Una nuova lista per le amministrative. Dopo le due ufficiali presentate da Roberto Minoli per il Pdl e la lista civica di Gian Maria Mosca, un’altra candidatura si affaccia nel panorama politico crescentinese, una formazione di centro sinistra che vede come capolista il segretario crescentinese e tesoriere provinciale dei Verdi Dario Gallo. Il ventiquattrenne di Crescentino, laureato in diritto ed economia per le imprese alla facoltà di giurisprudenza di Torino, iscritto all’ultimo anno della laurea specialistica in giurisprudenza e candidato alle ultime provinciali per la lista «Insieme a sinistra», si presenterà con la lista civica «Rinnoviamo Crescentino».
«Dato il disagio socio economico in cui si trova Crescentino – commenta Gallo – riteniamo di dover costruire una lista di reale rinnovamento che nasce dalla sensibilità di partiti politici del centro sinistra e di persone della società civile che realmente credono in una migliore gestione della risorsa pubblica ed in una politica al servizio del più debole». Il programma è già stato reso pubblico, ma non ancora i componenti della lista che sosterrà il giovane verde. Sta nascendo anche l’ipotesi della formazione di un’altra lista composta da giovani in cui il possibile capolista potrebbe essere l’ex vice presidente di Alleanza Nazionale, Mario Guida.
martedì 31 marzo 2009
I giovani
giovedì 26 marzo 2009
L'obiettivo
Sembra una rappresentazione fra le risaie (ancora per poco asciutte) di "En Attendant Godot" di Samuel Beckett, dove ci sono quei due tipi seduti sulle scale, davanti a una porta, che discutono di qualcosa che deve accadere e non accade. Ma certo, alla fine, qualcosa a Crescentino accadrà.Ciò che si attende è l'annuncio del candidato sindaco al quale farà riferimento il centro-sinistra.
Si attende anche la notizia della compagine che lo sosterrà: solo centro-sinistra, centro-sinistra allargato, ampia coalizione, due liste, tre liste?
Sono tutte possibilità ancora aperte.
Se s'è fatto tardi, è perché si sono esplorate molte strade.
Se s'è fatto tardi, è perché ci sono molte possibilità e opzioni aperte.
Se s'è fatto tardi, è perché il momento è delicato. Non è facile mettere insieme il puzzle che possa portare al successo contro il centro-destra rappresentato dal candidato Minoli.
Perché l'obiettivo è sconfiggere quel centro-destra, dentro il quale ci sono persone che hanno mostrato di non voler troppo bene alla nostra cittadina, e di preferire di gran lunga gli affari propri. E questo, i cittadini di Crescentino non lo vogliono più sopportare. Almeno, così pare.
lunedì 23 marzo 2009
Gentile Commissario
Laura Ravarino è una signora "decisamente decisa". La sua idea "Dal dire al fare" è diventata da domenica mattina 22 marzo un comitato, per ora composto da coloro che si sono trovati alle 9 in Piazza Caretto armati di guanti e sacchi per la spazzatura: più me (che sono arrivata tardissimo e a lavoro compiuto perché i 3 mila km in due giorni mi avevano piallata più del solito, sarà la gioventù). Da piazza Caretto alla prima rotonda verso Livorno, poi la prima rotonda verso Vercelli, i sacchi sono stati tanti, e pieni, e il lavoro spesso; spero che qualcuno di coloro che hanno partecipato si faccia vivo a raccontare, se ne avrà voglia.: qualcosa ha già scritto più sotto Mauro Novo.
Questo povero nostro paese, il nostro Crescentinuccio, sembra reduce da anni di guerra. Sporco è dire poco, malandato, cadente: per essere che in Municipio erano tutti esteti del mattone e dei calcinacci e della cazzuola, e alzavano a tutto spiano piani magari non autorizzati, non c'è male no?
Noi ci ritroveremo il primo aprile, alle 19,30, sempre in Piazza delle Catene, per pulire i portici, e i commercianti sono invitati a collaborare (senza impegno eh:-)))
Ma per ora, la passeggiata dell'Appendicite ha prodotto una lettera che abbiamo deciso di mandare al Commissario Icardi, come "Comitato dal dire al fare". Mi sono impegnata a consegnarla personalmente e lo farò.
Questo il testo:
Gentile Commissario, un gruppo di Cittadini ha intrapreso ieri mattina un lavoro di pulizia in puro volontariato per cercare di restituire un po' di decenza alle strade e ai dintorni della città, funestati da una sporcizia mai rimediata negli anni. E' un lavoro destinato a continuare nei prossimi mesi, secondo un calendario che ci siamo dati: però nel corso della prima "passeggiata" abbiamo percorso il cosiddetto "Sentiero dell'Appendicite", che costeggia la Ferrovia dal passaggio a livello fino alla stazione; e vi abbiamo trovato non solo quantità di immondizie senza fine, ma soprattutto una situazione di pericolosità che ci induce a rivolgerci a Lei, temporaneo Amministratore della Cosa Pubblica Crescentinese.
La staccionata che separa il terreno della ferrovia dal sentiero, tuttora percorribile a piedi e in bicicletta, è in gran parte caduta sotto il peso degli anni e dell'incuria. Alcune parti sono in piedi ma vistosamente traballanti, piegate, e potrebbero ferire chi si avventuri nella zona. Occorre anche capire di che materiale sia la staccionata medesima, e se sia o no pericoloso.
La preghiamo di verificare di chi sia di pertinenza la zona, se del Comune o della Ferrovia, e nel caso probabile si tratti di responsabilità di quest'ultima, Le chiediamo di intervenire perché venga riparato al più presto il recinto, e sia eliminata la pericolosità evidente.I
n fatto di sporcizia e abbandono, anche la zona della Stazione, verso i binari, non scherza. Il sopralluogo di un qualunque responsabile del Comune sarà sufficiente a verificare lo stato di degrado, e il probabile pericolo igienico, visto che si tratta di un luogo di pubblica frequentazione: ci sono pali caduti e abbandonati, l'antica torre di mattoni è divenuta preda dei piccioni, ci sono resti di cibo a terra e quant'altro.
La preghiamo, gentile Signor Commissario, di fare quanto possibile perché a queste zone venga restituita sicurezza, dignità e decoro. Le anticipiamo che filmeremo i dintorni e le invieremo le immagini.
Firmato: Comitato Dal Dire al Fare Dante Balzola, Elisa Balzola, Fabrizio Casa, Ettore Graziano, Maurizio Novella, Mauro Novo, Fabio Ratto, Laura Ravarino, Pino Rotondo, Salvatore Sellaro, Marinella Venegoni.
***** Vi racconteremo gli sviluppi.....ciao a tutti.
Marinella Venegoni
domenica 22 marzo 2009
Un centro commerciale?
Un paio di anni fa, durante il secondo mandato Greppi, si inizia a parlare in maniera abbastanza insistente della possibilità di fare insediare un maestoso centro commerciale situato nell'area agricola di Via Viotti nei pressi di Piazza Matteotti.
In questi giorni, ci viene riferito da alcuni residenti della zona che persone armate di telecamera e taccuino, avrebbero insistentemente fatto domande di vario genere ai passanti.
La notizia, trova fondamento e riscontro in un recente articolo apparso sul quindicinale "La Gazzetta", nel quale si riporta la notizia di una indagine di mercato svolta nei pressi di Via Viotti da un equipe di esperti.
Già ci sono più supermercati che abitanti, più poveri che ricchi, più nullafacenti obbligati che non persone che lavorano, a Crescentino. E adesso, un altro centro commerciale? E hai visto mai che lo tirino su in quel pezzettino di prato fra la circonvallazione e la strada per Casale, che originariamente doveva essere l'area verde di quelle villette a schiera che ci sono subito dopo? Terreno Alemanno, per la cronaca.
giovedì 19 marzo 2009
Dal dire al fare!
Domenica 22/3/2009:
mercoledì 18 marzo 2009
Uno e Trino
lunedì 16 marzo 2009
Il sito nazionale

domenica 15 marzo 2009
Lotta alle zanzare
venerdì 13 marzo 2009
Grazie a tutti
Nel 2005, Mimmo - non fumatore, salutista, atleta, corrispondente di guerra - è stato operato di un cancro al polmone, probabilmente un regalo che gli ha lasciato la frequentazione con l'uranio impoverito in Arabia come in Iraq come in Afghanistan. Stanno ancora studiando il suo caso, all'Università di Bologna come al Medical Cancer Center dell'ospedale Mount Sinai di Miami, centro d'eccellenza americano per quelle malattie, dov'è stato operato due volte in pochi giorni: e lo portano nei congressi perché era un caso difficilissimo, ma misteriosamente se l'è cavata, forse grazie alla sua vita sana. Però però. Debbono passare cinque anni, ne sono passati solo tre, ci sono controlli ogni 3/6 mesi, si sta sempre con il fiato sospeso: chi ha passato queste cose, sa.
Adesso scrive, insegna all'Università, fa conferenze in giro per l'Italia. Ma...
Insomma, scusate se vi racconto gli affari miei.
E Mimmo mi ha detto: "Come avremmo fatto, in quei sei mesi di ospedale a Miami, se tu fossi stata sindaca? E come faremmo, se tu vincessi le elezioni, e il cancro tornasse ancora?".
Siamo ottimisti, ma era una domanda giusta, con una sola risposta.
Così, ho messo da parte i miei sogni e i miei progetti per la mia città.
Ringrazio chi mi ha sostenuta e pensata. Ma quando di mezzo ci sono cose come la vita, non si può rischiare di abbandonare un incarico così importante e delicato come quello di sindaco.
Adesso spero ancora, come avevo in mente io, nell'unità di un progetto di centro-sinistra per il Comune. Spero che qualche persona, e ragazzi di buona volontà, si facciano avanti per rimpolpare le fila di una compagine che ha bisogno di fiducia, e di speranza, e di onestà, contro il bullismo e gli affari con la scusa dell'Amministrazione, una piaga che affligge storicamente Crescentino. Ad ascoltare chi ha avuto rapporti con l'ultima tornata di governanti, si sarebbe instaurato uno stile che poco ha a che fare con le corrette regole di un vivere civile e dei diritti del cittadino.
Ma, come ho sempre detto dall'inizio dell'avventura del blog Amare Crescentino, non farò più Cincinnato. Ci sarò, con progetti fisici come andare a pulire il paese insieme con Laura e Nicoletta una domenica al mese, e per organizzare quel filo di comunità, di dibattito e consapevolezza, di sguardo sul mondo, di proposizione, senza il quale una piccola città muore, o si trasforma in dormitorio. Essere cittadini attivi, è tanto importante quanto stare in Piazza Caretto. Il blog resterà qui, a raccogliere le vostre testimonianze. Imparate a darvi un nome, però. Vi prego, basta Anonimi.
Marinella Venegoni
Dal dire al fare...
Ecco il programma di “Dal dire al fare…….”
22/3/2009 Ritrovo ore 9.00 partenza ore 9.10 – Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso Rotonda per San Grisante – Rotonda per Vercelli – Cavalcavia – Peso – Via Viotti - Ritorno.
Attività Passeggiata con raccolta rifiuti lungo la strada.
1/4/2009 Ritrovo ore 19.30 Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso Portici Crescentino.
Attività Pulire i portici - se i commercianti volessero partecipare ci farebbero cosa gradita.
13/4/2009 Ritrovo ore 10.30 partenza ore 10.40 – Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso Ponte sul Po – Rocca di Verrua – Pasquetta alla Fortezza in compagnia
(pranzo al sacco).
Attività Passeggiata con raccolta rifiuti lungo la strada.
17/5/2009 Ritrovo ore 9.00 partenza ore 9.10 – Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso Rotonda per San Grisante – Rotonda per Saluggia – Cavalcavia – Ritorno
Attività Passeggiata con raccolta rifiuti lungo la strada.
13/09/2009 Ritrovo ore 9.00 partenza ore 9.10 – Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso Piazza della Stazione (se per caso quella fosse pulita) Viale Madonna del Palazzo
Attività Passeggiata con raccolta rifiuti lungo la strada.
15/11/2009 Ritrovo ore 9.00 partenza ore 9.10 – Piazza delle Catene (Municipio)
Percorso Prima del passaggio a livello a destra –Stradina “Appendice” - Ritorno
Attività Lavori di giardinaggio e pulizia.
Attrezzatura – sacchetti per la raccolta – guanti da lavoro - buona volontà.
Per l’attivita del 1/4/2009 – togli ragnatele o scope - buona volontà.
Regole: Numero partecipanti minimo 5.
Se pioviggina o peggio non si va.
Ognuno è responsabile di se stesso ovvero “L’organizzazione declina ogni responsabilità” .
Grazie a Tutti, vi aspettiamo
“Dal dire al fare…..”
giovedì 12 marzo 2009
L'ennesima fregatura per Vercelli
Il discorso che si riapre sul nucleare? «Attenzione, per Vercelli può essere una fregatura, l’ennesima». Gianni Esposito, segretario della Camera del lavoro, è molto scettico sulla riproposta del nucleare a Leri Cavour.
mercoledì 11 marzo 2009
Una fiction su Giuseppe Di Vittorio
La Fiction verrà messa in onda in prima serata in due puntate nella giornata di domenica 15 marzo e in quella di lunedì 16 marzo.
I nostri iscritti e tanti cittadini possono essere indubbiamente interessati a conoscere e ad approfondire la vita di Peppino Di Vittorio, una personalità straordinaria del sindacalismo confederale italiano, uno dei costruttori della democrazia del nostro paese, un uomo che ha speso la propria esistenza al servizio della causa dell’emancipazione dei lavoratori.
La Rai ha realizzato un’opera, con l’attore Pierfrancesco Favino che interpreta Giuseppe Di Vittorio e con altri qualificati protagonisti, capace di trasmettere una ricchezza straordinaria di emozioni e costruita con un rigore storico non usuale.
martedì 10 marzo 2009
Acqua passata
Alberto Cortopassi, leader di An, sta elaborando, con Roberto Rosso e il sindaco, e gli alleati di governo, le strategie per le elezioni del 6 e 7 giugno. La notizia del giorno, anticipata dal nostro giornale, è che a Trino scenderà direttamente in campo Rosso.
Cosa c’è di vero, Cortopassi?
«Di vero c’è che Rosso è l’unico in grado di ricompattare Forza Italia a Trino, sanando tutte le incomprensioni che hanno portato alla clamorosa caduta di Ravasenga. Senza poi contare che, per Trino, la sua città, Rosso ha fatto tanto, oggettivamente, anche troppo. Ma, sempre oggettivamente, Trino gli deve molto e la sua sarebbe una candidatura vincente».
A Borgosesia avete qualche problema...
«Sì, e mi dispiace. Noi dobbiamo rispettare il patto di governo e quindi appoggeremo la lista che Buonanno sta mettendo in campo. Rotti è un amico, nonché un autorevole esponente di An, inoltre ha lavorato benissimo nelle ultime tre legislature, dieci anni come sindaco e ora da vicesindaco. Quella di candidarsi è una scelta assolutamente rispettabile, ma anche individuale, e penso che lo sappia bene anche lui».
A Livorno, con la ricandidatura di Masoero, non avete problemi, a Crescentino invece, di grattacapi ne avete, eccome.
«Vero, però penso che siano risolvibili. Pedrale, ad esempio, ha chiesto di inserire tre suoi candidati, accettando la regola che saranno assessori i più votati. Le trattative per formare la lista del centrodestra stanno procedendo: ricompattare non è facile perché durante le ultime settimane non è che le parti in causa si siano scambiate fiorellini, però riusciremo ad accordarci, ne sono certo. Ma più che parlare dei problemi interni del Pdl anche a Crescentino io vorrei soffermarmi sul candidato a sindaco: Roberto Minoli. Una scelta forte e autorevole, con la quale siamo in grado di fronteggiare qualunque avversario ci proponga il centrosinistra».
E passiamo al capoluogo, si parla di un vero e proprio mercato per accaparrarsi i posti nella lista e, soprattutto, quelli in giunta...
«Per la prima volta Fi e An sono assieme, e poi si è aggiunto anche il Nuovo Psi e, ovviamente, anche il sindaco ha propri candidati. Sfoltire la lunga lista e arrivare a quaranta non è agevole, ma anche qui ce la faremo senza tragedie, non ho dubbi.
L’Udc sarà con voi?
«Se non arriveranno contrordini da Roma o da Torino, direi proprio di sì: come la Lega, l’Udc farà una lista autonoma che appoggerà Corsaro. Gli apparentamenti si faranno, in tutta trasparenza, al primo turno; al ballottaggio non accetteremo nessun altro alleato»,
E per la giunta?
«La regola aurea è quella che entreranno i più votati, poi varrà il gioco delle alleanze politiche e il sindaco dirà ovviamente la sua. E se la domanda successiva è se si salirà a dodici assessori, io le anticipo già che la risposta è probabilmente sì».
lunedì 9 marzo 2009
Più mattone per tutti!
Fino a qui il provvedimento potrebbe sembrare anche condivisibile e lungimirante, ma in realtà il grosso della manovra è un altro: il via libera a un sostanzioso aumento delle cubature di tutto il patrimonio edilizio esistente, una liberalizzazione spinta delle norme per costruire, un ritorno in alcuni casi al "ravvedimento operoso" dal sapore di condono. Il provvedimento darebbe infatti la possibilità alle Regioni disposte ad accettarlo, la possibilità di ampliare gli edifici esistenti del 20%, di abbattere edifici realizzati prima del 1989 per poi ricostruirli, con il 30% di cubatura in più, in base agli "odierni standard qualitativi, architettonici, energetici", di abolire il permesso di costruire per sostituirlo con una certificazione di conformità, giurata, da parte del progettista, di rendere più veloci e certe le procedure per le autorizzazioni paesaggistiche.
Ancora una volta il governo Berlusconi si adopera per trovare una scappatoia alle leggi esistenti in materia edilizia. Sarà casuale ma altrettanto noto che il suo insediamento a palazzo Chigi corrisponda quasi sempre con misure di condono degli abusi edilizi italiani.
Premiare con il 20-30% di aumento di cubatura interventi che verrebbero realizzati in deroga a piani urbanistici e regolamenti edilizi, significherebbe premiare gli speculatori edilizi e fare dell'illegalità una cultura da diffondere a tutti i livelli della società.
Questo nuovo provvedimento-mostro prevederebbe la sola autocertificazione del progettista per garantire sugli interventi predisposti con il decreto. Ancora una volta le logiche di profitto vengono anteposte a quelle della sicurezza dei cittadini.
Verrà infine inserita anche una ridefinizione delle sanzioni, solo amministrative nei casi più lievi e più severe se nel caso di beni protetti oltre a norme per semplificare le procedure riguardanti i permessi in materia ambientale e paesaggistica.
domenica 8 marzo 2009
Viva le donne
Otto marzo, Festa della Donna. La leggenda racconta che abbia avuto origine da un episodio drammatico accaduto nel 1908, quando le operaie di una fabbrica tessile presso New York, la Cotton, scioperarono per protesta contro le disumane condizioni di lavoro. Dopo alcuni giorni di fermo, proprio l'8 marzo, il proprietario della fabbrica Mr.Johnson avrebbe chiuso tutte le porte dello stabilimento, per impedire loro di uscire. All'edificio fu appiccato il fuoco e 129 operaie morirono arse vive fra le fiamme.Oggi che la crisi si mangia anche il momento consumistico, si vede ben poco da festeggiare: la solidarietà femminile è venuta meno, la sorellanza pure; le donne sono spesso (e come non mai) bersaglio di violenza, nelle case, per strada, nella gestione dei diritti. In nessun paese industrializzato come in Italia, siamo così poco rappresentate nelle istituzioni, nei partiti, nelle aziende, nei sindacati, nelle amministrazioni comunali. E ieri, a celebrare la ricorrenza in nome del Governo presso la Presidenza della Repubblica, è intervenuta la ministra per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, che non è certo esempio di una condizione femminile condivisa.
Eppure, ancora e sempre, viva le Donne. Che resistono, che sopportano, che lottano, che sono le più brave nelle scuole e nelle università. Che sorridono, e ridono, perché sono forti, e sanno guardare avanti. Alla faccia delle mimose.
Marinella Venegoni
sabato 7 marzo 2009
Sognando Chernobyl
In questi giorni, anche sul blog, molto si è parlato dell'accordo intergovernativo firmato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con il presidente francese Nicolas Sarkozy che vedrà Italia e la Francia sempre più vicine nella produzione di energia nucleare.
Sull'argomento nucleare si è espresso anche Adriano Celentano, ovviamente in musica, con una canzone - manifesto ecologista uscita a fine novembre, che sembra non lasciare grandi speranze.
Consoliamoci questa notte con un pò di buona musica. Buonanotte a tutti gli utenti collegati in questo momento.
venerdì 6 marzo 2009
Cambiamo musica!
Moderatrice della serata sarà la dott.ssa Marinella Venegoni.
mercoledì 4 marzo 2009
Il candidato della destra
Erano presenti anche gli esponenti della Lega Nord Omassi e Venaruzzo, il Presidente della Provincia Renzo Masoero e l'assessore provinciale Massimo Camandona.
Nel suo intervento, l'ex sindaco Greppi si è detto sicuro della vittoria della compagine elettorale guidata dall'imprenditore Minoli mentre l'on. Roberto Rosso con molta diplomazia ha cercato di gestire l'assenza del consigliere regionale e coordinatore comunale di Forza Italia Luca Pedrale.
L'ex assessore Arlotta avrebbe tuonato: “in lista con Minoli noi o i traditori della giunta Greppi”.
Minoli, ha dichiarato di presentare le dimissioni da presidente della Crescentinese calcio qualora venga eletto Sindaco e di non essere tagliato per un ruolo di oppositore in consiglio comunale.
A giorni verrà presentato il programma elettorale di riferimento.
martedì 3 marzo 2009
Riceviamo e pubblichiamo:
Laura R.
venerdì 27 febbraio 2009
Qualche ulteriore riflessione
Ho visto grandi entusiasmi su gran parte della stampa italiana per l' accordo italo francese per la costruzione di 4 centrali nucleari sul suolo italiano. Presi dall'entusiasmo, i media hanno commesso clamorosi errori e taciuto diverse scomode verità .
in un anno ci sono 8760 ore,
una centrale nucleare è attiva più o meno per l'80% del tempo (valore medio sul funzionamento di una decina di centrali francesi)
6,4 GW * 8760 h * 80% = 44850 GWh = 44,85 TWh
Secondo Terna, i consumi elettrici italiani sono pari a 320 TWh all'anno
44,85 TWh/320 TWh = 14%
Questa percentuale corrisponde all'ipotesi che i consumi elettrici restino costanti. Forse all'ENEL pensano invece che nel 2020 avremo operato una notevole decrescita.
autorizzazione: 2000
inizio lavori: 2005, con prevista conclusione nel 2009
dopo vari stop, problemi e ritardi, ora sembra che debba essere completa nel 2012
Qui parlo dei vari problemi di sicurezza in cui è incorso il reattore.
Flavio Bruzzesi
Lo stralcio
Dopo il tentativo fallito di affossare le detrazioni per l'efficienza energetica, nascosto nel decreto mille proroghe, viene tolto in questi giorni l'obbligo per i nuovi edifici di avere almeno in parte, energia prodotta da fonti rinnovabili. La norma, inserita nella finanziaria 2008 dal Governo Prodi, aveva introdotto a decorrere dal 10 gennaio 2009, l'obbligo per gli edifici di nuova costruzione di installazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, come condizione indispensabile per il rilascio della concessione edilizia.
In questo modo si sarebbe garantita una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa.
Chiediamo insieme a gran voce che l'obbligo venga reintrodotto alla Camera dei Deputati. Le energie rinnovabili non sono più una alternativa ma una necessità per arginare il pericolo nucleare.
mercoledì 25 febbraio 2009
Il no della CGIL
Nel caso che qualche persona anche in provincia di Vercelli pensasse a questa scelta, vogliamo ribadire, sin da ora, che il Sindacato CGIL ma credo anche unitariamente non starà a guardare e chiamerà tutti alla mobilitazione.
Questo Territorio ha già pagato molto in termini di nucleare, il materiale radioattivo deve andare via al più presto dai siti dove oggi è presente e portato fuori dall’Italia laddove esistono siti dove può essere stoccato, così come convenuto.
Vogliamo ribadire che l’Area su citata, oggi, è già utilizzata da Enel essendoci una centrale a ciclo combinato da 600 MW e di fronte è stata da poco costruita la nuova centrale E.ON.
Vercelli Valsesia
Giovanni Esposito
Più nucleare per tutti
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rilancia in questi giorni la possibilità di un ritorno al nucleare anche se, con il referendum del 1987, gli italiani esclusero questa ipotesi non accettando “il rischio nucleare”.
- della perdita di know-how da parte dell'Enel. Passerebbero minimo cinque anni per la costruzione della prima centrale.
- gli amministratori locali, tenendo conto di decisioni impopolari, bloccherebbero le installazioni delle centrali sul territorio;
- occorrerebbero grandi quantità di denaro pubblico nel sovvenzionare il tutto;
- dovrebbe essere risolta lin primis la questione dei rifiuti radioattivi che nella nostra provincia è tristemente d'attualità. Le scorie radioattive dell'ultima esperienza nuclearista italiana attendono ancora un sito di stoccaggio definitivo.
Il nostro governo procede sul versante opposto rispetto a quello tracciato dall'Unione Europea (entro il 2012 l’apporto energetico da fonti rinnovabili deve ammontare al 12% del totale) discostandosi dalla tendenza generale degli altri paesi comunitari, i quali si sono attrezzati da tempo per dipendere meno dalle energie non rinnovabili attraverso una serie di strategie volte all'ottemperanza della direttiva europea.
Inoltre non è presente nei piani di investimento Enel, nessun investimento relativamente all'ottimizzazione della rete elettrica che è fatiscente. Un domani così potremmo avere l’energia creata dal nucleare, ad alti costi, di cui una non trascurabile quantità si perderà prima dell‘utilizzo. Davanti all’aumento della sensibilità di tutta l’opinione pubblica su questi temi, c’è l’estraneità più totale di questo governo che dimentica di guidare un territorio a forte vocazione turistica.
lunedì 23 febbraio 2009
Question time
Rilanciamo con questo post le tre domande rivolte da un utente che si autodefinisce “uomo non di sinistra” in particolare ai dirigenti del Partito Democratico crescentinese.
Ecco le tre domande fatte:
1) in una Repubblica democratica gli esponenti del centro sinistra avranno ben il diritto di incontrarsi ovunque per dialogare con avversari politici? O no secondo voi?
2) hanno il dovere di riferire in merito, istantaneamente e pubblicamente? O trattandosi magari di una consultazione informale possono farlo e basta?
3) nel caso specifico lo hanno fatto? (in questo caso la risposta è facoltativa)
domenica 22 febbraio 2009
La Commissione
Ebbene, non tutti sanno che questa famosa Commissione Edilizia non è più imprescindibile. Se ne può fare tranquillamente a meno.
La sentenza n.3674 24 aprile 2007 TAR Lazio-Roma, Sez. II bis stabilisce che la formulazione del parere da parte della Commissione edilizia comunale costituisce un atto preparatorio ed interno al procedimento amministrativo di rilascio della concessione edilizia e non equivale, né formalmente né sostanzialmente, all'adozione di quest'ultima. La concessione edilizia infatti è un atto formale di competenza del sindaco (ora, del responsabile del servizio) che può essere ammessa solo in esito ad una procedura specifica, sancita dagli artt. 4 e 11, l. n. 10 del 1977 e tale da non ammettere equivalenti.
Per noi comuni mortali, questo significa che la Commissione edilizia non è indispensabile per rilasciare una licenza, infatti basta che l'ufficio urbanistica visioni tutti i documenti necessari in modo da poter rilasciare il permesso per costruire.
In alcuni Comuni anche più piccoli, e anche intorno a Crescentino, l'informatizzazione permette ormai ai cittadini di poter seguire l'iter della propria pratica da casa attraverso internet, collegandosi con una password all'Ufficio Urbanistica.
Spesso si parla della scarsa efficienza della pubblica amministrazione, questa potrebbe essere anche per la prossima Amministrazione di Crescentino una buona idea per ottimizzare i tempi di concessione della licenza ed offrire al cittadino un servizio importante direttamente a casa.
Inoltre, in questo modo, anche per le richieste di licenze edilizie concesse in passato, si potrebbe istituire un modulo on line da compilare con gli estremi della concessione che si vuole in copia, predisporre un metodo di pagamento dei diritti sempre tramite internet, ed ottenere dunque il tutto in formato elettronico. Con trasparenza, senza inciuci e senza prebende...Mettendo tutti i professionisti sullo stesso piano. E che vinca la qualità.
giovedì 19 febbraio 2009
Un altro caduto
ATTENZIONE!! Pare che anche il sindaco Ravasenga di Trino Vercellese questa mattina sia caduto per le contemporanee dimissioni di 9 consiglieri comunali.
mercoledì 18 febbraio 2009
L'addio di Veltroni
Walter Veltroni questa mattina alle 11 ha ufficializzato le sue dimissioni dalla segreteria del Pd.
Al Tempio di Adriano, l'ormai ex segretario democratico spiega le motivazioni del suo abbandono. Spiega di non essere riuscito a realizzare il partito nuovo e aperto nel quale aveva creduto. Si scusa per non avercela fatta. «Ho fatto il possibile, ce l'ho messa tutta, ma non è bastato».
Veltroni durante il suo discorso continua a sognare l'America di Obama. L'Italia, secondo l'ex leader Pd, «ha bisogno di un cambiamento profondo e radicale e mai come oggi la nostra storia, le nostre stesse biografie, devono essere al servizio di questo in modo che anche nel nostro paese possa accadere quanto accade negli Stati Uniti».
L'obbiettivo per Veltroni non è quello di creare nel paese una maggioranza del Pd ma una maggioranza riformista, richiamandosi all'esperienza dell'Ulivo della prima fase nel quale confluirono anche i Verdi oltre al Pds e al PPi poi Margherita.
martedì 17 febbraio 2009
Io m'impegno
Lettera aperta della CGIL Piemonte alle forze politiche, alle associazioni, alla società civile

I dati del Piemonte dimostrano che per la prima volta sono coinvolti in contemporanea tutti i settori e tutte le Province. La CIGL a fine gennaio ha coinvolto circa 50 mila lavoratori ai quali vanno aggiunti i 28 mila in mobilità e i 125.000 con contratti atipici che scadono nel corso del 2009. La cassa integrazione non è ancora riconosciuta a tutti nonostante l’Accordo Stato-Regioni perché il Governo non ha ancora erogato la sua parte lasciando i territori privi di fondi e migliaia di lavoratori senza reddito.
Con i lavoratori l’effetto della crisi colpisce le imprese anche sul versante del credito che ci fa presagire in assenza di interventi efficaci ulteriori problemi di liquidità e, conseguentemente, sul reddito dei lavoratori. Il rischio è uscire dalla crisi più deboli e conseguentemente più poveri. I primi a pagarne il prezzo più alto sono i giovani, le donne, i migranti.
Dal Governo abbiamo risposte che giungono in ritardo e parziali a differenza di quanto fanno gli altri paesi europei, le risorse a disposizione sono ancora scarse. La Confindustria continua ad appoggiare le proposte del Governo il giorno prima e si dichiara insoddisfatta il giorno dopo.
C’è ancora una grave sottovalutazione del rischio che, ritardando e sbagliando le azioni per fronteggiare la crisi, da essa ne potremo uscire tutti peggio. I pesanti tagli sulla formazione delle persone, sull’Università e nella scuola sottraggono strumenti indispensabili per uscire dalla crisi e minano il welfare delle famiglie. Tutto questo anche se la Regione Piemonte e gli EE.LL. hanno dimostrato grande sensibilità e iniziative che però, senza la sponda governativa, non bastano. Le risorse possono essere reperite tassando i redditi alti (oltre i 150.000€) per ridistribuirle ai più deboli.
Non possiamo più solo stare a guardare, c’è bisogno di una risposta forte che metta al centro della crisi il Piemonte con le sue caratteristiche e le sue potenzialità, non sottacendo le gravi responsabilità del Governo centrale che, in ritardo, comincia a riconoscere la gravità della situazione.
Bisogna fare presto!! Una soluzione diversa è possibile. In questo quadro risulta ancora più evidente l’inutilità dell’adesione all’accordo separato sulla Riforma della Contrattazione. Non l’abbiamo sottoscritto perché quell’Accordo non offre nessuna tutela alle retribuzioni, né con il contratto nazionale, né con la contrattazione aziendale.
Infatti il meccanismo con cui viene calcolata l’inflazione, con la decisione di depurare l’indicatore dei prezzi dei beni energetici importati, insieme all’alleggerimento del valore punto su cui vengono costruiti i contratti nazionali, porterà ad un netto ridimensionamento del potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori.
Ridimensionamento confermato dallo svuotamento della contrattazione aziendale che diventa la sede a cui si affida la riduzione fiscale che, come è noto, riguarda una parte esigua di lavoratori, mentre tutti sanno che la contrattazione integrativa dovrebbe aiutare a rilanciare la produttività. Nell’Accordo non esistono cenni sui temi classici della contrattazione sulla condizione di lavoro, a partire dalla organizzazione, qualità e sicurezza sul lavoro.
Se poi guardiamo alle deroghe, si capisce che potranno servire a cancellare tanti diritti con il ricatto della delocalizzazione; e, infine, l’intervento sul diritto di sciopero ci fa dire che siamo in presenza di una scelta neocorporativa in un quadro di relazioni neoautoritarie che cancellano qualsiasi barlume di concertazione oltre a mettere in discussione basilari diritti costituzionali.
La crisi non giustifica queste scelte che risultano ancora più sbagliate proprio perché cadono in una situazione economica così grave e dagli esiti ancora imprevisti. Non accettiamo che ancora una volta i lavoratori e i pensionati paghino il costo più elevato della crisi.
L’insieme di queste questioni ci fanno pensare che le risposte per affrontare l’emergenza determinata dalla crisi economica e finanziaria devono tener conto della condizione sociale dei lavoratori e dei pensionati.
Queste sono le ragioni che ci hanno spinto a lanciare l’iniziativa del 28 febbraio. Lo spirito che ci anima è quello di condividere con le Istituzioni e la società la centralità del lavoro e della condizione lavorativa come punto essenziale sul quale concentrare l’attenzione di tutte quelle persone e quelle forze che in questo ci credono, anche se non condividono tutte le nostre posizioni.
Sarebbe utile l’unità contro questa crisi che divide; l’unico modo oggi è quello di ridare ai lavoratori, alle lavoratrici, ai pensionati l’ultima parola sulle scelte attivando le procedure democratiche come già fatto in passato.
Come sempre, lo spirito che ci anima è aperto al confronto e alla ricerca di soluzioni il più largamente condivise.
Con l’auspicio di incontrarvi il 28 febbraio, cordiali saluti.
La forza della vita
Su questo blog molte volte si è discusso sulla capacità di ogni individuo di autodeterminarsi, di organizzarsi, di migliorare il presente ed il futuro grazie alle proprie esperienze ed alle proprie capacità.
Tra Gianluca e Larry è nata casualmente un amicizia di penna come tante se ne creano, prescindendo però dal fatto che lo stesso Larry fosse detenuto presso il braccio della morte in attesa di esecuzione. Gianluca, dopo mesi di corrispondenza, crede all'innocenza che Larry professa già in sede di processo e decide di fare qualcosa di concreto per riuscire a dimostrare la non colpevolezza del detenuto.
Da subito nasce uno spazio on line su facebook ed un sito dedicato alla vicenda (www.congliultimi.it) tramite i quali potere firmare una petizione in grado di bloccare l'esecuzione e riaprire il processo.
Gianluca non si ferma: in Italia scrive una lettera a Repubblica, è ospite di alcune trasmissioni televisive come Uno Mattina e Rai 3 Neapolis. L'appello a firmare la petizione viene pubblicato anche dal Messaggero e dal Corriere della Sera.
Larry, grazie all'aiuto di Gianluca, riesce a convincere anche gli italiani i quali inviano 5000 adesioni alla petizione che viene subito recapitata al governatore del Texas ed al Board of Pardons and Paroles.
A questo punto il caso verrà riesaminato e saranno valutate prove mai prese in considerazione che potranno in grado di dimostrare l'estraneità di Larry in relazione all’assassinio della giovane figlia di un senatore dello Stato del Texas.
Questa storia è la dimostrazione che nella vita tutto è possibile lottando. Facciamolo anche noi.
Uno Mattina: http://it.youtube.com/watch?v=9nyCKhxwscQ
RAI 3 Neapolis: http://it.youtube.com/watch?v=85Arf-SG30E&feature=related
Studio Aperto: http://it.youtube.com/watch?v=SWC05ZRlD0o
sabato 14 febbraio 2009
Amare Crescentino è...
Lasciate qui un pensiero d'amore per la nostra città.
venerdì 13 febbraio 2009
Una bella notizia
Ora su quel processo, dopo l'assoluzione dell'impiegata, è sceso il silenzio (Il Comune continua a pagare, però). Invece la mia epopea è andata avanti per sei anni. In due gradi di processo è stato sentenziato che il settimanale si è occupato di me in tutta malizia.
Ora, non era questa una novità. Durante i miei anni in Comune, era un martirio settimanale. Molti luoghi comuni intorno alla mia esperienza amministrativa passavano da quella testata: scrivevano che mi facevo pagare il telefono dal Comune, che non c'ero mai, e chissà cos'altro che poi mi sono per fortuna scordata, perché non si può passare la vita in tribunale. Ma durante il mio mandato, ho sempre sopportato in silenzio in nome del diritto di critica.
Oggi però mi sento più leggera, e volevo condividere con il blog questa - per me - bella notizia.
Marinella Venegoni
giovedì 12 febbraio 2009
M'illumino di meno
Per il quinto anno consecutivo Caterpillar lancia per il 13 febbraio 2009 M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico. Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori del noto programma di Radio2 Cirri e Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18.Anche grazie al contributo di ANCI e ANPCI nella diffusione capillare dell’iniziativa, molte città italiane si sono mobilitate per coinvolgere i comuni gemellati all’estero: un passaparola virtuoso che ha consentito di spegnere luci davvero in ogni parte del mondo.
La campagna di M’illumino di meno 2009, che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, dando voce alle idee più interessanti e innovative in Italia e all’estero, per razionalizzare i consumi d’energia e di risorse.
Gli sprechi possono essere tagliati con piccoli gesti quotidiani o con accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo.
martedì 10 febbraio 2009
Viva la Costituzione!
Ancora una volta negli ultimi dieci anni siamo costretti a lottare per difendere la Carta fondamentale della Repubblica, nata dall’impegno e dalla lungimiranza dei Costituenti dopo i drammi del Ventennio fascista, i danni enormi della Guerra e sulle fondamenta della Liberazione conquistata dai partigiani di tutte le fedi politiche democratiche.Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna alla carica in questi giorni sulla riforma della giustizia e si dice pronto a farla cambiando la Costituzione, anche senza i voti dell'opposizione.
La modifica costituzionale del centrodestra nello specifico prevederebbe nelle altre materie:
- il cambiamento dell'intera Seconda parte della Carta del ’48, ledendo le disposizioni dell’art.138 che impone al legislatore della revisione costituzionale di intervenire con modifiche puntuali di singoli istituti;
- lo stravolgimento della forma di governo parlamentare attraverso l’introduzione del premierato assoluto, annullando il ruolo del Parlamento, ridotto ad esecutore della volontà del Primo Ministro;
- la trasformazione delle elezioni in un processo di investitura del Primo Ministro, che non dovrà richiedere neppure la fiducia e potrà controllare a suo piacimento la maggioranza parlamentare disponendo del potere di scioglimento della Camera;
- la manomissione delle istituzioni di garanzia – Presidente della Repubblica, CSM, Corte Costituzionale – svuotandole dei loro compiti di salvaguardia del pluralismo istituzionale e dei diritti civili, politici e sociali di ogni cittadino;
- la devolution delle competenze in materia sanitaria ed educativa, cosi da spezzare l’unità giuridica e politica della Repubblica, l'annullamento del diritto di eguaglianza e l'abolizione della pari dignità sociale delle persone, sancita dall’art. 3 della Costituzione.
domenica 8 febbraio 2009
La nostra dolce utopia
Ma questo piccolo blog è nato anche nel segno di un sogno, certo un po' utopistico. Raccogliere cioè persone di ogni generazione intorno a un'idea virtuosa della collettività, che aggreghi buone idee, progetti, intenti e sentimenti intorno al tema dell'Amare Crescentino. Se si ama, non si può non essere onesti; si vuole solo il bene della cosa amata e si lavora a un futuro migliore.
Non è un mistero che all'ombra del nostro Comune sono spesso fioriti spiriti che guardano all'Amministrazione della Cosa Pubblica con il senso degli affari. Traversie passate, vicende giudiziarie ancora in corso nel silenzio prudente del gran santuario del business collettivo, ci mostrano che il senso dell'etica - quando si ha a che fare con la gestione della Collettività - è spesso visto come una mosca noiosa, un rumore insolente. Per questo, bisogna alzare la voce e chiedere a tutti coloro che si occupano di Politica e che potremmo presto trovare in Municipio, che cosa pensino della morale in politica, e che giudizio diano su personaggi che hanno attraversato in modo non specchiato la vita della nostra Città.
I movimenti che si intravvedono in questo tumultuoso scorcio preelettorale, certe presenze nelle riunioni, ci dicono che la morale, il rispetto per la scelta di servire il Paese, non sono una conquista acquisita. Ci dicono che la memoria è corta, e che siamo anche giudicati un po' fessi noi che la pensiamo così. Un po' di disinvoltura, via. Meglio un potere forte, che un potere virtuoso, pensano in molti.
Io sono lieta di essere fessa, da questo punto di vista. E invito tutti i cittadini che la pensino come me, e come noi di Amare Crescentino, a stare molto attenti a ciò che succederà nelle settimane e nei mesi futuri.
sabato 7 febbraio 2009
Una serata dal Partito Democratico
Oltre al “caso Lignola” si è discusso approfonditamente sulla raccolta differenziata, sull'emergenza occupazionale che investe il nostro paese in seguito alla chiusura di Teksid, sui nuovi canali di informazione da utilizzare per informare i cittadini, sulla possibilità concreta di voltare pagina da una amministrazione di centro - destra che nulla ha saputo fare per tutelare le fasce più deboli della popolazione.
Tra le persone più in vista del paese sottolineiamo la presenza del Geom. Franco Bonesso, del candidato sindaco dei Circoli della Libertà Riccardo Piolatto e quella dell'Avv. Gianmaria Mosca che si è reso autore di alcuni accesi scambi dialettici con i consiglieri comunali del Pd.
venerdì 6 febbraio 2009
Pani e pesci
Le indennità di gennaio di Greppi, Arlotta, Birocco, Speranza e Borgondo devolute al volontariato e ad eventi nelle frazioni. La richiesta è stata inviata al commissario del Comune di Crescentino, Giovanni Icardi, dall’ex sindaco e dai componenti della giunta.
giovedì 5 febbraio 2009
Addio nucleare
E’ articolata in una trentina di cartelle la relazione che la Sogin, la Spa pubblica che gestisce il residuo nucleare in Italia, ha presentato l’altro giorno al «tavolo della trasparenza» convocato dall’assessore regionale per l’Ambiente Nicola de Ruggiero. Vi hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali ed ambientaliste, dell’Ispra, dell’Arpa Piemonte, del ministero per lo Sviluppo economico, ed i sindaci dei Comuni interessati, tra i quali quello di Saluggia, Marco Pasteris, presente anche in veste di assessore provinciale. mercoledì 4 febbraio 2009
Un vice prefetto per Crescentino
Icardi ha dichiarato dalle pagine de “La Nuova Periferia” la volontà di volere effettuare una ricognizione sullo stato di salute del Comune e di svolgere alcuni atti dovuti come il Bilancio di previsone 2009.
Il commissario ha dichiarato di essere a disposizione di tutti i crescentinesi per ascoltare e cercare di risolvere i problemi dei cittadini durante il suo operato.
martedì 3 febbraio 2009
Idee
Più cultura
Un plauso anche a chi ha detto che il centro storico è mal tenuto, verissimo, grazie Marinella per questo spazio, davvero utile.
Cordialmente
Mauro Novo
Gestire gli spazi pubblici
Massimo
Vigili del Fuoco
Massimo
