mercoledì 1 maggio 2013
Buon Primo Maggio (musica, Arbore e sopportare...)
Due concertini hanno tenuto compagnia oggi alla nostra Città, senza più celebrazioni per la Festa del Lavoro, da quando le medesime sono state spostate a Vercelli per decisione dei Sindacati. Abbiamo pensato così di offrire un piccolo momento di svago a costo quasi zero in questa giornata cruciale.
Il Primo Maggio questa volta è simbolicamente triste dovunque: il lavoro non c'è o è poco, le file di coloro che chiedono aiuto in Comune si allungano, e chi ha chiude vieppiù la borsa e riduce le spese. Non è un buon punto di partenza per ricominciare, in attesa (e ammesso) che da questo stravagante governo arrivino misure seriamente in grado di far ripartire l'economia.
Anche la vostra Amministrazione è alle prese con il bilancio da costruire, e con una montagna impressionante di spese da tagliare per stare nei conti implacabili. Più o meno la stessa cosa che accade in tutte le famiglie.
In tante difficoltà, domenica alle 18 all'Angelini ci sarà una piccola pausa alle nostre quotidiane angosce. Per amicizia, e perché gli ho molto rotto le scatole, alla vigilia del concerto a Torino di lunedì all'Alfieri Renzo Arbore ha acconsentito a fare un salto a Crescentino per raccontare la storia e le imprese di Cinico Angelini, un nostro concittadino illustre scomparso giusto 30 anni fa. E' una apertura delle celebrazioni del Trentennale, che si celebrerà in occasione della festa patronale con una mostra, un annullo filatelico, la presentazione di un bel libro di Mario Ogliaro.
Arbore a Crescentino. E' una cosa carina no? Ma già ho letto sul blog del benamato Mauro Novo un commento che recita: "... Gli porteremo la specialità del paese... la Puzza". E mi sono cadute le braccia.
Assodato che la puzza esiste, nella Ch4. Assodato che stiamo facendo tutto quel che dobbiamo fare per indurre i riluttanti proprietari a prendersi le loro responsabilità nei termini di legge ed eliminare il problema (la conferenza dei servizi è prevista il 10 maggio mattina, la stessa sera Gian Maria Mosca superstar terrà una serata sull'argomento al teatro Angelini, e io andrò a baciargli la pantofola), quell'accordo con la CH4 per il riscaldamento alle scuole medie e allo stesso teatro Angelini è per ora un piccolo passo per non essere costretti a lasciare all'appena tiepido gli studenti, come potrebbe succedere l'anno prossimo per mancanza di fondi. Non è difficile da capire, i soldi saranno sempre meno chissà per quanto, e per tutto. Riscaldamento compreso.
Ma perché un piccolo momento di sollievo e di cultura per la nostra comunità, come sarà l'incontro con Arbore, deve diventare l'occasione per mordere invece che per apprezzare un dono alla cittadinanza?
A Crescentino c'è anche chi vive nel proprio mondo, ignaro di ciò che accade intorno, come su un'isola, indifferente ai problemi comuni a pensando solo a sé; e c'è poi invece - anche - chi vive di rancore, di astio, di invidia di non si sa cosa: pronto a ridere come Franti appena riesce a fare un dispetto a qualcun altro, e a sghignazzare sulle disgrazie altri. Ognuno è libero di vivere come gli pare, naturalmente. Ma è un ben triste vivere, questo. Un vivere miserabile. Mi dispiace per loro.
martedì 30 aprile 2013
Renzo Arbore a Crescentino il 5 maggio per ricordare Cinico Angelini
Domenica 5 maggio alle ore 18, al teatro Angelini di Crescentino, eccezionale incontro con Renzo Arbore, che in occasione dei trent'anni dalla scomparsa del direttore d'orchestra Cinico Angelini, ha accolto l'invito di Marinella Venegoni per ricordare il personaggio, la sua saga artistica, il mondo musicale e il costume dell'epoca nella quale ha operato il maestro nato a Crescentino, dov'è rimasto a vivere fino all'adolescenza.L'ingresso è gratuito.
sabato 27 aprile 2013
Rifiuti, il nuovo calendario dal Primo Maggio.
Come al solito il Covevar e l'Aimeri hanno creato un altro grosso problema ai Comuni serviti dal servizio raccolta rifiuti, quindi ai cittadini, con questa iniziativa decisa da loro e comunicata con neanche un giorno di anticipo.
Per tentare di rimediare il prima possibile abbiamo deciso di ristampare il calendario in modo che sia più comprensibile la prossima settimana, e cercare di distribuirlo il più in fretta possibile.
Personalmente sono schifato dalla gestione scandalosa del Consorzio Provinciale detto Covevar e dalla ditta Aimeri Ambiente, altri Sindaci sentiti in queste ore non hanno parole per descrivere questa ulteriore vicenda.
Riassumendo in breve la ditta Aimeri avendo ceduto all'ATI il servizio raccolta rifiuti in diversi comuni della provincia, dovrà cedere anche il personale, quindi per non incappare in mancate raccolte nei comuni ancora serviti da loro , compreso il nostro, ha deciso di riorganizzare i passaggi e quindi il calendario per la raccolta rifiuti.
Il discorso della riorganizzazione ci può anche stare, ma io contesto il metodo, non si può avvisare neanche 24 ore prima del cambiamento del calendario, mandando in confusione tutta la cittadinanza, per di più con un calendario ed una consegna approssimativa e con la data di inizio sbagliata.
Dal Covevar non c'è stata alcuna comunicazione preventiva, neanche una telefonata, informalmente sembra che neanche loro sapessero nulla di questa vicenda.
Questa è l'ennesima dimostrazione dell' inutiltà di un Consorzio lontano dai cittadini, tanto poi la faccia, come in altre cose, c'è la mettiamo Noi sul territorio, per correre a riparare i danni creati da loro, per un servizio che dovrebbero gestire loro in totale autonomia senza intaccare i comuni.
Vi terrò aggiornati per eventuali notizie in merito.
Cordiali saluti
Gianni Taverna
Assessore Ambiente
Comune di Crescentino
venerdì 26 aprile 2013
Raccolta rifiuti, variazioni di date (nuovi calendari a casa da sabato 27 aprile)
Novità improvvise nella tribolata raccolta rifiuti, prendete nota!
BuongiornoCon la presente per informarVi che dal 1° maggio 2013 le date di raccolta rifiuti subiranno delle variazioni.Avendo ceduto diversi comuni alle altre due società costituenti l’ATI, e di conseguenza il personale operante in quelle aree, ci trovavamo ad avere giornate molto squilibrate e di conseguenza una eccessiva mancanza di maestranza che comporta l’impossibilità di eseguire tutti i servizi.Per scongiurare qualsiasi problematica nei servizi di raccolta, nonostante la temporanea confusione che alcune utenze potranno manifestare nei primi giorni e solo dopo aver considerato altre soluzioni, abbiamo optato per questa suindicata che a lungo termine sarà la più efficace e ci permetterà di migliorare il servizio a tutt’oggi in essere.I nostri operatori provvederanno a distribuire nella giornata di domani sabato 27 aprile, NELLA ZONA 2, i nuovi calendari di raccolta rifiuti, inserendoli all’interno delle pattumiere marroni dell’umido dopo averle vuotate.I nostri operatori provvederanno a distribuire nella giornata di martedì 30 aprile, NELLA ZONA 1, i nuovi calendari di raccolta rifiuti, inserendoli all’interno delle pattumiere marroni dell’umido dopo averle vuotate.Altri calendari saranno comunque lasciati in comune per le utenze che ne faranno richiesta, in allegato il calendari che verrà distribuito.Volendomi scusare per la celerità con cui è necessario effettuare questa modifica, rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.cordialitàAndrea Aiello
venerdì 12 aprile 2013
Arrivano i detersivi alla spina
Ridurre imballaggi e risparmiare materie prime con i detersivi alla spina.
Crescentino ha aderito al programma Rifiuti Zero da qualche tempo e questo è un altro importante obiettivo ambientale promosso sul nostro territorio, allo scopo di ridurre i rifiuti e far risparmiare le famiglie che intenderanno usufruire del servizio.
L'iniziativa permetterà ai cittadini di acquistare, tramite l' installazione, di fianco alla casetta dell'acqua vicino al parco Tournon, di una casetta per l'erogazione di 3 diversi tipi di detersivi: lavapiatti, lavapavimenti e detergente sgrassatore.
Il prezzo di acquisto è da stabilire ma indicativamente è di 1 € al litro per il lavapiatti e il lavapavimenti, ed 1 € ogni 0,75 l per lo sgrassatore.
I prodotti erogati saranno professionali e non hanno nulla da invidiare alle grandi marche in circolazione, per capacità di pulizia, sanificazione e qualità.
Abbiamo deciso di concerto con la ditta Acqualife di Strambino, che sarà il gestore della casetta, solo dopo una lunga sperimentazione, ed abbiamo optato per prodotti di alta qualità e professionali.
Si potrá usare la stessa scheda che si usa per l'erogazione dell'acqua o le monetine.
I prodotti sono ecologici e fanno parte del circuito Ecolabel ed appese alla casetta saranno presenti le schede tecniche dei prodotti erogati.
Una famiglia spende mediamente 300,00 euro di detersivi all’anno, considerando tutti i diversi prodotti per l’igiene della casa. Acquistare le stesse quantità di prodotto “alla spina”, comporterebbe una spesa molto minore, con un risparmio che potrebbe superare il 50%.
Perchè dobbiamo continuare a sprecare risorse non rinnovabili, a produrre una marea di rifiuti e ad inquinare, quando farne a meno aiuta anche il portafoglio?
Ogni volta che si acquista un flacone di detersivo infatti, si acquista un futuro rifiuto.
Basti pensare che un contenitore di plastica per detersivo liquido ha una massa di circa 100 grammi, che equivalgono a 190 grammi di petrolio, 1,7 litri d’acqua e 230 g di CO2.
È presto contabilizzato quanto, anche con un piccolo gesto, è possibile risparmiare e fare del bene all'ambiente e quindi a Noi stessi.
Sarà inaugurata salvo problemi tecnici per fine aprile.
Cordiali saluti
Gianni Taverna
Assessore Ambiente
Comune di Crescentino
(nota della Sindaca: questo bel progetto dell'assessore Taverna è covato a lungo, e nelle discussioni si è parlato anche della presenza di "negozi" alla spina in molte città. Per chi volesse iniziare un'attività (e potesse) questi negozi vendono tutto a peso, dal sapone alle lenticchie, e sono frequentatissimi, facili da gestire...)
martedì 26 marzo 2013
Abbandonate in Biblioteca, tornano le foto Casalone
Nicoletta Ravarino
Assessore alla Cultura
Può capitare anche questo: che una importante Biblioteca Comunale di una città come Crescentino, costretta a una parziale chiusura per la mancanza di impiegati, possa ridiventare un Centro Culturale con l'aiuto di "volontari volonterosi", e che anzi regali ai suoi appassionati frequentatori e alla città tutta un pezzo importante del suo passato, che giaceva abbandonato e dimenticato.
Con grande stupore, durante l’opera di riordino effettuata dai attenti volontari del materiale donato dagli eredi di Giuseppe Marchese, personaggio scomparso e assai noto in città, sono stati ritrovati in scatoloni, in discreto stato di conservazione, i negativi dell’archivio fotografico di Tarcisio e Rosaria Casalone, fotografi in Crescentino per circa 50 anni.
Rosaria, cessata l’attività di fotografa, li aveva donati a Beppe Marchese perché fosse il custode di questa straordinaria storia per immagini della nostra Città ed i suoi cittadini dagli anni 30.
Immaginate quanti ricordi e momenti significativi della nostra Comunità sono state fissati per essere tramandati e da noi riscoperti. Sarà un viaggio che faremo sicuramente tutti insieme con allestimenti di mostre che ci facciano rivivere il nostro passato .Quanti di noi si rivedranno o vedranno persone care, sarà un tuffo nel passato e in emozioni dimenticate, da far rivivere collettivamente.
Per ora i negativi sono stati amorevolmente riposti nell’Archivio Storico sotto la supervisione della dott.ssa Cesare. Verranno inventariati , verrà valutato il loro stato di conservazione grazie all’aiuto del sig. Elio Dappiano, ma già sono mantenuti in un ambiente idoneo. E poi cercheremo di farne il miglior uso possibile perché tutta la collettività ne possa godere .
lunedì 25 marzo 2013
La Giornata della Donna continua in Biblioteca
La Giornata della Donna …
………..continua in Biblioteca
L'assessore alla Cultura Nicoletta Ravarino comunica che in Biblioteca sono disponibili questi DVD...
Invito al cinema
Storie di donne tra il serio e non , un po’ per riflettere
The Help Il vento di libertà inizia a soffiare
Erin Brockovich Forte come la verità
E ora dove andiamo veramente stupendo
We want sex equality Lo sciopero che cambio ‘ la storia
L’erba di Grace Una commedia fumante!
Louise. Michel da scoprire………
Il giardino di limoni una storia palestinese
Vi invitiamo a lasciare nella cassetta un vostro pensiero
Un grazie di cuore da tutti quelli che credono e lavorano per la Biblioteca
(grazie davvero!!)
martedì 19 marzo 2013
Resurrezione, un bel finanziamento
Due belle notizie
Una. Mi è appena stato comunicato che la Compagnia delle Opere di San Paolo ha concesso un cospicuo finanziamento alla Curia di Vercelli (intorno agli 80 mila euro) per la ristrutturazione dell'ex Chiesa della Resurrezione della nostra Città.
Non riesco a ricordarmi, neanche alla mia veneranda età, quella strada aperta e la struttura ancora intera.
Dopo tanta fatica, i lavori appena iniziati rischiavano di rimanere nuovamente fermi per la cronica mancanza di fondi.
Invece è accaduto questo piccolo miracolo, e ora si potrà disporre dei fondi sufficienti per riportare alla sua antica bellezza la facciata attribuita al Prunotto, allievo di Juvarra.
E' una notizia bellissima per la cultura della nostra Crescentino, diventerà un gioiello da visitare.
La seconda bella notizia, ormai vecchia di un giorno, è la nomina di Laura Boldrini a Presidente della Camera. Non capita a tanti di vedere un'amica in una carica così autorevole e prestigiosa. Laura è una persona molto in gamba, semplice come tutte le persone intelligenti, diretta e decisa, con un'esperienza internazionale di tutto riguardo alle spalle. Saprà fare bene nel tormentato percorso di questa legislatura dai contorni così problematici.
Auguri Laura. Meriti tanta fortuna, un abbraccio.
(p.s. E tanti cari saluti a coloro che si auguravano che la Resurrezione crollasse per farci un bel parcheggio)
Una. Mi è appena stato comunicato che la Compagnia delle Opere di San Paolo ha concesso un cospicuo finanziamento alla Curia di Vercelli (intorno agli 80 mila euro) per la ristrutturazione dell'ex Chiesa della Resurrezione della nostra Città.
Non riesco a ricordarmi, neanche alla mia veneranda età, quella strada aperta e la struttura ancora intera.
Dopo tanta fatica, i lavori appena iniziati rischiavano di rimanere nuovamente fermi per la cronica mancanza di fondi.
Invece è accaduto questo piccolo miracolo, e ora si potrà disporre dei fondi sufficienti per riportare alla sua antica bellezza la facciata attribuita al Prunotto, allievo di Juvarra.
E' una notizia bellissima per la cultura della nostra Crescentino, diventerà un gioiello da visitare.
La seconda bella notizia, ormai vecchia di un giorno, è la nomina di Laura Boldrini a Presidente della Camera. Non capita a tanti di vedere un'amica in una carica così autorevole e prestigiosa. Laura è una persona molto in gamba, semplice come tutte le persone intelligenti, diretta e decisa, con un'esperienza internazionale di tutto riguardo alle spalle. Saprà fare bene nel tormentato percorso di questa legislatura dai contorni così problematici.
Auguri Laura. Meriti tanta fortuna, un abbraccio.
(p.s. E tanti cari saluti a coloro che si auguravano che la Resurrezione crollasse per farci un bel parcheggio)
venerdì 8 marzo 2013
Buon giorno dopo la Festa della Donna
Son tutti capaci a parlare della Festa della Donna il mattino dell'8 marzo. Io ci riesco la sera, ormai.
In realtà, gli auguri a noi donne bisogna farli adesso, quando la festa è finita e ricomincia un giorno come un altro, dei 364.
Tenteremo di prolungare la magia sabato 9 alle 18, noi ragazze giovani e vecchie di Crescent Town. Ci ritroveremo al Polivalente che sarà intitolato al Piero Bosso (bell'idea, no? lo abbiamo deciso da poco) sotto un titolo che ricorda una bellissima canzone di Enrico Ruggeri, "Quello che le donne non dicono".
Sotto la regia dell'Assessore alla Cultura e Pari Opportunità Nicoletta Ravarino, un tesoro di donna, alcune protagoniste della vita sociale di Crescentino racconteranno delle proprie attività, delle speranze, delle delusioni.
Per farci coraggio, per dirci anche "brave", per corroborare la nostra voglia di andare avanti.
Sentivo stasera in tv Serena Dandini che parlava di induzione alla caduta dell'autostima, da parte del mondo che ci circonda. Potrei scriverci su dei romanzi pure io, anzi ci sto pensando.
Ma sono in buona compagnia. Teniamoci forte. Un abbraccio a tutte da Marinella
domenica 24 febbraio 2013
Il Covevar e il caso Taverna
E' diventata davvero insostenibile la gestione dei rifiuti a Crescentino, e non solo.
Ormai tutti sapete che l'assessore Gianni Taverna ha voluto tirar fuori di tasca sua sabato scorso circa 500 euro per mettere il gasolio nei camion dell'Aimeri che non potevano venire a raccogliere la spazzatura perché non avevano il pieno e nessuno gli dava i soldi per farlo. Se non l'avesse fatto Gianni, i contenitori sarebbero rimasti lì.
Sappiamo tutti che c'è qualcosa di molto malato da parte dei responsabili nella gestione di questa vicenda, non degna di un paese civile, e che sarebbe destinata a finire nel mugugno o a ritorcersi contro lo stesso assessore, se lui non fosse così sveglio e bravo e anche generoso - e un po' pazzo, aggiungo io - da mettersi personalmente in gioco come già è avvenuto in altri casi.
Ho avvisato il direttore del Covevar e anche Sua Eccellenza il Prefetto di quest'ultimo episodio. Ho sentito nelle pieghe della conversazione stupore e smarrimento.
Meglio sarebbe che chi ha l'onere di quest'impresa trovasse una volta per sempre una soluzione, visto che ogni cittadino paga regolarmente il proprio servizio. Meglio sarebbe un soprassalto di orgoglio anche nel proprio mestiere, nel cercare di risolvere finalmente i problemi invece che tirare a campare.
Se Dio vuole non siamo ancora in Calabria o in Sicilia, dove comunque mai nessuno avrebbe fatto il gesto di Taverna. Però vigiliamo, gente, vigiliamo se non vogliamo fare una certa fine.
Adesso manca soltanto che all'uscita dei giornali di mercoledì, qualcuno scriva che si tratta di carità pelosa, per farsi ben volere. Perché anche questo succede, in questo nostro Paese, a occuparsi della cosa pubblica con senso civico e generosità d'intenti, rimettendoci di tasca propria e facendolo doverosamente sapere: di venir presi per i fondelli.
Ormai tutti sapete che l'assessore Gianni Taverna ha voluto tirar fuori di tasca sua sabato scorso circa 500 euro per mettere il gasolio nei camion dell'Aimeri che non potevano venire a raccogliere la spazzatura perché non avevano il pieno e nessuno gli dava i soldi per farlo. Se non l'avesse fatto Gianni, i contenitori sarebbero rimasti lì.
Sappiamo tutti che c'è qualcosa di molto malato da parte dei responsabili nella gestione di questa vicenda, non degna di un paese civile, e che sarebbe destinata a finire nel mugugno o a ritorcersi contro lo stesso assessore, se lui non fosse così sveglio e bravo e anche generoso - e un po' pazzo, aggiungo io - da mettersi personalmente in gioco come già è avvenuto in altri casi.
Ho avvisato il direttore del Covevar e anche Sua Eccellenza il Prefetto di quest'ultimo episodio. Ho sentito nelle pieghe della conversazione stupore e smarrimento.
Meglio sarebbe che chi ha l'onere di quest'impresa trovasse una volta per sempre una soluzione, visto che ogni cittadino paga regolarmente il proprio servizio. Meglio sarebbe un soprassalto di orgoglio anche nel proprio mestiere, nel cercare di risolvere finalmente i problemi invece che tirare a campare.
Se Dio vuole non siamo ancora in Calabria o in Sicilia, dove comunque mai nessuno avrebbe fatto il gesto di Taverna. Però vigiliamo, gente, vigiliamo se non vogliamo fare una certa fine.
Adesso manca soltanto che all'uscita dei giornali di mercoledì, qualcuno scriva che si tratta di carità pelosa, per farsi ben volere. Perché anche questo succede, in questo nostro Paese, a occuparsi della cosa pubblica con senso civico e generosità d'intenti, rimettendoci di tasca propria e facendolo doverosamente sapere: di venir presi per i fondelli.
venerdì 8 febbraio 2013
L'ordinanza per la CH4
Come avevo anticipato il 31 gennaio scorso in Consiglio Comunale, ho firmato martedì scorso l'ordinanza che ormai ognuno avrà letto sui giornali e sui blog, e che deve convincere i proprietari della CH4 a utilizzare ogni mezzo disponibile - e ci sono - per porre fine a quelle che in italiano si chiamano emissioni odorose e nella lingua corrente più semplicemente puzza. La puzza, silente a lungo dopo un disastroso agosto, era ripresa a ventate nelle scorse settimane. Ho convocato più e più volte i proprietari, ho spiegato e anche urlato, ma non si muoveva una foglia.
Dunque, l'ordinanza. Nella quale, sul finale, si minaccia la chiusura se non verranno attivati i meccanismi per proteggere gli abitanti dei dintorni.
Ripeto qui quel che già ho detto in Consiglio Comunale.
Tutto il Nord Europa è pieno di questi impianti, che consentono nei paesi freddi di evitare il nucleare e utilizzare le risorse della terra per le energie rinnovabili. In Finlandia, ma anche Svezia, Norvegia, pure Germania, ci sono gli impiantini a biomasse persino nei condomini. Dunque che c'è di strano? Lo strano è la puzza, e la puzza non ci deve essere.
Tra l'altro, come ognuno sa, la faccenda è particolarmente sgradevole perché con la CH4 abbiamo fatto un accordo molto importante, come Comune. Da 15 giorni ormai l'impianto sta fornendo l'energia alle scuole medie e all'Auditorium, con un risparmio per le nostre tasche - di noi cittadini - che si aggirerà sul miliardo di vecchie lire in 15 anni. Come possono aver pensato, i titolari, che per 15 anni la gente si potesse rassegnare a vivere con quel disagio, solo perché viene fornito il riscaldamento? Sarebbe dovuta essere loro cura iniziale abbattere il disagio. Così non è stato, come se questi signori non mettessero mai piede a Crescentino e non sentissero gli umori della gente (cosa profondamente sbagliata, se così è) ma così deve essere.
Questi odori infatti si possono abbattere, ci sono le tecnologie. Nei giorni scorsi ho parlato al telefono con molti rappresentanti di queste ditte che sono nate come i funghi dovunque, visto l'espandersi degli impianti. Da Firenze a Monza, da Perugia al Veneto, ci sono fior di esperti che tolgono gli odori, con enzimi e altri metodi. Se c'è una simile vasta proliferazione di ditte, è segno che il metodo viene richiesto e usato dovunque ci sia il problema.
Santa pazienza.
Dunque, l'ordinanza. Nella quale, sul finale, si minaccia la chiusura se non verranno attivati i meccanismi per proteggere gli abitanti dei dintorni.
Ripeto qui quel che già ho detto in Consiglio Comunale.
Tutto il Nord Europa è pieno di questi impianti, che consentono nei paesi freddi di evitare il nucleare e utilizzare le risorse della terra per le energie rinnovabili. In Finlandia, ma anche Svezia, Norvegia, pure Germania, ci sono gli impiantini a biomasse persino nei condomini. Dunque che c'è di strano? Lo strano è la puzza, e la puzza non ci deve essere.
Tra l'altro, come ognuno sa, la faccenda è particolarmente sgradevole perché con la CH4 abbiamo fatto un accordo molto importante, come Comune. Da 15 giorni ormai l'impianto sta fornendo l'energia alle scuole medie e all'Auditorium, con un risparmio per le nostre tasche - di noi cittadini - che si aggirerà sul miliardo di vecchie lire in 15 anni. Come possono aver pensato, i titolari, che per 15 anni la gente si potesse rassegnare a vivere con quel disagio, solo perché viene fornito il riscaldamento? Sarebbe dovuta essere loro cura iniziale abbattere il disagio. Così non è stato, come se questi signori non mettessero mai piede a Crescentino e non sentissero gli umori della gente (cosa profondamente sbagliata, se così è) ma così deve essere.
Questi odori infatti si possono abbattere, ci sono le tecnologie. Nei giorni scorsi ho parlato al telefono con molti rappresentanti di queste ditte che sono nate come i funghi dovunque, visto l'espandersi degli impianti. Da Firenze a Monza, da Perugia al Veneto, ci sono fior di esperti che tolgono gli odori, con enzimi e altri metodi. Se c'è una simile vasta proliferazione di ditte, è segno che il metodo viene richiesto e usato dovunque ci sia il problema.
Santa pazienza.
martedì 5 febbraio 2013
Santo Spirito Story, Consiglio insediato
Stamattina si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione in Infermeria.
Sono andata a presenziare, e ho portato al Presidente Gualtiero Cornero una foto della sera della mia prima elezione a sindaco, nel '95. Nella mia lista c'era pure lui: ma anche lì, quanti hanno poi preso altre strade.
Ho letto ad alta voce, al Consiglio dell'Infermeria Santo Spirito, il decreto di nomina del Presidente della Provincia al Presidente dell'Infermeria, che chissà perché non è stato mandato in Comune. Mah?
Mi ricordo bene, comunque, che il Presidente Insediatore rilevava nel documento come l'ex presidente Gedda non avesse inviato un curriculum.
Non voglio riaprire le polemiche, ma per amor di verità ricordo che Gedda il curriculum l'aveva mandato. Però, ho poi capito, solo dopo che ormai il Presidente della Provincia aveva deciso per un'altra nomina. Mentre leggevo l'insediamento, mi son scoperta a pensare: sarebbe bello che adesso trovassi scritto "Gedda non lo ho nominato perché ha corso in una lista opposta alla mia alle elezioni ", come il Presidente mi aveva detto al telefono. Non l'ho trovato, e capisco.
Però, credetemi, c'è un articolo - mi pare il 16 - nello Statuto della Provincia, secondo il quale per la nomina va consultata l'istanza locale. Ribadisco quanto ha detto Malara nei giorni scorsi: se io proprio gli facevo schifo, l'istanza locale poteva pure essere Malara, consigliere provinciale nominato dai Crescentinesi, e non l'altro consigliere locale nominato invece a Vercelli. Ma è tutto senno di poi, ormai è andata così e ci prendiamo anche questa sberla dopo la Presidenza del Calamandrei tolta dall'allora assessore Simion aspirante sindaco di Santhià, dopo la leggendaria rotonda di San Silvestro che come si sa non si farà, e adesso voglio anche capire se i pendolari da Crescentino a Chivasso sono figli di un dio minore rispetto a quelli della Santhià-Arona. Teniamo d'occhio i giornali, perché è l'unica risorsa, altre comunicazioni non arrivano: manco le nomine del Presidente dell'Ospedale del mio paese, a me Sindaco. Sberla più, sberla meno. Viva la Provincia di Vercelli che ci vuole tanto bene.
Io non ho - sia chiaro - niente contro Gualtiero Cornero, del quale non ho avuto occasione di conoscere le virtù che certo scopriremo presto tutti quanti. L'abbiamo circondato dal Comune, come Consiglio di Amministrazione che abbiamo scelto, con persone che hanno il tempo di seguire la delicata gestione dell'Ente in pieno rinnovamento: persone di cui ormai conoscete i nomi, con esperienze di management aziendale, o amministrativo. Siamo certi che ci sarà un ventaglio di conoscenze utile a mandar avanti il glorioso Ente. E sono sicura che nessuno baderà al credo politico delle famiglie - ammesso che ancora qualcuno ne abbia - ma ad adoperarsi per risolvere i problemi.
Tengo a dirvi che stamattina ho mandato una lettera di ringraziamento per il lavoro svolto a tutto quanto il passato Consiglio di Amministrazione: quando si lavora gratuitamente per il bene comune, senza far affari, si deve essere ringraziati.
Sono andata a presenziare, e ho portato al Presidente Gualtiero Cornero una foto della sera della mia prima elezione a sindaco, nel '95. Nella mia lista c'era pure lui: ma anche lì, quanti hanno poi preso altre strade.
Ho letto ad alta voce, al Consiglio dell'Infermeria Santo Spirito, il decreto di nomina del Presidente della Provincia al Presidente dell'Infermeria, che chissà perché non è stato mandato in Comune. Mah?
Mi ricordo bene, comunque, che il Presidente Insediatore rilevava nel documento come l'ex presidente Gedda non avesse inviato un curriculum.
Non voglio riaprire le polemiche, ma per amor di verità ricordo che Gedda il curriculum l'aveva mandato. Però, ho poi capito, solo dopo che ormai il Presidente della Provincia aveva deciso per un'altra nomina. Mentre leggevo l'insediamento, mi son scoperta a pensare: sarebbe bello che adesso trovassi scritto "Gedda non lo ho nominato perché ha corso in una lista opposta alla mia alle elezioni ", come il Presidente mi aveva detto al telefono. Non l'ho trovato, e capisco.
Però, credetemi, c'è un articolo - mi pare il 16 - nello Statuto della Provincia, secondo il quale per la nomina va consultata l'istanza locale. Ribadisco quanto ha detto Malara nei giorni scorsi: se io proprio gli facevo schifo, l'istanza locale poteva pure essere Malara, consigliere provinciale nominato dai Crescentinesi, e non l'altro consigliere locale nominato invece a Vercelli. Ma è tutto senno di poi, ormai è andata così e ci prendiamo anche questa sberla dopo la Presidenza del Calamandrei tolta dall'allora assessore Simion aspirante sindaco di Santhià, dopo la leggendaria rotonda di San Silvestro che come si sa non si farà, e adesso voglio anche capire se i pendolari da Crescentino a Chivasso sono figli di un dio minore rispetto a quelli della Santhià-Arona. Teniamo d'occhio i giornali, perché è l'unica risorsa, altre comunicazioni non arrivano: manco le nomine del Presidente dell'Ospedale del mio paese, a me Sindaco. Sberla più, sberla meno. Viva la Provincia di Vercelli che ci vuole tanto bene.
Io non ho - sia chiaro - niente contro Gualtiero Cornero, del quale non ho avuto occasione di conoscere le virtù che certo scopriremo presto tutti quanti. L'abbiamo circondato dal Comune, come Consiglio di Amministrazione che abbiamo scelto, con persone che hanno il tempo di seguire la delicata gestione dell'Ente in pieno rinnovamento: persone di cui ormai conoscete i nomi, con esperienze di management aziendale, o amministrativo. Siamo certi che ci sarà un ventaglio di conoscenze utile a mandar avanti il glorioso Ente. E sono sicura che nessuno baderà al credo politico delle famiglie - ammesso che ancora qualcuno ne abbia - ma ad adoperarsi per risolvere i problemi.
Tengo a dirvi che stamattina ho mandato una lettera di ringraziamento per il lavoro svolto a tutto quanto il passato Consiglio di Amministrazione: quando si lavora gratuitamente per il bene comune, senza far affari, si deve essere ringraziati.
domenica 27 gennaio 2013
Nel Giorno della Memoria, pensando a Rita Levi
Nel Giorno della Memoria, mentre ricordiamo tragedie e drammi di stampo razzista, mi piace annunciarvi che è intenzione dell'Amministrazione Comunale intitolare il Giardino ormai nato ai piedi dell'Infermeria Santo Spirito al premio Nobel Rita Levi Montalcini, da poco scomparsa alla venerabile età di 103 anni, anch'essa vittima delle leggi razziali che la costrinsero a emigrare per proseguire le sue ricerche scientifiche.
giovedì 17 gennaio 2013
Covevar, raccolta di firme dell'Assessore Taverna
A breve inizierà la raccolta qui annunciata dall'Assessore Taverna...
Raccolta firme nel Comune di Crescentino
Crescentino li, 21 gennaio 2013
Petizione contro i disagi causati dal C.o.ve.va.r. ( Consorzio Obbligatorio Vercelli e Valsesia per la raccolta rifiuti urbani )
Dai il tuo contributo, firma contro i Costi eccessivi, i disservizi e il mancato rispetto del capitolato d'appalto.
I sottoscritti cittadini residenti nel Comune di Crescentino sono contrari a questa costosa e inefficiente gestione dei rifiuti da parte del Consorzio obbligatorio Provinciale, decisi a lottare con ogni mezzo consentito dalle leggi vigenti per far sentire la propria disapprovazione al riguardo.
Esprimono
l' adesione e sostegno alle iniziative legali e di lotta portate avanti dall'Amministrazione Comunale di Crescentino insieme con i Comuni di Santhià, Tronzano, San Germano, Fontanetto Po e Crova, che si stanno opponendo a questa gestione del tutto insoddisfacente del Consorzio C.o.ve.va.r., sotto il profilo dei Costi elevati ed ingiusti, dei disservizi e i disagi continui arrecati a tutta la cittadinanza.
Chiedono al Comune di Crescentino
di farsi nostro portavoce e di intraprendere ogni utile iniziativa per far valere i diritti di tutti i cittadini i quali con diligenza ed impegno svolgono la raccolta differenziata sul territorio: essa ha portato la percentuale della raccolta in poco tempo a circa il 70%. Siamo testimoni di notevoli carenze gestionali da parte del Consorzio e delle ditte operanti sul nostro territorio contando anche l'aumento della tassa sui rifiuti ( Tarsu ) per il servizio.
Chiedono al Consiglio Comunale
di far propria questa iniziativa in sede istituzionale e di portare avanti insieme questa battaglia di coscienza contro un sistema sbagliato imposto da leggi che hanno regolato l'istituzione di un Consorzio lontano dai Cittadini espropriando di fatto le competenze del nostro Comune il quale resta il nostro interlocutore principale, anche perché contattare il C.o.ve.va.r. tramite il numero verde è un'impresa faraonica.
Sostengono
ogni iniziativa, consentita dalle leggi vigenti, intrapresa per tutelare gli interessi di tutta la popolazione contro un sistema profondamente sbagliato che non ci rappresenta.
Chiedono
di divulgare questa iniziativa in tutte le sedi opportune per far sentire la nostra voce.
sabato 12 gennaio 2013
Da "La Sesia": infiltrati dei clan nella Aimeri?
Dal sito de "La Sesia", una ipotesi inquietante anche per noi, alla luce delle ultime vicende
Cronaca
11-01-2013 11:00
Arresti e denunce: nella ditta Aimeri infiltrati dei clan?
L'azienda fa parte del gruppo Biancamano, che ha appalti anche nel vercellese
C’è Aimeri Ambiente, azienda del settore della raccolta rifiuti che fa parte del gruppo Biancamano e che ha appalti anche nel vercellese, al centro della maxi inchiesta della Dia, denominata “Nuova Ionia”, che ha portato all’arresto di 27 persone e a 16 altre denunce in 14 Comuni della Sicilia orientale. Tra i 27 destinatari di ordini di custodia cautelare, figurano esponenti del clan mafioso Cintorino e dipendenti (che lavorano nella provincia etnea) dell’azienda Aimeri Ambiente che ha sede a Rozzano. Tra i mafiosi spicca il nome del boss Roberto Russo, 48 anni, ex responsabile operativo dell’Aimeri, cui è stata contestata l’associazione a delinquere per stampo mafioso. In carcere per associazione a delinquere semplice anche alcuni altri dipendenti: Alfio Acquino, 60 anni, Francesco Caruso, 48 anni, e l’ex direttore per la Sicilia orientale, Alfio Agrifoglio, 59 anni, oltre a personale e funzionari di vari comuni catanesi dove l’azienda aveva appalti. A dicembre, tutti i dipendenti del gruppo Aimeri, compresi quelli in servizio nel vercellese, scioperarono (saltando i turni di raccolta dei rifiuti) poiché non avevano ricevuto gli stipendi di novembre, né la tredicesima. Inoltre protestarono perché le divise in dotazione al personale non erano adeguate e i mezzi utilizzati per il servizio erano usurati. Nella giornata di giovedì, in un comunicato alle agenzie, Aimeri Ambiente ha dichiarato la sua estraneità alla vicenda e considerandosi parte lesa, ha annunciato la propria costituzione in giudizio come parte civile.
Francesca Rivano
Francesca Rivano
martedì 8 gennaio 2013
Sabato niente servizio ecomobile
L'assessore Gianni Taverna comunica:
Il Covevar ha reso noto che, per propri problemi tecnici, il servizio ecomobile verrà sospeso fino a nuova comunicazione.
Pertanto sabato 12 gennaio il servizio previsto a calendario non verrà effettuato.
Ci scusiamo per l'ennesimo disagio causato dal Covevar alla Cittadinanza.
lunedì 31 dicembre 2012
Buon 2013, e le cose in cammino per il 2012
Buon anno ai Crescentinesi che si affacciano su questo blog.
Ormai tutti silenti, nessuno vuole firmare quel che pensa, esporsi in prima persona. Chissà di che cosa c'è paura, che brutte esperienze si debbono essere accumulate. Neanche a Partinico.
Buon anno anche a Mauro Novo, che ha avviato sul suo blog una battaglia contro l'anonimato.
Nei giorni scorsi La Stampa mi ha chiesto le 3 cose che salverei del 2012 e quelle che stanno maturando per il 2013.
Sono queste.
Del 2012:
Ormai tutti silenti, nessuno vuole firmare quel che pensa, esporsi in prima persona. Chissà di che cosa c'è paura, che brutte esperienze si debbono essere accumulate. Neanche a Partinico.
Buon anno anche a Mauro Novo, che ha avviato sul suo blog una battaglia contro l'anonimato.
Nei giorni scorsi La Stampa mi ha chiesto le 3 cose che salverei del 2012 e quelle che stanno maturando per il 2013.
Sono queste.
Del 2012:
1.L'avvio del progetto di realizzazione di una rete wireless che permetterà la connessione gratuita ai Cittadini in tutti i punti di maggior aggregazione, dalle piazze ai Centri Sportivi. Se ne gioveranno le frazioni che sono prive di ADSL: quasi in tutte ci sarà un hotspot gratuito all'aperto.
2.La decisione, di cui siamo stati capofila con altri Comuni, di controllare i costi del Consorzio obbligatorio per la Raccolta dei Rifiuti, il Covevar. Ne è nata una verifica che sta dando i primi frutti e ci consentirà di fare chiarezza su spese enormi e spesso incomprensibili, sperando di arrivare a un risparmio per il Comune e quindi per i Cittadini.
3.I lavori di abbellimento che stanno cambiando la città: la risistemazione degli impianti sportivi, il nuovo giardino dell'Infermeria Santo Spirito che si annuncia bellissimo, le innumerevoli piste ciclabili concluse e da concludere.
********
2013
1. L'Inaugurazione (si fanno nomi roboanti per la cerimonia) del primo impianto italiano di bioetanolo, di Mossi&Ghisolfi, previsto fra qualche mese. Per le assunzioni che si sono cominciate a fare anche fra i nostri disoccupati, per il ruolo di volano che si spera tale attività assuma nell'economia locale.
2. La risistemazione del Palazzo Comunale, che versa in stato fatiscente e ne aveva proprio bisogno. La ristrutturazione del grazioso teatrino settecentesco all'ultimo piano del Palazzo, che diventerà sala del Consiglio Comunale e potrà anche ospitare concerti e recital.
3. Ma la speranza più grande è che resti il segno culturale profondo dell'importanza di lavorare per il bene comune, senza interessi personali, con spirito civico. Per poter vivere in un luogo migliore, più gradevole e pulito. Per educare i più giovani al rispetto della città oltre che delle persone.
lunedì 24 dicembre 2012
Tanti Auguri a Crescentino
Questo bellissimo enorme quadro della fine del Settecento, da lungo tempo affisso nell'ufficio del Sindaco, di
autore ignoto, immagina Crescentino che guarda verso Verrua Savoia,
entrambe trionfanti di mura e di torri, con putti veleggianti attraverso
un Po trasfigurato e immenso. Il pittore aveva fantasia, ma il suo
lavoro è stato rovinato dal tempo e dall'incuria, il paesaggio si andava
scrostando e così ho deciso di farlo restaurare a mie spese.
Il
laboratorio prescelto è venuto a ritirare il quadro lo scorso 8
ottobre, spero possa tornare presto al suo posto e che possiate venire
in tanti ad ammirarlo.
Non
ci sono danari pubblici per attività di questo genere. All'inizio
speravo di sì, poi il mondo ha preso un'altra strada. Così ho deciso che
sarebbe stata una iniziativa utile se avessi contribuito in prima
persona, nel mio piccolo, a tenere vivo il ricco patrimonio artistico
del nostro Comune, che per via dei consueti motivi economici non è
valorizzato: e invece, adeguatamente collocato in almeno un corridoio
dell'Archivio Storico, tramutato in straordinaria pinacoteca, potrebbe attirare attenzione anche da fuori.
Mi
auguro che d'ora in avanti ogni amministratore che passa da Piazza
Caretto metta un poco del suo per mantenere in vita tale patrimonio.
Abbiamo passato una stagione nella quale si è letto di predazioni
di ogni genere alla cosa pubblica da parte di vari figuri che
sostenevano di fare i politici, essendo stati eletti anche con tanti
voti. Abbiamo letto le furberie nelle note spese di consiglieri
regionali che sono anche venuti qui a farci la predica. Tanti sindaci
sono entrati poveri e sono usciti ricchi, o almeno benestanti. Sarebbe
bello restituire, e veder partire proprio da Crescentino questa
inversione di tendenza.
Auguro a tutti, per quanto possibile, un Natale sereno. Buone Feste, e scusate il sogno.
domenica 23 dicembre 2012
I calendari della raccolta rifiuti 2013
Sono disponibili online i calendari per la raccolta rifiuti 2013 al seguente indirizzo web :
Saranno in distribuzione presso il Comune di Crescentino il giorno 27 e 28 Dicembre dalle 09:00 alle 12:00 .
Dal 2 Gennaio in poi sempre presso il Palazzo Comunale.
Cordiali Saluti
Gianni Taverna
Assessore Ambiente
Comune di Crescentino
martedì 4 dicembre 2012
C'è posta per te
Consiglieri hanno scritto al Segretario Comunale per stigmatizzare il mio stile.
Nell'ultimo Consiglio Comunale, mentre stavo facendo un intervento, il consigliere Mosca se n'è uscito con un "Basta!"che ho trovato (e non solo io, mi risulta) francamente irriverente, non rispettoso della persona né del ruolo. Ho replicato con un "A sua sorella", come per dire: "Basta lo dica a sua sorella". E quando egli ha ripetuto "Basta", io ho ripetuto : "A sua sorella".
Avrei potuto dire un "Come si permette", certo più consono, o fare una bella reprimenda di quelle che fa di solito GMM quando chiede di verbalizzare. Ma volevo terminare il mio discorso.
Finita lì.
Sono arrivate in seguito queste due mail che pubblico qui sotto. Le pubblico intanto perché so che le persone si divertono a leggere questi resoconti un po' così, fuori dai contenuti sensibili, e un po' perché sono quasi certa che mercoledì mattina ci saranno titoloni sui due giornali concorrenti, con il concetto: "Quel maleducato del sindaco", declinato in vari modi, e probabilmente - sotto un titolo inquietante - un fondo pensoso di un Direttore che sosterrà che io sono proprio Berlusconi sputato, ma senza mai dire quel nome lì però, solo evocando l'inquietudine che una figura (femminile di figuro, in questo caso) come la mia dimori in un ruolo di responsabilità essendo io per giunta anche una poveretta etc etc.
Dunque anticipo i titoloni per quei quattro gatti cortesi che passano di qui, e offro la mia versione dei fatti.
Non potrei mai dire "Tua sorella" nell'accezione che mi viene attribuita ex post dal Consigliere Mosca, poi ripresa dai suoi simpatici amichetti di "Ambiente e società" che evidentemente alla sua fonte si sono ciecamente abbeverati, senza curarsi di verificare la notizia. Non lo potrei mai dire, perché io al Consigliere Mosca do' evidentemente del lei. E mi spiace che sulla famosa sorella si sottintendano altri fraintendimenti, che non mi appartengono.
Una domanda sola: ma perché, nella sua ricostruzione, il Consigliere e i Consiglieri si sono scordati di scrivere che Gian Maria Mosca mi aveva detto "Basta!" mentre parlavo?
Ops.
Gentile Segretario,
per la completezza e la genuinità ideologica del
verbale - atto pubblico - di Consiglio relativo alla seduta del 28 u.
s., insto formalmente affinché venga riportata testualmente
l'affermazione con la quale la Sindaca (qui per conoscenza) ha
interrotto il mio intervento ripetendo due volte "Tua sorella" al mio
indirizzo.
Per chiarezza circa lo spirito della presente richiesta,
preciso che non ho intenzione di assumere iniziative legali in
relazione all'ingiuriosa espressione di cui sopra (quando ritengo di
formulare un esposto alla Procura della Repubblica, come in passato
gia' avvenuto in un'occasione, e' solo per ragioni di ben altro
rilievo) della quale, tuttavia, ritengo imprescindibile dare atto per
lasciare traccia dell'evento. Specie in un momento come questo e dopo
l'originale circolare partorita dalla Sindaca stessa il 22/10/2012, ove
si richiamavano i Consiglieri al rispetto dell'educazione nella
predisposizione di mozioni e interpellanze. Alla luce di tutto quanto
precede attendo di leggere il verbale in questione, precisando sin
d'ora che lo riterrei ideologicamente incompleto se l'affermazione
della Sindaca - addirittura reiterata, oltretutto - non venisse
riportata (in linea di pura ipotesi) nonostante la presente espressa
istanza.
In attesa di riscontro, Le porgo i miei saluti cordiali.
Gian
Maria Mosca
Alla cortese attenzione del Segretario Comunale.
Il Gruppo Consiliare Ambiente e Societa:
Biasima e disapprova ogni genere di improperi, o di apostrofare come è
successo nel Consiglio Comunale del 28/11/12, con la frase "tua sorella" tra
la Sindaca e un Consigliere di minoranza.
Il rispetto e un comportamento consono sono la miglior garanzia alla
democrazia.
Il Gruppo Ambiente e Societa.
Angelone, Rotondo, Gallo.
Nell'ultimo Consiglio Comunale, mentre stavo facendo un intervento, il consigliere Mosca se n'è uscito con un "Basta!"
Avrei potuto dire un "Come si permette"
Finita lì.
Sono arrivate in seguito queste due mail che pubblico qui sotto. Le pubblico intanto perché so che le persone si divertono a leggere questi resoconti un po' così, fuori dai contenuti sensibili, e un po' perché sono quasi certa che mercoledì mattina ci saranno titoloni sui due giornali concorrenti, con il concetto: "Quel maleducato del sindaco"
Dunque anticipo i titoloni per quei quattro gatti cortesi che passano di qui, e offro la mia versione dei fatti.
Non potrei mai dire "Tua sorella" nell'accezione che mi viene attribuita ex post dal Consigliere Mosca, poi ripresa dai suoi simpatici amichetti di "Ambiente e società" che evidentemente alla sua fonte si sono ciecamente abbeverati, senza curarsi di verificare la notizia. Non lo potrei mai dire, perché io al Consigliere Mosca do' evidentemente del lei. E mi spiace che sulla famosa sorella si sottintendano altri fraintendimenti, che non mi appartengono.
Una domanda sola: ma perché, nella sua ricostruzione, il Consigliere e i Consiglieri si sono scordati di scrivere che Gian Maria Mosca mi aveva detto "Basta!"
Ops.
Gentile Segretario,
per la completezza e la genuinità ideologica del
verbale - atto pubblico - di Consiglio relativo alla seduta del 28 u.
s., insto formalmente affinché venga riportata testualmente
l'affermazione con la quale la Sindaca (qui per conoscenza) ha
interrotto il mio intervento ripetendo due volte "Tua sorella" al mio
indirizzo.
Per chiarezza circa lo spirito della presente richiesta,
preciso che non ho intenzione di assumere iniziative legali in
relazione all'ingiuriosa espressione di cui sopra (quando ritengo di
formulare un esposto alla Procura della Repubblica, come in passato
gia' avvenuto in un'occasione, e' solo per ragioni di ben altro
rilievo) della quale, tuttavia, ritengo imprescindibile dare atto per
lasciare traccia dell'evento. Specie in un momento come questo e dopo
l'originale circolare partorita dalla Sindaca stessa il 22/10/2012, ove
si richiamavano i Consiglieri al rispetto dell'educazione nella
predisposizione di mozioni e interpellanze. Alla luce di tutto quanto
precede attendo di leggere il verbale in questione, precisando sin
d'ora che lo riterrei ideologicamente incompleto se l'affermazione
della Sindaca - addirittura reiterata, oltretutto - non venisse
riportata (in linea di pura ipotesi) nonostante la presente espressa
istanza.
In attesa di riscontro, Le porgo i miei saluti cordiali.
Gian
Maria Mosca
Alla cortese attenzione del Segretario Comunale.
Il Gruppo Consiliare Ambiente e Societa:
Biasima e disapprova ogni genere di improperi, o di apostrofare come è
successo nel Consiglio Comunale del 28/11/12, con la frase "tua sorella" tra
la Sindaca e un Consigliere di minoranza.
Il rispetto e un comportamento consono sono la miglior garanzia alla
democrazia.
Il Gruppo Ambiente e Societa.
Angelone, Rotondo, Gallo.
venerdì 30 novembre 2012
Il punto sulla Torino-Casale, ODG del Consiglio del 28
In seguito alla relazione, è stato approvato all'unanimità un Ordine del Giorno dal Consiglio Comunale del 28 novembre scorso, già inviato all'assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte, dove oggi è previsto un ulteriore incontro sul tema.
Ordine del Giornoper il Consiglio Comunale28 novembreNo all'abolizione dei 2 treni diretti Chivasso-Casale Monferrato************************************************************************L'Assessore ai Trasporti Fabrizio Casa relaziona.Il giorno 23 novembre alle 11,30 ho partecipato alla riunione indetta da Regione Piemonte Assessorato ai trasporti - unico rappresentante fra tutti i Comuni interessati alla linea ferroviaria - per spiegare l'avvio a partire dal 09/12/2012 del SFM (servizio ferroviario metropolitano) che in ambito Torino-città comprende le stazioni di Stura-Rebaudengo (nuova)-Porta Susa-Lingotto, con cadenze di 10 minuti in ora di punta e 20 minuti negli altri orari ovviamente A/R.Per quanto riguarda l'area suburbana di nostro interesse, essa sarà denominata FM2 e la stazione di riferimento diventerà Chivasso, da dove partiranno treni dedicati TAF da 800 passeggeri (non saranno quindi treni stracolmi da e per Milano) con cadenza di 30 minuti nelle ore di punta 5:30-8:30 e di 1 ora negli altri orari; la stessa cosa accadrà per il ritorno dalle stazioni di Torino, ogni 30 minuti nelle ore di punta 16:30-19:30 e ogni ora negli altri orari.I funzionari hanno spiegato inoltre che nel 2013 verrà rivista la linea Casale Monferrato-Chivasso (come del resto le altre di Pinerolo, Bardonecchia, Bra, aeroporto, ecc.ecc.) in ottica di cadenzamento per l'integrazione con FM2.Per quanto riguarda i costi generali , mi hanno detto che attualmente gli utenti coprono il 27% del costi di trasporti su rotaia in Regione Piemonte. L'obiettivo è di arrivare almeno al 40%, attirando più utenti e offrendo un servizio migliore.Secondo il mio parere, con le dovute cautele perché chiaramente le novità necessitano sempre di un periodo di rodaggio, credo sia un passaggio sicuramente migliorativo tipo una RER di Parigi in scala ridotta.Il giorno 01/12 è prevista una riunione con i vari comitati e utenti dove sarà ufficializzato il tutto.In relazione alle informazioni dell'assessore Casa, l'Amministrazione ha proposto il seguente Ordine del Giorno, approvato all'unanimità e subito inviato all'Assessorato Trasporti della Regione per l'incontro di oggi.
Il Consiglio ComunaleVenuto a conoscenza dell'introduzione a partire dal 9 dicembre 2012 del nuovo servizio ferroviario fra Torino e Casale denominato FM2, con Chivasso come stazione di riferimento, e appreso che dal 2013 avverrà la revisione della linea Casale-Chivasso in funzione dell'integrazione con FM2, per evitare disagi ai numerosissimi pendolari che si sono rivolti a questo ComuneCHIEDEsiano mantenuti almeno i treni diretti fra Casale Monferrato e Torino, e viceversa, negli orari di alta concentrazione, che si fermano a Crescentino alle 7 del mattino da Casale verso Torino, e in partenza alle 18.10 da Porta Nuova verso Casale Monferrato.
giovedì 29 novembre 2012
Fra Calendari,mercatini e stelle di Natale
Una serie di simpatiche iniziative di dicembre adatte ai tempi, con il Comune, l'Associazione Culturale Franco Francese, i Vendemmiatori Implacabili, il Parco Fluviale Po e Orba, sotto il nome "Very Merry Christmas".
Il primo dicembre in piazza Caretto alle 18 s'inaugura il Calendario dell'Avvento.
L'8, sempre in piazza del Comune, dalle ore 15,00 si addobba l'Albero di Natale della Città con gli amici della Croce Rossa.
Il 14, dalle 20,30 alle 22,30, "Osservando le stelle del cielo d'inverno": l'astronomo ci accompagnerà in una escursione serale guidata a piedi. Partenza da Cascina Ressia. Prenotazione obbligatoria allo 0384.78.46.76
Il 16, alle 17, Giornata del Baratto! Sotto i portici del Centro Storico. Per una riuscita migliore, portate gli oggetti di scambio alla Croce Rossa a partire dal 1° dicembre.
4 gennaio 2013, ore 21, Tombolata al Parco Tournon.
Il primo dicembre in piazza Caretto alle 18 s'inaugura il Calendario dell'Avvento.
L'8, sempre in piazza del Comune, dalle ore 15,00 si addobba l'Albero di Natale della Città con gli amici della Croce Rossa.
Il 14, dalle 20,30 alle 22,30, "Osservando le stelle del cielo d'inverno": l'astronomo ci accompagnerà in una escursione serale guidata a piedi. Partenza da Cascina Ressia. Prenotazione obbligatoria allo 0384.78.46.76
Il 16, alle 17, Giornata del Baratto! Sotto i portici del Centro Storico. Per una riuscita migliore, portate gli oggetti di scambio alla Croce Rossa a partire dal 1° dicembre.
4 gennaio 2013, ore 21, Tombolata al Parco Tournon.
martedì 13 novembre 2012
martedì 6 novembre 2012
E' morto il sindaco di Livorno Ferraris
Marco Michelone, 50 anni, sindaco di Livorno Ferraris, è morto poche ore fa sulla strada delle Grange in un incidente stradale. Alla famiglia e a tutta la comunità di Livorno le condoglianze mie personali, della Giunta e di tutta la città di Crescentino.
mercoledì 31 ottobre 2012
Riva Vercellotti e Vendola, due vittorie
La Provincia di Vercelli-Biella ritorna da dov'era venuta, uguale identica a vent'anni fa e solo con il nome cambiato. Chi l'avrebbe mai detto. Io, no: pensavo che a Roma facessero sul serio e si comportassero da castigamatti. Ho perfino scommesso con un signore del Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, gli dovrò una cena e mi fa anche piacere.
Riva Vercellotti ha vinto la sua battaglia e salvato il posto di lavoro.
Speriamo che ci faccia la rotonda di San Silvestro almeno, adesso.
Ha vinto a modo suo pure Vendola, prosciolto da un'accusa di abuso di ufficio non piacevole.
Lo guardavo stasera in tv, capivo che gli salivano le lacrime. Mi sono ricordata di aver avuto la stessa sensazione, quando sono stata prosciolta per i container della Protezione Civile, in seguito a una battaglia di civiltà che aveva coinvolto anche il prode Tiramani. Pensate che onore ho avuto.
E comunque non sono cose piacevoli, ma questa è la politica, baby (did You want the bicycle?)
Riva Vercellotti ha vinto la sua battaglia e salvato il posto di lavoro.
Speriamo che ci faccia la rotonda di San Silvestro almeno, adesso.
Ha vinto a modo suo pure Vendola, prosciolto da un'accusa di abuso di ufficio non piacevole.
Lo guardavo stasera in tv, capivo che gli salivano le lacrime. Mi sono ricordata di aver avuto la stessa sensazione, quando sono stata prosciolta per i container della Protezione Civile, in seguito a una battaglia di civiltà che aveva coinvolto anche il prode Tiramani. Pensate che onore ho avuto.
E comunque non sono cose piacevoli, ma questa è la politica, baby (did You want the bicycle?)
lunedì 29 ottobre 2012
Lettera ai Consiglieri
Qualche giorno fa, ho inviato ai Signori Consiglieri Comunali una comunicazione che voglio condividere con voi.
"Nonostante i ripetuti richiami a tenere un atteggiamento più istituzionale e degno del nostro ruolo di rappresentanti dei Cittadini, si continuano ad osservare in Consiglio Comunale comportamenti poco nobili e decisamente poco consoni ai ruoli, che nulla hanno a che fare con una legittima critica politica.
Esempio ne sono il sarcasmo e l'irriverenza di cui sono permeate certe interrogazioni, spesso senza nemmeno l'intestazione di dovuto rispetto all'Assessore destinatario.
Per ristabilire dunque i termini di corretto dialogo istituzionale e tornare alla normalità, si ricorda quando segue:
1. Interrogazioni, interpellanze e mozioni, se trasmesse via mail, saranno prese in considerazione solo se in arrivo da posta elettronica certificata, per garantire la certezza della provenienza.
2. Per una migliore comprensione da parte dei Signori Consiglieri, le mozioni e gli ordini del giorno da sottoporre a votazione del Consiglio, dovranno essere formulate secondo lo schema: premessa-motivazione-oggetto (come anche le interrogazioni e le interpellanze)
3) Non saranno prese in considerazione interrogazioni, interpellanze, mozioni formulate in modo non istituzionale, o peggio ancora cumulare alla rinfusa su argomenti diversi.
******************
Questo è quanto. Il buon esempio bisogna darlo. E anche, non è segno di comportamento corretto dare le interpellanze e interrogazioni ai giornali locali prima che ci sia stata la discussione in Comune. E' come fare una domanda senza essere interessati alla risposta.
******************
E' appena il caso di ricordare, a proposito di educazione, che questo blog non pubblica commenti anonimi. Chi vuol esporre il proprio pensiero è benvenuto purché si ricordi di firmarsi.
Grazie a tutti.
"Nonostante i ripetuti richiami a tenere un atteggiamento più istituzionale e degno del nostro ruolo di rappresentanti dei Cittadini, si continuano ad osservare in Consiglio Comunale comportamenti poco nobili e decisamente poco consoni ai ruoli, che nulla hanno a che fare con una legittima critica politica.
Esempio ne sono il sarcasmo e l'irriverenza di cui sono permeate certe interrogazioni, spesso senza nemmeno l'intestazione di dovuto rispetto all'Assessore destinatario.
Per ristabilire dunque i termini di corretto dialogo istituzionale e tornare alla normalità, si ricorda quando segue:
1. Interrogazioni, interpellanze e mozioni, se trasmesse via mail, saranno prese in considerazione solo se in arrivo da posta elettronica certificata, per garantire la certezza della provenienza.
2. Per una migliore comprensione da parte dei Signori Consiglieri, le mozioni e gli ordini del giorno da sottoporre a votazione del Consiglio, dovranno essere formulate secondo lo schema: premessa-motivazione-oggetto (come anche le interrogazioni e le interpellanze)
3) Non saranno prese in considerazione interrogazioni, interpellanze, mozioni formulate in modo non istituzionale, o peggio ancora cumulare alla rinfusa su argomenti diversi.
******************
Questo è quanto. Il buon esempio bisogna darlo. E anche, non è segno di comportamento corretto dare le interpellanze e interrogazioni ai giornali locali prima che ci sia stata la discussione in Comune. E' come fare una domanda senza essere interessati alla risposta.
******************
E' appena il caso di ricordare, a proposito di educazione, che questo blog non pubblica commenti anonimi. Chi vuol esporre il proprio pensiero è benvenuto purché si ricordi di firmarsi.
Grazie a tutti.
mercoledì 24 ottobre 2012
La Provincia di Vercelli e Biella? Forse
La Provincia di Vercelli e Biella è passata in Consiglio Regionale, con la bocciatura del Quadrante che ci avrebbe destinati sotto Novara. Ma è passata anche la Provincia di Asti, che non ha i 350 mila abitanti previsti nei criteri decisi dal Governo.
La decisione della Regione dovrà comunque essere accettata dal Presidente Monti, che per il Piemonte stabiliva 4 e non 6 province come parametro. Nulla è certo, dunque.
Mi piace ricordare l'Ordine del Giorno approvato all'unanimità nell'ultimo Consiglio Comunale.
"Nel caso di istituzione della Provincia di Novara che comprenda il nostro territorio, questo Comune si troverebbe in pieno isolamento, ai confini di una entità alla quale non può appartenere né per per affinità culturali, né tantomeno per la distanza da servizi cruciali, quali sanità, trasporti, servizi sociali forniti dalla Provincia di Torino, per cui verrà promossa una consultazione popolare al fine di definire l'assetto futuro. Anche nel caso della Provincia di Vercelli e Biella, peraltro, non si può non sottolineare una lunga storia di indifferenza e disservizi che rendono comunque poco entusiastica la nostra adesione, nella speranza di poter godere in futuro di una maggiore considerazione".
La decisione della Regione dovrà comunque essere accettata dal Presidente Monti, che per il Piemonte stabiliva 4 e non 6 province come parametro. Nulla è certo, dunque.
Mi piace ricordare l'Ordine del Giorno approvato all'unanimità nell'ultimo Consiglio Comunale.
"Nel caso di istituzione della Provincia di Novara che comprenda il nostro territorio, questo Comune si troverebbe in pieno isolamento, ai confini di una entità alla quale non può appartenere né per per affinità culturali, né tantomeno per la distanza da servizi cruciali, quali sanità, trasporti, servizi sociali forniti dalla Provincia di Torino, per cui verrà promossa una consultazione popolare al fine di definire l'assetto futuro. Anche nel caso della Provincia di Vercelli e Biella, peraltro, non si può non sottolineare una lunga storia di indifferenza e disservizi che rendono comunque poco entusiastica la nostra adesione, nella speranza di poter godere in futuro di una maggiore considerazione".
venerdì 19 ottobre 2012
Ordinanza: non bruciate le stoppie, è pericoloso
(A volte si grida al lupo, e poi si scopre che il lupo sta da un'altra parte, dove non grida nessuno...)
Il Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, il Corpo Forestale dello Stato e tutte le Forze di Polizia sono incaricate del controllo circa l'osservanza della presente ordinanza.
La presente Ordinanza è trasmessa a: Settore Tutela Ambientale della Provincia di Vercelli, all’Ufficio Territoriale del Governo presso la Prefettura di Vercelli; al Dipartimento Provinciale di ARPA Piemonte; al Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Vercelli e al Comando Stazione Carabinieri di Crescentino.
Copia della presente è inviata è resa nota alla cittadinanza mediante affissione di manifesti, pubblicazioni sul sito Web del Comune.
Crescentino, lì 19 Ottobre 2012
Ordinanza n° 42/2012
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Oggetto: divieto dell’ abbruciamento delle stoppie
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LA SINDACA,
VISTO il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n° 155 "Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 216 del 15/09/2010 - Suppl. Ordinario n° 217 che prevede, nell’Allegato XI, il rispetto dei seguenti limiti per l’inquinante PM10: media giornaliera pari a 50 μg/m3 (50 milionesimi di grammo per ogni metro cubo d’aria), da non superare più di 35 volte per anno solare (dal 01 Gennaio al 31 Dicembre) e media annuale inferiore a 40 μg/m3;
VISTA la nota in data 18/10/2012 della Provincia di Vercelli con la quale vengono trasmesse le risultanze analitiche, accertate nel periodo dal 01 al 14 Ottobre 2012 dalle centraline di rilevamento della qualità dell’aria gestite da ARPA Piemonte, posizionate in alcuni Comuni del territorio provinciale, pubblicate sul sito HYPERLINK "http://www.arpa.piemonte.it" www.arpa.piemonte.it. In tali analisi si evidenzia un superamento del limite di protezione della salute imposto dalla normativa nazionale sul territorio di Crescentino, dove la nuova centralina installata ha registrato nella giornata del 11/10/2012 un livello pari a 179 microgrammi/metro cubo (il livello giornaliero di protezione della salute è di 50 microgrammi/metro cubo);
VISTO il “Regolamento per l’abbruciamento delle stoppie del riso” della Provincia di Vercelli che ha come finalità la tutela dell’ambiente, della salute degli operatori agricoli e dei cittadini, e della pubblica sicurezza (art. 1 comma 2) nel quale è stabilito che (art. 2 comma 3) “La pratica dell’abbruciamento è in ogni caso vietata al manifestarsi di particolari condizioni meteorologiche che comportino un rischio tangibile di sforamento dei livelli di qualità dell’aria, determinato dall’ARPA previa comunicazione alla Provincia di Vercelli e ai Comuni”;
VISTO l’art. 4 del citato Regolamento che demanda ai Sindaci dei Comuni nel cui territorio avviene l'abbruciamento delle stoppie, in sede di potestà di ordinanza, di prescrivere condizioni più restrittive rispetto a quelle contenute nel Regolamento, fino all'integrale divieto, valutando le condizioni ambientali della zona e i livelli di particolare rischio dei dati di qualità dell’aria segnalati dal Dipartimento ARPA di Vercelli;
VISTO l’art. 50 del Testo Unico Enti Locali (D. Lgs. n° 267/2000) il quale demanda al Sindaco, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale l’emanazione di ordinanze contingibili e urgenti;
VISTI gli artt. 449 e 650 del C.P.;
RAVVISATA la necessità di intervenire immediatamente a causa dei livelli di qualità dell’aria rilevati sul territorio al fine di prevenire una concreta situazione di rischio per l'incolumità pubblica e privata a causa dell'avverse condizioni climatiche;
ORDINA,
dalle 24 ore successive all’emissione della presente ordinanza, il divieto dello abbruciamento delle stoppie fino al rientro nei limiti di legge.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare la presente ordinanza.
Salvo i casi previsti dal Codice Penale o da diversa disposizione di legge le infrazioni alla presente ordinanza saranno punite, ai sensi dell'art.7- bis del D.lgs. n° 267/2000, così come modificato dall'art. 6 comma 1 della Legge n° 03/2003 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione - Capo III - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTI LOCALI), vale a dire con il pagamento di una somma da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.
Salvo i casi previsti dal Codice Penale o da diversa disposizione di legge le infrazioni alla presente ordinanza saranno punite, ai sensi dell'art.7- bis del D.lgs. n° 267/2000, così come modificato dall'art. 6 comma 1 della Legge n° 03/2003 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione - Capo III - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTI LOCALI), vale a dire con il pagamento di una somma da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.
Il Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, il Corpo Forestale dello Stato e tutte le Forze di Polizia sono incaricate del controllo circa l'osservanza della presente ordinanza.
La presente Ordinanza è trasmessa a: Settore Tutela Ambientale della Provincia di Vercelli, all’Ufficio Territoriale del Governo presso la Prefettura di Vercelli; al Dipartimento Provinciale di ARPA Piemonte; al Comando di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Grangia Vercellese, al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Vercelli e al Comando Stazione Carabinieri di Crescentino.
Copia della presente è inviata è resa nota alla cittadinanza mediante affissione di manifesti, pubblicazioni sul sito Web del Comune.
Avverte altresì:
- che ai sensi dell’articolo 3 comma 4 della Legge 07 Agosto 1990 n° 241 contenente “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d’accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i., che il presente provvedimento è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti il TAR di Torino entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del presente atto da parte dei destinatari;
ovvero, in alternativa:
- con ricorso gerarchico al Prefetto entro 30 giorni decorrenti dal medesimo termine;
- con ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dallo stesso termine.
venerdì 12 ottobre 2012
Verso l'addio all'Unione delle Grange
I SINDACI
DI CRESCENTINO, FONTANETTO PO E LAMPORO
In seguito a informazioni imprecise circolate negli ultimi giorni a proposito dell’Unione delle Grange e del suo futuro
RENDONO NOTO
che è venuto meno l’interesse che teneva viva l’Unione, a causa sia di norme di Legge che regolamentano l’Associazionismo degli Enti Locali, sia della drastica riduzione dei Finanziamenti alle Unioni.
Dopo numerosi incontri informali, sta maturando l’idea dello scioglimento condiviso dell’Ente Unione delle Grange, per dar vita a forme convenzionali più duttili, ma nessuna deliberazione è stata ancora adottata in tal senso né dall’Unione né dai Comuni che ne fanno parte.
Marinella Venegoni
Riccardo Vallino
Savina Bosso
Crescentino lì, 11/10/2012
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