Ascolto i resoconti di questa vivace campagna elettorale 2019 dagli amici che mi chiamano o che incontro.
Intanto mi pare che rispetto alle stagioni volenterose e ancora molto vecchia politica, si sia fatto un deciso passo avanti in fatto di comunicazione e determinazione. C'è più serietà, penso che l'ingresso in campo di Vittorio Ferrero abbia alzato l'asticella degli oggetti e dei soggetti, costringendo tutti a non menare il can per l'aia.
Salvatore
Ma vi dico che il più piaciuto nei dibattiti corali, secondo quel che mi è stato riportato, quindi di certo in una visione molto parziale, è stato Salvatore Sellaro. Lui, un istrione nato, uno che (ho sempre pensato io) se avesse studiato sarebbe andato lontano. Ne ha passate di tutti i colori per il suo carattere, molte le abbiamo passate insieme ma poi mi ha mollata senza fare un plissé, nella sua corsa verso un universo sempre più utopistico. Un grillino ante litteram: si è appena lasciato soggiogare dai paroloni di un certo avvocato che l'opposizione la faceva anche ad personam, ma poi ha ripreso la sua strada.
La sua proposta è puramente testimoniale, ma intanto un mio amico mi ha detto che Salvatore è molto meglio di Claudio Bisio come uomo di spettacolo, e anche in tv sarebbe andato lontano. Se...E' stato apprezzato che abbia detto la verità a Ferrero sul fatto che la Casa della Salute è pura utopia, perché i medici non la vogliono. Ci avevamo provato pure noi: i 3/4 delle cose prodotte ora in campagna elettorale erano già state, da Amare Crescentino, fatte e poi cancellate da Greppi, oppure tentate e non riuscite come nel caso di questa congrega di medici che sarebbe stata facile e utilissima.
C'era già lo spazio pronto a piano terra in Santo Spirito, poi si sono tirati indietro. Neanche il cane muove la coda per niente, si potrebbe dire, e i medici non fanno eccezione.
Il Sindaco
I miei confidenti hanno trovato tutti assai poco elegante la reprimenda del Sindaco in carica contro Ferrero senior: io ti ho confermato all'Infermeria, tu mi hai tradito e non ti sei neanche dimesso quando tuo figlio è entrato in campo. Una roba brutterrima, che al massimo poteva dire al Beppe a tu per tu, davanti alla macchinetta del caffè all'Infermeria, e anche così sarebbe stata poco elegante.
Bordino Jr.
Sul piano dell'eloquio mi dicono meraviglie del Bordino Jr. Pare sia stato molto convincente e lo ha scritto anche Mauro Novo. Io non so cos'ha detto ma mi congratulo a prescindere, visto il coro degli entusiasmi che sono arrivati a me da ogni parte politica.