giovedì 15 dicembre 2011

Lotta al disagio con l'Orchestrina (è gratis)

di Nicoletta Ravarino
Assessore alla Cultura e Istruzione

Finalmente ritorno a parlare di Musica.
Come Amministrazione Comunale, riteniamo doveroso tentare di arginare i problemi dell’abbandono scolastico e dello scarso rendimento, spesso causato anche da situazioni familiari difficili. I motivi alla base di tutto sono comunque molteplici, le strade per alleviarli possono essere le più disparate.
L’adolescenza è un periodo per tutti difficile, le trasformazioni del corpo e della mente che intervengono nei ragazzi sono grandi e devono essere affrontata,incanalate e gestite. Nella continua ricerca di qualche cosa di coinvolgente per i nostri giovani, la Sindaca ed io siamo venute a conoscenza di un progetto musicale proposto il prof. Valerio Biano che ci ha subito convinte.
Il corso inizierà il 20 di gennaio con cadenza settimanale nei locali della Scuola Media, al di fuori dell’orario scolastico, per non rubare tempo allo studio: di venerdì pomeriggio, i ragazzi non avranno l’assillo dei compiti del giorno dopo. Dalle ore 15 iniziano 2 ore di assoluto movimento e di libertà espressiva, nei limiti consentiti ovviamente .
Ecco il progetto e le finalità: portare i ragazzi verso la comprensione dei diversi parametri musicali, attraverso l'ascolto del proprio corpo, la consapevolezza del movimento, la pratica ritmica, strumentale, vocale e d'assieme. Con una metodologia didattica coinvolgente, ispirata alle scuole di Samba Brasiliane e su strumenti musicali a percussione; praticando le ritmiche della tradizione, e le più moderne figurazioni Funky.
L'attività permetterà (attraverso la formazione di una vera e propria orchestra di percussioni): lo sviluppo e il consolidamento delle capacità di ascolto e del senso del ritmo, l'educazione dell'orecchio musicale, e grazie alla pratica d'assieme si favorirà la socializzazione delle esperienze.

Gli obiettivi educativi che ci prefiggiamo sono tanti. 1) mettere in atto comportamenti di autocontrollo, autonomia e fiducia in sé. 2) Svolgere compiti per lavorare assieme con un obiettivo comune. 3) Attivare atteggiamenti di conoscenza/ascolto di sé. 4) Attivare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti. 5) Esercitare modalità corrette ed efficaci di espressione delle proprie emozioni e della propria affettività.
Contiamo naturalmente sugli insegnanti, sono soprattutto loro che possono far conoscere l'iniziativa agli studenti e motivarli ad iscriversi. Penso che tutti siate d’accordo, genitori e ragazzi; vi aspettiamo numerosi alle lezioni e poi al saggio di fine corso o magari prima.
Per le iscrizioni, rivolgersi alla Segreteria della Scuola Media dell’Istituto Comprensivo Serra.


domenica 11 dicembre 2011

Allegranza: Un anno di opere pubbliche


Di Franco Allegranza

Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici.

Stiamo giungendo al termine di un anno che dal punto di vista amministrativo è stato piuttosto impegnativo ma che ha portato certamente i suoi frutti per la comunità.

Il fatto indiscutibilmente più importante, che ha consentito di attuare il dovuto cambio di passo per portare Crescentino ai livelli che gli spettano, è stato la conclusione della procedura amministrativa Ilvo-Mossi & Ghisolfi per la costruzione di un nuovo polo industriale in una parte dell’area ex Teksid.

Questo, oltre alla prospettiva di un centinaio di nuovi posti di lavoro, ha portato nelle casse comunali grazie alle compensazioni e agli oneri di urbanizzazione circa cinque milioni e mezzo di euro.

I fondi, congiuntamente ad altri contributi, hanno permesso la realizzazione di molte opere e di programmarne altrettante.

Tra i lavori conclusi vi sono la costruzione della nuova strada tra la stazione e via Mazzini che ha permesso il recupero di un’area profondamente degradata ed i diversi interventi di manutenzione stradale nelle frazioni San Grisante, San Silvestro, Caravini, Monticelli e Campagna oltre che in via Giotto e via Colombo. Da ricordare, inoltre, la tinteggiatura di circa metà dei corridoi e delle aule delle scuole materna ed elementari mentre la parte rimanente sarà conclusa l’anno prossimo e la messa in sicurezza delle scuole elementari. Alla scuola materna è stata poi sostituita la caldaia in quanto quella esistente non era più in grado di garantire un’adeguata temperatura dei locali nei mesi invernali. Si sono acquistati nuovi giochi per i bambini, installati al parco Tournon che sono andati a sostituire quelli ormai fatiscenti.

Rimanendo all’interno del parco, sono stati completati i lavori di manutenzione straordinari dei locali destinati alla biblioteca i quali hanno previsto l’adeguamento alla normativa vigente dell’impianto elettrico oltre alla sostituzione delle scaffalature.

In ultimo, tra le opere completate, vi è l’installazione all’esterno del parco Tournon della casetta dell’acqua la quale eroga acqua microfiltrata naturale e frizzante al costo di cinque centesimi al litro.


Le opere in fase di completamento e che sono prossime all’avvio sono altrettante.

Sono iniziati l’ampliamento delle strade che conducono alle frazioni Galli e Monte e la pista ciclabile di via Giotto che dalla ragioneria arriverà fino al campo sportivo.

Tra pochi giorni saranno completate le due rotonde in via Po in prossimità dello svincolo per la circonvallazione ed è in fase di avvio l’installazione delle nuova illuminazione pubblica nel viale di via Viotti e nel viale IX Martiri.

Sono già stati progettati e sono in fase di appalto la costruzione della pista ciclabile di via Faldella nel tratto tra la rotonda e la piazza della frazione Campagna, la realizzazione di un nuovo parco pubblico nella zona retrostante l’Infermeria Santo Spirito e di una nuova piazza in prossimità degli impianti sportivi di via Peruzia ed in ultimo la ristrutturazione del Palazzo Comunale con il trasferimento degli uffici aperti al pubblico al piano terra.


Una parte dei cinque milioni di euro sono stati trasferiti sulle spese correnti del Comune in misura pari a 820 mila euro il che ha permesso di assegnare in comodato d’uso quindici case utilizzate per le emergenze abitative e mettere a disposizione direttamente o tramite CISS più di cinquecento mila euro per le famiglie più disagiate.


L’oculata gestione delle finanze comunali ha consentito inoltre di sostenere economicamente le numerose associazioni che operano sul territorio comunale nel campo dello sport, del tempo libero e della cultura e soprattutto di non aumentare le tasse per la raccolta rifiuti (a fronte di un aumento dei costi per il Comune) e per le mense. Purtroppo nel corso del 2012 sarà necessario rivedere in parte queste tariffe.

A tutti i migliori auguri di un sereno Natale e Felice 2012


giovedì 8 dicembre 2011

Caro Covevar, ci fai disperare

Di Gianni Taverna, Assessore all'Ambiente

Questa è la bozza del documento che stiamo per inviare al Covevar, riguardo alle richieste di rimborso e conteggio costi, con ferma domanda di spiegazioni (Per chiarezza, il conto economico inviato dal Covevar, sui costi da sostenere da parte del Comune, riguarda il periodo Febbraio/Dicembre. Ma il Porta a Porta è incominciato dal 18 Luglio...).

  1. Perché dobbiamo pagare il Porta a Porta da Febbraio al 18 Luglio se non abbiamo usufruito del servizio? Con tutte le voci di spese di raccolta, se avevamo i cassonetti stradali? ;

  2. raccolta e trasporto RUP (ecomobile) : il servizio è stato attivato solo da novembre ( non molto adeguato ) e per dicembre ;

  3. raccolta e trasporto toner : il servizio non è stato mai effettuato.

  4. Lavaggio cassonetti domestici e non domestici RSU : servizio mai effettuato.

  5. Lavaggio cassonetti domestici non domestici frazione organica : servizio mai effettuato.

  6. Svuotamento cestini gettacarte : il servizio ha avuto inizio con il mese di novembre e i sacchetti nei cestini continuano ad essere forniti dal Comune ;

  7. Carta Servizi e numero verde : della Carta Servizi non è data notizia , per il numero verde sono già state inviate più segnalazioni sui persistenti disservizi ;

  8. Gestione Ecocentri : richiesta chiarimenti, quali sono i costi addebitabili al Comune visto che il Centro Ambiente ( Ex-Ente Risi ), viene gestito da personale Comunale e non (fatto salvo il trasporto dei materiali ai vari centri di recupero eseguiti dal Consorzio) dal Covevar?

  9. Indagini territoriali : le operazioni di rilievo delle esigenze delle utenze sono state approssimative, comportando poi una situazione di disagio per le utenze condominiali e non domestiche nella assegnazione/distribuzione . Le utenze non domestiche hanno anche subito una penalizzazione dovuta alla tardiva distribuzione dei contenitori che non risultavano e non risultano disponibili all’occorrenza.

  10. Fiere e mercati : il previsto servizio annuale per n.1 fiera non è stato richiesto e per questo si ritiene che per l’anno 2012 siano a disposizione n.2 servizi per fiere. I mercati da capitolato vanno eseguiti nel modo indicato, consegnando bidoni ecc, per recuperare più materiale possibile ed avviarlo alla raccolta differenziata; questo oggi non avviene ancora.


(Per quanto indicato, sia il Consorzio a valutare l’influenza quantitativa delle carenze rilevate sui costi addebitabili, il Comune dal suo canto sarà vigile e rigido e fermo sulla posizione di seguito illustrata al Covevar, protocollata e inviata tramite fax il 30/09/2011 : "………..In ultimo ma non per importanza ci sono tutti i servizi che il Covevar non eroga ancora oggi dopo tre mesi dalla partenza, lavaggio bidoni carrellati, la carta dei servizi, il numero verde non ancora molto funzionante, l'eco-stazione mobile e molte altre cose. Come rappresentati dei Cittadini siamo a chiedervi che nel conto economico vengano valutate punto per punto le mancanze e che non siano fatturate al Comune………".

Per completa trasparenza la lettera di proteste è disponibile in versione integrale sul sito del Comune di Crescentino al seguente link : http://www.comune.crescentino.vc.it/ita/ambiente.asp. Alla lettera non hanno mai risposto ufficialmente, però nel conto economico hanno lasciato le spese da sostenere.

Secondo il mio punto di vista è una cosa inaccettabile, chiederemo una risposta immediata. Una cosa è sostenere i costi , un' altra è pagare per servizi non resi. Noi non ci stiamo, che i costi siano REALI, rispetto al servizio effettuato.


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domenica 4 dicembre 2011

Vedelago, dove i rifiuti sono risorsa

Da "La Stampa" di oggi 4 dicembre 2011.

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Solo il 5% in discarica, il resto si trasforma in panchine e sedie

ROBERTO MAGGIO
Un momento del tour nel Centro riciclo di Vedelago, in provincia di Treviso

Quattro ore di viaggio separano Vercelli da Vedelago, piccolo comune vicino Treviso.

Il Partito democratico di Vercelli organizza una spedizione per visitare una terra dove si fa «scuola di spesa», dove la parola indifferenziata non vogliono neanche sentirla, dove lo scarto è una risorsa, non un problema. Nel Centro riciclo Vedelago passano ogni anno migliaia di tonnellate di rifiuti: plastica, vetro e carta. Solo il 5% del materiale che entra finisce in discarica: tutto il resto viene smistato, venduto o trasformato. Ci lavorano 72 dipendenti e ogni anno si fatturano milioni di euro, con un bacino di utenza di circa 60 mila cittadini e imballaggi provenienti da più di un milione di consumatori. Sono 930 le aziende coinvolte in questo giro. Il grosso piazzale è suddiviso in aree in cui vengono stoccate grosse «balle» formate dal singolo materiale, selezionato e pressato: «Tutta questa montagna di plastica andrà in India, dove sono molto interessati alla nostra produzione - commenta Carla Poli, direttrice - così come il vetro andrà nelle vetrerie e la carta nelle cartiere. Gli scarti non più selezionabili fanno invece un'altra fine». Non ci vuole molto per capire che quei prodotti posti all'ingresso (panchine, mattonelle, sedie, oggetti per la casa) sono in qualche modo collegati ai rifiuti presenti qui. Ed è proprio così: il Centro riciclo produce venti tonnellate l'anno di piccole palline, detto «granulato», a partire dagli scarti che non possono più avere mercato. Materiale leggero, al 100% riciclabile, che viene venduto alle aziende che a loro volta lo trasformano in prodotti di consumo. «Da qui si serve anche l'Onu che costruisce fabbricati - spiega Poli agli amministratori vercellesi -. L'italiano medio ha senso dello schifo quando si parla di rifiuti. Qui invece diamo loro nuova vita: l'indifferenziata come la fate voi non ha senso di esistere». Ma c'è anche un discorso educativo: il Centro riciclo fornisce i cassonetti a 90 istituti della provincia e paga 0,25 euro per ogni chilo di tappi raccolti nelle scuole. «Cerchiamo di coinvolgere tutti: i trevigiani pagano in media 62 euro all'anno per la spazzatura e le aziende ricevono soldi se vengono a portarci i loro scarti. I Comuni, con noi, hanno bassissimi costi di gestione». La direttrice annuncia che apriranno presto una nuova filiera, per smistare e riciclare pannolini. Di inceneritore non ne vuole sentire neanche parlare. «Qui la gente ha finalmente fatto il salto culturale sulla questione rifiuti», dice alla fine del tour. Una frecciata che in pochi secondi percorre quei 330 chilometri che separano Vercelli da questa sorta di «nuovo mondo».

lunedì 21 novembre 2011

La CRISI secondo Albert Einstein




"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.

La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.

Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'.


Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza.

L' inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito.

E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.

Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.

Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."

Albert Einstein


sabato 19 novembre 2011

Lavoro in cambio della casa


Demetrio Malara

Assessore all'Assistenza
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La crisi economica che ha interessato il nostro Paese negli

ultimi mesi, ha avuto ricadute pesanti sul territorio del Co-

mune di Crescentino causando difficoltà alle famiglie non

più in grado di sostenere le spese di affitto.

L’Amministrazione nell’intento di promuove azioni di so-

stegno e non potendo contare sulla disponibilità di alloggi

di edilizia residenziale pubblica ha acquisito da tempo in comodato

d’uso quindici alloggi situati in Via Mazzini al fine di con-

cederli ad altrettante famiglie. L’obiettivo di questo pro-

getto è quello di responsabilizzare il soggetto richiedente

che nell’impossbilità totale o parziale di corrispondere al

Comune la quota mensile di € 180,00 quale rimborso spe-

se, accetta di essere impiegato in lavori di pubblica utili-

tà per il valore equivalente (€ 10,00 orarie per 18 ore men-

sili).

L’attività di pubblica utilità potrà essere svolta dall’assegna-

tario dell’alloggio di pubblica emergenza o da un componen-

te del nucleo familiare che occupa l’alloggio (designato dal-

l’assegnatario) purchè di età non superiore ad anni 70.

Le aree di attività individuate sono indirizzate allo svolgimen-

to di attività sociali:

sorveglianza per attività culturali, folkloristiche, accompagna-

mento di anziani e disabili, pulizia locali, manutenzione di

aree verdi, piccoli lavori di manutenzione.

Le mansioni, l’orario e/o la durata dell’attività sarà condor-

data tra l’assegnatario dell’alloggio di emergenza e il Re-

sponsabile del Gruppo di Volontari della Protezione Civile.

Il Comune si impegna a fornire al soggetto coinvolto nel

Progetto idonea copertura INAIL e per la Responsabilità Civile

e tutte le attività di tutoraggio per consentire l’esecuzione

delle mansioni individuate.

Le intenzioni della nostra Amministrazione ben si identificano

in questo progetto: l’impegno per contrastare i momenti criti-

ci delle famiglie deve corrispondere una collaborazione

da parte di tutti perché le difficoltà economiche oggi colpiscono

anche i comuni ma con un piccolo impegno reciproco possiamo

migliorare la qualità della vita della nostra comunità.

sabato 12 novembre 2011

Si è dimesso Berlusconi

Il Presidente del Consiglio Berlusconi

Ha rassegnato le dimissioni

Nelle mani del Presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano

(sabato 12 novembre 2011, ore 21,40)

venerdì 11 novembre 2011

La Bibbia, La Periferia, la malafede


Mimmo Càndito, che come sanno tutti è mio marito, ha scritto un post che ci riguarda da vicino per il suo blog.
Ho pensato che fosse interessante condividerlo, eccolo.

Quando l'informazione è piegata alla politica
Qualche anno fa, il Pulitzer - il più prestigioso premio giornalistico - non venne assegnato al "New York Times", nè al "Washington Post", e nemmeno al "Wall Street Journal", ma a un piccolo settimanale provinciale che stampa circa 10.000 copie. La motivazione diceva di "un esempio di giornalismo", capace di raccontare con obiettività la vita di una realtà locale. Bene, quello che è certo è che molto difficilmente quel premio sarebbe potuto essere assegnato ad alcuni dei giornali locali che - per mie vicende familiari - mi accade talvolta di sfogliare nel comprensorio di Vercelli.
Quello che mi colpisce, soprattutto, è la spregiudicatezza con la quale si scopiazzano alcuni vizi di molta stampa nazionale - particolarmente il vizio di "fingere" di fare informazione piegando le notizie a un obiettivo politico preciso: "sputtanare" chi fa politica in un campo che non sta negli interessi della proprietà del giornale (e/o dei suoi direttori) . Si chiama ormai "metodo Boffo", e sconcerta con quanta diligenza venga applicato anche alla realtà locale.
Qualche giorno fa, ho letto il titolo di apertura di prima pagina d'uno di questi giornaletti, "la Nuova Periferia". Diceva quel titolo: ."Crescentino "butta via" la parola di Dio". Poichè ho qualche interesse familiare in Crescentino (mia moglie ne è Sindaca), ho letto il pezzetto, che veniva pubblicato in un riquadrato, pensando: Poffarbacco, sono in mezzo ai miscredenti, agli inceneritori della fede religiosa, ai distruttori di qualsiasi etica, ai violentatori della libertà di pensiero, e non me n'ero accorto.
La notizia era vera. Ma era anche falsa.
Di che cosa si trattava? Il Comune di Crescentino ha deciso di riordinare la biblioteca cittadina, e rimettendo in ordine la dotazione dei libri offerti alla lettura ha proceduto alla eliminazione dei volumi che sono in doppione oppure sono troppo vecchi e inutilizzabili. Tra questi volumi, anche una copia della Bibbia (altre copie, ovviamente, restano nella dotazione in lettura). Sono pratiche usuali nelle biblioteche di tutto il mondo. Non solo: ma c'è che quei volumi non vengono affatto "buttati via", e sono soltanto accantonati in attesa di destinarli ad altre istituzioni che non li hanno in biblioteca (un carcere, pe esempio).
Dunque, appariva vero che a Crescentino si era "buttata via la parola di Dio".
Ma era falso che il fatto rispondesse al senso che si ricava leggendo quelle frasi.
Infatti, leggendo il titolo del giornale piazzato con ogni evidenza in prima pagina, quello che se ne interpretava era: a Crescentino il Comune usa violenza alla religione, la disprezza, addirittura la manda nella spazzatura. Insomma, i soliti "comunisti".
Credo che utilizzerò questo esempio per una delle mie lezioni all'Università: un classico caso di manipolazione, che piega l'informazione a un obiettivo politico.







domenica 6 novembre 2011

Crescentino fra Po e Dora, giorni difficili (ma monitorati)


Desidero tranquillizzare chi passi da questo blog, sul monitoraggio della situazione della Dora e del Po, in questi giorni problematici. L'unità di Protezione Civile è attiva, anzi attivissima, con l'aiuto della Croce Rossa (pronta con posti letto e pasti caldi in caso di sfortunate evenienze) e di quant'altri, e con la supervisione della Protezione Civile della Provincia.
Abbiamo il conforto dell'attenzione del Prefetto, e del presidente della Provincia Riva Vercellotti. Entrambi ieri a tarda sera hanno partecipato a una lunga riunione alla Protezione Civile locale, durante la quale sono stati informati delle attività di sorveglianza svolte finora.
I fiumi vengono monitorati minuto per minuto, c'è raccordo con il resto del territorio che essi attraversano prima del nostro. La popolazione che vive sulle fasce che si affacciano sui corsi d'acqua è stata allertata, una prossima riunione si terrà stasera alle 18 per fare il punto.
Speriamo di avere anche un po' di fortuna, con il tempo. Preghiamo, e incrociamo le dita.

venerdì 4 novembre 2011

Malara: ecco il Natale solidale

(A cura dell'assessore all'Assistenza Demetrio Malara)

Anche quest’anno gli interventi a favore delle famiglie in

difficoltà, colpite dalla perdita del lavoro e dall’inflazione

trovano una risposta solidale da parte dell’Amministrazione

Comunale che mette a disposizione n. 250 buoni spesa

da destinare a residenti nel nostro Comune che rientrino in una

delle seguenti casistiche:

  1. Utenti del banco solidale;

  2. Famiglie senza reddito i cui componenti non

percepiscano ammortizzatori sociali;

  1. Pensionati al minimo senza altri redditi;

  2. Nuclei familiari con ISEE dell’anno 2011, per i

redditi 2010, minore o uguale a € 5.600,00.


I moduli di richiesta saranno disponibili presso il Comune

(ufficio anagrafe) dal 15 novembre 2011 e dovranno essere

presentati entro il 5 dicembre 2011.

I buoni spesa potranno essere ritirati dagli aventi diritto a

partire dal 15/12/2011 presso l’ufficio anagrafe e potranno

essere spesi esclusivamente negli esercizi commerciali

presenti sul territorio di Crescentino che aderiscono all’ini-

ziativa esclusivamente da sabato 17 dicembre 2011 a dome-

nica 8 gennaio 2012.

Le risorse disponibili per l’erogazione dei buoni acquisto

ammontano a € 7.500,00; i buoni hanno un valore nominale

di € 30,00 cadauno e verranno erogati rispetto alle domande

privilegiando i nuclei familiari con presenza di minori

e di soggetti portatori di handicap.

L’elenco dei negozi aderenti verrà consegnato unitamente

al buono.

L’Amministrazione si rende conto che l’entità dell’aiuto è

minimo ma, tenuto in considerazione il momento di manca-

ti trasferimenti di risorse da parte del Governo centrale ai Co-

muni, con questo importante stanziamento il Comune

di Crescentino vuole dare alle famiglie in difficoltà un gesto

di solidarietà che le faccia sentire meno sole.


mercoledì 2 novembre 2011

Il commercio, i portici, l'Ascom






Quasi quasi mi ha fatto più male l'Ascom delle mie 5 fratture.
Riepiloghiamo. All'ultima riunione dei commercianti, per parlare degli annosi problemi delle attività economiche nel Centro Storico di Crescentino, avevo notato una bionda, sorridente signora, che era appunto dell'Ascom. E non so se debbo a lei la terribile reprimenda che ha fatto sul giornale dell'Associazione dei Commercianti a proposito dei volonterosi tentativi di ravvivare la zona della città che cerchiamo tutti disperatamente di non spegnere. Potrà anche darsi che io sia una carogna incompetente, come leggo fra le righe, ma anche al nemico più efferato andrebbe riconosciuta una briciola di umanità e magari di buone intenzioni.
I tentativi di questi ultimi mesi sul blocco parziale di parte di traffico nel Centro Storico, andavano tutti nella direzione di portare vita ai negozi che restano sotto i portici di Via Mazzini e nei dintorni. Assicuro i miei concittadini e i commercianti che la sopravvivenza di tali negozi è interesse della collettività tanto quanto dei privati che esercitano la loro professione. Sappiamo bene che la crisi ha ricominciato a mordere, e che non abbiamo ancora toccato il fondo: ma un Comune non può intervenire con sussidi per attività private (a parte il fatto che i soldi non ci sarebbero) e l'unica cosa che ci resta è cercare di animare il Centro con molte attività (cosa che è stata fatta quest'estate, copiosamente), restituire una bella piazza al passeggio (Piazza Caretto, che ora piace ma per la quale all'inizio sono volate bordate tremende), favorire i cosiddetti mercatini del sabato (e purtroppo c'è qualcuno che tratta male gli espositori, cosa veramente riprovevole).
Certo, se questo Centro Storico è cadente, se le facciate e i tetti vanno letteralmente in pezzi, se i proprietari delle case vivono altrove e lasciano indifferenti i loro beni all'affronto inesorabile del tempo, ben diverso risulta l'appeal di una passeggiata fra mattoni usurati e tristi. Forse l'Ascom, oltre che dare a me della carogna incompetente, potrebbe alzare gli occhi sopra i negozi, e cercare di affrontare un argomento che non sarà interamente nelle sue corde, ma a Crescentino come altrove, non è più rinviabile. Non sono temi facili ma a risolvere i problemi della prima elementare siamo tutti capaci. Le criticità del commercio nei centri storici si intrecciano in modo inesorabile con quelli degli edifici che tale commercio ospitano. Facciamoci un pensiero tutti insieme, guardiamo alle Fondazioni Bancarie o ad altri enti che ci possano aiutare. La strada per affrontare la questione non è solo quella della polemica sterile. La guerra si fa tra nemici, il Comune e i Commercianti hanno invece un interesse comune: arginare il degrado e favorire lo sviluppo delle città.

sabato 29 ottobre 2011

2/ Fine della relazione tecnica

Occorre precisare che in sede di Conferenza di servizi è emerso che l’area oggetto dei lvori è limitrofa
alla Roggia Camera (canale demaniale di irrigazione non arginato gestito dall’Associazione di Irrigazione Ovest Sesia)
e pertanto sulla medesim area grava il vincolo di cui agli articoli 22 delle N.T.A. allegate al vigente P.R.G.C.
e all’art. 29 della L.R. 56/77 e s.m.i.

Poiché tale progetto è definito dalla normativa vigente come opera di pubblica utilità, indifferibile e urgente
(articolo 12 comma 1 del D.Lgs.387/2003 e s.m.i.) si è potuto richiedere alla Regione Piemonte – Direzione Opere
pubbliche , Difesa del suolo, Economia montana e foreste – Settore Tecnico Opere Pubbliche la deroga
prevista dall’art. 31 della L.R. 56/77 e s.m.i. successivamente concessa Determinazione n. 2455 del 27 settembre 2011

Si ritiene pertanto errato affermare che occorreva, in funzione del vincolo prescritto dall’art. 29 della L.R. 56/77 e s.m.i.,
invitare la ditta proponente a spostare la localizzazione del proprio impianto, in quanto la deroga concessa dalla
Regione Piemonte non è un privilegio per pochi eletti ma per tutti coloro che rientrano nelle casistiche previste dalle normative.

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In ultimo occorre precisare che i progetti della società CH4 e quello presentato dall’azienda Agricola Greppi non sono stati
sottoposti nè a verifica di Valutazione di impatto ambientale nè alla valutazione di impatto Ambientale
in quanto non previsto dalla normativa vigente (D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e L.R. 40/98 e s.m.i.).
L’azienda Agricola Greppi ha presentato il proprio progetto in Provincia di Vercelli al fine dell’ottenimento
dell’Autorizzazione Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003 e s.m.i. in quanto la normativa vigente all’epoca
prevedeva per quella tipologia di impianto (impianto non in assetto coogenerativo) il procedimento di cui all’articolo appena citato.
(a cura dell'Ing. Fabio MASCARA
Area Pianificazione e Gestione del Territorio
Settore Urbanistica, Edilizia privata - pubblica, Ambiente del Comune di Crescentino)
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Biomasse e teleriscaldamento, la relazione tecnica

Ognuno avrà ormai sentito parlare dell'impianto a biomasse CH4, che sorgerà nei dintorni dell'Ente Risi
e che permetterà al Comune di Crescentino di usufruire del teleriscaldamento per le Scuole medie
e il teatro Angelini, con una riduzione per 15 anni del 70 per cento della tariffa.
Il teleriscaldamento viene considerato uno dei metodi più ecologici,
per la notevole riduzione dell'inquinamento atmosferico.
Dalle nostre parti è un metodo usato ancora pochissimo, ma i suoi vantaggi
si riconosceranno meglio in futuro. Quello che segue è un riassunto tecnico
della procedura adottata dal nostro Comune per l'istruttoria di questo progetto,
che ha generato discussioni e polemiche.
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In data 07 luglio 2011 con nota prot. n. 9762 la società CH4 s.a.s. di Barra Giovanni e Brizio Marco ha presentato
presso lo Sportello Unico per L’Edilizia la “Procedura Abilitativa Semplificata” prevista dall’art. 6
del D.Lgs. n. 28 del 03 marzo 2011.

Il primo comma dell’articolo soprarichiamato recita: ”… per l'attivita' di costruzione ed esercizio degli impianti
alimentati da fonti rinnovabili di cui ai paragrafi 11 e 12 delle linee guida, adottate ai sensi dell'articolo 12,
comma 10 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 si applica la procedura abilitativa semplificata…”.

Il paragrafo 12 delle linee guida recita:
“Sono realizzabili mediante denuncia di inizio attività:
a) Impianti di generazione elettrica alimentati da biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas non ricadenti fra quelli di cui al punto 12.3 ed aventi tutte le seguenti caratteristiche (ai sensi dell'articolo 27, comma 20, della legge 99/2009):
1. operanti in assetto cogenerativo;
2. aventi una capacità di generazione massima inferiore a 1000 kWe (piccola cogenerazione) ovvero a 3000 kWt”

Affinchè un impianto possa essere definito in assetto coogenerativo occorre che i parametri di IRE e LT
(valori stabiliti dalla deliberazione n. 42/02 dell’AEEG) siano rispettati e, dalla documentazione progettuale prodotta
dalla società CH4 entrambi i valori risultano rispettati. Inoltre come richiesto dal Servizio Energia – Settore Pianificazione
territoriale della Provincia di Vercelli vi era la necessità che il Comune accertasse che il rispetto delle condizioni precedenti
fosse concretizzato tramite la realizzazione della rete di sfruttamento del calore. Pertanto è stato richiesto, ad integrazione
del progetto di teleriscaldamento presentato in data 07 luglio 2011, un progetto maggiormente definitivo e dettagliato
(come prescrive la normativa vigente) con allegato un disciplinare per la definizione di tale misura compensativa.

Analogamente avviene per un qualsiasi Strumento Urbanistico esecutivo o Permesso di costruire convenzionato,
in cui la convenzione tra l’Ente pubblico e il Proponente venga istruita e siglata contemporaneamente
alla presentazione della relativa istanza. Se la convenzione fosse stata realizzata antecedentemente,
allora si sarebbe potuto palare di accordi precedenti tra le parti coinvolte.

Rispetto al Documento programmatico “Piano Energetico Provinciale - Linee Guida Provinciali per la realizzazione
di impianti energetici, per il risparmio energetico e per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti” approvato
con Delibera di Consiglio Provinciale n. 148 del 30.03.2009 ed aggiornato con D.C.P. n. 185 del 28.09.2009
– Sezione 8 – Capitolo 8.2.2 punti1. e 2.”, considerata la potenza dell’impianto, è stato affermato dalla Provincia di Vercelli
che l’impianto proposto è compatibile con le previsioni del Documento programmatico sopra ricordato.

Il Comune, nell’ambito della propria attività istruttoria, doveva verificare la compatibilita' del progetto
con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarieta' agli strumenti urbanistici
adottati, nonche' il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie, e nel caso fossero stati
necessari atti di assenso nelle materie di cui al comma 4 dell'articolo 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241,
e tali atti non fossero allegati alla documentazione prodotta, il Responsabile del procedimento doveva provvedere
a convocare, entro venti giorni dalla presentazione della pratica, una conferenza di servizi ai sensi degli articoli 14
e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.

In allegato all’istanza presentata gli elaborati prodotti erano i seguenti:

§ Elaborato n.1: Inquadramento generale;

§ Elaborato n.2: Piante Sezioni Prospetti;

§ Elaborato n.3: Relazione tecnica;

§ Elaborato n.4: Documentazione amministrativa relativa ai terreni;

§ Elaborato n.5: Documentazione fotografica;

§ Elaborato: Relazione geotecnica redatta dall'ing. Paolo Doria (iscritto all'ordine degli ingegneri della
Provincia di Torino al n. 8431 T) dello studio STA Engineering;

§ Elaborato: Valutazione previsionale di impatto acustico redatta dal Perito Industriale Fea Federico
iscritto al Collegio dei periti industriali e Periti industriali laureati della Provincia di Cuneo al n.185;

§ Documentazione amministrativa relativa alle imprese esecutrici dei lavori in progetto prevista
dagli articoli 90 e 99 de D.Lgs. 81/08 e s.m.i.;

§ Preventivo di connessione alla rete MT di Enel Distribuzione per Cessione per l’impianto di produzione
da fonte Biogas per una potenza in immissione richiesta di 975 kW sito in strada Rabeto sn con allegato
Tavola di progetto (Elaborato 1 ) e Codice rintracciabilità;

§ Parere preventivo igienico sanitario ai sensi dell’art. 48 della L.R. 56/77 e s.m.i. (Parere favorevole condizionato);

§ Parere Comando Provinciale Vigili del Fuoco Vercelli (parere favorevole).
*****************************************
Al fine comunque di tutelare maggiormente tutti gli interessi coinvolti si è ritenuto opportuno sospendere
l’iter istruttorio della pratica e convocare per il 25 luglio 2011 una conferenza di servizi così come consentito
dalla normativa vigente. A seguito di tale conferenza sono pervenuti i seguenti pareri, ognuno dei quali
contiene una serie di prescrizioni riportate nella Relazione del Responsabile del procedimento
e successivamente recepite nella Determinazione n.29 del Responsabile del Servizio Urbanistica:

§ Nota della Regione Piemonte – Direzione Opere pubbliche, difesa del suolo, Economia montana e foreste
datata 22 luglio 2011 e pervenuta in data 21 luglio 2011 ed assunta al prot. n. 10553;
§ Nota della Provincia di Vercelli – Settore Tutela Viabilità, Difesa del suolo, Protezione civile – Servizio
Geologico e Difesa del Suolo datata 25 luglio 2011 e pervenuta in data 25 luglio 2011 ed assunta
al prot. n. 10577 avente ad oggetto: “Istanza di Procedura abilitativa semplificata presentata ai sensi
dell’art. 6 del D.Lgs. n. 28/2011 e s.m.i. per la realizzazione ed esercizio di un Impianto di digestione
anaerobica da biomassa di origine agricola da situarsi nel Comune di Crescentino (Vc). Società agricola
CH4 di Barra Giovanni e Brizio Marco e C. s.a.s. da Torino (Potenza elettrica pari a 999 kW)
Parere per la conferenza di servizi del 25/07/2011”;
§ Nota della Provincia di Vercelli – Settore Tutela Ambientale – Servizio Rifiuti – Emissioni – Inquinamenti
e bonifiche datata 22 luglio 2011 e pervenuta in data 25 luglio 2011 ed assunta al prot. n. 10578 avente
ad oggetto: “Società agricola CH4 di Barra Giovanni e Brizio Marco. Istanza di PAS per Impianto di digestione
anaerobica da biomassa di origine agricola Parere per conferenza di servizi ex art. 6 c.5 D.Lgs. n. 28/2011”;
§ Nota della Provincia di Vercelli – Settore Pianificazione territoriale – Servizio Energia datata 22 luglio 2011
e pervenuta in data 25 luglio 2011 ed assunta al prot. n. 10593 avente ad oggetto: “Istanza di Procedura abilitativa
semplificata presentata ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 28/2011 e s.m.i. per la realizzazione ed esercizio
di un Impianto di digestione anaerobica da biomassa di origine agricola da situarsi nel Comune di Crescentino (Vc).
Società agricola CH4 di Barra Giovanni e Brizio Marco e C. s.a.s. da Torino (Potenza elettrica pari a 999 kW.
Parere per la conferenza di servizi del 25/07/2011”;
§ Nota della Provincia di Torino – Servizio Gestione Rifiuti e bonifiche datata 25 luglio 2011 e pervenuta
in data 25 luglio 2011 ed assunta al prot. n. 10637 avente ad oggetto: “Società agricola CH4 -
conferenza dei servizi indetta per il 25/7/2011 Trasmissione parere”;
§ Nota dell’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia datata 25 luglio 2011 e pervenuta in data 27 luglio 2011
ed assunta al prot. n. 10735 avente ad oggetto: “Società agricola CH4 di Barra Giovanni e Brizio Marco.
Istanza di procedura abilitativa semplificata per la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica
da biomassa di origine agricola in Comune di Crescentino. Conferenza di servizi del 25/07/2011”;
§ Nota dell’Agenzia Regionale per la protezione Ambientale datata 26 luglio 2011 e pervenuta
in data 29 luglio 2011 ed assunta al prot. 10894 avente ad oggetto:” Istanza di Procedura abilitativa
semplificata presentata ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 28/2011 e s.m.i. per la realizzazione ed esercizio
di un Impianto di digestione anaerobica da biomassa di origine agricola” ubicato in Comune di
Crescentino (Vc) e presentato dalla ditta CH4 con la quale si comunica l’impossibilità di presenziare
alla Conferenza di servizi convocata per il 25 luglio 2011.

Dato atto che la procedura abilitativa semplificata di cui all’art. 6 del D.Lgs. 28/2011, attuata
con il progetto presentato dalla Società CH4, discende sostanzialmente dall’autorizzazione unica
di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003 e s.m.i. il Responsabile del Procedimento ha provveduto, in sede
di istruttoria della pratica, a far integrare la documentazione prodotta con le richieste emerse dai
pareri sopraelencati e con ulteriore documentazione quale:
§ la valutazione di Incidenza Ecologica (ex art. 5 del D.P:R. n.357/1997 e s.m.i., L.R. n. 19/2009 e s.m.i.)
dalla quale risulta che il progetto presentato non determina un’incidenza negativa diretta sui SIC
e sulle ZPS adiacenti: tuttavia emergono alcune criticità da cui discendono alcune prescrizioni finalizzate
a evitare gli effetti negativi indiretti a tutela dello stato di conservazione dei Sic e delle ZPS;
§ la comunicazione alla Soprintendenza relativamente alla verifica archeologica preventiva sull’area
interessata dai lavori in oggetto dalla quale è scaturita la prescrizione di dover effettuare delle trincee
esplorative con l’obbligo di comunicare il nominativo della ditta esecutrice dei lavori e il relativo calendario di cantiere.

**********************************************************************
Occorre precisare che in sede di Conferenza di servizi è emerso che l’area oggetto dei lvori è limitrofa
alla Roggia Camera (canale demaniale di irrigazione non arginato gestito dall’Associazione di Irrigazione Ovest Sesia)
e pertanto sulla medesim area grava il vincolo di cui agli articoli 22 delle N.T.A. allegate al vigente P.R.G.C.
e all’art. 29 della L.R. 56/77 e s.m.i.

Poiché tale progetto è definito dalla normativa vigente come opera di pubblica utilità, indifferibile e urgente
(articolo 12 comma 1 del D.Lgs.387/2003 e s.m.i.) si è potuto richiedere alla Regione Piemonte – Direzione Opere
pubbliche , Difesa del suolo, Economia montana e foreste – Settore Tecnico Opere Pubbliche la deroga
prevista dall’art. 31 della L.R. 56/77 e s.m.i. successivamente concessa Determinazione n. 2455 del 27 settembre 2011

Si ritiene pertanto errato affermare che occorreva, in funzione del vincolo prescritto dall’art. 29 della L.R. 56/77 e s.m.i.,
invitare la ditta proponente a spostare la localizzazione del proprio impianto, in quanto la deroga concessa dalla
Regione Piemonte non è un privilegio per pochi eletti ma per tutti coloro che rientrano nelle casistiche previste dalle normative.

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In ultimo occorre precisare che i progetti della società CH4 e quello presentato dall’azienda Agricola Greppi non sono stati
sottoposti nè a verifica di Valutazione di impatto ambientale nè alla valutazione di impatto Ambientale
in quanto non previsto dalla normativa vigente (D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e L.R. 40/98 e s.m.i.).
L’azienda Agricola Greppi ha presentato il proprio progetto in Provincia di Vercelli al fine dell’ottenimento
dell’Autorizzazione Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003 e s.m.i. in quanto la normativa vigente all’epoca
prevedeva per quella tipologia di impianto (impianto non in assetto coogenerativo) il procedimento di cui all’articolo appena citato.
(a cura dell'Ing. Fabio MASCARA
Area Pianificazione e Gestione del Territorio
Settore Urbanistica, Edilizia privata - pubblica, Ambiente del Comune di Crescentino)
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sabato 15 ottobre 2011

Impianti a biomasse, la doppia reazione


Una sconcertante contraddizione si è manifestata su una stessa realtà. La costruzione in corso d'un impianto di biomasse, alla Frazione Cerrone, a ridosso del quale vivono le famiglie dei proprietari dell'impianto (e tra questi l'ex sindaco Fabrizio Greppi) e dov'è collocato un grazioso agriturismo, non pare aver destato l'interesse di alcuno, né proteste di alcun genere. Ben diversa la reazione di alcuni crescentinesi di fronte alla prossima costruzione di un secondo impianto, del quale è stato approvato dal Comune di Crescentino il progetto nella Giunta dello scorso lunedì, 10 ottobre, e che comporta il forte vantaggio per la Città di una convenzione che prevede per 15 anni l'erogazione del teleriscaldamento alle Scuole Medie e all' Auditorium Angelini con una riduzione del 70 per cento della tariffa: in tempi nei quali gli Enti Locali saranno sempre più colpiti dai tagli dei trasferimenti dello Stato, e costretti dunque a ridurre servizi, con questa convenzione saranno risparmiati dalla Città ben 500 mila euro, che potranno esser destinati ad altri fini pubblici dalle Amministrazioni che si succederanno.
E' evidente come questo sia un risultato notevole per la Collettività, ma è poco accorto - o in malafede - chi ritiene che il Comune abbia badato soltanto al risparmio (sia pure un risparmio nell'interesse della Città). Infatti sono anche state attivate nell'interesse della salute degli abitanti dell'area tutte le procedure previste; ma non solo: a garanzia di tutti si è voluto acquisire ogni e qualsiasi possibile parere di Enti coinvolti, fino a portare - dopo aver provveduto, dunque, a tutte le tutele - alla recente conclusione dell'iter, per un'opera che - lo ricordiamo - la normativa vigente definisce "di pubblica utilità", indifferibile e urgente. Tanto più oggi, che un referendum ha cancellato per la seconda volta il nucleare in Italia, e l'energia da qualche parte deve pure essere ricavata.

La reazione di alcuni cittadini che abitano a circa 300 metri dall' Ente Risi, vicino al quale sorgerà l'impianto della CH4, si è fatta sentire la scorsa estate, quando si è diffusa la notizia dell'intenzione della costruzione. Purtroppo le legittime perplessità, e il comprensibile timore di veder perdere di valore le proprie abitazioni, sono stati cavalcati da terzi in modo scomposto e strumentale.

Occorre sottolineare che gli abitanti dell'area, pur volendo difendere un proprio interesse, non hanno cercato informazioni più dettagliate, e non hanno nemmeno voluto ascoltare il punto di vista dell' Amministrazione. Hanno organizzato un loro incontro pubblico in Comune ma non hanno invitato né Sindaco né assessori. Non solo: una visita organizzata dalla CH4 a un impianto simile a quello progettato, in modo che fosse possibile rendersi conto direttamente dell'impatto ambientale, è andata incredibilmente deserta. L'unica richiesta aprioristica e pregiudiziale è stata quella della sospensione della decisione: che poi era un atto impossibile da attuare, in base alle normative vigenti. E in più la CH4, se avesse voluto, avrebbe tranquillamente potuto iniziare i lavori scavalcando il Comune, con il solo parere della Provincia, e non concordare il teleriscaldamento che invece ci fa risparmiare 500 mila euro.

Peccato per questi cittadini, che si mostrano pieni di ciechi pregiudizi verso un'Amministrazione che in due anni e mezzo ha saputo - è sotto gli occhi di tutti - cambiare il volto di una città tramortita dall'incuria. Peccato per questi cittadini, perché prima o poi - non avendo voluto vedere di persona un impianto esistente - scopriranno il modesto impatto ambientale del nuovo impianto, che sarà circondato da filari di alberi e vegetazione e addirittura renderà più gradevole di oggi il panorama che si scorge dalle loro finestre. Peccato, anche perché potrebbero usufruire dell'acqua calda prodotta, a condizioni favorevoli, e così risparmiare sulla spesa del riscaldamento, cosa che aumenterebbe perciò il valore della loro abitazione. Nel Nord Europa ci sono ormai mini-impianti di biomasse a disposizione dei condomini, che si riscaldano con la propria produzione di umido.

Di tutto questo, che è ormai presente e futuro, non si cura l'ex assessore Salvatore Sellaro, che contro l'impianto CH4 ha addirittura incominciato uno sciopero della fame, con un gesto del tutto legittimo ma con un sapore di eroismo d'altri tempi (e però anche una sapiente promozione mediatica propria dei tempi d'oggi: eccezionale la foto del medico che gli controlla la pressione!), per alimentare le paure - legittime quanto per fortuna ingiustificate - delle persone, in base a quelli che appaiono risentimenti personali.

L'intento, ci pare, è ancora una volta quello di vendere un'immagine spregiudicata e trafficona d'una Amministrazione che invece agisce semplicemente ed esclusivamente nell'interesse collettivo, in ogni suo atto. Anche questa volta (e spiace davvero vedere certo ambientalismo dei dintorni - che non si è scaldato sulla costruzione del nuovo deposito D2 delle scorie nucleari - accorrere per un richiamo degno di miglior causa). Gli strumentalismi sono miserie che nulla hanno a che fare con la difesa di valori ideali nei quali molti - e certamente l'Amministrazione che oggi guida la Città - si riconoscono, non solo a parole ma anche soprattutto nella prassi e nelle decisioni.

Amministrazione Comunale di Crescentino

venerdì 14 ottobre 2011

Sellaro, lo sciopero della fame, le multe


La mattina del 10 ottobre, il signor Salvatore Sellaro ha iniziato uno sciopero della fame, per far conoscere pubblicamente la sua personale contrarietà alla installazione di una centrale di biomasse nel territorio della nostra Città. Non appena ho appreso di questo sciopero da un cittadino ch'era passato davanti al Peso Pubblico (dove Salvatore stava iniziando la sua protesta e già aveva accanto a sé alcuni collaboratori di giornali locali), sono andata immediatamente a incontrare Sellaro nella mia qualità di Sindaco, per informarmi della natura del suo proposito e per rendergli noto che - pur rispettando in toto il suo diritto a manifestare pubblicamente l'opposizione alle scelte della Città - comunque i permessi per l'installazione erano stati dati nel pieno e integrale rispetto dei requisiti che la legge detta.

Il giorno successivo, ho appreso che i vigili urbani della nostra Città, sollecitati dalle telefonate di alcuni cittadini, erano andati a fare un sopralluogo al Peso Pubblico e, avendo riscontrato alcune violazioni della legge, avevano multato il signor Sellaro per le infrazioni da lui commesse: auto in sosta vietata, e mancata autorizzazione a una manifestazione pubblica.
Questi, i fatti. Che necessitano di alcune precisazioni, per evitare speculazioni.

1) Il diritto di esprimere dissenso pubblico contro decisioni che non si condividono (comprese quelle della mia Amministrazione, ovviamente) è sacro, inviolabile, e verrà difeso da me sempre e comunque.

2) Il signor Sellaro sostiene di aver inviato informazione del suo proposito di sciopero alle istituzioni di Vercelli, ma non ha informato il Comune di Crescentino.

3) Per quanto mi rincresca che le multe comminate dai vigili " per dovere di ufficio" possano apparire - nel contesto - una ritorsione contro la protesta del signor Sellaro, non posso non prendere atto di quanto i vigili hanno fatto in esecuzione dei loro compiti istituzionali. E' diritto di Salvatore ricorrere contro queste sanzioni presso l'Autorità competente.

4) Però, proprio per riaffermare il mio principio di tutelare sempre e comunque il diritto al dissenso - specie se questo dissenso è rivolto verso di me - ribadisco che il "dovere di ufficio" non ha alcuna relazione con le decisioni politiche del Sindaco.


Invito infine l'ex assessore - cui mi lega una antica amicizia - a desistere dal suo sciopero, ora che ha ottenuto per il suo gesto tutta la pubblicità che si voleva procurare.