Stamattina si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione in Infermeria.
Sono andata a presenziare, e ho portato al Presidente Gualtiero Cornero una foto della sera della mia prima elezione a sindaco, nel '95. Nella mia lista c'era pure lui: ma anche lì, quanti hanno poi preso altre strade.
Ho letto ad alta voce, al Consiglio dell'Infermeria Santo Spirito, il decreto di nomina del Presidente della Provincia al Presidente dell'Infermeria, che chissà perché non è stato mandato in Comune. Mah?
Mi ricordo bene, comunque, che il Presidente Insediatore rilevava nel documento come l'ex presidente Gedda non avesse inviato un curriculum.
Non voglio riaprire le polemiche, ma per amor di verità ricordo che Gedda il curriculum l'aveva mandato. Però, ho poi capito, solo dopo che ormai il Presidente della Provincia aveva deciso per un'altra nomina. Mentre leggevo l'insediamento, mi son scoperta a pensare: sarebbe bello che adesso trovassi scritto "Gedda non lo ho nominato perché ha corso in una lista opposta alla mia alle elezioni ", come il Presidente mi aveva detto al telefono. Non l'ho trovato, e capisco.
Però, credetemi, c'è un articolo - mi pare il 16 - nello Statuto della Provincia, secondo il quale per la nomina va consultata l'istanza locale. Ribadisco quanto ha detto Malara nei giorni scorsi: se io proprio gli facevo schifo, l'istanza locale poteva pure essere Malara, consigliere provinciale nominato dai Crescentinesi, e non l'altro consigliere locale nominato invece a Vercelli. Ma è tutto senno di poi, ormai è andata così e ci prendiamo anche questa sberla dopo la Presidenza del Calamandrei tolta dall'allora assessore Simion aspirante sindaco di Santhià, dopo la leggendaria rotonda di San Silvestro che come si sa non si farà, e adesso voglio anche capire se i pendolari da Crescentino a Chivasso sono figli di un dio minore rispetto a quelli della Santhià-Arona. Teniamo d'occhio i giornali, perché è l'unica risorsa, altre comunicazioni non arrivano: manco le nomine del Presidente dell'Ospedale del mio paese, a me Sindaco. Sberla più, sberla meno. Viva la Provincia di Vercelli che ci vuole tanto bene.
Io non ho - sia chiaro - niente contro Gualtiero Cornero, del quale non ho avuto occasione di conoscere le virtù che certo scopriremo presto tutti quanti. L'abbiamo circondato dal Comune, come Consiglio di Amministrazione che abbiamo scelto, con persone che hanno il tempo di seguire la delicata gestione dell'Ente in pieno rinnovamento: persone di cui ormai conoscete i nomi, con esperienze di management aziendale, o amministrativo. Siamo certi che ci sarà un ventaglio di conoscenze utile a mandar avanti il glorioso Ente. E sono sicura che nessuno baderà al credo politico delle famiglie - ammesso che ancora qualcuno ne abbia - ma ad adoperarsi per risolvere i problemi.
Tengo a dirvi che stamattina ho mandato una lettera di ringraziamento per il lavoro svolto a tutto quanto il passato Consiglio di Amministrazione: quando si lavora gratuitamente per il bene comune, senza far affari, si deve essere ringraziati.
martedì 5 febbraio 2013
domenica 27 gennaio 2013
Nel Giorno della Memoria, pensando a Rita Levi
Nel Giorno della Memoria, mentre ricordiamo tragedie e drammi di stampo razzista, mi piace annunciarvi che è intenzione dell'Amministrazione Comunale intitolare il Giardino ormai nato ai piedi dell'Infermeria Santo Spirito al premio Nobel Rita Levi Montalcini, da poco scomparsa alla venerabile età di 103 anni, anch'essa vittima delle leggi razziali che la costrinsero a emigrare per proseguire le sue ricerche scientifiche.
giovedì 17 gennaio 2013
Covevar, raccolta di firme dell'Assessore Taverna
A breve inizierà la raccolta qui annunciata dall'Assessore Taverna...
Raccolta firme nel Comune di Crescentino
Crescentino li, 21 gennaio 2013
Petizione contro i disagi causati dal C.o.ve.va.r. ( Consorzio Obbligatorio Vercelli e Valsesia per la raccolta rifiuti urbani )
Dai il tuo contributo, firma contro i Costi eccessivi, i disservizi e il mancato rispetto del capitolato d'appalto.
I sottoscritti cittadini residenti nel Comune di Crescentino sono contrari a questa costosa e inefficiente gestione dei rifiuti da parte del Consorzio obbligatorio Provinciale, decisi a lottare con ogni mezzo consentito dalle leggi vigenti per far sentire la propria disapprovazione al riguardo.
Esprimono
l' adesione e sostegno alle iniziative legali e di lotta portate avanti dall'Amministrazione Comunale di Crescentino insieme con i Comuni di Santhià, Tronzano, San Germano, Fontanetto Po e Crova, che si stanno opponendo a questa gestione del tutto insoddisfacente del Consorzio C.o.ve.va.r., sotto il profilo dei Costi elevati ed ingiusti, dei disservizi e i disagi continui arrecati a tutta la cittadinanza.
Chiedono al Comune di Crescentino
di farsi nostro portavoce e di intraprendere ogni utile iniziativa per far valere i diritti di tutti i cittadini i quali con diligenza ed impegno svolgono la raccolta differenziata sul territorio: essa ha portato la percentuale della raccolta in poco tempo a circa il 70%. Siamo testimoni di notevoli carenze gestionali da parte del Consorzio e delle ditte operanti sul nostro territorio contando anche l'aumento della tassa sui rifiuti ( Tarsu ) per il servizio.
Chiedono al Consiglio Comunale
di far propria questa iniziativa in sede istituzionale e di portare avanti insieme questa battaglia di coscienza contro un sistema sbagliato imposto da leggi che hanno regolato l'istituzione di un Consorzio lontano dai Cittadini espropriando di fatto le competenze del nostro Comune il quale resta il nostro interlocutore principale, anche perché contattare il C.o.ve.va.r. tramite il numero verde è un'impresa faraonica.
Sostengono
ogni iniziativa, consentita dalle leggi vigenti, intrapresa per tutelare gli interessi di tutta la popolazione contro un sistema profondamente sbagliato che non ci rappresenta.
Chiedono
di divulgare questa iniziativa in tutte le sedi opportune per far sentire la nostra voce.
sabato 12 gennaio 2013
Da "La Sesia": infiltrati dei clan nella Aimeri?
Dal sito de "La Sesia", una ipotesi inquietante anche per noi, alla luce delle ultime vicende
Cronaca
11-01-2013 11:00
Arresti e denunce: nella ditta Aimeri infiltrati dei clan?
L'azienda fa parte del gruppo Biancamano, che ha appalti anche nel vercellese
C’è Aimeri Ambiente, azienda del settore della raccolta rifiuti che fa parte del gruppo Biancamano e che ha appalti anche nel vercellese, al centro della maxi inchiesta della Dia, denominata “Nuova Ionia”, che ha portato all’arresto di 27 persone e a 16 altre denunce in 14 Comuni della Sicilia orientale. Tra i 27 destinatari di ordini di custodia cautelare, figurano esponenti del clan mafioso Cintorino e dipendenti (che lavorano nella provincia etnea) dell’azienda Aimeri Ambiente che ha sede a Rozzano. Tra i mafiosi spicca il nome del boss Roberto Russo, 48 anni, ex responsabile operativo dell’Aimeri, cui è stata contestata l’associazione a delinquere per stampo mafioso. In carcere per associazione a delinquere semplice anche alcuni altri dipendenti: Alfio Acquino, 60 anni, Francesco Caruso, 48 anni, e l’ex direttore per la Sicilia orientale, Alfio Agrifoglio, 59 anni, oltre a personale e funzionari di vari comuni catanesi dove l’azienda aveva appalti. A dicembre, tutti i dipendenti del gruppo Aimeri, compresi quelli in servizio nel vercellese, scioperarono (saltando i turni di raccolta dei rifiuti) poiché non avevano ricevuto gli stipendi di novembre, né la tredicesima. Inoltre protestarono perché le divise in dotazione al personale non erano adeguate e i mezzi utilizzati per il servizio erano usurati. Nella giornata di giovedì, in un comunicato alle agenzie, Aimeri Ambiente ha dichiarato la sua estraneità alla vicenda e considerandosi parte lesa, ha annunciato la propria costituzione in giudizio come parte civile.
Francesca Rivano
Francesca Rivano
martedì 8 gennaio 2013
Sabato niente servizio ecomobile
L'assessore Gianni Taverna comunica:
Il Covevar ha reso noto che, per propri problemi tecnici, il servizio ecomobile verrà sospeso fino a nuova comunicazione.
Pertanto sabato 12 gennaio il servizio previsto a calendario non verrà effettuato.
Ci scusiamo per l'ennesimo disagio causato dal Covevar alla Cittadinanza.
lunedì 31 dicembre 2012
Buon 2013, e le cose in cammino per il 2012
Buon anno ai Crescentinesi che si affacciano su questo blog.
Ormai tutti silenti, nessuno vuole firmare quel che pensa, esporsi in prima persona. Chissà di che cosa c'è paura, che brutte esperienze si debbono essere accumulate. Neanche a Partinico.
Buon anno anche a Mauro Novo, che ha avviato sul suo blog una battaglia contro l'anonimato.
Nei giorni scorsi La Stampa mi ha chiesto le 3 cose che salverei del 2012 e quelle che stanno maturando per il 2013.
Sono queste.
Del 2012:
Ormai tutti silenti, nessuno vuole firmare quel che pensa, esporsi in prima persona. Chissà di che cosa c'è paura, che brutte esperienze si debbono essere accumulate. Neanche a Partinico.
Buon anno anche a Mauro Novo, che ha avviato sul suo blog una battaglia contro l'anonimato.
Nei giorni scorsi La Stampa mi ha chiesto le 3 cose che salverei del 2012 e quelle che stanno maturando per il 2013.
Sono queste.
Del 2012:
1.L'avvio del progetto di realizzazione di una rete wireless che permetterà la connessione gratuita ai Cittadini in tutti i punti di maggior aggregazione, dalle piazze ai Centri Sportivi. Se ne gioveranno le frazioni che sono prive di ADSL: quasi in tutte ci sarà un hotspot gratuito all'aperto.
2.La decisione, di cui siamo stati capofila con altri Comuni, di controllare i costi del Consorzio obbligatorio per la Raccolta dei Rifiuti, il Covevar. Ne è nata una verifica che sta dando i primi frutti e ci consentirà di fare chiarezza su spese enormi e spesso incomprensibili, sperando di arrivare a un risparmio per il Comune e quindi per i Cittadini.
3.I lavori di abbellimento che stanno cambiando la città: la risistemazione degli impianti sportivi, il nuovo giardino dell'Infermeria Santo Spirito che si annuncia bellissimo, le innumerevoli piste ciclabili concluse e da concludere.
********
2013
1. L'Inaugurazione (si fanno nomi roboanti per la cerimonia) del primo impianto italiano di bioetanolo, di Mossi&Ghisolfi, previsto fra qualche mese. Per le assunzioni che si sono cominciate a fare anche fra i nostri disoccupati, per il ruolo di volano che si spera tale attività assuma nell'economia locale.
2. La risistemazione del Palazzo Comunale, che versa in stato fatiscente e ne aveva proprio bisogno. La ristrutturazione del grazioso teatrino settecentesco all'ultimo piano del Palazzo, che diventerà sala del Consiglio Comunale e potrà anche ospitare concerti e recital.
3. Ma la speranza più grande è che resti il segno culturale profondo dell'importanza di lavorare per il bene comune, senza interessi personali, con spirito civico. Per poter vivere in un luogo migliore, più gradevole e pulito. Per educare i più giovani al rispetto della città oltre che delle persone.
lunedì 24 dicembre 2012
Tanti Auguri a Crescentino
Questo bellissimo enorme quadro della fine del Settecento, da lungo tempo affisso nell'ufficio del Sindaco, di
autore ignoto, immagina Crescentino che guarda verso Verrua Savoia,
entrambe trionfanti di mura e di torri, con putti veleggianti attraverso
un Po trasfigurato e immenso. Il pittore aveva fantasia, ma il suo
lavoro è stato rovinato dal tempo e dall'incuria, il paesaggio si andava
scrostando e così ho deciso di farlo restaurare a mie spese.
Il
laboratorio prescelto è venuto a ritirare il quadro lo scorso 8
ottobre, spero possa tornare presto al suo posto e che possiate venire
in tanti ad ammirarlo.
Non
ci sono danari pubblici per attività di questo genere. All'inizio
speravo di sì, poi il mondo ha preso un'altra strada. Così ho deciso che
sarebbe stata una iniziativa utile se avessi contribuito in prima
persona, nel mio piccolo, a tenere vivo il ricco patrimonio artistico
del nostro Comune, che per via dei consueti motivi economici non è
valorizzato: e invece, adeguatamente collocato in almeno un corridoio
dell'Archivio Storico, tramutato in straordinaria pinacoteca, potrebbe attirare attenzione anche da fuori.
Mi
auguro che d'ora in avanti ogni amministratore che passa da Piazza
Caretto metta un poco del suo per mantenere in vita tale patrimonio.
Abbiamo passato una stagione nella quale si è letto di predazioni
di ogni genere alla cosa pubblica da parte di vari figuri che
sostenevano di fare i politici, essendo stati eletti anche con tanti
voti. Abbiamo letto le furberie nelle note spese di consiglieri
regionali che sono anche venuti qui a farci la predica. Tanti sindaci
sono entrati poveri e sono usciti ricchi, o almeno benestanti. Sarebbe
bello restituire, e veder partire proprio da Crescentino questa
inversione di tendenza.
Auguro a tutti, per quanto possibile, un Natale sereno. Buone Feste, e scusate il sogno.
domenica 23 dicembre 2012
I calendari della raccolta rifiuti 2013
Sono disponibili online i calendari per la raccolta rifiuti 2013 al seguente indirizzo web :
Saranno in distribuzione presso il Comune di Crescentino il giorno 27 e 28 Dicembre dalle 09:00 alle 12:00 .
Dal 2 Gennaio in poi sempre presso il Palazzo Comunale.
Cordiali Saluti
Gianni Taverna
Assessore Ambiente
Comune di Crescentino
martedì 4 dicembre 2012
C'è posta per te
Consiglieri hanno scritto al Segretario Comunale per stigmatizzare il mio stile.
Nell'ultimo Consiglio Comunale, mentre stavo facendo un intervento, il consigliere Mosca se n'è uscito con un "Basta!"che ho trovato (e non solo io, mi risulta) francamente irriverente, non rispettoso della persona né del ruolo. Ho replicato con un "A sua sorella", come per dire: "Basta lo dica a sua sorella". E quando egli ha ripetuto "Basta", io ho ripetuto : "A sua sorella".
Avrei potuto dire un "Come si permette", certo più consono, o fare una bella reprimenda di quelle che fa di solito GMM quando chiede di verbalizzare. Ma volevo terminare il mio discorso.
Finita lì.
Sono arrivate in seguito queste due mail che pubblico qui sotto. Le pubblico intanto perché so che le persone si divertono a leggere questi resoconti un po' così, fuori dai contenuti sensibili, e un po' perché sono quasi certa che mercoledì mattina ci saranno titoloni sui due giornali concorrenti, con il concetto: "Quel maleducato del sindaco", declinato in vari modi, e probabilmente - sotto un titolo inquietante - un fondo pensoso di un Direttore che sosterrà che io sono proprio Berlusconi sputato, ma senza mai dire quel nome lì però, solo evocando l'inquietudine che una figura (femminile di figuro, in questo caso) come la mia dimori in un ruolo di responsabilità essendo io per giunta anche una poveretta etc etc.
Dunque anticipo i titoloni per quei quattro gatti cortesi che passano di qui, e offro la mia versione dei fatti.
Non potrei mai dire "Tua sorella" nell'accezione che mi viene attribuita ex post dal Consigliere Mosca, poi ripresa dai suoi simpatici amichetti di "Ambiente e società" che evidentemente alla sua fonte si sono ciecamente abbeverati, senza curarsi di verificare la notizia. Non lo potrei mai dire, perché io al Consigliere Mosca do' evidentemente del lei. E mi spiace che sulla famosa sorella si sottintendano altri fraintendimenti, che non mi appartengono.
Una domanda sola: ma perché, nella sua ricostruzione, il Consigliere e i Consiglieri si sono scordati di scrivere che Gian Maria Mosca mi aveva detto "Basta!" mentre parlavo?
Ops.
Gentile Segretario,
per la completezza e la genuinità ideologica del
verbale - atto pubblico - di Consiglio relativo alla seduta del 28 u.
s., insto formalmente affinché venga riportata testualmente
l'affermazione con la quale la Sindaca (qui per conoscenza) ha
interrotto il mio intervento ripetendo due volte "Tua sorella" al mio
indirizzo.
Per chiarezza circa lo spirito della presente richiesta,
preciso che non ho intenzione di assumere iniziative legali in
relazione all'ingiuriosa espressione di cui sopra (quando ritengo di
formulare un esposto alla Procura della Repubblica, come in passato
gia' avvenuto in un'occasione, e' solo per ragioni di ben altro
rilievo) della quale, tuttavia, ritengo imprescindibile dare atto per
lasciare traccia dell'evento. Specie in un momento come questo e dopo
l'originale circolare partorita dalla Sindaca stessa il 22/10/2012, ove
si richiamavano i Consiglieri al rispetto dell'educazione nella
predisposizione di mozioni e interpellanze. Alla luce di tutto quanto
precede attendo di leggere il verbale in questione, precisando sin
d'ora che lo riterrei ideologicamente incompleto se l'affermazione
della Sindaca - addirittura reiterata, oltretutto - non venisse
riportata (in linea di pura ipotesi) nonostante la presente espressa
istanza.
In attesa di riscontro, Le porgo i miei saluti cordiali.
Gian
Maria Mosca
Alla cortese attenzione del Segretario Comunale.
Il Gruppo Consiliare Ambiente e Societa:
Biasima e disapprova ogni genere di improperi, o di apostrofare come è
successo nel Consiglio Comunale del 28/11/12, con la frase "tua sorella" tra
la Sindaca e un Consigliere di minoranza.
Il rispetto e un comportamento consono sono la miglior garanzia alla
democrazia.
Il Gruppo Ambiente e Societa.
Angelone, Rotondo, Gallo.
Nell'ultimo Consiglio Comunale, mentre stavo facendo un intervento, il consigliere Mosca se n'è uscito con un "Basta!"
Avrei potuto dire un "Come si permette"
Finita lì.
Sono arrivate in seguito queste due mail che pubblico qui sotto. Le pubblico intanto perché so che le persone si divertono a leggere questi resoconti un po' così, fuori dai contenuti sensibili, e un po' perché sono quasi certa che mercoledì mattina ci saranno titoloni sui due giornali concorrenti, con il concetto: "Quel maleducato del sindaco"
Dunque anticipo i titoloni per quei quattro gatti cortesi che passano di qui, e offro la mia versione dei fatti.
Non potrei mai dire "Tua sorella" nell'accezione che mi viene attribuita ex post dal Consigliere Mosca, poi ripresa dai suoi simpatici amichetti di "Ambiente e società" che evidentemente alla sua fonte si sono ciecamente abbeverati, senza curarsi di verificare la notizia. Non lo potrei mai dire, perché io al Consigliere Mosca do' evidentemente del lei. E mi spiace che sulla famosa sorella si sottintendano altri fraintendimenti, che non mi appartengono.
Una domanda sola: ma perché, nella sua ricostruzione, il Consigliere e i Consiglieri si sono scordati di scrivere che Gian Maria Mosca mi aveva detto "Basta!"
Ops.
Gentile Segretario,
per la completezza e la genuinità ideologica del
verbale - atto pubblico - di Consiglio relativo alla seduta del 28 u.
s., insto formalmente affinché venga riportata testualmente
l'affermazione con la quale la Sindaca (qui per conoscenza) ha
interrotto il mio intervento ripetendo due volte "Tua sorella" al mio
indirizzo.
Per chiarezza circa lo spirito della presente richiesta,
preciso che non ho intenzione di assumere iniziative legali in
relazione all'ingiuriosa espressione di cui sopra (quando ritengo di
formulare un esposto alla Procura della Repubblica, come in passato
gia' avvenuto in un'occasione, e' solo per ragioni di ben altro
rilievo) della quale, tuttavia, ritengo imprescindibile dare atto per
lasciare traccia dell'evento. Specie in un momento come questo e dopo
l'originale circolare partorita dalla Sindaca stessa il 22/10/2012, ove
si richiamavano i Consiglieri al rispetto dell'educazione nella
predisposizione di mozioni e interpellanze. Alla luce di tutto quanto
precede attendo di leggere il verbale in questione, precisando sin
d'ora che lo riterrei ideologicamente incompleto se l'affermazione
della Sindaca - addirittura reiterata, oltretutto - non venisse
riportata (in linea di pura ipotesi) nonostante la presente espressa
istanza.
In attesa di riscontro, Le porgo i miei saluti cordiali.
Gian
Maria Mosca
Alla cortese attenzione del Segretario Comunale.
Il Gruppo Consiliare Ambiente e Societa:
Biasima e disapprova ogni genere di improperi, o di apostrofare come è
successo nel Consiglio Comunale del 28/11/12, con la frase "tua sorella" tra
la Sindaca e un Consigliere di minoranza.
Il rispetto e un comportamento consono sono la miglior garanzia alla
democrazia.
Il Gruppo Ambiente e Societa.
Angelone, Rotondo, Gallo.
venerdì 30 novembre 2012
Il punto sulla Torino-Casale, ODG del Consiglio del 28
In seguito alla relazione, è stato approvato all'unanimità un Ordine del Giorno dal Consiglio Comunale del 28 novembre scorso, già inviato all'assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte, dove oggi è previsto un ulteriore incontro sul tema.
Ordine del Giornoper il Consiglio Comunale28 novembreNo all'abolizione dei 2 treni diretti Chivasso-Casale Monferrato************************************************************************L'Assessore ai Trasporti Fabrizio Casa relaziona.Il giorno 23 novembre alle 11,30 ho partecipato alla riunione indetta da Regione Piemonte Assessorato ai trasporti - unico rappresentante fra tutti i Comuni interessati alla linea ferroviaria - per spiegare l'avvio a partire dal 09/12/2012 del SFM (servizio ferroviario metropolitano) che in ambito Torino-città comprende le stazioni di Stura-Rebaudengo (nuova)-Porta Susa-Lingotto, con cadenze di 10 minuti in ora di punta e 20 minuti negli altri orari ovviamente A/R.Per quanto riguarda l'area suburbana di nostro interesse, essa sarà denominata FM2 e la stazione di riferimento diventerà Chivasso, da dove partiranno treni dedicati TAF da 800 passeggeri (non saranno quindi treni stracolmi da e per Milano) con cadenza di 30 minuti nelle ore di punta 5:30-8:30 e di 1 ora negli altri orari; la stessa cosa accadrà per il ritorno dalle stazioni di Torino, ogni 30 minuti nelle ore di punta 16:30-19:30 e ogni ora negli altri orari.I funzionari hanno spiegato inoltre che nel 2013 verrà rivista la linea Casale Monferrato-Chivasso (come del resto le altre di Pinerolo, Bardonecchia, Bra, aeroporto, ecc.ecc.) in ottica di cadenzamento per l'integrazione con FM2.Per quanto riguarda i costi generali , mi hanno detto che attualmente gli utenti coprono il 27% del costi di trasporti su rotaia in Regione Piemonte. L'obiettivo è di arrivare almeno al 40%, attirando più utenti e offrendo un servizio migliore.Secondo il mio parere, con le dovute cautele perché chiaramente le novità necessitano sempre di un periodo di rodaggio, credo sia un passaggio sicuramente migliorativo tipo una RER di Parigi in scala ridotta.Il giorno 01/12 è prevista una riunione con i vari comitati e utenti dove sarà ufficializzato il tutto.In relazione alle informazioni dell'assessore Casa, l'Amministrazione ha proposto il seguente Ordine del Giorno, approvato all'unanimità e subito inviato all'Assessorato Trasporti della Regione per l'incontro di oggi.
Il Consiglio ComunaleVenuto a conoscenza dell'introduzione a partire dal 9 dicembre 2012 del nuovo servizio ferroviario fra Torino e Casale denominato FM2, con Chivasso come stazione di riferimento, e appreso che dal 2013 avverrà la revisione della linea Casale-Chivasso in funzione dell'integrazione con FM2, per evitare disagi ai numerosissimi pendolari che si sono rivolti a questo ComuneCHIEDEsiano mantenuti almeno i treni diretti fra Casale Monferrato e Torino, e viceversa, negli orari di alta concentrazione, che si fermano a Crescentino alle 7 del mattino da Casale verso Torino, e in partenza alle 18.10 da Porta Nuova verso Casale Monferrato.
giovedì 29 novembre 2012
Fra Calendari,mercatini e stelle di Natale
Una serie di simpatiche iniziative di dicembre adatte ai tempi, con il Comune, l'Associazione Culturale Franco Francese, i Vendemmiatori Implacabili, il Parco Fluviale Po e Orba, sotto il nome "Very Merry Christmas".
Il primo dicembre in piazza Caretto alle 18 s'inaugura il Calendario dell'Avvento.
L'8, sempre in piazza del Comune, dalle ore 15,00 si addobba l'Albero di Natale della Città con gli amici della Croce Rossa.
Il 14, dalle 20,30 alle 22,30, "Osservando le stelle del cielo d'inverno": l'astronomo ci accompagnerà in una escursione serale guidata a piedi. Partenza da Cascina Ressia. Prenotazione obbligatoria allo 0384.78.46.76
Il 16, alle 17, Giornata del Baratto! Sotto i portici del Centro Storico. Per una riuscita migliore, portate gli oggetti di scambio alla Croce Rossa a partire dal 1° dicembre.
4 gennaio 2013, ore 21, Tombolata al Parco Tournon.
Il primo dicembre in piazza Caretto alle 18 s'inaugura il Calendario dell'Avvento.
L'8, sempre in piazza del Comune, dalle ore 15,00 si addobba l'Albero di Natale della Città con gli amici della Croce Rossa.
Il 14, dalle 20,30 alle 22,30, "Osservando le stelle del cielo d'inverno": l'astronomo ci accompagnerà in una escursione serale guidata a piedi. Partenza da Cascina Ressia. Prenotazione obbligatoria allo 0384.78.46.76
Il 16, alle 17, Giornata del Baratto! Sotto i portici del Centro Storico. Per una riuscita migliore, portate gli oggetti di scambio alla Croce Rossa a partire dal 1° dicembre.
4 gennaio 2013, ore 21, Tombolata al Parco Tournon.
martedì 13 novembre 2012
martedì 6 novembre 2012
E' morto il sindaco di Livorno Ferraris
Marco Michelone, 50 anni, sindaco di Livorno Ferraris, è morto poche ore fa sulla strada delle Grange in un incidente stradale. Alla famiglia e a tutta la comunità di Livorno le condoglianze mie personali, della Giunta e di tutta la città di Crescentino.
mercoledì 31 ottobre 2012
Riva Vercellotti e Vendola, due vittorie
La Provincia di Vercelli-Biella ritorna da dov'era venuta, uguale identica a vent'anni fa e solo con il nome cambiato. Chi l'avrebbe mai detto. Io, no: pensavo che a Roma facessero sul serio e si comportassero da castigamatti. Ho perfino scommesso con un signore del Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, gli dovrò una cena e mi fa anche piacere.
Riva Vercellotti ha vinto la sua battaglia e salvato il posto di lavoro.
Speriamo che ci faccia la rotonda di San Silvestro almeno, adesso.
Ha vinto a modo suo pure Vendola, prosciolto da un'accusa di abuso di ufficio non piacevole.
Lo guardavo stasera in tv, capivo che gli salivano le lacrime. Mi sono ricordata di aver avuto la stessa sensazione, quando sono stata prosciolta per i container della Protezione Civile, in seguito a una battaglia di civiltà che aveva coinvolto anche il prode Tiramani. Pensate che onore ho avuto.
E comunque non sono cose piacevoli, ma questa è la politica, baby (did You want the bicycle?)
Riva Vercellotti ha vinto la sua battaglia e salvato il posto di lavoro.
Speriamo che ci faccia la rotonda di San Silvestro almeno, adesso.
Ha vinto a modo suo pure Vendola, prosciolto da un'accusa di abuso di ufficio non piacevole.
Lo guardavo stasera in tv, capivo che gli salivano le lacrime. Mi sono ricordata di aver avuto la stessa sensazione, quando sono stata prosciolta per i container della Protezione Civile, in seguito a una battaglia di civiltà che aveva coinvolto anche il prode Tiramani. Pensate che onore ho avuto.
E comunque non sono cose piacevoli, ma questa è la politica, baby (did You want the bicycle?)
lunedì 29 ottobre 2012
Lettera ai Consiglieri
Qualche giorno fa, ho inviato ai Signori Consiglieri Comunali una comunicazione che voglio condividere con voi.
"Nonostante i ripetuti richiami a tenere un atteggiamento più istituzionale e degno del nostro ruolo di rappresentanti dei Cittadini, si continuano ad osservare in Consiglio Comunale comportamenti poco nobili e decisamente poco consoni ai ruoli, che nulla hanno a che fare con una legittima critica politica.
Esempio ne sono il sarcasmo e l'irriverenza di cui sono permeate certe interrogazioni, spesso senza nemmeno l'intestazione di dovuto rispetto all'Assessore destinatario.
Per ristabilire dunque i termini di corretto dialogo istituzionale e tornare alla normalità, si ricorda quando segue:
1. Interrogazioni, interpellanze e mozioni, se trasmesse via mail, saranno prese in considerazione solo se in arrivo da posta elettronica certificata, per garantire la certezza della provenienza.
2. Per una migliore comprensione da parte dei Signori Consiglieri, le mozioni e gli ordini del giorno da sottoporre a votazione del Consiglio, dovranno essere formulate secondo lo schema: premessa-motivazione-oggetto (come anche le interrogazioni e le interpellanze)
3) Non saranno prese in considerazione interrogazioni, interpellanze, mozioni formulate in modo non istituzionale, o peggio ancora cumulare alla rinfusa su argomenti diversi.
******************
Questo è quanto. Il buon esempio bisogna darlo. E anche, non è segno di comportamento corretto dare le interpellanze e interrogazioni ai giornali locali prima che ci sia stata la discussione in Comune. E' come fare una domanda senza essere interessati alla risposta.
******************
E' appena il caso di ricordare, a proposito di educazione, che questo blog non pubblica commenti anonimi. Chi vuol esporre il proprio pensiero è benvenuto purché si ricordi di firmarsi.
Grazie a tutti.
"Nonostante i ripetuti richiami a tenere un atteggiamento più istituzionale e degno del nostro ruolo di rappresentanti dei Cittadini, si continuano ad osservare in Consiglio Comunale comportamenti poco nobili e decisamente poco consoni ai ruoli, che nulla hanno a che fare con una legittima critica politica.
Esempio ne sono il sarcasmo e l'irriverenza di cui sono permeate certe interrogazioni, spesso senza nemmeno l'intestazione di dovuto rispetto all'Assessore destinatario.
Per ristabilire dunque i termini di corretto dialogo istituzionale e tornare alla normalità, si ricorda quando segue:
1. Interrogazioni, interpellanze e mozioni, se trasmesse via mail, saranno prese in considerazione solo se in arrivo da posta elettronica certificata, per garantire la certezza della provenienza.
2. Per una migliore comprensione da parte dei Signori Consiglieri, le mozioni e gli ordini del giorno da sottoporre a votazione del Consiglio, dovranno essere formulate secondo lo schema: premessa-motivazione-oggetto (come anche le interrogazioni e le interpellanze)
3) Non saranno prese in considerazione interrogazioni, interpellanze, mozioni formulate in modo non istituzionale, o peggio ancora cumulare alla rinfusa su argomenti diversi.
******************
Questo è quanto. Il buon esempio bisogna darlo. E anche, non è segno di comportamento corretto dare le interpellanze e interrogazioni ai giornali locali prima che ci sia stata la discussione in Comune. E' come fare una domanda senza essere interessati alla risposta.
******************
E' appena il caso di ricordare, a proposito di educazione, che questo blog non pubblica commenti anonimi. Chi vuol esporre il proprio pensiero è benvenuto purché si ricordi di firmarsi.
Grazie a tutti.
mercoledì 24 ottobre 2012
La Provincia di Vercelli e Biella? Forse
La Provincia di Vercelli e Biella è passata in Consiglio Regionale, con la bocciatura del Quadrante che ci avrebbe destinati sotto Novara. Ma è passata anche la Provincia di Asti, che non ha i 350 mila abitanti previsti nei criteri decisi dal Governo.
La decisione della Regione dovrà comunque essere accettata dal Presidente Monti, che per il Piemonte stabiliva 4 e non 6 province come parametro. Nulla è certo, dunque.
Mi piace ricordare l'Ordine del Giorno approvato all'unanimità nell'ultimo Consiglio Comunale.
"Nel caso di istituzione della Provincia di Novara che comprenda il nostro territorio, questo Comune si troverebbe in pieno isolamento, ai confini di una entità alla quale non può appartenere né per per affinità culturali, né tantomeno per la distanza da servizi cruciali, quali sanità, trasporti, servizi sociali forniti dalla Provincia di Torino, per cui verrà promossa una consultazione popolare al fine di definire l'assetto futuro. Anche nel caso della Provincia di Vercelli e Biella, peraltro, non si può non sottolineare una lunga storia di indifferenza e disservizi che rendono comunque poco entusiastica la nostra adesione, nella speranza di poter godere in futuro di una maggiore considerazione".
La decisione della Regione dovrà comunque essere accettata dal Presidente Monti, che per il Piemonte stabiliva 4 e non 6 province come parametro. Nulla è certo, dunque.
Mi piace ricordare l'Ordine del Giorno approvato all'unanimità nell'ultimo Consiglio Comunale.
"Nel caso di istituzione della Provincia di Novara che comprenda il nostro territorio, questo Comune si troverebbe in pieno isolamento, ai confini di una entità alla quale non può appartenere né per per affinità culturali, né tantomeno per la distanza da servizi cruciali, quali sanità, trasporti, servizi sociali forniti dalla Provincia di Torino, per cui verrà promossa una consultazione popolare al fine di definire l'assetto futuro. Anche nel caso della Provincia di Vercelli e Biella, peraltro, non si può non sottolineare una lunga storia di indifferenza e disservizi che rendono comunque poco entusiastica la nostra adesione, nella speranza di poter godere in futuro di una maggiore considerazione".
venerdì 19 ottobre 2012
Ordinanza: non bruciate le stoppie, è pericoloso
(A volte si grida al lupo, e poi si scopre che il lupo sta da un'altra parte, dove non grida nessuno...)
Il Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, il Corpo Forestale dello Stato e tutte le Forze di Polizia sono incaricate del controllo circa l'osservanza della presente ordinanza.
La presente Ordinanza è trasmessa a: Settore Tutela Ambientale della Provincia di Vercelli, all’Ufficio Territoriale del Governo presso la Prefettura di Vercelli; al Dipartimento Provinciale di ARPA Piemonte; al Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Vercelli e al Comando Stazione Carabinieri di Crescentino.
Copia della presente è inviata è resa nota alla cittadinanza mediante affissione di manifesti, pubblicazioni sul sito Web del Comune.
Crescentino, lì 19 Ottobre 2012
Ordinanza n° 42/2012
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Oggetto: divieto dell’ abbruciamento delle stoppie
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LA SINDACA,
VISTO il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n° 155 "Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 216 del 15/09/2010 - Suppl. Ordinario n° 217 che prevede, nell’Allegato XI, il rispetto dei seguenti limiti per l’inquinante PM10: media giornaliera pari a 50 μg/m3 (50 milionesimi di grammo per ogni metro cubo d’aria), da non superare più di 35 volte per anno solare (dal 01 Gennaio al 31 Dicembre) e media annuale inferiore a 40 μg/m3;
VISTA la nota in data 18/10/2012 della Provincia di Vercelli con la quale vengono trasmesse le risultanze analitiche, accertate nel periodo dal 01 al 14 Ottobre 2012 dalle centraline di rilevamento della qualità dell’aria gestite da ARPA Piemonte, posizionate in alcuni Comuni del territorio provinciale, pubblicate sul sito HYPERLINK "http://www.arpa.piemonte.it" www.arpa.piemonte.it. In tali analisi si evidenzia un superamento del limite di protezione della salute imposto dalla normativa nazionale sul territorio di Crescentino, dove la nuova centralina installata ha registrato nella giornata del 11/10/2012 un livello pari a 179 microgrammi/metro cubo (il livello giornaliero di protezione della salute è di 50 microgrammi/metro cubo);
VISTO il “Regolamento per l’abbruciamento delle stoppie del riso” della Provincia di Vercelli che ha come finalità la tutela dell’ambiente, della salute degli operatori agricoli e dei cittadini, e della pubblica sicurezza (art. 1 comma 2) nel quale è stabilito che (art. 2 comma 3) “La pratica dell’abbruciamento è in ogni caso vietata al manifestarsi di particolari condizioni meteorologiche che comportino un rischio tangibile di sforamento dei livelli di qualità dell’aria, determinato dall’ARPA previa comunicazione alla Provincia di Vercelli e ai Comuni”;
VISTO l’art. 4 del citato Regolamento che demanda ai Sindaci dei Comuni nel cui territorio avviene l'abbruciamento delle stoppie, in sede di potestà di ordinanza, di prescrivere condizioni più restrittive rispetto a quelle contenute nel Regolamento, fino all'integrale divieto, valutando le condizioni ambientali della zona e i livelli di particolare rischio dei dati di qualità dell’aria segnalati dal Dipartimento ARPA di Vercelli;
VISTO l’art. 50 del Testo Unico Enti Locali (D. Lgs. n° 267/2000) il quale demanda al Sindaco, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale l’emanazione di ordinanze contingibili e urgenti;
VISTI gli artt. 449 e 650 del C.P.;
RAVVISATA la necessità di intervenire immediatamente a causa dei livelli di qualità dell’aria rilevati sul territorio al fine di prevenire una concreta situazione di rischio per l'incolumità pubblica e privata a causa dell'avverse condizioni climatiche;
ORDINA,
dalle 24 ore successive all’emissione della presente ordinanza, il divieto dello abbruciamento delle stoppie fino al rientro nei limiti di legge.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare la presente ordinanza.
Salvo i casi previsti dal Codice Penale o da diversa disposizione di legge le infrazioni alla presente ordinanza saranno punite, ai sensi dell'art.7- bis del D.lgs. n° 267/2000, così come modificato dall'art. 6 comma 1 della Legge n° 03/2003 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione - Capo III - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTI LOCALI), vale a dire con il pagamento di una somma da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.
Salvo i casi previsti dal Codice Penale o da diversa disposizione di legge le infrazioni alla presente ordinanza saranno punite, ai sensi dell'art.7- bis del D.lgs. n° 267/2000, così come modificato dall'art. 6 comma 1 della Legge n° 03/2003 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione - Capo III - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTI LOCALI), vale a dire con il pagamento di una somma da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.
Il Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, il Corpo Forestale dello Stato e tutte le Forze di Polizia sono incaricate del controllo circa l'osservanza della presente ordinanza.
La presente Ordinanza è trasmessa a: Settore Tutela Ambientale della Provincia di Vercelli, all’Ufficio Territoriale del Governo presso la Prefettura di Vercelli; al Dipartimento Provinciale di ARPA Piemonte; al Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Vercelli e al Comando Stazione Carabinieri di Crescentino.
Copia della presente è inviata è resa nota alla cittadinanza mediante affissione di manifesti, pubblicazioni sul sito Web del Comune.
Avverte altresì:
- che ai sensi dell’articolo 3 comma 4 della Legge 07 Agosto 1990 n° 241 contenente “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d’accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i., che il presente provvedimento è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti il TAR di Torino entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del presente atto da parte dei destinatari;
ovvero, in alternativa:
- con ricorso gerarchico al Prefetto entro 30 giorni decorrenti dal medesimo termine;
- con ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dallo stesso termine.
venerdì 12 ottobre 2012
Verso l'addio all'Unione delle Grange
I SINDACI
DI CRESCENTINO, FONTANETTO PO E LAMPORO
In seguito a informazioni imprecise circolate negli ultimi giorni a proposito dell’Unione delle Grange e del suo futuro
RENDONO NOTO
che è venuto meno l’interesse che teneva viva l’Unione, a causa sia di norme di Legge che regolamentano l’Associazionismo degli Enti Locali, sia della drastica riduzione dei Finanziamenti alle Unioni.
Dopo numerosi incontri informali, sta maturando l’idea dello scioglimento condiviso dell’Ente Unione delle Grange, per dar vita a forme convenzionali più duttili, ma nessuna deliberazione è stata ancora adottata in tal senso né dall’Unione né dai Comuni che ne fanno parte.
Marinella Venegoni
Riccardo Vallino
Savina Bosso
Crescentino lì, 11/10/2012
domenica 30 settembre 2012
La sindaca? "Bugiarda cronica"
io penso che lei sia bugiarda cronica. Anche questo blog è fondato su una bugia dal momento che è stato aperto esclusivamente in vista delle elezioni del 2009. Adesso che ha capito che nessuno per il 2014 la vuole (non dica altre bugie, che tanto sappiamo che non è il contrario) lo manda in pensione su Un Incontro sulla CH4
Questo è un commento naturalmente anonimo che ho trovato sul post precedente. Non pubblico gli anonimi si sa, ma su questo vale la pena ragionare.
Capisco bene perché non si trovi più traccia dei blog nè del Pd né di Gian Maria Mosca, scomparsi dentro annunci economici. La stanchezza viene, ed è difficile cacciarla spesso, non c'è praticamente un viso aperto se non Alberto Bollo e Preddy, e sono due in un paese di 8000 e fischia abitanti. Chiedo scusa al terzo se lo avessi eventualmente dimenticato. Ognuno dice quello che gli passa per la testa e tanti saluti.
Ben ha fatto Mauro Novo ad aver dirottato il blog su altri argomenti, con ritorni certo sull'attualità per così dire politica però esprimendo i propri interessi.
Ma Amare Crescentino è un gruppo che ha vinto le elezioni, e sta governando. Questa attività blogghistica, messa su guarda un po' da Dario Gallo (che ora mi vota contro in mozioni per me tremende, ma quando mi incontra mi bacia: io queste cose non le capisco ma pazienza) continuerà, certo in modo discontinuo vista la quantità di attività nelle quali sono impegnata. Sono stati finora, leggo nelle statistiche, 484 post, con 89643 visualizzazioni.
"E' stato aperto esclusivamente in vista delle elezioni"? Eh no, caro nemico.
Tutti dicono che sostanzialmente sono sempre gli stessi personaggi ad attivarsi su queste amene attività di insulti gratuiti, su crudeltà a prescindere, che farebbero scappare la voglia anche ai santi.
Questa per esempio del 2014 quando non mi candiderò perché nessuno mi vuole è stato un cavallo di battaglia delle elezioni del 1999, quando non ho voluto ricandidarmi quindi non è nemmeno una novità. Cercate almeno di essere originali, prego.
Petrarca è un noto poeta del Consiglio Comunale, riconoscibile tra mille.
Che cosa debbo rispondere?
Si ripetono sempre le stesse cose a manetta, fino allo sfinimento. Capisco quelli che hanno chiuso i blog.
Appena arriveranno le prescrizioni sulla CH4 da parte dell'Arpa, riprendiamo i discorsi.
E intanto coraggio, cari odiatori di professione. Affilate le armi.
giovedì 13 settembre 2012
Un Incontro sulla CH4
L'11 settembre 2012 l'Amministrazione Comunale, con i tecnici dell'Ufficio Urbanistica, il Comandante dei Vigili e il Segretario dott. De Santis, ha ricevuto i responsabili del costruendo impianto a biomasse CH4, per un esame generale della situazione che si è creata in seguito alle emissioni odorose lamentate fin dal mese di agosto dalla popolazione che vive nei dintorni.
Nel corso dell'incontro, è stato contestato alla Società il problema, con la richiesta di una tempistica definita per chiudere i lavori di realizzazione delle canaline di raccolta del percolato proveniente dalle trincee, principale causa degli odori molesti.
I responsabili hanno assicurato che i lavori procedono speditamente, e che entro venerdì 14 settembre saranno terminati. Il controllo quotidiano da parte dei Vigili e degli Amministratori è attivato da tempo, ogni giorno ci sono visite sul cantiere per verificare lo stato di avanzamento, che procede ora certo più speditamente rispetto a qualche tempo fa.
Si ricorda che la CH4 ha in corso una convenzione di 15 anni di durata con il Comune, per fornire alle Scuole Medie e all'Auditorium Angelini energia rinnovabile assumendosi il 70 per cento circa dell'onere, il che permette alla collettività il risparmio di ben 500 mila Euro in tale lasso di tempo. La CH4 si è impegnata ad assolvere a tale dovere anche se il suo impianto non dovesse funzionare entro il 15 settembre, cioè fra pochi giorni.
Il problema degli odori molesti si è verificato in quanto la società ha stoccato del trinciato di mais all'interno delle trincee ancora in fase di ultimazione (senza aver prima terminato di realizzare le canaline di raccolta e convogliamento del percolato prodotto dal mais all'interno della prevasca chiusa). A causa di questa non corretta organizzazione dell'attività cantieristica, il percolato è rimasto a cielo aperto per qualche giorno provocando disagi alla popolazione.
L'Amministrazione ha stigmatizzato la superficialità di tali inspiegabili comportamenti, anche alla luce dell'attenzione che esiste sul progetto, ricordando gli impegni e le prescrizioni contenute nelle autorizzazioni concesse dopo un lungo iter istruttorio.
A tal proposito, si sottolinea che nel corso del lungo e accurato iter che ha portato all'autorizzazione, sono stati tenuti ben presenti tutti i documenti pervenuti a questi uffici, comprese le prescrizioni dettate dall'ASL TO4 in un parere datato 11 aprile 2011 ma pervenuto unitamente alla pratica intera in Comune soltanto il 7 luglio 2011, protocollo n.9762.
Le cautele derivanti dalle imposizioni dell'ASL sono state ribaltate alla Società quali prescrizioni, e questo Ente - anche tramite gli Organi Competenti - sta ponendo in essere tutte le azioni perché la Società rispetti in toto l'autorizzazione concessa, per non incorrere in gravi sanzioni se non nella chiusura dell'impianto.
StraCrescentino, iscrivetevi!
Il Comune di Crescentino, l’Assessorato allo Sport e il Comitato Organizzatore,sono lieti di invitarvi alla 4° edizione della StraCrescentino, che si terrà domenica 16 settembre alle ore 9.
Una manifestazione podistica non agonistica, con l’unico intento di passare un po’ di tempo assieme, e condividere quello spirito sportivo di aggregazione e divertimento, che è alla base di tutti gli sport.
Il percorso semplice della StraCrescentino è articolato su circa 8 Km da svolgersi nel territorio della Città.
Una manifestazione podistica non agonistica, con l’unico intento di passare un po’ di tempo assieme, e condividere quello spirito sportivo di aggregazione e divertimento, che è alla base di tutti gli sport.
Il percorso semplice della StraCrescentino è articolato su circa 8 Km da svolgersi nel territorio della Città.
All’atto dell’iscrizione certificare l’idoneità all’attività fisica.
Si raccomanda di rispettare il percorso ed il comitato
organizzatore.
L’organizzazione declina ogni responsabilità per fatti che possano accadere prima, durante e dopo la manifestazione. Certi di una profiqua collaborazione da parte di tutti i partecipanti.
Vi auguriamo buona corsa e buon divertimento.
Comitato Organizzatore
L’organizzazione declina ogni responsabilità per fatti che possano accadere prima, durante e dopo la manifestazione. Certi di una profiqua collaborazione da parte di tutti i partecipanti.
Vi auguriamo buona corsa e buon divertimento.
Comitato Organizzatore
PERCORSO:
Partenza: Piazza Garibaldi / Via Mazzini 1. Viale Madonna
2. Via Michelangelo Marconi
3. Via Teodoro Peruzia
4. Via Giotto
5. Via Odetti
6. Via Arditi
7. Via Viale Bertolè 8. Viale 9 Martiri 9. Via Via Manzoni 10. Via Silvio Pellico 11. Via Viotti
12. Viale 9 Martiri 13. Viale Barrilis 14. Via Cenna
15 Via Tournon 16. C.so Roma
17. Via Mazzini
Arrivo: Piazza Garibaldi
Partenza: Piazza Garibaldi / Via Mazzini 1. Viale Madonna
2. Via Michelangelo Marconi
3. Via Teodoro Peruzia
4. Via Giotto
5. Via Odetti
6. Via Arditi
7. Via Viale Bertolè 8. Viale 9 Martiri 9. Via Via Manzoni 10. Via Silvio Pellico 11. Via Viotti
12. Viale 9 Martiri 13. Viale Barrilis 14. Via Cenna
15 Via Tournon 16. C.so Roma
17. Via Mazzini
Arrivo: Piazza Garibaldi
lunedì 27 agosto 2012
Il ritorno di Berlusconi
"Torna Batman al cinema, torna Beautiful su Canale 5 e torna di moda il chinotto. Non ho capito, solo io non posso tornare?"
(Berlusconi strikes back)
(Berlusconi strikes back)
domenica 26 agosto 2012
In fondo al Tunnel
Quando vedi una luce in fondo al tunnel, potrebbe sempre essere un treno che arriva.
martedì 21 agosto 2012
Ispezione alla CH4
Avuta segnalazione di odori penetranti provenienti dall'impianto CH4, immediatamente sono state messe in atto tutte le procedure utili a tutelare la salute e il buon vivere degli abitanti delle aree coinvolte da tali odori. E' stata inviata una ispezione e gli uffici competenti del Comune stanno verificando se siano rispettate le prescrizioni dettate dall'autorizzazione rilasciata. Se verranno riscontrate violazioni, saranno interessati gli organi sovracomunali competenti per le misure urgenti del caso.L'Amministrazione, sempre sensibile ai problemi ambientali, conferma di seguire con la massima attenzione ogni evoluzione a garanzia degli abitanti della città.
lunedì 6 agosto 2012
Il manifesto double-face
Problemi anche di comunicazione a Crescentino.
Mi ha fermata stasera sotto i portici un signore che conosco: "Me è vero che quel manifesto che c'è in giro è contro l'Amministrazione? Io pensavo che l'aveste messo voi per mostrare le novità, invece mia moglie mi ha detto che non è così. Però in tanti hanno capito quel che ho capito io".
mercoledì 11 luglio 2012
Sii: l'acqua è potabile, nessun pericolo
Si sono ascoltate leggende metropolitane assai fantasiose, in mattinata. Telefonate di allarme per l'acqua contaminata, Centri Estivi sottosopra, false provenienze di notizie-bufala da persone autorevoli che cadevano invece dalle nuvole.
Niente di tutto questo.
Questo il comunicato del Sii.
"Il Sii rende noto che l'acqua in Crescentino è potabile e non c'è nessun pericolo.
1) il disservizio avvenuto in data 10/07/2012 è stato causato da un problema elettrico che ha provocato un danno al contatore dell'Enel ed alla pompa di sollevamento del pozzo causando la mancanza di acqua in alcune zone del Comune di Crescentino
2) Non appena l'Enel ha inserito il nuovo contatore, la scrivente ha provveduto a sostituire la pompa del pozzo
3) alle ore 15:00 circa è ripresa la normale somministrazione dell'erogazione dellacqua potabile
4) contestualmente i tecnici della scrivente hanno eseguito opportuni spurghi della rete per eliminare eventuali bolle di aria che possono essere presenti nelle tubazioni dopo una prolungata assenza di acqua, e i dovuti controlli analitici per la qualità dell'acqua
5) su richiesta di codesta spett.le Amministrazione la scrivente, durante i lavori di ripristino della corrente elettrica, aveva provveduto, in mattinata, all'istallazione di cisterne di acqua, per l'approvvigionamento manuale da parte degli utenti, posizionate in p.za del Mercato e nel Villaggio Fiat; su tali cisterne è stato affisso a scopo puramente precauzionale il cartello "acqua non potabile da utilizzare solo previa bollitura". Tale avviso è sempre necessario quando l'approvvigionamento in emergenza avviene per mezzo di cisterne.
Le falde dei pozzi di Crescentino non sono interessate da fenomeni di inquinamento.
dott.ssa Francesca D'Addesio
RESPONSABILE QUALITA' E AMBIENTE
S.I.I. SpA - Servizio Idrico Integrato del B.se e del V.se"
Niente di tutto questo.
Questo il comunicato del Sii.
"Il Sii rende noto che l'acqua in Crescentino è potabile e non c'è nessun pericolo.
1) il disservizio avvenuto in data 10/07/2012 è stato causato da un problema elettrico che ha provocato un danno al contatore dell'Enel ed alla pompa di sollevamento del pozzo causando la mancanza di acqua in alcune zone del Comune di Crescentino
2) Non appena l'Enel ha inserito il nuovo contatore, la scrivente ha provveduto a sostituire la pompa del pozzo
3) alle ore 15:00 circa è ripresa la normale somministrazione dell'erogazione dellacqua potabile
4) contestualmente i tecnici della scrivente hanno eseguito opportuni spurghi della rete per eliminare eventuali bolle di aria che possono essere presenti nelle tubazioni dopo una prolungata assenza di acqua, e i dovuti controlli analitici per la qualità dell'acqua
5) su richiesta di codesta spett.le Amministrazione la scrivente, durante i lavori di ripristino della corrente elettrica, aveva provveduto, in mattinata, all'istallazione di cisterne di acqua, per l'approvvigionamento manuale da parte degli utenti, posizionate in p.za del Mercato e nel Villaggio Fiat; su tali cisterne è stato affisso a scopo puramente precauzionale il cartello "acqua non potabile da utilizzare solo previa bollitura". Tale avviso è sempre necessario quando l'approvvigionamento in emergenza avviene per mezzo di cisterne.
Le falde dei pozzi di Crescentino non sono interessate da fenomeni di inquinamento.
dott.ssa Francesca D'Addesio
RESPONSABILE QUALITA' E AMBIENTE
S.I.I. SpA - Servizio Idrico Integrato del B.se e del V.se"
martedì 10 luglio 2012
Quell'assunzione in Mossi&Ghisolfi
Avevo avviato questo blog
per tentare un dialogo con gli internauti.
Immaginavo che gli
internauti fossero dotati non soltanto di un sapere tecnico ma,
anche, di una intelligenza e una serietà congrue con questo livello
avanzato di sapere. E mi sembrava, anche questo, un modo per
accentuare i processi di modernizzazione che sto tentando di avviare
per la mia Città.
Purtroppo, ho dovuto
misurare che mi trovo quasi sempre di fronte a rari esempi di
disonestà intellettuale, di vigliaccheria morale nascosta dietro
l’anonimato, e di volgari manifestazioni di propaganda politica
mascherata dietro l’appiglio formale di interventi informativi.
Conto che il livello
morale, e l’intelligenza, e la capacità di assunzione di
responsabilità personale, dei singoli cittadini di Crescentino non
abbiano nulla a che spartire con la maggior parte degli interventi indegni di qualsiasi
giudizio che riempiono questo blog.
Ma, come mi son dovuta
sorbire le patetiche recite della politica-spettacolo, vedo che
dovrei abituarmi anche alla prassi indecente della
politica-diffamazione.
Non ci sto affatto, altro
che la volpe e l’uva. Poveretti.
Ma, detto questo ancora
una volta, rispondo all’ultima insinuazione. E per una ragione
molto precisa: perché essa tocca una componente della mia attività
politica di cui ho sempre avuto vanto, in quanto segna una mia
“diversità” incontestabile dalla pratica di ambizioni e di
interessi che accompagna l’azione politica di molti.
E questa
mia componente è l’onestà, il disinteresse personale, e la
trasparenza delle scelte e dei comportamenti. Io non ho clienti da
guadagnarmi con la mia attività politica, né onori da inseguire con
mie ambizioni. Come tutti sanno, non ho affari di alcun genere in città.
Bene, come avrete visto
l’insinuazione riguarda una
assunzione della Mossi&Ghisolfi fatta – secondo queste
insinuazioni – senza rispetto delle regole e della equità dei
potenziali aspiranti. E, quindi, una pratica di favori e un conflitto
di interessi, che son cose che da sempre condanno e perseguo.
Con qualche sorpresa, ho
saputo di questa assunzione purtroppo casualmente. Ma proprio per le ragioni
che sopra ribadivo e che connotano la mia attività di
amministratrice, immediatamente ho svolto una indagine conoscitiva:
mi inquietava la circostanza della identità di chi è stato assunto
e del suo legame con un incarico politico che io avevo delegato.
Nel
corso di questa indagine mi è stato assicurato da più fonti che
l’assunzione è stata fatta con assoluta regolarità,
nel pieno rispetto dei diritti di ciascuno, sulla base di una diretta
correlazione tra i requisiti che l’azienda richiedeva e i titoli
giuridici di chi è stato assunto. L’identità che
pregiudizialmente poteva far sospettare una violazione dei diritti di
qualsiasi altro aspirante all’assunzione mi è stata spiegata come insignificante per la motivazione oggettiva – oggettiva, non
pregiudiziale - della presenza dei titoli e dei requisiti richiesti
dall’azienda, che aveva pubblicato in internet (e dunque
accessibili a chiunque) le proprie offerte di lavoro.
Questo episodio mi pare
interessante, perché rimanda all'antico adagio piemontese "la vacca di Valenza come la fa la pensa", e ripropone ancora una volta l’evidenza
di come si ami utilizzare la pratica della diffamazione e del
pregiudizio nella valutazione dei fatti (pratica che, ahimè, ho
dovuto constatare molto diffusa in chi fa politica o di chi comunque
nel suo ambito si muove). Se comunque qualcuno vede qualcosa di sospetto da qualche parte, il Tribunale di Vercelli non è ancora stato spostato, basta rivolgersi lì.
sabato 7 luglio 2012
Fra biciclette in fiore e aiuto ai terremotati
Giornata ludica e di pensieri virtuosi, oggi a Crescentino.
Dalle 17, in piazza Vische, biciclettata con la bici in fiore, a cura della Pro Loco. La migliore verrà premiata, e ci sarà distribuzione di anguria.
Alle 21, invece, in piazza Garibaldi, concerto "Da cuore a cuore", in collaborazione fra il Comune, la Croce Rossa, la Protezione Civile, la locale Sezione Alpini. Sul palco: il Coro Polifonico della Città di Crescentino, con le Voci Bianche dell'Istituto Comprensivo Serra, la Rigomagus Big Band, Rossano Berto e le Panterine, Piero Damosso e i Fauni. Si raccoglieranno fondi da destinare all'Asilo Infantile di Crevalcore distrutto dal recente e devastante terremoto.
Dalle 17, in piazza Vische, biciclettata con la bici in fiore, a cura della Pro Loco. La migliore verrà premiata, e ci sarà distribuzione di anguria.
Alle 21, invece, in piazza Garibaldi, concerto "Da cuore a cuore", in collaborazione fra il Comune, la Croce Rossa, la Protezione Civile, la locale Sezione Alpini. Sul palco: il Coro Polifonico della Città di Crescentino, con le Voci Bianche dell'Istituto Comprensivo Serra, la Rigomagus Big Band, Rossano Berto e le Panterine, Piero Damosso e i Fauni. Si raccoglieranno fondi da destinare all'Asilo Infantile di Crevalcore distrutto dal recente e devastante terremoto.
giovedì 28 giugno 2012
Botte da orbi
Lo sapevate? Da mercoledì 5 settembre, ogni mercoledì in edicola, troverete in città (e dintorni, ovvio) non uno ma due settimanali. Uno, da tanti anni, è "La Periferia".
L'altro, dal 5 settembre, è "La Gazzetta", finora benemerito quindicinale saluggese che diventa settimanale, in aperta concorrenza con il rivale chivassese
Bella lotta.
La prima si distingue per il titolone di prima pagina per lo più sul decesso della settimana, per una grafica assai movimentata (anche troppo per i miei gusti), per foto, concorsi, quisquiglie e pinzillacchere e per la pagina su Crescentino dove raramente non troverete un pezzo contro il sindaco di Crescentino: quello attuale naturalmente, ché il penultimo figurarsi, amore amore e nulla più.
La seconda si distingue invece per una grafica assai più sobria ed elegante, per una copertura ammirevole di tutto il tessuto sociale e comunale delle zone interessate dalla distribuzione, e per le pagine di Crescentino dove raramente non troverete un pezzo contro il sindaco di Crescentino. Quello attuale, naturalmente, ché del penultimo ho sempre visto poco.
L'altro, dal 5 settembre, è "La Gazzetta", finora benemerito quindicinale saluggese che diventa settimanale, in aperta concorrenza con il rivale chivassese
Bella lotta.
La prima si distingue per il titolone di prima pagina per lo più sul decesso della settimana, per una grafica assai movimentata (anche troppo per i miei gusti), per foto, concorsi, quisquiglie e pinzillacchere e per la pagina su Crescentino dove raramente non troverete un pezzo contro il sindaco di Crescentino: quello attuale naturalmente, ché il penultimo figurarsi, amore amore e nulla più.
La seconda si distingue invece per una grafica assai più sobria ed elegante, per una copertura ammirevole di tutto il tessuto sociale e comunale delle zone interessate dalla distribuzione, e per le pagine di Crescentino dove raramente non troverete un pezzo contro il sindaco di Crescentino. Quello attuale, naturalmente, ché del penultimo ho sempre visto poco.
giovedì 14 giugno 2012
COMPLIMENTI
Si è chiusa da poco la mostra dedicata a Marilyn Monroe ed è stata un successo strepitoso. Ho sentito dire che ci sono passate 5 mila persone. Complimenti a questi appassionati e cultori che hanno messo su una panoramica completa e assai professionale sulla tormentata attrice simbolo di un secolo di femminilità, con cimeli comprati alle aste in giro per il mondo, e con un amore che traspariva da ogni particolare.
Complimenti per questo loro amore, per la passione che ha fatto qualità. Si è creata intorno al vecchio cinema, in questi giorni, una complicità e un'adesione generale, come raramente ho visto nella nostra città così difficilmente pronta a esternare sentimenti ed entusiasmi.
Anche il luogo è stato magico. Grazie a Gabriele Massa che ha avuto l'idea. Il nostro vecchio cinema Moderno ha riempito di nostalgia almeno noi che c'eravamo. Ci siamo visti sulla testa i gradoni della galleria ancora esistente abbiamo rivissuto il nostro passato.
Si è parlato in tanti, in questi giorni, di far rinascere il Moderno. Aspettavo con trepidazione che qualcuno lanciasse la prima pietra, con una sottoscrizione, un comitato, qualcosa, in questi giorni. Sono progetti che debbono venire dalle persone di una città, per poter mettere le ali.
Alla fine non è successo. I proprietari contano, a quel che so, di farci degli appartamenti, al Moderno.
Mentre siamo sui complimenti, complimenti anche a "Negozi in piazza" e alla capacità della Compagnia delle Botteghe di fare animazione e spettacolo in città. Ho letto sul Blog del Mauro Novo di qualcuno che si lamentava per la mancanza di complimenti. Eccoli pronti, veri e sinceri.
Complimenti per questo loro amore, per la passione che ha fatto qualità. Si è creata intorno al vecchio cinema, in questi giorni, una complicità e un'adesione generale, come raramente ho visto nella nostra città così difficilmente pronta a esternare sentimenti ed entusiasmi.
Anche il luogo è stato magico. Grazie a Gabriele Massa che ha avuto l'idea. Il nostro vecchio cinema Moderno ha riempito di nostalgia almeno noi che c'eravamo. Ci siamo visti sulla testa i gradoni della galleria ancora esistente abbiamo rivissuto il nostro passato.
Si è parlato in tanti, in questi giorni, di far rinascere il Moderno. Aspettavo con trepidazione che qualcuno lanciasse la prima pietra, con una sottoscrizione, un comitato, qualcosa, in questi giorni. Sono progetti che debbono venire dalle persone di una città, per poter mettere le ali.
Alla fine non è successo. I proprietari contano, a quel che so, di farci degli appartamenti, al Moderno.
Mentre siamo sui complimenti, complimenti anche a "Negozi in piazza" e alla capacità della Compagnia delle Botteghe di fare animazione e spettacolo in città. Ho letto sul Blog del Mauro Novo di qualcuno che si lamentava per la mancanza di complimenti. Eccoli pronti, veri e sinceri.
mercoledì 13 giugno 2012
La vita ci fa diversi, caro Greppi
Il giorno prima di venire a testimoniare a favore della difesa al processo per diffamazione da me intentato ormai 9 anni fa alla Periferia (per la cronaca: ho vinto i due gradi del Penale e siamo al Civile), l'ex sindaco Fabrizio Greppi è stato intervistato il 6 giugno dal medesimo giornale sulla testata della pagina crescentinese. Titolo: "La giunta Venegoni/solo effetti negativi". Ma ti pareva.
Ho letto con interesse l'articolessa, di Gabriele De Giovanni: "... grazie a un bilancio sano e a importanti aziende che ho portato a Crescentino a investire, sono riuscito a fare opere importanti, apprezzate dai cittadini e soprattutto legate ad una programmazione di ampio respiro".
Mah. Io mi son guardata intorno tanto ma tanto, e di tutto ciò non ho trovato traccia. Mi sono anzi candidata perché mi faceva tristezza il mio paesello in quello stato, triste e zozzo soprattutto. Mi è venuta in mente la fontana luminosa, quella sì. Le strade erano "buco continuo", abbiamo dovuto svenarci per rimetterle in ordine, almeno alcune; non parliamo di quelle delle frazioni. E se siamo in questa situazione di emergenza e decadenza delle case popolari, è perché per 10 anni non è stato attuato nessun intervento in materia.
"Oggi siamo al pressapochismo, a progetti che hanno portato solo effetti negativi come il Chicobum, i due campi nomadi, la ZTL in centro, e la centralina idroelettrica di cui non se ne sa più nulla". Prosegue.
Italiano a parte (ma qui magari è innocente), il Chicobum è stato devastante per i commercianti che vi hanno aderito, ma i cittadini han visto gratis due concerti che non avrebbero visto mai qui. E' stato un momentaccio, ma si poteva pensare che un professionista affermato com'era l'organizzatore facesse tanti errori? Comunque, occhei, quello è andato male e io ho tirato i remi in barca.
Ma due campi nomadi? Due? Ma se abbiamo appena riletto in Consiglio una sua dichiarazione di un anno fa dove dice che è d'accordo a sistemare i Sinti che vivono qui da mezzo secolo.
100 m. di strada chiusa alle auto diventa ZTL, la centralina idroelettrica ha perso 3 anni e ci ha fatto perdere un sacco di soldi per altri tipi di ostracismi che non voglio ricordare per non farmi venire l'esaurimento, altro che. Però ora è in dirittura d'arrivo, se Dio vuole
"Spero che non lasci in eredità, come vent'anni fa (son stati 10, ndr) opere che si dovranno poi rifare completamente, come fu per la sciagurata pavimentazione di via Mazzini....". Un gioiello che poteva far rinascere il centro storico, secondo me.
La vita ci ha fatti diversi, a Greppi e a me. Proprio agli antipodi, come modo di pensare e di cultura. Veniamo da mondi opposti: quel che viene visto dovunque - dagli urbanisti, dai sociologi, dagli operatori sociali - come un modo per riqualificare, per lui si trasforma in iattura.
Segue tirata sul Complesso Sportivo che tutti ci invidiano, dove l'ex sindaco mette l'accento sul pressapochismo di infissi e quant'altro. Ma niente è stato fatto per rimediare, abbellire, migliorare, mentre la costruzione era in corso. Quel posto aveva il peccato originale. L'avevo concepito io. E sì che gli avevo lasciato 800 milioni di lire di avanzo di amministrazione, quando me ne sono andata nel '99.
"Dai banchi dell'opposizione sto cercando di tamponare i danni di questi 5 anni (sono per ora 3, ndr): su alcuni argomenti siamo riusciti a mettere una pezza, su altri si dovrà metter mano, come ad esempio piazza Caretto: una desolazione".
Bene, con questa ciliegina sulla torta lascio a tutti quelli che ci passeggiano, si siedono, se la godono, le considerazioni. Greppi ritiene vivace e pimpante solo una piazza con le auto parcheggiate, dove fare zig zag fra le lamiere in bici o a piedi. Che poesia.
Questa è la sua cultura, per carità. Siamo in democrazia, Greppi si ricandiderà, io no.
Salvate piazza Caretto, please.
Ho letto con interesse l'articolessa, di Gabriele De Giovanni: "... grazie a un bilancio sano e a importanti aziende che ho portato a Crescentino a investire, sono riuscito a fare opere importanti, apprezzate dai cittadini e soprattutto legate ad una programmazione di ampio respiro".
Mah. Io mi son guardata intorno tanto ma tanto, e di tutto ciò non ho trovato traccia. Mi sono anzi candidata perché mi faceva tristezza il mio paesello in quello stato, triste e zozzo soprattutto. Mi è venuta in mente la fontana luminosa, quella sì. Le strade erano "buco continuo", abbiamo dovuto svenarci per rimetterle in ordine, almeno alcune; non parliamo di quelle delle frazioni. E se siamo in questa situazione di emergenza e decadenza delle case popolari, è perché per 10 anni non è stato attuato nessun intervento in materia.
"Oggi siamo al pressapochismo, a progetti che hanno portato solo effetti negativi come il Chicobum, i due campi nomadi, la ZTL in centro, e la centralina idroelettrica di cui non se ne sa più nulla". Prosegue.
Italiano a parte (ma qui magari è innocente), il Chicobum è stato devastante per i commercianti che vi hanno aderito, ma i cittadini han visto gratis due concerti che non avrebbero visto mai qui. E' stato un momentaccio, ma si poteva pensare che un professionista affermato com'era l'organizzatore facesse tanti errori? Comunque, occhei, quello è andato male e io ho tirato i remi in barca.
Ma due campi nomadi? Due? Ma se abbiamo appena riletto in Consiglio una sua dichiarazione di un anno fa dove dice che è d'accordo a sistemare i Sinti che vivono qui da mezzo secolo.
100 m. di strada chiusa alle auto diventa ZTL, la centralina idroelettrica ha perso 3 anni e ci ha fatto perdere un sacco di soldi per altri tipi di ostracismi che non voglio ricordare per non farmi venire l'esaurimento, altro che. Però ora è in dirittura d'arrivo, se Dio vuole
"Spero che non lasci in eredità, come vent'anni fa (son stati 10, ndr) opere che si dovranno poi rifare completamente, come fu per la sciagurata pavimentazione di via Mazzini....". Un gioiello che poteva far rinascere il centro storico, secondo me.
La vita ci ha fatti diversi, a Greppi e a me. Proprio agli antipodi, come modo di pensare e di cultura. Veniamo da mondi opposti: quel che viene visto dovunque - dagli urbanisti, dai sociologi, dagli operatori sociali - come un modo per riqualificare, per lui si trasforma in iattura.
Segue tirata sul Complesso Sportivo che tutti ci invidiano, dove l'ex sindaco mette l'accento sul pressapochismo di infissi e quant'altro. Ma niente è stato fatto per rimediare, abbellire, migliorare, mentre la costruzione era in corso. Quel posto aveva il peccato originale. L'avevo concepito io. E sì che gli avevo lasciato 800 milioni di lire di avanzo di amministrazione, quando me ne sono andata nel '99.
"Dai banchi dell'opposizione sto cercando di tamponare i danni di questi 5 anni (sono per ora 3, ndr): su alcuni argomenti siamo riusciti a mettere una pezza, su altri si dovrà metter mano, come ad esempio piazza Caretto: una desolazione".
Bene, con questa ciliegina sulla torta lascio a tutti quelli che ci passeggiano, si siedono, se la godono, le considerazioni. Greppi ritiene vivace e pimpante solo una piazza con le auto parcheggiate, dove fare zig zag fra le lamiere in bici o a piedi. Che poesia.
Questa è la sua cultura, per carità. Siamo in democrazia, Greppi si ricandiderà, io no.
Salvate piazza Caretto, please.
Consiglio Comunale flash
Un mese e mezzo di silenzio può far morire qualunque blog, e comunque io in questo lungo periodo, scusate, non ce l'ho fatta. Superwoman è solo nei fumetti, mi sto attrezzando per la vita successiva.
Un mese e mezzo dominato da una miriade di polemiche e guerriglie che è impossibile qui riassumere. Di certo, ho capito persino io (che non sono del ramo) che è cominciata la campagna elettorale per il lontano 2014. Esserci in mezzo, soprattutto per un sindaco anomalo come io sono, non è divertente. Punto.
Ho letto con stupore e ammirazione la lunga cronaca di Mauro Novo, al quale bisognerebbe dare davvero almeno una medaglietta per il lavoro di diffusione che fa nel suo blog dei Consigli Comunali, anche di quello bruttarello e maleducatello di ieri sera, dove si vedevano (e si facevano venire al prossimo) i nervi a fior di pelle. C'è chi si diverte. Io no.
Ho appena visto a Ballarò scene da vari parlamenti dove si picchiano e si prendono a sberle o si insultano. I miei preferiti sono gli inglesi, che si dicono delle cose tremende ma con una faccia sobria.
Io, se dovessi fare un flash di ieri sera, racconterei questa.
Il consigliere Speranza propone una mozione che chiede agli amministratori di rinunciare all'indennità per tre mesi per aiutare i banchi alimentari in questa difficile congiuntura.
Io gli spiego che ognuno di noi dall'inizio ha rinunciato a metà dell'indennità, e che sempre ognuno di noi tutti i giorni fa già la sua parte in questi tempi difficili con gesti, opere, e mettendo mano al portafogli. Facciamo collette, mettiamo in uno scatolino e c'è sempre la necessità da colmare. Quasi tutti ora lasciamo alle casse parte dell'indennità, Malara a volte fa anche la spesa per il banco alimentare, io poi personalmente lascio ogni mese alle casse comunali E. 800 per tacere del resto.
Propongo dunque, in Consiglio, che ciascuno al tavolo tiri fuori 50 o 100 euro per raccogliere una somma da aggiungere al banco alimentare.
Il consigliere Piolatto mi dice (più o meno): "E già, così lei poi elargisce questi fondi per ottenere voti".
Io gli rispondo: "Ma io non mi ricandido".
Lui non capisce subito, ma poi sì.
I soldi, alla fine, non li abbiamo comunque raccolti.
Un mese e mezzo dominato da una miriade di polemiche e guerriglie che è impossibile qui riassumere. Di certo, ho capito persino io (che non sono del ramo) che è cominciata la campagna elettorale per il lontano 2014. Esserci in mezzo, soprattutto per un sindaco anomalo come io sono, non è divertente. Punto.
Ho letto con stupore e ammirazione la lunga cronaca di Mauro Novo, al quale bisognerebbe dare davvero almeno una medaglietta per il lavoro di diffusione che fa nel suo blog dei Consigli Comunali, anche di quello bruttarello e maleducatello di ieri sera, dove si vedevano (e si facevano venire al prossimo) i nervi a fior di pelle. C'è chi si diverte. Io no.
Ho appena visto a Ballarò scene da vari parlamenti dove si picchiano e si prendono a sberle o si insultano. I miei preferiti sono gli inglesi, che si dicono delle cose tremende ma con una faccia sobria.
Io, se dovessi fare un flash di ieri sera, racconterei questa.
Il consigliere Speranza propone una mozione che chiede agli amministratori di rinunciare all'indennità per tre mesi per aiutare i banchi alimentari in questa difficile congiuntura.
Io gli spiego che ognuno di noi dall'inizio ha rinunciato a metà dell'indennità, e che sempre ognuno di noi tutti i giorni fa già la sua parte in questi tempi difficili con gesti, opere, e mettendo mano al portafogli. Facciamo collette, mettiamo in uno scatolino e c'è sempre la necessità da colmare. Quasi tutti ora lasciamo alle casse parte dell'indennità, Malara a volte fa anche la spesa per il banco alimentare, io poi personalmente lascio ogni mese alle casse comunali E. 800 per tacere del resto.
Propongo dunque, in Consiglio, che ciascuno al tavolo tiri fuori 50 o 100 euro per raccogliere una somma da aggiungere al banco alimentare.
Il consigliere Piolatto mi dice (più o meno): "E già, così lei poi elargisce questi fondi per ottenere voti".
Io gli rispondo: "Ma io non mi ricandido".
Lui non capisce subito, ma poi sì.
I soldi, alla fine, non li abbiamo comunque raccolti.
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