelli, per dare il via a lavori di pulizia e restauro.
12) Valorizzazione e pulizia degli SPAZI VERDI collettivi, ripristino e rilancio della RACCOLTA DIFFERENZIATA alla luce delle teorie più avanzate. Adeguamento agli standard ambientali ISO 14001 e r ichiesta di certificazione internazionale.
13) Rispetto del valore immodificabile della STORIA, e ripristino del percorso dei Cortei fino alla Piazza IX Martiri.
14) SCUOLE: Salvaguardia della Dirigenza scolastica e del bacino di utenza, controllo accurato della qualità delle mense.
15) SANITA' e SERVIZI: . Riqualificazione dell'Infermeria Santo Spirito, rilancio dei servizi medici, istituzione della Casa della Salute con PRESENZA dei medici nelle 24 ore.
16) INTERNETTIZZAZIONE delle attività comunali e della intera città, servizi on line A DISPOSIZIONE del pubblico.
17) CULTURA, turismo e gastronomia: promozione del patrimonio artistico e delle storia locale, attraverso l'inserimento nei circuiti che già interessano i dintorni e percorrendo altre strade possibili, internet soprattutto. Attività ricreative e manifestazioni estive per restituire nuovamente agli abitanti la vita della città.
18) REVISIONE dei criteri di gestione di acqua, luce e gas.
19) COLLABORAZIONE con le associazioni sportive, ricreative, culturali, e i gruppi che operano nella Città.
20) INCONTRO periodico dell'Amministrazione con i Cittadini.

Ciao a tutti

Marinella Venegoni&Friends

13 Aprile 2009

Prossimo appuntamento: "Dal dire al fare....."Per chi vuol fare una bella camminata e un po' di flessioni; per chi dice che Crescentino non è pulita e bisogna fare qualcosa......."
13/4/2009 - Ritrovo ore 10.30 - Partenza 10.40 - Piazza delle Catene - Municipio
Persorso: Ponte sul Po - Rocca di Verrua - Pasquetta alla Fortezza in compagnia (pranzo al sacco).
Attività: raccolta rifiuti lungo la strada.
All'arrivo alla Fortezza si potrà pranzare con frittata e grigliata.
Merenda all'aperto con visite guidate e percorsi alla scoperta del territorio di Verrua.
Tavolini e sedie su prenotazione - possibilità di barbecue.
Per informazioni e prenotazioni 011/19838708.

venerdì 10 aprile 2009

Mi candido

La mia decisione di candidarmi a reggere di nuovo la guida della vita pubblica di Crescentino è il risultato di una lunga e tormentata riflessione, nella quale si sono misurati con tensioni anche drammatiche la mia vita privata e l'amore per la mia Città.
Negli ultimi tempi, dopo la crisi e il commissariamento del Comune, avevo rifiutato l'offerta di una candidatura fattami da molti esponenti della Città, e da molti cittadini che amano Crescentino, perché un grave problema di salute ha toccato la mia famiglia e a questo problema intendevo dedicare ogni mia cura.
Ma nelle settimane piu' recenti, è apparso evidente che l'aspirazione di molte forze politiche a trovare una sintesi delle rispettive posizioni per un progetto di rinnovamento dell'Amministrazione rivelava difficoltà crescenti, e che si faceva sempre più concreto il rischio di riconsegnare la Città a quanti l'avevano gestita con un'attenzione volta più a interessi di parte che non all'interesse generale.
Poiché il nome con il quale la Città mi aveva scelta come Sindaca - "Amare Crescentino" - era stato un sentimento e un progetto cui avevo tentato di dare concretezza di contenuti, attraverso un impegno teso a dimostrare come sia possibile fare dell'esercizio del potere un servizio disinteressato alla comunità, la crisi che vedevo maturare poneva sempre più alla mia coscienza di cittadina crescentinese il dovere morale del recupero di quella disponibilità di servizio.
Alla fine, mettendo da parte non senza angoscia i problemi familiari, ho deciso di riproporre alla mia Città - con lo stesso slogan e lo stesso impegno di "Amare Crescentino" - un programma di lavoro sul quale chiedere l'adesione di tutti gli uomini e di tutte le donne di buona volontà, indipendentemente dal loro schieramento politico e dalla loro militanza passata, purché accettino di:
1) Mettere in campo pubblicamente l'impegno a difendere sempre e soltanto l'interesse generale.
2) Garantire una discontinuità di contenuti e di stile con le due Amministrazioni precedenti.
3) Riconoscere che ogni sforzo nella gestione del Bilancio comunale vada orientato a favorire progetti e investimenti che attutiscano gli effetti della grave crisi economica..
4) Favorire ogni ulteriore forma di integrazione tra i crescentinesi di origine e la folta e coraggiosa quota di cittadini che da ogni parte d'Italia sono venuti a contribuire alla crescita della nostra Città.
Su questo programma proietto, a garanzia del mio impegno, la storia orgogliosa della mia passata gestione del Comune, il disinteresse assoluto con il quale l'ho esercitata, la volontà di utilizzare ogni mia risorsa umana e professionale per recuperare lo sviluppo economico di Crescentino e promuovere la qualità di una vita sociale che sappia rendere solidarietà, e sostegno concreto, a quanti soffrono oggi condizioni di disagio materiale, di perdita del lavoro, di impoverimento del reddito.
Ciao a tutti

Marinella Venegoni

mercoledì 8 aprile 2009

C'è movimento a destra

I giornali locali riportano in questi giorni l'intenzione di Mario Guida, già vicepresidente del circolo di Alleanza Nazionale, di partecipare con una propria lista alle prossime elezioni comunali.
La scelta sarebbe maturata negli ultimi giorni, dopo l'esclusione di Guida dalla lista del costruttore Minoli, con la volontà di creare una alternativa di programma alla deriva accentratrice del PDL berlusconiano.
Non tutta la città di Crescentino si compiace di questa scelta del giovane Guida. In una intervista a "La Voce", egli ha confessato di essere schifato dalla politica locale, poco attenta ai bisogni dei giovani: ma soprattutto ha rivelato di aver ricevuto minacce di notte, al telefono di casa, dopo la decisione di entrare autonomamente in competizione. Come si vede, la civiltà si va espandendo nel confronto politico crescentinese, che usa mezzi di dissuasione sempre più....."democratici", degni di altri territori e culture.

lunedì 6 aprile 2009

Un pensiero per l'Abruzzo

Siamo qui che rimestiamo nella nostra vigilia elettorale - il periodo più sveglio e fervido per Crescentino, che poi di solito ripiomba nella sua calma ovattata - ma un evento gravissimo ci distoglie dalle nostre polemiche non sempre di alto profilo. Le immagini del terremoto in Abruzzo ci sconvolgono con la loro brutalità, con lo spettacolo del dolore di chi ha perso i suoi cari e la casa; ci mostrano il bisogno, il freddo, il pericolo, la desolazione. La morte.

Negli ultimi quindici anni anche la nostra città ha conosciuto quella paura, e ha lasciato al suo Grande Fiume due giovani vite, quelle delle sorelle Jerinò alle quali è intitolata una piazza. Sappiamo tutti, noi, che cosa vuol dire vivere con l'angoscia di un evento che le forze umane non riescono a contrastare.
Con questo brutto ricordo ancora vivo nella mente, ci stringiamo a chi ha perso i propri cari, la propria casa, a chi non può vedere oggi un futuro e la speranza. E ci auguriamo che ciascuno di noi, in questa tragedia, sappia fare la propria parte.


giovedì 2 aprile 2009

Il prossimo appuntamento

Prossimo appuntamento: "Dal dire al fare....."Per chi vuol fare una bella camminata e un po' di flessioni; per chi dice che Crescentino non è pulita e bisogna fare qualcosa......."
13/4/2009 - Ritrovo ore 10.30 - Partenza 10.40 - Piazza delle Catene - Municipio
Persorso: Ponte sul Po - Rocca di Verrua - Pasquetta alla Fortezza in compagnia (pranzo al sacco).
Attività: raccolta rifiuti lungo la strada.
All'arrivo alla Fortezza si potrà pranzare con Frittata e Grigliata.
Merenda all'aperto con visite guidate e percorsi alla scoperta del territorio di Verrua.
Tavolini e sedie su prenotazione - Possibilità di barbecue.
Per informazioni e prenotazioni 011/19838708.

Rosso si ritira


Adesso il cielo del centrodestra di Trino è meno tempestoso. Il deputato Roberto Rosso azzera tutto e fa ripartire il conto alla rovescia. Nel pomeriggio di ieri annuncia: «Ho ripensato alla mia eventuale candidatura a sindaco di Trino. L’avevo proposta per compattare il centrodestra, ma evidentemente non ci sono riuscito. Così preferisco lasciare il campo ad altri». Una decisione niente affatto scontata, molti giuravano che Rosso sarebbe riuscito a ricucire i numerosi strappi, e che adesso accende i riflettori sull’ex sindaco Gianni Ravasenga e sull’ex consigliere di maggioranza Marco Felisati. Saranno loro a darsi battaglia e a cercare di strappare voti al Pd di Alessandro Portinaro.
Tra Ravasenga e Felisati lo scontro non sarà tra dame di compagnia. Felisati è stato l’uomo che ha fatto cadere la giunta Ravasenga. E l’incendio non si è spento. Felisati ieri ha detto: «Il metodo di governo di Ravasenga violava la democrazia. Lui ha abbandonato Trino al suo destino». I due non si scambieranno fiori durante la campagna elettorale (quella di Ravasenga comincia sabato prossimo, Felisati presenterà il simbolo della sua lista a giorni), ma entrambi dovranno spartirsi la cassaforte dei voti di Roberto Rosso. Diceva nel tardo pomeriggio Ravasenga: «Ho parlato tre minuti fa con Rosso, mi ha confermato la sua amicizia e il suo sostegno. D’altra parte lui sa bene come ho governato in questi anni». Va verso i suoi obiettivi Ravasenga, non lo preoccupa che l’accusa di peculato (uso di auto del Comune per fini personali) possa intaccare la campagna elettorale: «L’ho usata per lavoro, non sono andato al bar». Ravasenga riparte in campagna partendo da quello che stava facendo in ufficio il giorno in cui ha lasciato. Ritroverà il suo ex consigliere di maggioranza Marco Felisati che ieri era con Rosso quando il deputato ha annunciato il suo ritiro: «L’onorevole mi ha assicurato che appoggerà la mia lista. Lo conosco da quindici anni, dal giorno che sono entrato a Forza Italia. Sa bene quali sono i miei programmi e so che sarà con me». Sotto il profilo squisitamente politico il Pdl non avrà uomini in corsa a Trino, ma sostiene Felisati: «In un paese piccolo la gente si riconosce più nelle persone, che nei partiti. C’è molto da fare a Trino, non solo nei grandi progetti, ma anche nei piccoli aggiustamenti di tutti i giorni. I portici, i giardini, lo stato di abbandono in cui è finita Trino».
Saranno scintille vere tra Ravasenga e Felisati. Tra pochi giorni, carte in tavola, comincia la campagna elettorale. Al centrodestra che si spezza, ma non arriva frantumato dopo la decisione di Rosso, si contrapporrà il Pd di Alessandro Portinaro, ormai pronto con i dettagli del suo programma. Una poltrona per tre, due dovranno dividersi lo stesso elettorato.

Pubblicato su "La Stampa" del 2 aprile 2009

mercoledì 1 aprile 2009

Programma Dal dire al fare...

Ecco a voi il promemoria per l'attività di mercoledì 1:
Per chi vuol fare una bella camminata e un po’ di flessioni; per chi dice che Crescentino non è pulita e bisogna fare qualcosa. Ecco il programma di “Dal dire al fare…….”
1/4/2009 Ritrovo ore 19.30 Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso: Portici Crescentino.
Attività: Pulire i portici - se i commercianti volessero partecipare ci farebbero cosa gradita.