lunedì 27 febbraio 2012
Pedrale ha vinto, darà mai una mano a Crescentino?
mercoledì 8 febbraio 2012
Taverna: mettiamo il naso nel Covevar
di Gianni Taverna, assessore all'Ambiente
Il 28 dicembre 2011, con delibera Comunale della Giunta di Crescentino, abbiamo aderito al Protocollo di Intesa per attività di analisi e di verifica in merito alla gestione consortile del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Inizialmente i Comuni aderenti erano cinque e ad oggi il numero è salito a dieci. Il risultato di tale attività consentirà di poter disporre di elementi fondamentali per poter rappresentare alla direzione del Consorzio i correttivi da apportare all’attuale sistema e le proposte per una gestione più equa per ogni Comune.
Tali costi dovranno corrispondere ai reali servizi resi, con l’obiettivo di raggiungere i massimi standard di riciclaggio che le tecnologie oggi esistenti consentono, ad esclusivo beneficio economico, occupazionale, ambientale e sanitario. Obiettivo primario del protocollo è quello di raggiungere una gestione dei rifiuti basati su costi direttamente corrispondenti ai servizi erogati ai singoli Enti e di ottenere la massima percentuale di riciclaggio che le tecnologie oggi esistenti consentono, trasformando il rifiuto da costo per le nostre Comunità a risorsa.
Contestualmente ci stiamo avvalendo dell'opera dell’ ENTE DI STUDIO PER LA PIANIFICAZIONE ECOSOSTENIBILE DEI RIFIUTI (ESPER) di Torino per l’ attività di analisi tecnico-economica dei documenti, del nuovo contratto di servizio e dei piani finanziari presentati dal C.O.VE.VA.R e di verifica delle modalità di raccolta attuate per individuare eventuali correttivi e proposte di ottimizzazione del servizio. Questa intesa vanta circa 30 mila abitanti per il momento e questa iniziativa si spera si possa allargare ad altri Comuni consapevoli del fatto che per cambiare rotta bisogna provarci. Secondo il mio punto di vista alternative all' inceneritore e alle discariche che a qualcuno piacciono molto, ci sono. Questo per salvaguardare l' Ambiente di certo, ma anche scalzare questo sistema bloccato italiano, che porta esponenti vari a denigrare qualsiasi cosa che intralci certe strade.
Migliorando la raccolta, applicando le tecnologie collaudate da altri paesi in Italia, coinvolgendo le persone, si raggiungono i traguardi necessari che portano risparmi sulla tariffa rifiuti, invece con l'attuale sistema il costo tende ad aumentare esponenzialmente. Nelle prossime settimane e mesi cercherò di impegnarmi al massimo su questo fronte, non nascondendo che il compito sarà molto complicato, però stiamo diventando in tanti ed oramai il percorso da dicembre 2011 è iniziato: vada come vada, possiamo sempre dire che ci abbiamo provato. Vi terrò aggiornati.
mercoledì 1 febbraio 2012
Differenziata, sbagli ricorrenti
La ditta Aimeri segnala:
"Si ricorda che è necessaria l'esposizione proprio delle pattumiere/cassonetti da noi consegnati, in quanto all'interno è presente un transponder, cioè un dischetto con codici utili all'attività.
Per i rifiuti organici, non bisogna esporre il sottolavello areato ma la pattumiera chiusa marrone.
Per i rifiuti indifferenziati, non bisogna esporre solo il sacchetto, ma esso deve essere contenuto nella pattumiera grigia. In caso di più sacchi, basta appoggiarli alla medesima".
martedì 31 gennaio 2012
Vicenda Nomadi, poche parole in Consiglio Comunale
Questo è il mio intervento di ieri sera in apertura del Consiglio Comunale.Voglio fare una comunicazione pubblica, che investe la mia persona per il ruolo che qui attualmente mi trovo a svolgere.Come molti di voi sanno – anche perché gran parte dei giornali, e di coloro che vi scrivono, ci avevano “ricamato”su, ben al di là del merito dell’episodio e con un risultato che appariva più di interesse politico di parte che non di rispetto della informazione – come voi sapete, il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Vercelli nei giorni scorsi mi ha prosciolto da ogni possibile imputazione “perché il fatto non sussiste”.L’ipotesi era che avessi praticato abuso di ufficio e abuso edilizio perché, nella mia qualità di Sindaco, avevo cercato di risolvere almeno provvisoriamente un grave problema di disagio sociale di alcuni cittadini che vivono nel territorio del nostro Comune; e così facendo, avrei violato le leggi. I soggetti coinvolti nelle mie decisioni erano zingari ROM, che sono persone e con cose.A una lettera anonima, che aveva fatto aprire il caso giuridicamente, si era poi accompagnato presso la Procura un intervento esplicito dei consiglieri (in ordine alfabetico) Greppi, Mosca, Piolatto, Speranza, e anche alcuni manifesti nei quali si chiedevano le mie dimissioni, affissi per sfruttare una indecente reazione di pregiudizi diffusi. L’ipotesi di un caso giudiziario assumeva così una netta valenza politica, e si trasformava in un tentativo di delegittimare, non solo la mia persona, ma l’intero operato di questa Amministrazione, che – voglio ricordarlo ancora una volta – ha assunto come suo primo obiettivo il dovere di aiutare la Città e i suoi cittadini in un momento di grave crisi, individuale e collettiva.Sono passati alcuni mesi, l’inchiesta ha fatto il suo corso, le aspettative politiche di coloro che avevano immaginato la fondatezza di un reato erano comprensibilmente gongolanti.Mi spiace averli delusi. Come avevo detto fin dal primo momento, il rispetto della legge guida ogni mio atto – pubblico o privato – e sempre mi ha accompagnato la fiducia nell’operato della magistratura. Il giudizio del Gip conferma la piena legittimità del mio operato (“Il fatto non sussiste” dice il verdetto) e conforta la mia fiducia nella magistratura.Dopo il verdetto, non ho affisso manifesti, non ho fatto conferenze stampa, non ho chiesto spazio ai giornali.Io sono una signora.Non perché sono una donna ma perché intendo restituire alla politica – che in questa Città è stata pesantemente maltrattata – intendo restituirle una identità alta, che si sottragga agli interessi di parte e a traffici poco chiari.Bastano dunque poche parole dette in pubblico, a difesa non di una persona ma di un principio alto e forte, che si è tentato di macchiare con la miseria e la piccineria di chi questo tentativo ha praticato. Un tentativo che la legge e la giustizia hanno buttato nella spazzatura, dove fin la primo momento doveva stare.Spiace soltanto che questa miseria morale sia costato denaro pubblico, mio e vostro, per le indagini e lo svolgimento del giudizio. Pensiamoci su.
sabato 28 gennaio 2012
Nevica. Per ora, tutto è a posto.
martedì 24 gennaio 2012
Venegoni assolta per il Campo Nomadi. Il GIP: "Il fatto non sussiste"
Assolta perché il fatto non sussiste. Al termine della Camera di Consiglio il Giudice dell'Udienza Preliminare Potito Giorgio ha assolto il sindaco di Crescentino Marinella Venegoni da entrambe le accuse che le erano state mosse: era imputata di abuso d'atti di ufficio e violazione della normativa edilizia.Il giudice ha accolto totalmente le richieste del difensore avvocato Cosimo Palumbo che aveva chiesto il proscioglimento sostenendo la correttezza dell'operato del Sindaco, che ha agito nel rispetto della legge, dovendo fronteggiare una situazione di emergenza abitativa.La vicenda aveva avuto inizio da un esposto anonimo, seguito da una denuncia presentata da alcuni consiglieri di minoranza del Consiglio Comunale (Greppi, Mosca, Piolatto, Speranza) , i quali avevano dapprima contestato le azioni del Sindaco in ordine ai container della Protezione Civile richiesti per emergenza abitativa, e collocati provvisoriamente nell'area ex Campo Nomadi, per ospitare per l'inverno famiglie con minorenni rimaste senza tetto dopo aver ottemperato all'ordine di abbattere le loro baracche; in seguito gli stessi Consiglieri si erano rivolti alla Magistratura.Non è stato necessario neppure arrivare al dibattimento per accertare l'inconsistenza delle accuse. "Ho sempre avuto fiducia nella magistratura - dichiara la sindaca Venegoni - e l'assoluzione di oggi mi ripaga delle amarezze e degli attacchi strumentali sulla vicenda (arrivati da tutte le parti, compreso da chi in quei mesi aveva preso le distanze dalle stesse proprie decisioni in Giunta).Chiosa l'avvocato Cosimo Palumbo: "Spiace constatare che talvolta si ricorra alla magistratura quando non si hanno altri argomenti per contrastare politicamente e nelle sedi istituzionali chi è chiamato ad amministrare il bene pubblico".Le motivazioni saranno rese note entro 30 giorni.
domenica 22 gennaio 2012
"Lavora con noi", su www.biocrescentino.it
mercoledì 18 gennaio 2012
Giorno della Memoria, mostra di disegni in Comune
Orari: da lunedì a venerdì ore 8.30-12.30; sabato ore 10-12. Inaugurazione mercoledì 25 gennaio, ore 17.
giovedì 5 gennaio 2012
Ritrovate le statue della Parrocchia. Furti, e vandalismi..
martedì 3 gennaio 2012
Siamo 8.107
domenica 1 gennaio 2012
Buon 2012, ragazzi
venerdì 30 dicembre 2011
I calendari per la raccolta differenziata (addio sacchetti gialli)
In ultimo chiedo a tutti di verificare che la Zona di riferimento ( Zona 1 e Zona 2 di raccolta ) rispetto all' anno 2011, sia la stessa anche nel 2012. Se non fosse così, per qualche errore nella consegna del calendario, richiedete in Comune quello giusto.
Sicuri del Vostro continuo impegno e attenzione per l'argomento, auguro un Buon Anno a tutti.
sabato 24 dicembre 2011
Buon Natale a tutti
«Pensate agli insegnamenti di Colui del quale festeggiate la nascita.
Quegli insegnamenti sono così semplici e tuttavia dopo duemila anni non prevalgono ancora tra gli uomini.
Imparate a rallegrarvi per la felicità e le gioie dei vostri compagni, a non godere della triste lotta dell'uomo contro l'uomo.
Se troverà posto nel vostro cuore questo sentimento naturale, ogni vostra difficoltà nella vita diventerà leggera o almeno sopportabile; troverete la vostra strada con pazienza e senza timore, diffondendo gioia ovunque.»
da una lettera di Albert Einstein ai bambini
20 dicembre 1935
Nuovi calendari della raccolta differenziata
lunedì 19 dicembre 2011
Malara: da novembre 80 mila euro per famiglie in difficoltà
Di Demetrio Malara, assessore all'Assistenza
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La fine dell’anno è sempre tempo di bilanci. Anche per questa
Amministrazione nel campo delle politiche sociali. L’anno che
sta per finire è stato particolarmente tremendo per le difficoltà
e i disagi che le famiglie hanno dovuto affrontare. La perdita
del lavoro, malattie, mancanza di autosufficienza di anziani
hanno fatto precipitare intere famiglie nell’emergenza sociale e
nell’indigenza. Alle difficoltà economiche e sociali si è asso-
ciata spesso una maggiore fragilità psicologica con fenomeni
di depressione e perdita di autostima. Gli interventi che riguar-
dano le politiche sociali che abbiamo messo in campo hanno
avuto lo scopo di alleviare e affrontare queste criticità attraverso
l’erogazione di servizi di aiuto, sostegno e vicinanza anche con
il supporto delle Associazioni di volontariato. Alcuni di questi
interventi nel corso dell’anno 2011 sono stati:
1) Natale solidale, per il quale sono previsti
buoni spesa da € 30 caduno a circa 90 famiglie (minimo
2 buoni per nuclei di 1 sola persona fino a un massimo
di 6 buoni per famiglie numerose).
2)Banco Solidale presso il quale 85 famiglie bisognose
ricevono la fornitura mensile di generi alimentari di prima
necessità e da quest’anno anche di vestiario.
3) E’stata incrementata la consegna a domicilio a 16 anziani soli
e in difficoltà di pasti caldi.
4) E’ stato effettuato anche quest’anno il progetto per la consegna
a domicilio dei farmaci ad anziani soli e senza parenti.
5)Grazie a un lavoro di sinergia con il CISS sono stati erogati
da parte del Consorzio, dati di fine novembre,circa € 80.000
di contributi economici, più un incremento di assistenza domi-
ciliare agli anziani per servizi di pulizia e igiene personale.
5) Sono previste spese nel 2011 di oltre €180.000 per il paga-
mento totale o parziale delle rette della mensa scolastica
dei bambini appartenenti a famiglie in difficoltà economiche.
6) sono state decine i trasporti degli ammalati residenti a
Crescentino senza parenti e in situazioni economiche disa-
giate verso le strutture sanitarie con spesa a totale carico
del Comune.
7) L’Amministrazione ha garantito anche in questo anno le
situazioni di emergenza abitativa facendosi carico della spesa
per l’affitto di 15 alloggi di proprietà privata, della ristruttu-
razione di n. 3 alloggi di proprietà comunale in gestione ATC.
8) Abbiamo organizzato il soggiorno marino per anziani a
Pietra Ligure nel mese di settembre.
Nel 2012 nonostante la riduzione di risorse da parte dello stato
faremo l’impossibile per continuare a dare un sostegno alle
persone in difficoltà perché è una delle caratteristiche fonda-
mentali che distingue questa Amministrazione.
Data la carenza di risorse abbiamo però bisogno ancora di più del
prezioso contributo del terzo settore cioè delle Associazioni
di Volontariato, per questo faccio un appello ai tanti Crescentinesi
che possono farlo di aderire alle Associazioni di persone che
volontariamente e gratuitamente prestano la loro opera a fa-
vore di soggetti in difficoltà, un patrimonio che dobbiamo
preservare e anzi incrementare. Mi riferisco ad Associazioni
come la Croce Rossa, la Protezione Civile, l’AVULS, l’Ora-
torio, l’Istituto Minella: grazie di cuore a tutti per quello che fate
per i Crescentinesi in difficoltà.
domenica 18 dicembre 2011
Massa: un anno carico di sport e manifestazioni
di Gabriele Massa, assessore allo Sport, Manifestazioni, Politiche Giovanili, Informatizzazione
Sembrava ieri quando ci si accingeva all'addobbo natalizio della nostra città, e già si arriva nuovamente a questo appuntamento, si entra nell'atmosfera di festa e si spera di trascorrere nel migliore dei modi il Natale. Chi semplicemente nell'intimità della propria famiglia, chi in viaggio, chi, purtroppo, impegnato a studiare un modo per rialzarsi dalle brutte sorprese tese dall'economia mondiale: un aspetto, questo, che ci rende ogni anno più tristi e preoccupati delle nostre sorti.
Sta nella natura umana, almeno nella maggior parte delle persone, scandire il calendario attraverso appuntamenti ricorrenti che, una volta raggiunti, portano inevitabilmente a voltarsi indietro e analizzare tutto ciò che ha caratterizzato l'anno che se ne va. Il Natale e il Capodanno ci aiutano nella retrospettiva.
Il 2011 è stato un anno storico, un anniversario importante che fissa nella nostra mente l'idea di un'Italia unica, fatta di molte tradizioni, di tante usanze, ma indivisibile. Questo è il motivo principale per il quale l'amministrazione Venegoni ha cercato di rendere omaggio ai 150 anni con un programma stilato d'intesa con tutte le associazioni culturali e non, per soddisfare le attese dei cittadini, con concerti, mostre, sagre, feste, per un totale di più di 30 iniziative e manifestazioni. Certo, per ogni appuntamento il lavoro di tutti è stato pesante, e a tutti quanti si sono dati da fare va il nostro ringraziamento: il risultato ha sempre ripagato gli sforzi con molta generosità.
Non solo le manifestazioni hanno fatto da protagoniste. Lo sport, per esempio, ha goduto di un anno di sviluppi molto interessanti, con flussi di giovani atleti provenienti da città e paesi vicini, che hanno scelto Crescentino per la capacità delle proprie società di unire preparazione, e formazione con quote di iscrizioni basse, accessibili quasi da tutti. Il merito di questo, forse, è anche della “Festa dello Sport”, vetrina utile ad uscire dei confini del paese e attirare l'attenzione del circondario.
Vediamo poi internet. L'inizio di un progetto di copertura di tutto il territorio, un sito internet nuovo e pratico per il nostro Comune, con sezioni dedicate alle associazioni ed al commercio, con un canale preferenziale dedicato alla promozione turistica e del territorio.
Infine l'istituzione di una sorta di centro giovanile, nato in collaborazione tra il Comune e l'associazione “Vendemmiatori implacabili”, che presenta tutti i presupposti per essere di successo e per promuovere le attività giovanili e sostenere i giovani; insomma, nulla è rimasto intentato.
giovedì 15 dicembre 2011
Lotta al disagio con l'Orchestrina (è gratis)
di Nicoletta Ravarino
Assessore alla Cultura e Istruzione
Finalmente ritorno a parlare di Musica.
Come Amministrazione Comunale, riteniamo doveroso tentare di arginare i problemi dell’abbandono scolastico e dello scarso rendimento, spesso causato anche da situazioni familiari difficili. I motivi alla base di tutto sono comunque molteplici, le strade per alleviarli possono essere le più disparate.
L’adolescenza è un periodo per tutti difficile, le trasformazioni del corpo e della mente che intervengono nei ragazzi sono grandi e devono essere affrontata,incanalate e gestite. Nella continua ricerca di qualche cosa di coinvolgente per i nostri giovani, la Sindaca ed io siamo venute a conoscenza di un progetto musicale proposto il prof. Valerio Biano che ci ha subito convinte.
Il corso inizierà il 20 di gennaio con cadenza settimanale nei locali della Scuola Media, al di fuori dell’orario scolastico, per non rubare tempo allo studio: di venerdì pomeriggio, i ragazzi non avranno l’assillo dei compiti del giorno dopo. Dalle ore 15 iniziano 2 ore di assoluto movimento e di libertà espressiva, nei limiti consentiti ovviamente .
Ecco il progetto e le finalità: portare i ragazzi verso la comprensione dei diversi parametri musicali, attraverso l'ascolto del proprio corpo, la consapevolezza del movimento, la pratica ritmica, strumentale, vocale e d'assieme. Con una metodologia didattica coinvolgente, ispirata alle scuole di Samba Brasiliane e su strumenti musicali a percussione; praticando le ritmiche della tradizione, e le più moderne figurazioni Funky.
L'attività permetterà (attraverso la formazione di una vera e propria orchestra di percussioni): lo sviluppo e il consolidamento delle capacità di ascolto e del senso del ritmo, l'educazione dell'orecchio musicale, e grazie alla pratica d'assieme si favorirà la socializzazione delle esperienze.
Gli obiettivi educativi che ci prefiggiamo sono tanti. 1) mettere in atto comportamenti di autocontrollo, autonomia e fiducia in sé. 2) Svolgere compiti per lavorare assieme con un obiettivo comune. 3) Attivare atteggiamenti di conoscenza/ascolto di sé. 4) Attivare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti. 5) Esercitare modalità corrette ed efficaci di espressione delle proprie emozioni e della propria affettività.
Contiamo naturalmente sugli insegnanti, sono soprattutto loro che possono far conoscere l'iniziativa agli studenti e motivarli ad iscriversi. Penso che tutti siate d’accordo, genitori e ragazzi; vi aspettiamo numerosi alle lezioni e poi al saggio di fine corso o magari prima.
Per le iscrizioni, rivolgersi alla Segreteria della Scuola Media dell’Istituto Comprensivo Serra.
domenica 11 dicembre 2011
Allegranza: Un anno di opere pubbliche
Di Franco Allegranza
Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici.
Stiamo giungendo al termine di un anno che dal punto di vista amministrativo è stato piuttosto impegnativo ma che ha portato certamente i suoi frutti per la comunità.
Il fatto indiscutibilmente più importante, che ha consentito di attuare il dovuto cambio di passo per portare Crescentino ai livelli che gli spettano, è stato la conclusione della procedura amministrativa Ilvo-Mossi & Ghisolfi per la costruzione di un nuovo polo industriale in una parte dell’area ex Teksid.
Questo, oltre alla prospettiva di un centinaio di nuovi posti di lavoro, ha portato nelle casse comunali grazie alle compensazioni e agli oneri di urbanizzazione circa cinque milioni e mezzo di euro.
I fondi, congiuntamente ad altri contributi, hanno permesso la realizzazione di molte opere e di programmarne altrettante.
Tra i lavori conclusi vi sono la costruzione della nuova strada tra la stazione e via Mazzini che ha permesso il recupero di un’area profondamente degradata ed i diversi interventi di manutenzione stradale nelle frazioni San Grisante, San Silvestro, Caravini, Monticelli e Campagna oltre che in via Giotto e via Colombo. Da ricordare, inoltre, la tinteggiatura di circa metà dei corridoi e delle aule delle scuole materna ed elementari mentre la parte rimanente sarà conclusa l’anno prossimo e la messa in sicurezza delle scuole elementari. Alla scuola materna è stata poi sostituita la caldaia in quanto quella esistente non era più in grado di garantire un’adeguata temperatura dei locali nei mesi invernali. Si sono acquistati nuovi giochi per i bambini, installati al parco Tournon che sono andati a sostituire quelli ormai fatiscenti.
Rimanendo all’interno del parco, sono stati completati i lavori di manutenzione straordinari dei locali destinati alla biblioteca i quali hanno previsto l’adeguamento alla normativa vigente dell’impianto elettrico oltre alla sostituzione delle scaffalature.
In ultimo, tra le opere completate, vi è l’installazione all’esterno del parco Tournon della casetta dell’acqua la quale eroga acqua microfiltrata naturale e frizzante al costo di cinque centesimi al litro.
Le opere in fase di completamento e che sono prossime all’avvio sono altrettante.
Sono iniziati l’ampliamento delle strade che conducono alle frazioni Galli e Monte e la pista ciclabile di via Giotto che dalla ragioneria arriverà fino al campo sportivo.
Tra pochi giorni saranno completate le due rotonde in via Po in prossimità dello svincolo per la circonvallazione ed è in fase di avvio l’installazione delle nuova illuminazione pubblica nel viale di via Viotti e nel viale IX Martiri.
Sono già stati progettati e sono in fase di appalto la costruzione della pista ciclabile di via Faldella nel tratto tra la rotonda e la piazza della frazione Campagna, la realizzazione di un nuovo parco pubblico nella zona retrostante l’Infermeria Santo Spirito e di una nuova piazza in prossimità degli impianti sportivi di via Peruzia ed in ultimo la ristrutturazione del Palazzo Comunale con il trasferimento degli uffici aperti al pubblico al piano terra.
Una parte dei cinque milioni di euro sono stati trasferiti sulle spese correnti del Comune in misura pari a 820 mila euro il che ha permesso di assegnare in comodato d’uso quindici case utilizzate per le emergenze abitative e mettere a disposizione direttamente o tramite CISS più di cinquecento mila euro per le famiglie più disagiate.
L’oculata gestione delle finanze comunali ha consentito inoltre di sostenere economicamente le numerose associazioni che operano sul territorio comunale nel campo dello sport, del tempo libero e della cultura e soprattutto di non aumentare le tasse per la raccolta rifiuti (a fronte di un aumento dei costi per il Comune) e per le mense. Purtroppo nel corso del 2012 sarà necessario rivedere in parte queste tariffe.
A tutti i migliori auguri di un sereno Natale e Felice 2012
giovedì 8 dicembre 2011
Caro Covevar, ci fai disperare
Di Gianni Taverna, Assessore all'Ambiente
Questa è la bozza del documento che stiamo per inviare al Covevar, riguardo alle richieste di rimborso e conteggio costi, con ferma domanda di spiegazioni (Per chiarezza, il conto economico inviato dal Covevar, sui costi da sostenere da parte del Comune, riguarda il periodo Febbraio/Dicembre. Ma il Porta a Porta è incominciato dal 18 Luglio...).
Perché dobbiamo pagare il Porta a Porta da Febbraio al 18 Luglio se non abbiamo usufruito del servizio? Con tutte le voci di spese di raccolta, se avevamo i cassonetti stradali? ;
raccolta e trasporto RUP (ecomobile) : il servizio è stato attivato solo da novembre ( non molto adeguato ) e per dicembre ;
raccolta e trasporto toner : il servizio non è stato mai effettuato.
Lavaggio cassonetti domestici e non domestici RSU : servizio mai effettuato.
Lavaggio cassonetti domestici non domestici frazione organica : servizio mai effettuato.
Svuotamento cestini gettacarte : il servizio ha avuto inizio con il mese di novembre e i sacchetti nei cestini continuano ad essere forniti dal Comune ;
Carta Servizi e numero verde : della Carta Servizi non è data notizia , per il numero verde sono già state inviate più segnalazioni sui persistenti disservizi ;
Gestione Ecocentri : richiesta chiarimenti, quali sono i costi addebitabili al Comune visto che il Centro Ambiente ( Ex-Ente Risi ), viene gestito da personale Comunale e non (fatto salvo il trasporto dei materiali ai vari centri di recupero eseguiti dal Consorzio) dal Covevar?
Indagini territoriali : le operazioni di rilievo delle esigenze delle utenze sono state approssimative, comportando poi una situazione di disagio per le utenze condominiali e non domestiche nella assegnazione/distribuzione . Le utenze non domestiche hanno anche subito una penalizzazione dovuta alla tardiva distribuzione dei contenitori che non risultavano e non risultano disponibili all’occorrenza.
Fiere e mercati : il previsto servizio annuale per n.1 fiera non è stato richiesto e per questo si ritiene che per l’anno 2012 siano a disposizione n.2 servizi per fiere. I mercati da capitolato vanno eseguiti nel modo indicato, consegnando bidoni ecc, per recuperare più materiale possibile ed avviarlo alla raccolta differenziata; questo oggi non avviene ancora.
(Per quanto indicato, sia il Consorzio a valutare l’influenza quantitativa delle carenze rilevate sui costi addebitabili, il Comune dal suo canto sarà vigile e rigido e fermo sulla posizione di seguito illustrata al Covevar, protocollata e inviata tramite fax il 30/09/2011 : "………..In ultimo ma non per importanza ci sono tutti i servizi che il Covevar non eroga ancora oggi dopo tre mesi dalla partenza, lavaggio bidoni carrellati, la carta dei servizi, il numero verde non ancora molto funzionante, l'eco-stazione mobile e molte altre cose. Come rappresentati dei Cittadini siamo a chiedervi che nel conto economico vengano valutate punto per punto le mancanze e che non siano fatturate al Comune………".
Per completa trasparenza la lettera di proteste è disponibile in versione integrale sul sito del Comune di Crescentino al seguente link : http://www.comune.crescentino.vc.it/ita/ambiente.asp. Alla lettera non hanno mai risposto ufficialmente, però nel conto economico hanno lasciato le spese da sostenere.
Secondo il mio punto di vista è una cosa inaccettabile, chiederemo una risposta immediata. Una cosa è sostenere i costi , un' altra è pagare per servizi non resi. Noi non ci stiamo, che i costi siano REALI, rispetto al servizio effettuato.
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domenica 4 dicembre 2011
Vedelago, dove i rifiuti sono risorsa
Da "La Stampa" di oggi 4 dicembre 2011.
Solo il 5% in discarica, il resto si trasforma in panchine e sedie
ROBERTO MAGGIOVEDELAGO (TREVISO)
Quattro ore di viaggio separano Vercelli da Vedelago, piccolo comune vicino Treviso.
Il Partito democratico di Vercelli organizza una spedizione per visitare una terra dove si fa «scuola di spesa», dove la parola indifferenziata non vogliono neanche sentirla, dove lo scarto è una risorsa, non un problema. Nel Centro riciclo Vedelago passano ogni anno migliaia di tonnellate di rifiuti: plastica, vetro e carta. Solo il 5% del materiale che entra finisce in discarica: tutto il resto viene smistato, venduto o trasformato. Ci lavorano 72 dipendenti e ogni anno si fatturano milioni di euro, con un bacino di utenza di circa 60 mila cittadini e imballaggi provenienti da più di un milione di consumatori. Sono 930 le aziende coinvolte in questo giro. Il grosso piazzale è suddiviso in aree in cui vengono stoccate grosse «balle» formate dal singolo materiale, selezionato e pressato: «Tutta questa montagna di plastica andrà in India, dove sono molto interessati alla nostra produzione - commenta Carla Poli, direttrice - così come il vetro andrà nelle vetrerie e la carta nelle cartiere. Gli scarti non più selezionabili fanno invece un'altra fine». Non ci vuole molto per capire che quei prodotti posti all'ingresso (panchine, mattonelle, sedie, oggetti per la casa) sono in qualche modo collegati ai rifiuti presenti qui. Ed è proprio così: il Centro riciclo produce venti tonnellate l'anno di piccole palline, detto «granulato», a partire dagli scarti che non possono più avere mercato. Materiale leggero, al 100% riciclabile, che viene venduto alle aziende che a loro volta lo trasformano in prodotti di consumo. «Da qui si serve anche l'Onu che costruisce fabbricati - spiega Poli agli amministratori vercellesi -. L'italiano medio ha senso dello schifo quando si parla di rifiuti. Qui invece diamo loro nuova vita: l'indifferenziata come la fate voi non ha senso di esistere». Ma c'è anche un discorso educativo: il Centro riciclo fornisce i cassonetti a 90 istituti della provincia e paga 0,25 euro per ogni chilo di tappi raccolti nelle scuole. «Cerchiamo di coinvolgere tutti: i trevigiani pagano in media 62 euro all'anno per la spazzatura e le aziende ricevono soldi se vengono a portarci i loro scarti. I Comuni, con noi, hanno bassissimi costi di gestione». La direttrice annuncia che apriranno presto una nuova filiera, per smistare e riciclare pannolini. Di inceneritore non ne vuole sentire neanche parlare. «Qui la gente ha finalmente fatto il salto culturale sulla questione rifiuti», dice alla fine del tour. Una frecciata che in pochi secondi percorre quei 330 chilometri che separano Vercelli da questa sorta di «nuovo mondo».
lunedì 21 novembre 2011
La CRISI secondo Albert Einstein
"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza.
L' inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito.
E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."
Albert Einstein
sabato 19 novembre 2011
Lavoro in cambio della casa
Demetrio Malara
La crisi economica che ha interessato il nostro Paese negli
ultimi mesi, ha avuto ricadute pesanti sul territorio del Co-
mune di Crescentino causando difficoltà alle famiglie non
più in grado di sostenere le spese di affitto.
L’Amministrazione nell’intento di promuove azioni di so-
stegno e non potendo contare sulla disponibilità di alloggi
di edilizia residenziale pubblica ha acquisito da tempo in comodato
d’uso quindici alloggi situati in Via Mazzini al fine di con-
cederli ad altrettante famiglie. L’obiettivo di questo pro-
getto è quello di responsabilizzare il soggetto richiedente
che nell’impossbilità totale o parziale di corrispondere al
Comune la quota mensile di € 180,00 quale rimborso spe-
se, accetta di essere impiegato in lavori di pubblica utili-
tà per il valore equivalente (€ 10,00 orarie per 18 ore men-
sili).
L’attività di pubblica utilità potrà essere svolta dall’assegna-
tario dell’alloggio di pubblica emergenza o da un componen-
te del nucleo familiare che occupa l’alloggio (designato dal-
l’assegnatario) purchè di età non superiore ad anni 70.
Le aree di attività individuate sono indirizzate allo svolgimen-
to di attività sociali:
sorveglianza per attività culturali, folkloristiche, accompagna-
mento di anziani e disabili, pulizia locali, manutenzione di
aree verdi, piccoli lavori di manutenzione.
Le mansioni, l’orario e/o la durata dell’attività sarà condor-
data tra l’assegnatario dell’alloggio di emergenza e il Re-
sponsabile del Gruppo di Volontari della Protezione Civile.
Il Comune si impegna a fornire al soggetto coinvolto nel
Progetto idonea copertura INAIL e per la Responsabilità Civile
e tutte le attività di tutoraggio per consentire l’esecuzione
delle mansioni individuate.
Le intenzioni della nostra Amministrazione ben si identificano
in questo progetto: l’impegno per contrastare i momenti criti-
ci delle famiglie deve corrispondere una collaborazione
da parte di tutti perché le difficoltà economiche oggi colpiscono
anche i comuni ma con un piccolo impegno reciproco possiamo
migliorare la qualità della vita della nostra comunità.
sabato 12 novembre 2011
Si è dimesso Berlusconi
venerdì 11 novembre 2011
La Bibbia, La Periferia, la malafede
| Quando l'informazione è piegata alla politica | |
| Qualche anno fa, il Pulitzer - il più prestigioso premio giornalistico - non venne assegnato al "New York Times", nè al "Washington Post", e nemmeno al "Wall Street Journal", ma a un piccolo settimanale provinciale che stampa circa 10.000 copie. La motivazione diceva di "un esempio di giornalismo", capace di raccontare con obiettività la vita di una realtà locale. Bene, quello che è certo è che molto difficilmente quel premio sarebbe potuto essere assegnato ad alcuni dei giornali locali che - per mie vicende familiari - mi accade talvolta di sfogliare nel comprensorio di Vercelli. Quello che mi colpisce, soprattutto, è la spregiudicatezza con la quale si scopiazzano alcuni vizi di molta stampa nazionale - particolarmente il vizio di "fingere" di fare informazione piegando le notizie a un obiettivo politico preciso: "sputtanare" chi fa politica in un campo che non sta negli interessi della proprietà del giornale (e/o dei suoi direttori) . Si chiama ormai "metodo Boffo", e sconcerta con quanta diligenza venga applicato anche alla realtà locale. Qualche giorno fa, ho letto il titolo di apertura di prima pagina d'uno di questi giornaletti, "la Nuova Periferia". Diceva quel titolo: La notizia era vera. Ma era anche falsa. Di che cosa si trattava? Il Comune di Crescentino ha deciso di riordinare la biblioteca cittadina, e rimettendo in ordine la dotazione dei libri offerti alla lettura ha proceduto alla eliminazione dei volumi che sono in doppione oppure sono troppo vecchi e inutilizzabili. Tra questi volumi, anche una copia della Bibbia (altre copie, ovviamente, restano nella dotazione in lettura). Sono pratiche usuali nelle biblioteche di tutto il mondo. Non solo: ma c'è che quei volumi non vengono affatto "buttati via", e sono soltanto accantonati in attesa di destinarli ad altre istituzioni che non li hanno in biblioteca (un carcere, pe esempio). Dunque, appariva vero che a Crescentino si era "buttata via la parola di Dio". Ma era falso che il fatto rispondesse al senso che si ricava leggendo quelle frasi. Infatti, leggendo il titolo del giornale piazzato con ogni evidenza in prima pagina, quello che se ne interpretava era: a Crescentino il Comune usa violenza alla religione, la disprezza, addirittura la manda nella spazzatura. Insomma, i soliti "comunisti". Credo che utilizzerò questo esempio per una delle mie lezioni all'Università: un classico caso di manipolazione, che piega l'informazione a un obiettivo politico. | |