Da "La Stampa" del 24 agosto, pagine di Biella
Vigliano
L'estate era il periodo in cui più che mai i residenti dei Villaggi di Vigliano lamentavano l'insopportabile puzza di marcio proveniente dal depuratore della Pettinatura Italiana e da Biogenera, la centrale di cogenerazione a biomassa legnosa avviata dalla «Fratelli Boscaro». Ma il problema è rientrato e la prova dell'estate, tra le finestre aperte e il caldo che fa sì che i materiali organici emanino più odori, è stata superata: in municipio e al comando della polizia locale non sono più arrivate segnalazioni. Lo rivela il vicesindaco Claudio Minetto, dicendo che, oltre all'eliminazione del problema del depuratore (ora pulito) della «Pettina» (ormai chiusa), la soluzione trovata dalla Boscaro è un impianto super tecnologico.
«Ogni giorno la Seab ci manda una cinquantina di camion di sfalci verdi e materiale legnoso, ormai marci e maleodoranti, raccolti in tutto il Biellese da chi pulisce il proprio giardino - spiega Orfeo Boscaro -. Un nuovo sistema di spruzzatori, però, elimina ogni odore». La centrale è costantemente monitorata dall'Arpa. «I tecnici sono qui due o tre volte a settimana, non solo per controllare ma anche per accompagnare persone a visitare la centrale per studiare la sua particolare tecnologia -aggiunge Boscaro -. Sono venuti pullman di studenti di ingegneria e operatori da tutta Europa, dall'Asia e dagli Usa».
Quando è stata inaugurata, nel settembre 2011, la centrale viglianese che brucia più di 200 quintali di biomassa legnosa al giorno era la prima in Italia nel suo genere. Usa acqua surriscaldata a 150 gradi, anziché il vapore, per alimentare le turbine che producono l'energia elettrica immessa nella rete nazionale: la soluzione ideale per una centrale di piccole dimensioni alimentata in base alla disponibilità di combustibile. L'energia termica prodotta riscalda i saloni della ditta ma anche gli alloggi del condominio di fronte, garantendo a tutti un risparmio di gasolio e metano, e il saldo della CO2 è zero.
mercoledì 28 agosto 2013
lunedì 26 agosto 2013
domenica 18 agosto 2013
La cattiveria è una luce fredda
".... Disse che bisognava stare attenti quando si è giovani perché la luce in cui si abita da giovani sarà la luce in cui si vivrà per sempre. Così bisognava stare attenti alla cattiveria perché da giovani sembra un lusso che ti puoi permettere, ma la verità è un’altra, e cioè che la cattiveria è una luce fredda in cui ogni cosa perde colore, e lo perde per sempre".
Alessandro Baricco, "Tre volte all’alba"
Alessandro Baricco, "Tre volte all’alba"
....
giovedì 15 agosto 2013
L'estate sta finendo
Cicale, sorelle, nel sole
con voi mi nascondo
nel folto dei pioppi
e aspetto le stelle.
con voi mi nascondo
nel folto dei pioppi
e aspetto le stelle.
("Estate", di Salvatore Quasimodo)
lunedì 5 agosto 2013
Ricorso al TAR della CH4
"Arrivano i nostri"
La sceriffa DEMAGONI
ha schierato i suoi plotoni
tra la folla (?) in esultanza
ha sparato l'ordinanza
Assalita dai mosconi
ha calato i pantaloni:
all'amata Crescentino
ha donato il contentino
Sui malefici puzzoni
ha puntato i suoi cannoni
per partir poi in vacanza:
se la passi in... Allegranza
L'ispirato/a poeta "Brasilia" mi ha inviato questa amena e amara satira, alla quale andrebbe ora aggiunto il capoverso del ricorso al TAR della CH4, contro l'ordinanza di chiusura che impone lavori e mitigazioni mai portati a termine dalla ditta.
Mentre siamo in attesa di capire come e chi potrà dar corso all'Ordinanza, "I malefici puzzoni" fanno passare il secondo agosto puzzolente ai loro vicini di casa, e invece di spendere per provvedere a mettere a posto il loro impianto, spendono per fare ricorso al Tar.
Come ho detto in Consiglio, l'Amministrazione aveva creduto in questo progetto, ed è stata una sconfitta l'esito della faccenda: debbo aggiungere che si tratta anche di una sconfitta umana. Mai avrei pensato che ci possa essere tanta indifferenza nei confronti di persone che ti vivono intorno e manifestano un grave disagio.
Che il nume delle ordinanze ci dia una mano in fretta...
La sceriffa DEMAGONI
ha schierato i suoi plotoni
tra la folla (?) in esultanza
ha sparato l'ordinanza
Assalita dai mosconi
ha calato i pantaloni:
all'amata Crescentino
ha donato il contentino
Sui malefici puzzoni
ha puntato i suoi cannoni
per partir poi in vacanza:
se la passi in... Allegranza
L'ispirato/a poeta "Brasilia" mi ha inviato questa amena e amara satira, alla quale andrebbe ora aggiunto il capoverso del ricorso al TAR della CH4, contro l'ordinanza di chiusura che impone lavori e mitigazioni mai portati a termine dalla ditta.
Mentre siamo in attesa di capire come e chi potrà dar corso all'Ordinanza, "I malefici puzzoni" fanno passare il secondo agosto puzzolente ai loro vicini di casa, e invece di spendere per provvedere a mettere a posto il loro impianto, spendono per fare ricorso al Tar.
Come ho detto in Consiglio, l'Amministrazione aveva creduto in questo progetto, ed è stata una sconfitta l'esito della faccenda: debbo aggiungere che si tratta anche di una sconfitta umana. Mai avrei pensato che ci possa essere tanta indifferenza nei confronti di persone che ti vivono intorno e manifestano un grave disagio.
Che il nume delle ordinanze ci dia una mano in fretta...
sabato 27 luglio 2013
CH4, la commedia degli equivoci politici
Gente di lunga navigazione, come Fiorenzo Tasso, scrive in Comune per lamentarsi che la CH4 puzza malgrado abbia letto sui giornali che "Il Comune aveva sospeso l'attività dell'impianto".
Gente di navigazione breve ma tumultuosa, come il consigliere Mosca, che scrive ai giornali e mi manda per conoscenza "si sta consumando in queste ore l'ennesima presa in giro della giunta Venegoni-Allegranza... che hanno scelto di far finta di non sapere che la notifica di un atto come quello di cui si discute può essere fatta istantaneamente tramite Pec e inoltre deve essere fatta in primo luogo a mani presso la sede operativa della società...".
Fatto salvo che si continua a far polemica sulla pelle della gente che in questi giorni ancora subisce l'insensibilità dei proprietari della CH4, vale la pena di notare il ritorno sulla scena politica - puntuale come un orologio - di Fiorenzo Tasso, a qualche mese dalle elezioni amministrative. Fiorenzo Tasso non fa niente, mai, per caso. O forse sua moglie non gli ha spiegato bene che cosa si è detto in Consiglio.
E vale la pena di sottolineare come il consigliere Mosca, abituato a muoversi in un ambiente dove le verità sono al servizio dei fini da raggiungere, talvolta si trovi portato ad applicare regole proprie nei confronti di chi non ha le sue stesse dimestichezze.
Ordunque, come si è detto chiaramente in Consiglio Comunale, a voce, per mail (e come i giornali ancora non hanno potuto riportare, ammesso che interessi questo aspetto, perché ancora non sono usciti...) come si è detto dunque, la procedura di notificazione per essere INOPPUGNABILE deve seguire proprie regole burocratiche, arrivare ai comuni di residenza dei proprietari, e dai comuni raggiungere le abitazioni. Si è detto che ci voleva qualche giorno, in Consiglio. La notifica è partita mercoledì, può anche succedere che in casa non ci sia nessuno: e anche questo succede, lo abbiamo scoperto altre volte. Abbiamo anche detto che lo spegnimento non sarà questione di un minuto, come chiudere un interruttore. Ci vorranno giorni, pare. Poi ci sarà l'inevitabile ricorso al TAR, mi sento fin d'ora di giurare; a meno che non trovino altre strade, stante la chiusura per ferie del medesimo.
Ma quel che mi fa male, a me personalmente come Marinella Venegoni, è il continuo ricorso di Mosca, il Taormina ad nuiauti, alla categoria della malafede: "Lorsignori evidentemente NON VOGLIONO che l'impianto venga realmente fermato". Chi mi conosce solo un po', sa benissimo, che non è quella la mia natura, il modo con il quale ho condotto la mia vita. Che interesse posso avere io - che mai in vita mia ho agito per interesse - a far continuare questa sofferenza degli abitanti?
Segue attacco del Mosca medesimo allo studio di avvocati Monti, che è una specie di santuario della consulenza amministrativa, al quale si rivolgono i comuni anche da fuori provincia: il Consigliere parla di "contenuti assolutamenti inadatti dell'ordinanza", e continua a strologare di "consulenze costosissime", senza averne accertato la consistenza (forse pensando al proprio portafogli e alle proprie cause).
Questa strumentalizzazione di un problema già di per sé greve e grave mi fa veramente soffrire.
Gente di navigazione breve ma tumultuosa, come il consigliere Mosca, che scrive ai giornali e mi manda per conoscenza "si sta consumando in queste ore l'ennesima presa in giro della giunta Venegoni-Allegranza... che hanno scelto di far finta di non sapere che la notifica di un atto come quello di cui si discute può essere fatta istantaneamente tramite Pec e inoltre deve essere fatta in primo luogo a mani presso la sede operativa della società...".
Fatto salvo che si continua a far polemica sulla pelle della gente che in questi giorni ancora subisce l'insensibilità dei proprietari della CH4, vale la pena di notare il ritorno sulla scena politica - puntuale come un orologio - di Fiorenzo Tasso, a qualche mese dalle elezioni amministrative. Fiorenzo Tasso non fa niente, mai, per caso. O forse sua moglie non gli ha spiegato bene che cosa si è detto in Consiglio.
E vale la pena di sottolineare come il consigliere Mosca, abituato a muoversi in un ambiente dove le verità sono al servizio dei fini da raggiungere, talvolta si trovi portato ad applicare regole proprie nei confronti di chi non ha le sue stesse dimestichezze.
Ordunque, come si è detto chiaramente in Consiglio Comunale, a voce, per mail (e come i giornali ancora non hanno potuto riportare, ammesso che interessi questo aspetto, perché ancora non sono usciti...) come si è detto dunque, la procedura di notificazione per essere INOPPUGNABILE deve seguire proprie regole burocratiche, arrivare ai comuni di residenza dei proprietari, e dai comuni raggiungere le abitazioni. Si è detto che ci voleva qualche giorno, in Consiglio. La notifica è partita mercoledì, può anche succedere che in casa non ci sia nessuno: e anche questo succede, lo abbiamo scoperto altre volte. Abbiamo anche detto che lo spegnimento non sarà questione di un minuto, come chiudere un interruttore. Ci vorranno giorni, pare. Poi ci sarà l'inevitabile ricorso al TAR, mi sento fin d'ora di giurare; a meno che non trovino altre strade, stante la chiusura per ferie del medesimo.
Ma quel che mi fa male, a me personalmente come Marinella Venegoni, è il continuo ricorso di Mosca, il Taormina ad nuiauti, alla categoria della malafede: "Lorsignori evidentemente NON VOGLIONO che l'impianto venga realmente fermato". Chi mi conosce solo un po', sa benissimo, che non è quella la mia natura, il modo con il quale ho condotto la mia vita. Che interesse posso avere io - che mai in vita mia ho agito per interesse - a far continuare questa sofferenza degli abitanti?
Segue attacco del Mosca medesimo allo studio di avvocati Monti, che è una specie di santuario della consulenza amministrativa, al quale si rivolgono i comuni anche da fuori provincia: il Consigliere parla di "contenuti assolutamenti inadatti dell'ordinanza", e continua a strologare di "consulenze costosissime", senza averne accertato la consistenza (forse pensando al proprio portafogli e alle proprie cause).
Questa strumentalizzazione di un problema già di per sé greve e grave mi fa veramente soffrire.
sabato 20 luglio 2013
Opere di misericordia spirituale
Se ricordate, sono sette le opere di misericordia spirituale. Ripassiamole.
1. Consigliare i dubbiosi
2. Insegnare agli ignoranti
3. Ammonire i peccatori
4. Consolare gli afflitti
5. Perdonare le offese
6. Pregare Dio per i vivi e per i morti
7. Sopportare pazientemente le persone moleste.
1. Consigliare i dubbiosi
2. Insegnare agli ignoranti
3. Ammonire i peccatori
4. Consolare gli afflitti
5. Perdonare le offese
6. Pregare Dio per i vivi e per i morti
7. Sopportare pazientemente le persone moleste.
mercoledì 17 luglio 2013
Sono arrivati i dati dell'olfattometro....
..... e ho passato la giornata dagli avvocati. I lavori sono in corso, nella ricerca della soluzione migliore nell'interesse degli abitanti della zona.
Poco importa se fra le firme raccolte che lamentano la puzza ci sia gente che abita altrove, anche molto lontano dalla zona della CH4.
Bisogna distinguere con serietà l'aspetto della propaganda politica dal disagio delle persone che lì ci abitano davvero, e sono le uniche che contano in questo caso.
Speriamo di risolverla in pochi giorni.
venerdì 5 luglio 2013
Olfattometro
E anche questa settimana l'olfattometro ci ha dato buca. Dall'Arpa di Torino non sono arrivati i risultati dell'indagine effettuata l'11 (l'11!) giugno.
mercoledì 3 luglio 2013
Saluto
Saluto (sm)
"Parola o gesto d'affetto, simpatia o rispetto, spesso di carattere formale, rivolti a una persona quando la si incontra" (vocabolario).
"E' nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri"
(Michel Houellebecq)
"Incontrando, ad esempio per strada, un conoscente in compagnia di un’altra persona, è opportuno salutare quest’ultima, anche se non ci è stata presentata, al momento del commiato.
Da notare che, sempre nel caso di un incontro fortuito, è sempre la signora a fermare eventualmente il signore e a salutarlo.
Se un signore e una signora passeggiano insieme e incontrano dei conoscenti, l’uomo farà solo un cenno col cappello, senza soffermarsi a salutare le persone di sua conoscenza; al contrario, la donna si puo’ fermare, presentando il signore che la accompagna ai suoi conoscenti.
In questo caso, l’uomo rivolgerà un saluto a questi ultimi, anche se per lui sono estranei.
Se la signora incontra una donna più anziana o più importante di lei, dovrà porgerle per prima il saluto; se le due donne sono coetanee, si saluteranno in contemporanea.
Se la persona che incontriamo è dall’altro lato della strada, non la saluteremo a voce, ma solo con un piccolo cenno di saluto.
Se l’incontro avviene tra coinquilini lungo le scale del condominio, il saluto avverrà con un cenno della testa se li conosciamo poco, chiamandoli per nome se li conosciamo di persona.
E’infine buona regola, secondo il bon ton, non salutare mai con la sigaretta in bocca e non stringere la mano vestendo un guanto"
(Galateo)
La più bella...
Commento anonimo su un blog crescentinese: "Lei non sa chi sono io!".
"Parola o gesto d'affetto, simpatia o rispetto, spesso di carattere formale, rivolti a una persona quando la si incontra" (vocabolario).
"E' nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri"
(Michel Houellebecq)
"Incontrando, ad esempio per strada, un conoscente in compagnia di un’altra persona, è opportuno salutare quest’ultima, anche se non ci è stata presentata, al momento del commiato.
Da notare che, sempre nel caso di un incontro fortuito, è sempre la signora a fermare eventualmente il signore e a salutarlo.
Se un signore e una signora passeggiano insieme e incontrano dei conoscenti, l’uomo farà solo un cenno col cappello, senza soffermarsi a salutare le persone di sua conoscenza; al contrario, la donna si puo’ fermare, presentando il signore che la accompagna ai suoi conoscenti.
In questo caso, l’uomo rivolgerà un saluto a questi ultimi, anche se per lui sono estranei.
Se la signora incontra una donna più anziana o più importante di lei, dovrà porgerle per prima il saluto; se le due donne sono coetanee, si saluteranno in contemporanea.
Se la persona che incontriamo è dall’altro lato della strada, non la saluteremo a voce, ma solo con un piccolo cenno di saluto.
Se l’incontro avviene tra coinquilini lungo le scale del condominio, il saluto avverrà con un cenno della testa se li conosciamo poco, chiamandoli per nome se li conosciamo di persona.
E’infine buona regola, secondo il bon ton, non salutare mai con la sigaretta in bocca e non stringere la mano vestendo un guanto"
(Galateo)
La più bella...
Commento anonimo su un blog crescentinese: "Lei non sa chi sono io!".
venerdì 28 giugno 2013
CH4, siamo ancora in attesa della relazione ARPA sull'olfattometro
Sono stata chiamata dalla collaboratrice di un giornale, che voleva sapere se era vero quanto le ha detto Salvatore Sellaro: che cioè le relazioni di Arpa e ASL sono già in Comune e noi non vogliamo renderle pubbliche.
Chi mi conosce un pochino sa che questo sarebbe impossibile, sono mesi che aspettiamo di avere dei dati in mano perché l'ufficio preposto faccia la sua parte ma in modo inappuntabile, senza essere costretto a rimangiarsi la decisione com'è successo a me con l'Ordinanza.
Dunque la relazione dell'Asl è sì arrivata.
Ma quella dei tecnici dell'Arpa che sono venuti da Torino con l'olfattometro no, arrivata non è.
Abbiamo avuto uno scambio mail con l'ufficio di Torino che ho pressato, mi hanno risposto che stanno lavorandoci e appena possibile invieranno i dati all'Arpa di Vercelli che girerà a noi le considerazioni.
Dunque, fate tutte le manifestazioni che volete cara Gente, però non dite bugie che sennò andate all'Inferno (o almeno in Purgatorio).
Chi mi conosce un pochino sa che questo sarebbe impossibile, sono mesi che aspettiamo di avere dei dati in mano perché l'ufficio preposto faccia la sua parte ma in modo inappuntabile, senza essere costretto a rimangiarsi la decisione com'è successo a me con l'Ordinanza.
Dunque la relazione dell'Asl è sì arrivata.
Ma quella dei tecnici dell'Arpa che sono venuti da Torino con l'olfattometro no, arrivata non è.
Abbiamo avuto uno scambio mail con l'ufficio di Torino che ho pressato, mi hanno risposto che stanno lavorandoci e appena possibile invieranno i dati all'Arpa di Vercelli che girerà a noi le considerazioni.
Dunque, fate tutte le manifestazioni che volete cara Gente, però non dite bugie che sennò andate all'Inferno (o almeno in Purgatorio).
sabato 22 giugno 2013
Almanacco di giugno
La più bella battuta del mese:
"Mi piace sentirmi parlare, sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico"
(Oscar Wilde)
Proverbi veneti di attualità
"El tacon xe pezo del buso"
"La piasa, la tasa, la staga in casa"
(riferito all'universo femminile).
Predica.
L'alcol non è una risposta. E' solo un modo per dimenticare la domanda.
"Mi piace sentirmi parlare, sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico"
(Oscar Wilde)
Proverbi veneti di attualità
"El tacon xe pezo del buso"
"La piasa, la tasa, la staga in casa"
(riferito all'universo femminile).
Predica.
L'alcol non è una risposta. E' solo un modo per dimenticare la domanda.
giovedì 20 giugno 2013
Il mio patrimonio musicale alla Biblioteca di Torino per la Festa della Musica
Ho deciso di donare alla Città di Torino tutta la mia discografia. Tra longplaying in vinile, cd, VHS, libri, memorabilia sono circa 20.000 pezzi.
L'atto simbolico della donazione è stato oggi alle 13. Il 21 giugno è la giornata mondiale della Festa della Musica: nello studio del Sindaco, Piero Fassino, alla presenza dell'assessore alla Cultura, Braccialarghe, e del direttore generale delle Biblioteche di Torino Paolo Messina, ho spiegato che questa mia donazione consentirà la costituzione di un patrimonio pubblico molto raro nel nostro Paese, dove le biblioteche specializzate - se si esclude la Discoteca di Stato a Roma e una privata a Milano della quale non conosco il nome - hanno dotazioni (quasi) esclusivamente di musica classica, ma poco o nulla di musica popolare.
Naturalmente, ho tenuto ancora un migliaio di pezzi, che possono servirmi per il lavoro che continuo a fare per il mio giornale, ma la donazione ormai in possesso dell'Istituzione gia' offre all'uso pubblico un patrimonio culturale non comune per lo studio del costume contemporaneo.Non è un distacco facile, ma ho l'orgoglio di dare un contributo interessante, che troverà' collocazione fisica nella bellissima Biblioteca Andrea Della Corte, alla Tesoriera di Corso Francia, specializzata nella musica.
mercoledì 19 giugno 2013
L'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale sulla CH4 del 17 giugno
Il Consiglio Comunale di Crescentino:
Alla luce dell’impegno assunto all’unanimità nel corso della seduta del 30/5/2013;
Richiamati tutti gli atti depositati presso il Settore Urbanistica, Edilizia Privata ed Ambiente del Comune di Crescentino inerenti alle procedure di vigilanza in corso relative all’impianto di proprietà della società agricola CH4 - pratica edilizia n° 157/2011 e successiva variante;
Posto che al momento il quadro in essere della situazione ha dato sviluppi sotto l’aspetto prettamente tecnico, infatti in data 10/06/2013 il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL TO4 di Ivrea ha effettuato il dovuto sopralluogo presso l’impianto in questione di strada Rabeto;
Premesso che l’appena citato servizio dell’ASL TO4 e il competente dipartimento provinciale dell’ARPA, quali enti qualificati in materia di emissioni odorigene e salute pubblica, hanno risposto all’impegno assunto in data 30/05/2013 con missive di richiesta di proroga agli imposti 15 giorni per poter inviare i loro necessari pareri e contributi tecnici;
Viste le note dei cittadini pervenute ai competenti Settori del Comune di Crescentino con le quali si segnalava una riduzione delle emissioni odorigene dell’impianto e contestualmente si manifestava una possibile riduzione dell’operatività dell’impianto stesso;
Rilevati gli intercosi colloqui, avvenuti a seguito dell’impegno assunto, tra l’assessorato all’ambiente del Comune di Crescentino e i titolari dell’impianto, rivolti ad un sollecito tempestivo sulla risoluzione delle problematiche odorigene, nonché di un relativo sopralluogo in loco effettuato in data 12/06/2013;
Appurato che le opere di mitigazione ambientale prescritte dalla determina n° 29/2011 hanno avuto una ripresa dei lavori;
Certi che i rilievi tecnici ASL e ARPA del 10/11 giugno retifichino quanto già evidenziato dai cittadini ed ampiamente documentato in denunce alla Procura e segnalazioni al Comune, si invita l’ufficio competente a predisporre aall’arrivo della documentazione ASL e ARPA un legittimo atto di revoca temporanea e condizionante della procedura abilitativa semplificata - P.A.S. - di realizzazione e gestione dell’impianto in oggetto vietandone contestualmente la prosecuzione dell’attività con conseguente venir meno degli effetti della determina n° 29 del 10/10/2011 del responsabile del Settore Urbanistica, Edilizia Privata ed Ambiente del Comune di Crescentino, quale atto d’assenso collegato alla pratica edilzia n° 157/2011 e successiva variante;
Contestualmente si incaricano gli Uffici comunali preposti ad inoltrare immediatamente il presente verbale a tutti gli organi competenti.
Crescentino, lì 17 Giugno 2013
Aspettare con calma
E adesso aspetto, con calma, le scuse del Segretario crescentinese del PD, Maurizio Ravarino (anche nell'interesse degli assessori).
("A nome del partito democratico di crescentino, esprimo condivisione su quanto detto dal vice Sindaco Allegranza, riguardo la creazione di un ppsteggio riservato agli amministratori. Il sindaco Venegoni ritiene che Allegranza abbia espresso la sua opinione senza leggere l'ordinanza a causa dei suoi proverbiali nervosismo e fretta. E' possibile essere colti da nervosismo e fretta quando si è quotidianamente in municipio, e a disposizione della cittadinanza, ANCHE PER SUPPLIRE ALLE MANCANZE ALTRUI, ma non necessariamente questo comporta un appannamento delle capacità di giudizio come infatti non è avvenuto in questo caso. L'Amministrazione ha cambiato in meglio Crescentino grazie all'impegno costante, giorno e notte, di diversi assessori. Queste persone dovrebbero essere sostenute e non disprezzate")
("A nome del partito democratico di crescentino, esprimo condivisione su quanto detto dal vice Sindaco Allegranza, riguardo la creazione di un ppsteggio riservato agli amministratori. Il sindaco Venegoni ritiene che Allegranza abbia espresso la sua opinione senza leggere l'ordinanza a causa dei suoi proverbiali nervosismo e fretta. E' possibile essere colti da nervosismo e fretta quando si è quotidianamente in municipio, e a disposizione della cittadinanza, ANCHE PER SUPPLIRE ALLE MANCANZE ALTRUI, ma non necessariamente questo comporta un appannamento delle capacità di giudizio come infatti non è avvenuto in questo caso. L'Amministrazione ha cambiato in meglio Crescentino grazie all'impegno costante, giorno e notte, di diversi assessori. Queste persone dovrebbero essere sostenute e non disprezzate")
venerdì 14 giugno 2013
Con la CRI un corso di manovre salvavita (gratis e per tutti)
CORSO ALLA POPOLAZIONE DI MANOVRE SALVAVITA
Nei giorni 18,20 e 25 giugno pv, la Croce Rossa Italiana di Crescentino, con il Patrocinio del Comune di Crescentino, propone un Corso gratuito alla popolazione di Manovre Salvavita. Le tre serate si svolgeranno presso la sala consigliare del Comune di Crescentino ed hanno l´obiettivo di sensibilizzare la popolazione su concetti che talvolta restano ancora troppo "oscuri".
Il corso nasce dall'esigenza di diffondere nella popolazione una maggiore cultura di Primo Soccorso volta nel caso specifico del corso, alla diffusione delle manovre di rianimazione di base su persona adulta e di allertamento del sistema di soccorso sanitario 118.
Il corso sarà tenuto da Istruttori specializzati e da Medici della Croce Rossa Italiana e prevederà anche una serie di prove pratiche per diffondere al meglio le tecniche di massaggio cardiaco e di disostruzione da corpo estraneo.
PROGRAMMA CORSO B.L.S.
(Basic Life Support - Supporto di Base delle Funzioni Vitali)
per la POPOLAZIONE adulta
orario dalle 20:45 alle 22:45
c/o Sala del Consiglio Comunale di Crescentino
18 giugno 2013
- Breve presentazione della Croce Rossa Italiana
- La "catena della sopravvivenza"
- Importanza del Primo Soccorritore
- Valutazione della dinamica dell'evento ed autoprotezione del soccorritore
- Attivazione precoce del sistema Emergenza-Urgenza 118
- Il B.L.S. (Basic Life Support = Supporto vitale di base)
- Valutazione dello stato di coscienza:
L'infortunato incosciente: apertura delle vie aeree, controllo della respirazione
L'infortunato incosciente che respira: posizione Laterale di Sicurezza - Esercitazioni pratiche:
l'infortunato incosciente che non respira o non respira normalmente
Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP)
20 giugno 2013
- B.L.S. in caso di arresto cardiaco primario
- B.L.S. in caso di arresto respiratorio primario
- Esercitazioni pratiche
R.C.P. a 1 Soccorritore - RCP a 2 Soccorritori
25 giugno 2013
- L'infarto del miocardio: sintomi e segni
- La morte improvvisa
- Cause di arresto respiratorio:
ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo (manovre di disostruzione (esercitazioni pratiche), annegamento, trauma, folgorazione, intossicazione da farmaci, alcool, droghe, alterazione nella composizione dell'aria inspirata (eccesso di CO2), presenza di gas tossici, arresto respiratorio conseguente ad arresto cardiaco primario - Cenni sulla defibrillazione precoce
- Aspetti medico-legali del B.L.S.
Alla fine del corso verranno distribuiti un attestato di partecipazione ed un utile gadget personale utile alla rianimazione cardiopolmonare.
Per info ed iscrizioni 0161.841122 - 334.60.53.755 - info@cricrescentino.it
Speriamo in un´ampia partecipazione !!!
********
Vittorio Ferrero
Presidente
Croce Rossa Italiana - Comitato di Crescentino
giovedì 13 giugno 2013
Il PD di Crescentino: solidarietà ad Allegranza
Mi scrive Maurizio Ravarino, Segretario del PD di Crescentino:
A nome del partito democratico di crescentino, esprimo condivisione su quanto detto dal vice Sindaco Allegranza, riguardo la creazione di un ppsteggio riservato agli amministratori. Il sindaco Venegoni ritiene che Allegranza abbia espresso la sua opinione senza leggere l'ordinanza a causa dei suoi proverbiali nervosismo e fretta. E' possibile essere colti da nervosismo e fretta quando si è quotidianamente in municipio, e a disposizione della cittadinanza, anche per supplire alle mancanze altrui, ma non necessariamente questo comporta un appannamento della capacità di giudizio come infatti non è avvenuto in questo caso. L'amministrazione ha cambiato in meglio Crescentino, grazie all'impegno costante, giorno e notte, di diversi assessori. Queste persone dovrebbero essere sostenute e non disprezzate. Cordiali saluti
Maurizio Avarino
Segretario pd crescentino
Gentile Segretario,
(intanto nel suo breve messaggio le maiuscole e le minuscole la dicono più lunga del suo stesso pensiero).
Le elezioni si avvicinano, e cominciano i riposizionamenti, i distinguo, gli stendardi di partito, le riunioni segrete. E' normale. Mi stupisco però che lo spirito di corpo (assente, purtroppo, in taluno della mia Giunta) faccia perdere lucidità e senso della misura.
Gentile segretario del Pd, nonostante le sue barricate, sul ponte non sventola bandiera bianca. Il nervosismo e la fretta non possono essere giustificazione alcuna per comportamenti non coerenti con il ruolo di vicariato. Il rispetto dei ruoli, l' osservanza dello spirito di gruppo, sono doveri che non possono essere infranti, nemmeno quando si può essere apparentemente tentati dal preparare in anticipo campagne elettorali personali.
Il lavoro del vicesindaco che lei elogia come compagno di partito è continuo ed encomiabile, e come tale io sempre l'ho pubblicamente riconosciuto; ma egli è stato nominato da me a tale funzione non "per supplire alle mancanze di altri", come dice lei con malizia, ma perché è una carica istituzionale, di supplenza appunto.
La fascia tricolore si guadagna lavorando nel rispetto delle persone e dei ruoli, frenando il nervosismo, accettando opinioni diverse dalle proprie, senza invidie e gelosie (naturalmente, come lei avrà colto, parlo in generale. Ma ripetere certi concetti aiuta a capire). Già in passato erano sorti problemi di rispetto dei ruoli, che apparivano violati; e la dirigenza del suo partito aveva messo una toppa.
Ora si avvicinano le elezioni, e il suo partito, invece della toppa, stavolta schiera lo stendardo: non mi stupisco, come dicevo, ma provo amarezza per il lavoro silenzioso, continuo, rispettoso, generoso di tempo e di energie, che tutti gli altri membri della Giunta, con o senza partito, fanno quotidianamente. Non voglio che sia sottovalutato o immiserito.
Le ricordo che "Amare Crescentino" è stato creato, sì, con membri del Pd, ma anche da persone "normali" che si riconoscevano in un progetto dove le ambizioni personali venivano poste al servizio di un lavoro di gruppo.
Se poi la sua nota vuol dire soltanto ciò che le parole dicono - e non il grave contenuto politico che danneggia la Giunta di cui il suo partito è membro - se vuol dire soltanto che il suo partito è contrario a creare un posto riservato agli amministratori, ma guarda un po': quello proprio non esiste, tanto che la mia ordinanza (che NESSUNO ha letto prima di sparare addosso al Sindaco, addirittura telefonando ai giornali!) non riserva alcun posto ad amministratori, ma sopperisce a un problema creato dal cantiere infinito che c'è in questo momento in Comune. E se il problema s'è posto dopo che una multa per divieto di sosta ad Allegranza ha reso evidente la necessità di una decisione, questa decisione è stata presa in modo coerente con la discussione che in Giunta se n'è fatta, secondo lo stile dei nostri lavori.
Ma benedett'Iddio! Con tanti problemi che si pongono alla vita della Città, con tante difficoltà di ogni tipo che l'Amministrazione deve affrontare quotidianamente, con il problema della CH4 che incombe, con tanta gente che chiede intervento costante e continuo delle forze politiche e sociali, il Segretario del Pd (io alle maiuscole ci faccio caso) trova ragioni per intervenire pubblicamente su una piccola diatriba di interessi personali travestiti da pulsioni demagogiche, piuttosto che dare una mano forte, continua, solidale, a un'Amministrazione che eppure il Pd ha contribuito a creare.
Non danneggiamo quello che stiamo tentando di realizzare! Le elezioni si vincono dando ai cittadini il senso di un lavoro comune nell'interesse della Città; questa è stata sempre la mia scelta di cittadino elettore senza partiti ma con il cuore a sinistra. Continuo a crederlo, mentre si avvicina la scadenza del mio mandato, e continuo ancor più quando vedo quello che m'accade d'attorno. E non si permetta mai, gentile Segretario, non si permetta mai, di dire, che io disprezzi il lavoro dei miei assessori: il suo inqualificabile tentativo di creare divisioni tra me e i miei assessori ha risposta soltanto nel mio silenzio verso il suo inqualificabile giudizio e nello spirito di gruppo che anima i lavori della Giunta che ho l'onore di dirigere. S'informi, prima di permettersi codeste misere manovre.
A nome del partito democratico di crescentino, esprimo condivisione su quanto detto dal vice Sindaco Allegranza, riguardo la creazione di un ppsteggio riservato agli amministratori. Il sindaco Venegoni ritiene che Allegranza abbia espresso la sua opinione senza leggere l'ordinanza a causa dei suoi proverbiali nervosismo e fretta. E' possibile essere colti da nervosismo e fretta quando si è quotidianamente in municipio, e a disposizione della cittadinanza, anche per supplire alle mancanze altrui, ma non necessariamente questo comporta un appannamento della capacità di giudizio come infatti non è avvenuto in questo caso. L'amministrazione ha cambiato in meglio Crescentino, grazie all'impegno costante, giorno e notte, di diversi assessori. Queste persone dovrebbero essere sostenute e non disprezzate. Cordiali saluti
Maurizio Avarino
Segretario pd crescentino
Gentile Segretario,
(intanto nel suo breve messaggio le maiuscole e le minuscole la dicono più lunga del suo stesso pensiero).
Le elezioni si avvicinano, e cominciano i riposizionamenti, i distinguo, gli stendardi di partito, le riunioni segrete. E' normale. Mi stupisco però che lo spirito di corpo (assente, purtroppo, in taluno della mia Giunta) faccia perdere lucidità e senso della misura.
Gentile segretario del Pd, nonostante le sue barricate, sul ponte non sventola bandiera bianca. Il nervosismo e la fretta non possono essere giustificazione alcuna per comportamenti non coerenti con il ruolo di vicariato. Il rispetto dei ruoli, l' osservanza dello spirito di gruppo, sono doveri che non possono essere infranti, nemmeno quando si può essere apparentemente tentati dal preparare in anticipo campagne elettorali personali.
Il lavoro del vicesindaco che lei elogia come compagno di partito è continuo ed encomiabile, e come tale io sempre l'ho pubblicamente riconosciuto; ma egli è stato nominato da me a tale funzione non "per supplire alle mancanze di altri", come dice lei con malizia, ma perché è una carica istituzionale, di supplenza appunto.
La fascia tricolore si guadagna lavorando nel rispetto delle persone e dei ruoli, frenando il nervosismo, accettando opinioni diverse dalle proprie, senza invidie e gelosie (naturalmente, come lei avrà colto, parlo in generale. Ma ripetere certi concetti aiuta a capire). Già in passato erano sorti problemi di rispetto dei ruoli, che apparivano violati; e la dirigenza del suo partito aveva messo una toppa.
Ora si avvicinano le elezioni, e il suo partito, invece della toppa, stavolta schiera lo stendardo: non mi stupisco, come dicevo, ma provo amarezza per il lavoro silenzioso, continuo, rispettoso, generoso di tempo e di energie, che tutti gli altri membri della Giunta, con o senza partito, fanno quotidianamente. Non voglio che sia sottovalutato o immiserito.
Le ricordo che "Amare Crescentino" è stato creato, sì, con membri del Pd, ma anche da persone "normali" che si riconoscevano in un progetto dove le ambizioni personali venivano poste al servizio di un lavoro di gruppo.
Se poi la sua nota vuol dire soltanto ciò che le parole dicono - e non il grave contenuto politico che danneggia la Giunta di cui il suo partito è membro - se vuol dire soltanto che il suo partito è contrario a creare un posto riservato agli amministratori, ma guarda un po': quello proprio non esiste, tanto che la mia ordinanza (che NESSUNO ha letto prima di sparare addosso al Sindaco, addirittura telefonando ai giornali!) non riserva alcun posto ad amministratori, ma sopperisce a un problema creato dal cantiere infinito che c'è in questo momento in Comune. E se il problema s'è posto dopo che una multa per divieto di sosta ad Allegranza ha reso evidente la necessità di una decisione, questa decisione è stata presa in modo coerente con la discussione che in Giunta se n'è fatta, secondo lo stile dei nostri lavori.
Ma benedett'Iddio! Con tanti problemi che si pongono alla vita della Città, con tante difficoltà di ogni tipo che l'Amministrazione deve affrontare quotidianamente, con il problema della CH4 che incombe, con tanta gente che chiede intervento costante e continuo delle forze politiche e sociali, il Segretario del Pd (io alle maiuscole ci faccio caso) trova ragioni per intervenire pubblicamente su una piccola diatriba di interessi personali travestiti da pulsioni demagogiche, piuttosto che dare una mano forte, continua, solidale, a un'Amministrazione che eppure il Pd ha contribuito a creare.
Non danneggiamo quello che stiamo tentando di realizzare! Le elezioni si vincono dando ai cittadini il senso di un lavoro comune nell'interesse della Città; questa è stata sempre la mia scelta di cittadino elettore senza partiti ma con il cuore a sinistra. Continuo a crederlo, mentre si avvicina la scadenza del mio mandato, e continuo ancor più quando vedo quello che m'accade d'attorno. E non si permetta mai, gentile Segretario, non si permetta mai, di dire, che io disprezzi il lavoro dei miei assessori: il suo inqualificabile tentativo di creare divisioni tra me e i miei assessori ha risposta soltanto nel mio silenzio verso il suo inqualificabile giudizio e nello spirito di gruppo che anima i lavori della Giunta che ho l'onore di dirigere. S'informi, prima di permettersi codeste misere manovre.
mercoledì 12 giugno 2013
Il parcheggio fantasma e la Salerno-Reggio Calabria
Mi sono occupata di comunicazione tutta la vita, e quel che sta succedendo sembra da manuale. Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere. E' un caso esemplare di come si deformi la realtà, pur di poter criticare il Sindaco.
Dunque il mondo attorno si eccita e risveglia perché il Vicesindaco ha telefonato ai giornali (!) dicendo che era contrario a una mia ordinanza su un parcheggio riservato: che lui aveva detto no e anche "altri" no, e io - che poi sono il Sindaco, io - avevo fatto l'ordinanza ugualmente. Si vede che il mio amabile Vicesindaco era nervoso e di fretta (gli capita spesso) perché - nella fretta appunto - si era dimenticato di leggere l'ordinanza prima delle sue amabili telefonate.
Nel frattempo, sul mio tavolo in Comune stamattina sono piovute una interrogazione e una mozione del simpatico Mosca il quale, letti i giornali con le dichiarazioni del Vice, si arrabbia perché il Vice ha anche detto ai giornali che c'era parcheggiato in quel posto riservato un Consigliere di Minoranza, e vuole sapere il nome, perché pure lui è Consigliere di Minoranza e non si faccia d'ogni erba un fascio, via. Segue mozione, sempre by Mosca, in cui "vista l'attuale presenza in piazza Vische di un parcheggio riservato agli amministratori (così togliendo prezioso spazio ai cittadini) propone al Consiglio di censurare definitivamente le assurde pretese di taluni Amministratori... per l'arbitraria istituzione di un parcheggio riservato ad uso degli Amministratori in piazza Vische..." etc. etc.
Naturalmente, neanche il Consigliere Mosca ha letto l'ordinanza. Fia mai, conoscere la realtà e non agire a prescindere, lui come tanti altri che si muovono nelle edicole e nella piazza di Crescentino.
Quel che c'era scritto nell'ordinanza, è stato peraltro spiegato e forse letto a una signora della Gazzetta, ma sulla medesima è uscita la sola versione-Vice (hai visto mai che in quel giornale tocchi fare un pezzo equilibrato e con la verifica di tutte le fonti, come insegnano i manuali di giornalismo?). Idem la Periferia, ma chi ha scritto il pezzo (divertendosi moltissimo) con me non ci parla perché siamo in causa solo da 10 anni.
L'Ordinanza
Dice dunque l'Ordinanza che è "istituito un ulteriore parcheggio in Piazza Vische riservato ai veicoli del Comune, al fine di garantire un migliore e più celere servizio alla Cittadinanza per tutto il periodo nel quale i posti tradizionalmente riservati a parcheggio per il Comune sono occupati per i lavori in corso nel Palazzo Comunale"
Dunque: Non è stato affatto istituito un parcheggio preferenziale per gli Amministratori, ma soltanto è stato creato un posto che consenta di mettere le macchine e camion comunali quando l'interno del cortile è ingombrato per i lavori di ristrutturazione, così come i parcheggi dedicati dove attualmente c'è sabbia e prossimamente chissà. Insomma, una stupida e volgare tempesta in un bicchiere d'acqua, voluta e immaginata non certo nell'interesse della conoscenza della realtà e del rispetto delle reali decisioni della Sindaca. Ci fosse ancora la gogna, ci finirebbero in molti.
Ma la cosa dolorosa
La cosa dolorosa è in realtà, come capita spesso quando tutti parlano e nessuno ascolta, un'altra. E questo sì che meriterebbe attenzione e cura. I lavori di ristrutturazione del Palazzo Comunale, ala casa Fogliato, procedono come una locomotiva del Far West che si trova spesso senza binari. Il direttore dei lavori ha dovuto fermare i medesimi più volte, c'è il problema di una scala, ci sono delle difficoltà pratiche e burocratiche fra RUP, direttore, architetto, ditta che deve fare i lavori, e io che li ho radunati molte volte durante queste settimane infinite sperando di dare una spinta, resto interdetta ad ascoltarli mentre si rimproverano e si rinfacciano cose loro, per vedere che poi non succede mai niente. Come ho detto sempre e ancora adesso, mi sembra una riedizione immobiliare della Salerno-Reggio Calabria e non ne posso francamente più.
Dunque il mondo attorno si eccita e risveglia perché il Vicesindaco ha telefonato ai giornali (!) dicendo che era contrario a una mia ordinanza su un parcheggio riservato: che lui aveva detto no e anche "altri" no, e io - che poi sono il Sindaco, io - avevo fatto l'ordinanza ugualmente. Si vede che il mio amabile Vicesindaco era nervoso e di fretta (gli capita spesso) perché - nella fretta appunto - si era dimenticato di leggere l'ordinanza prima delle sue amabili telefonate.
Nel frattempo, sul mio tavolo in Comune stamattina sono piovute una interrogazione e una mozione del simpatico Mosca il quale, letti i giornali con le dichiarazioni del Vice, si arrabbia perché il Vice ha anche detto ai giornali che c'era parcheggiato in quel posto riservato un Consigliere di Minoranza, e vuole sapere il nome, perché pure lui è Consigliere di Minoranza e non si faccia d'ogni erba un fascio, via. Segue mozione, sempre by Mosca, in cui "vista l'attuale presenza in piazza Vische di un parcheggio riservato agli amministratori (così togliendo prezioso spazio ai cittadini) propone al Consiglio di censurare definitivamente le assurde pretese di taluni Amministratori... per l'arbitraria istituzione di un parcheggio riservato ad uso degli Amministratori in piazza Vische..." etc. etc.
Naturalmente, neanche il Consigliere Mosca ha letto l'ordinanza. Fia mai, conoscere la realtà e non agire a prescindere, lui come tanti altri che si muovono nelle edicole e nella piazza di Crescentino.
Quel che c'era scritto nell'ordinanza, è stato peraltro spiegato e forse letto a una signora della Gazzetta, ma sulla medesima è uscita la sola versione-Vice (hai visto mai che in quel giornale tocchi fare un pezzo equilibrato e con la verifica di tutte le fonti, come insegnano i manuali di giornalismo?). Idem la Periferia, ma chi ha scritto il pezzo (divertendosi moltissimo) con me non ci parla perché siamo in causa solo da 10 anni.
L'Ordinanza
Dice dunque l'Ordinanza che è "istituito un ulteriore parcheggio in Piazza Vische riservato ai veicoli del Comune, al fine di garantire un migliore e più celere servizio alla Cittadinanza per tutto il periodo nel quale i posti tradizionalmente riservati a parcheggio per il Comune sono occupati per i lavori in corso nel Palazzo Comunale"
Dunque: Non è stato affatto istituito un parcheggio preferenziale per gli Amministratori, ma soltanto è stato creato un posto che consenta di mettere le macchine e camion comunali quando l'interno del cortile è ingombrato per i lavori di ristrutturazione, così come i parcheggi dedicati dove attualmente c'è sabbia e prossimamente chissà. Insomma, una stupida e volgare tempesta in un bicchiere d'acqua, voluta e immaginata non certo nell'interesse della conoscenza della realtà e del rispetto delle reali decisioni della Sindaca. Ci fosse ancora la gogna, ci finirebbero in molti.
Ma la cosa dolorosa
La cosa dolorosa è in realtà, come capita spesso quando tutti parlano e nessuno ascolta, un'altra. E questo sì che meriterebbe attenzione e cura. I lavori di ristrutturazione del Palazzo Comunale, ala casa Fogliato, procedono come una locomotiva del Far West che si trova spesso senza binari. Il direttore dei lavori ha dovuto fermare i medesimi più volte, c'è il problema di una scala, ci sono delle difficoltà pratiche e burocratiche fra RUP, direttore, architetto, ditta che deve fare i lavori, e io che li ho radunati molte volte durante queste settimane infinite sperando di dare una spinta, resto interdetta ad ascoltarli mentre si rimproverano e si rinfacciano cose loro, per vedere che poi non succede mai niente. Come ho detto sempre e ancora adesso, mi sembra una riedizione immobiliare della Salerno-Reggio Calabria e non ne posso francamente più.
lunedì 10 giugno 2013
Aspettando l'Estate: con Nicoletta la Biblioteca diventa il salotto della città
Leggevo proprio oggi sul "Sette" del Corriere della Sera la trasformazione delle tradizionali Biblioteche in luoghi di incontro e di cultura, c'erano foto bellissima di alcune, tipo quella di Città del Messico con la piante e il bar. Nel nostro piccolo cerchiamo di risvegliare l'interesse, e l'instancabile assessore Nicoletta Ravarino ha preparato questi tre appuntamenti che seguono. E non saranno gli ultimi eh...
(Sindaca)
Aspettando l’estate…………
Incontri semiseri per stuzzicare la
curiosità
12 giugno alle ore 21 presso la Biblioteca CivicaDegregori
Demis Brentaro e Paolo Vettori ci faranno rivivere la loro impresa “Il tour de Jean 2012 ”: una lunga , impegnativa gara in alta quota in Valle d’Aosta.
Venite numerosi ad applaudire la loro tenacia
19 giugno alle ore 21 presso la Biblioteca Civica Degregori
“Per un corretto stile di vita” la prof.ssa Detragiacche , insegnante di educazione fisica, ci aiuterà a tenerci in forma con un po’ di sana ginnastica
21 giugno alle ore 21 Sala del Consiglio
La dott.ssa Alessandra Cesare responsabile dell’Archivio Storico ci introdurrà a:PASSAGGI. Dal libro antico all'incisione contemporanea
Il fondo storico della Biblioteca Degregoriana e la grafica di oggi: l'incisore ROBERTO GIANINETTI illustra la modernità d'una tecnica antica.Sarà presente la studiosa Alessandra Ruffino
Il fondo storico della Biblioteca Degregoriana e la grafica di oggi: l'incisore ROBERTO GIANINETTI illustra la modernità d'una tecnica antica.Sarà presente la studiosa Alessandra Ruffino
Stampato in proprio presso Comune di Crescentino
mercoledì 5 giugno 2013
Addio al dottor Giovanni Ravarino, il neurologo di tutti, innamorato di San Grisante
Ci sono certe botte che sono dure da incassare. Ed è particolarmente dura la notizia della morte di Giovanni Ravarino, questa mattina all'improvviso, davanti all'ingresso della Clinica Pinna Pintor di Torino, dove andava come ogni giorno a far visite.
Giovanni era un neurologo, ma era prima di tutto un bravissimo medico all'antica, che non si tirava mai indietro nel dare un consiglio o nel consolare un afflitto, e lavorava a farti sempre vedere la parte piena del bicchiere. In molti bussavano alla sua porta nella bella casa avita di San Grisante, che era il suo buen retiro nei fine settimana, dove amava raccogliere gli amici con ospitalità squisita, insieme con la moglie Marisa, amatissima.
A lei, affranta, a Federico e Stefano i loro figli, alla nipote Nicoletta che è con me Assessore alla Cultura, e a tutti i familiari di questa larga e popolare famiglia, le condoglianze più affettuose e desolate.
Giovanni era un neurologo, ma era prima di tutto un bravissimo medico all'antica, che non si tirava mai indietro nel dare un consiglio o nel consolare un afflitto, e lavorava a farti sempre vedere la parte piena del bicchiere. In molti bussavano alla sua porta nella bella casa avita di San Grisante, che era il suo buen retiro nei fine settimana, dove amava raccogliere gli amici con ospitalità squisita, insieme con la moglie Marisa, amatissima.
A lei, affranta, a Federico e Stefano i loro figli, alla nipote Nicoletta che è con me Assessore alla Cultura, e a tutti i familiari di questa larga e popolare famiglia, le condoglianze più affettuose e desolate.
domenica 2 giugno 2013
A cena con gli amici di Crevalcore
Il cuore d'oro di Crescentino c'è. Molto prudente, ma c'è. Stasera alle 19,30 si cena sotto i portici, con un menù emiliano/vercellese preparato dalla Croce Rossa locale insieme con gli amici di Crevalcore in Emilia, che la nostra città ha aiutato con la raccolta fondi per un asilo devastato dal terremoto.
Morale. Agnolotti, Tigelle e gnocco fritto (da non perdere, da quelle parti lo fanno benissimo), salumi tipici emiliani, tortino di nocciole alla monferrina, frutta e acqua. 13 euro e cenate bene.
Ma altri cuori d'oro sono quelli di Vische, che nel Cinquecento diedero una mano ai Crescentinesi a cacciare il comune, odiato Tizzoni. Abbiamo fatto tanti gemellaggi, e con Vische niente, che buffo. Però siamo più parenti dei parenti, e ogni San Crescentino ci vengono a trovare, e ogni loro santo patrono a fine agosto andiamo noi da loro. Anche questa volta. Un saluto ancora a Mario Pignocchino, il sindaco, e alla sua band.
Morale. Agnolotti, Tigelle e gnocco fritto (da non perdere, da quelle parti lo fanno benissimo), salumi tipici emiliani, tortino di nocciole alla monferrina, frutta e acqua. 13 euro e cenate bene.
Ma altri cuori d'oro sono quelli di Vische, che nel Cinquecento diedero una mano ai Crescentinesi a cacciare il comune, odiato Tizzoni. Abbiamo fatto tanti gemellaggi, e con Vische niente, che buffo. Però siamo più parenti dei parenti, e ogni San Crescentino ci vengono a trovare, e ogni loro santo patrono a fine agosto andiamo noi da loro. Anche questa volta. Un saluto ancora a Mario Pignocchino, il sindaco, e alla sua band.
Le feste di ieri, e oggi Processione e Festa della Repubblica con le bande alle 5
Che belle ieri le feste dei Negozi in Piazza e dei Popoli. Da piazza Garibaldi a piazza Vische, ho visto il mio paese provato sì dalla crisi, ma con la voglia di guardare avanti verso il mondo che sarà, e non potrà più essere come prima. Non tantissima gente,
ma la piazza per la serata di musica era piena, e sotto i portici fin verso la Ferrovia negozi storici, bar e ristoranti aperti e finalmente illuminati e lavoranti.
Atmosfera allegra e curiosa. La Festa dei Popoli è stata una vera sorpresa, con il palesarsi delle comunità etniche che si sono insediate qui, un'aria di allegria, curiosità, sorprese, offerte di tè fra il presidio del Marocco e invece quello inglese di Leslie, la signora inglese che vive a San Grisante ed è un simpatico personaggio che si mette volentieri in gioco. Brave sorelle Mosca.
In piazza Caretto, a raccordare i due mondi, la memoria storica. Con l'ottima mostra sul maestro Angelini in sala del Consiglio Comunale, che vi consiglio di visitare. Grazie al Circolo Filatelico e all'instancabile dott. Malinverni, agli Amici della Biblioteca, a Mario Ogliaro che ha scritto il delizioso libro su Angelini del quale ricorre il Trentennale della morte.
E grazie alla Compagnia delle Botteghe, alla Protezione Civile, a tutti coloro che si sono dati da fare anche nella notte per ripulire in vista dei festeggiamenti di oggi. Facciamo di più, ripetiamo ogni tanto. Una comunità ha bisogno di ritrovarsi in festa, di riconoscersi nella sua storia e nei suoi cambiamenti, per trovare il futuro.
Dopo la Processione di stamattina per il Santo Patrono, oggi alle 17 in piazza Vische per il 2 giugno, Festa della Repubblica, si troveranno le tre bande di Crescentino, Brusasco, Saluggia, per un concerto collettivo. Ci vediamo lì!
ma la piazza per la serata di musica era piena, e sotto i portici fin verso la Ferrovia negozi storici, bar e ristoranti aperti e finalmente illuminati e lavoranti.
Atmosfera allegra e curiosa. La Festa dei Popoli è stata una vera sorpresa, con il palesarsi delle comunità etniche che si sono insediate qui, un'aria di allegria, curiosità, sorprese, offerte di tè fra il presidio del Marocco e invece quello inglese di Leslie, la signora inglese che vive a San Grisante ed è un simpatico personaggio che si mette volentieri in gioco. Brave sorelle Mosca.
In piazza Caretto, a raccordare i due mondi, la memoria storica. Con l'ottima mostra sul maestro Angelini in sala del Consiglio Comunale, che vi consiglio di visitare. Grazie al Circolo Filatelico e all'instancabile dott. Malinverni, agli Amici della Biblioteca, a Mario Ogliaro che ha scritto il delizioso libro su Angelini del quale ricorre il Trentennale della morte.
E grazie alla Compagnia delle Botteghe, alla Protezione Civile, a tutti coloro che si sono dati da fare anche nella notte per ripulire in vista dei festeggiamenti di oggi. Facciamo di più, ripetiamo ogni tanto. Una comunità ha bisogno di ritrovarsi in festa, di riconoscersi nella sua storia e nei suoi cambiamenti, per trovare il futuro.
Dopo la Processione di stamattina per il Santo Patrono, oggi alle 17 in piazza Vische per il 2 giugno, Festa della Repubblica, si troveranno le tre bande di Crescentino, Brusasco, Saluggia, per un concerto collettivo. Ci vediamo lì!
sabato 1 giugno 2013
Dal Dire al Fare: "Siamo diventati un po' più civili, ma alle rotonde..."
Con grave ritardo, e scusandomi ma il tempo è poco, pubblico il racconto di Laura Ravarino di "Dal dire al fare" sull'ultima uscita della scorsa settimana.
"Siamo andati a pulire le rotonde, la situazione ci sembra migliorata, poca plastica e poche bottiglie / lattine, come sempre pacchetti di sigarette , carta, ecc.
Colgo l'occasione per segnalare un problema durante il taglio dell'erba: prima devono togliere i sacchetti abbandonati, poi tagliare l'erba
altrimenti durante il taglio questi vengono triturati e i rifiuti sparsi tutt'intorno,
In realtà mi sembra una cosa di buon senso, non riesco a capire come non si sia mai pensato.
I sacchi raccolti sono vicno alla rotonda per andare a Livorno,
inoltre abbiamo anche fatto giardinaggio, quindi si sarebbero un po' di ramaglie da portare via
Grazie
Saluti Laura Ravarino per DAL DIRE AL FARE
Grazie a Laura e a tutti i suoi compagni di pulitura che speriamo in aumento. Confidiamo nella lettura del piccolo rapporto da parte degli organi preposti al taglio d'erba, e in quanto al buon senso cara Laura esso non sempre riesce ad essere utilizzato.
giovedì 23 maggio 2013
Firmate, se volete, per i Rifiuti Zero
L'instancabile Gianni ha una nuova proposta... mv
"Con la presente sono ad informarvi che il Comune di Crescentino ha aderito alla proposta di legge rifiuti zero : per una vera società sostenibile.
Una raccolta firme per un Disegno di legge d’iniziativa popolare Rifiuti Zero.
È un'argomento al quale tengo molto per tanti e ovvi motivi, penso inoltre che ogni amministratore che tenga conto delle problematiche legate ai rifiuti in generale in Italia, ma senza dimenticare le molte problematiche legate al territorio Vercellese, parlo del Consorzio Covevar, debba farsi portavoce di questa bellissima iniziativa ed adoperarsi per la buona riuscita della stessa.
Quindi come Comune di Crescentino ed Assessorato all' Ambiente, ci mettiamo a disposizione, di conseguenza informo che si potrà firmare per la Legge Rifiuti Zero presso l'Ufficio Anagrafe durante gli orari di apertura al pubblico nei seguenti orari:
Ufficio Anagrafe :
Lunedì : 8.30 - 12.30
Martedì : 8.30 - 12.30
Mercoledì : 8.30 - 12.30
Giovedì : 8.30 - 12.30
Venerdì : 8.30 - 12.30
Sabato : 8.30 - 12.30
Martedì : 8.30 - 12.30
Mercoledì : 8.30 - 12.30
Giovedì : 8.30 - 12.30
Venerdì : 8.30 - 12.30
Sabato : 8.30 - 12.30
Di seguito vi elenco le finalità della Legge Rifiuti Zero :
Le finalità generali del presente disegno di legge di iniziativa popolare si fondano sulle seguenti linee direttrici:
- far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta
- rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa, 1986
- rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti
- assicurare l'informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti
- riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000;
- recepire ed applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE
- recepire ed applicare il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali
Per perseguire le suddette finalità, il presente progetto di legge contiene una serie di misure finalizzate a:
- Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo
- spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo
- contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali
- ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l'incenerimento
- Sancire il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale per il reato di danno ambientale
- Dettare le norme che regolano l'accesso dei cittadini all'informazione e alla partecipazione in materia di rifiuti
- Introdurre forme di cooperazione tra Comuni per la raccolta porta a porta e la filiera di trattamento al fine di sviluppare l'occupazione locale in bacini di piccola-media dimensione, che favoriscano le attività di produzione e commercializzazione di materiali e prodotti derivati da riciclo e recupero di materia".
Cordiali Saluti
Gianni Taverna
Assessore Ambiente
Comune di Crescentino
lunedì 20 maggio 2013
In bicicletta con Vento il 26 maggio
Tutti in Bicicletta !!
Domenica 26 maggio 2013
Ritrovo ore 17:00 in strada Landoglio, Fraz. Galli, incrocio ex Teksid.
Tappa Vento biciTour 2013
Programma
Accoglienza del Team Vento in arrivo da Torino, partenza per itinerario cittadino ed arrivo in Piazza Caretto. Seguirà breve presentazione del Progetto Vento & Firma Protocollo di Intesa il quale vuole creare una sinergia attorno al progetto Vento per promuoverne il finanziamento e la realizzazione dell'opera e quindi convincere lo Stato e le Regioni a prendere in considerazione l'idea progettuale.
Partecipate numerosi !!!Gianni Taverna, Assessore Ambiente e Sviluppo sostenibile
(Per info contattare: g.taverna@comune.crescentino.vc.it )
Il 26 maggio 2013, in concomitanza con il Bike Pride a Torino e il 25 maggio sera a Venaria Reale con una pre-presentazione, il progetto VENTO inaugura VENTO biciTour, ovvero un cicloviaggio di una settimana lungo il tracciato del progetto di ciclabilità più lungo d’Italia che collega Torino a Venezia.
VENTO è un progetto ideato ed elaborato da DAStU - Politecnico di Milano, già condiviso da oltre 2.500 cittadini, oltre 30 istituzioni (comuni, province e autorità) e quasi 30 associazioni/fondazioni (nazionali e locali). VENTO ha come obiettivo la promozione di una concreta idea di sviluppo occupazionale, ambientale e alimentare, straordinariamente adatta al nostro Paese, attraverso la leva del cicloturismo. VENTO, come un filo di collana, tiene insieme paesaggi e culture diverse e straordinarie.
La ciclabile VENTO (vedi i dettagli su HYPERLINK "http://www.progetto.vento.polimi.it" www.progetto.vento.polimi.it) è lunga 679 km (632 lungo il Po e 47 tra Milano e Pavia), attraversa 242 località, 300 punti di ricettività, 2.000 attività commerciali e più di 10.000 aziende agricole oltre a paesaggi, sapori e saperi e tanti centri storici, che centinaia di migliaia di turisti vorrebbero visitare in bicicletta e non possono ancora farlo. VENTO porta in Europa i nostri piccoli e grandi comuni e i nostri paesaggi perché è anche una dorsale ciclistica europea strategica: EUROVELO 8. E tutto questo può essere realizzato in due anni.
Possiamo considerare VENTO un’opera “grande. Costa 80 milioni di euro ed è capace di generare economie diffuse per oltre 100 milioni di euro all’anno e fino a 2.000 posti di lavoro. Può attrarre oltre mezzo milione di nuovi turisti all’anno. Pensate che numeri!
Per un’intera settimana, dal 25 maggio al 2 giugno, il team VENTO pedalerà per 632 km del tracciato lungo 15 tappe incontrando persone, amministrazioni e amministratori, associazioni e imprese per discutere assieme dell’importanza del progetto e condividerne lo spirito, con la finalità di far crescere la richiesta di una sua tempestiva realizzazione. 15 tappe per capire assieme i vantaggi. La bicicletta sta nel futuro. La bicicletta è mobilità nuova e fa bene al lavoro, al turismo, alle imprese locali, ai beni culturali, alla natura, all’acqua e ai parchi, alla rete, ai paesaggi e all’ambiente, al gusto e all’agricoltura, alle città, all’arte e alla storia. Al clima italiano.
VENTO sarà a Venaria Reale, a Torino, a Crescentino, a Morano sul Po, a Casale Monferrato, a Valenza, a Pavia, a Piacenza, a Cremona, a Boretto, a San Benedetto Po, a Pieve di Coriano, a Ferrara, a Taglio di Po, a Chioggia e a Venezia, dove la carovana arriverà in un giorno simbolo per l’Italia: il 2 giugno, festa della Repubblica.
Al progetto VENTO hanno aderito, oltre l’intergruppo parlamentare per la Mobilità nuova/Mobilità ciclabile, tanti comuni, tante province e istituzioni come l’Autorità di Bacino del fiume Po, ANCI, i Parchi e tante associazioni nazionali e locali.
Gruppo di ricerca DASTU - Politecnico di MilanoPaolo Pileri - responsabile scientifico
Alessandro Giacomel - progettazione tecnica
Diana Giudici - dati, comunicazione, webSito HYPERLINK "http://www.progetto.vento.polimi.it" www.progetto.vento.polimi.it
Contatti HYPERLINK "mailto:vento@polimi.it" vento@polimi.it
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martedì 14 maggio 2013
Per favore non gridate al lupo...
Un Consigliere Comunale che si sta molto adoperando per la causa dei cittadini che vivono nei dintorni della CH4, ma che abita da tutt'altra parte, ha chiamato i vigili ieri pomeriggio qualificandosi e dicendo che c'era puzza nella zona.
Il vigile è prontamente accorso, ma il responso è stato (per fortuna) negativo. L'ingombrante fenomeno è invece tornato a farsi vivo dopo circa un'oretta, e il vigile ha altrettanto prontamente registrato.
Non voglio fare polemica perché ce ne sono già troppe, e già mi tocca leggere mozioni e ordini del giorno e proposte di progetti che vogliono imporre ai tecnici operazioni che solo i tecnici PER LEGGE possono disporre.
Questo però mi sento di dire: lasciamo per cortesia agli abitanti della zona, o a coloro che ci stanno a lungo, la segnalazione di questi odori molesti. Non facciamo come nella parabola del lupo. E' il modo più semplice e onesto e rispettoso di controllare la situazione, mentre maturano gli eventi.
Per la cronaca, Provincia e Arpa sentiti ieri e oggi sono al lavoro sulla loro relazione, bisogna lasciar loro qualche giorno per poter poi ricevere i documenti che ci permetteranno di agire SECONDO LA LEGGE e non essere sconfessati.
Il vigile è prontamente accorso, ma il responso è stato (per fortuna) negativo. L'ingombrante fenomeno è invece tornato a farsi vivo dopo circa un'oretta, e il vigile ha altrettanto prontamente registrato.
Non voglio fare polemica perché ce ne sono già troppe, e già mi tocca leggere mozioni e ordini del giorno e proposte di progetti che vogliono imporre ai tecnici operazioni che solo i tecnici PER LEGGE possono disporre.
Questo però mi sento di dire: lasciamo per cortesia agli abitanti della zona, o a coloro che ci stanno a lungo, la segnalazione di questi odori molesti. Non facciamo come nella parabola del lupo. E' il modo più semplice e onesto e rispettoso di controllare la situazione, mentre maturano gli eventi.
Per la cronaca, Provincia e Arpa sentiti ieri e oggi sono al lavoro sulla loro relazione, bisogna lasciar loro qualche giorno per poter poi ricevere i documenti che ci permetteranno di agire SECONDO LA LEGGE e non essere sconfessati.
sabato 11 maggio 2013
Il problema della CH4, un danno da riparare
L'odore della CH4 percepito dai cittadini che abitano nei dintorni è diventato un problema sociale, sul quale (giustamente?) il consigliere Mosca ha avviato la propria campagna elettorale per candidarsi a futuro sindaco.
Io che sindaco lo sono già, mi dedico a questo tema in modo ovviamente differente, e debbo dire che esso occupa la gran parte delle mie giornate negli ultimi mesi.
Ho tentato in tutti i modi e con tutti i sistemi (le buone, le cattive) di far capire a questi titolari che dovevano correre ai ripari. L'ordinanza che ho emesso ha dovuto essere ritirata per il ricorso dei loro avvocati che sostenevano non esistessero i presupposti contingibili e urgenti. E' seguita una determina dell'ufficio Urbanistica.
Ma il tempo passa, l'estate si avvicina e la puzza non smette. Mi chiedo: ma questi titolari, che sensibilità hanno? Come possono pensare di reggere un'attività che sarà pur lucrativa, sulla pelle dei loro vicini?
Le persone che abitano lì mi telefonano, raccolgo i loro sfoghi e sono in profondissimo disagio. Ne verremo a capo. Quello che era il sogno di un'area residenziale e servizi avvantaggiata dal teleriscaldamento, come succede da varie parti, è diventato un incubo.
Come ho raccontato al Mosca show, da ottobre teniamo il registro della frequenza del disturbo, due volte al giorno, ed esso è stato consegnato venerdì mattina alla Conferenza dei Servizi all'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Vercelli, promossa dal Comune dopo la richiesta della CH4 di emissioni in atmosfera.
Anche il consigliere Mosca era presente in qualità di uditore, ma ho visto che non ha ritenuto opportuno parlarne. Invece si rivelerà una riunione importante, perché presto Provincia e Arpa manderanno le loro osservazioni e prescrizioni sulla scorta della documentazione e delle lamentele prodotte e mie personali, e dovrà - dovrà - esserci una svolta.
Io che sindaco lo sono già, mi dedico a questo tema in modo ovviamente differente, e debbo dire che esso occupa la gran parte delle mie giornate negli ultimi mesi.
Ho tentato in tutti i modi e con tutti i sistemi (le buone, le cattive) di far capire a questi titolari che dovevano correre ai ripari. L'ordinanza che ho emesso ha dovuto essere ritirata per il ricorso dei loro avvocati che sostenevano non esistessero i presupposti contingibili e urgenti. E' seguita una determina dell'ufficio Urbanistica.
Ma il tempo passa, l'estate si avvicina e la puzza non smette. Mi chiedo: ma questi titolari, che sensibilità hanno? Come possono pensare di reggere un'attività che sarà pur lucrativa, sulla pelle dei loro vicini?
Le persone che abitano lì mi telefonano, raccolgo i loro sfoghi e sono in profondissimo disagio. Ne verremo a capo. Quello che era il sogno di un'area residenziale e servizi avvantaggiata dal teleriscaldamento, come succede da varie parti, è diventato un incubo.
Come ho raccontato al Mosca show, da ottobre teniamo il registro della frequenza del disturbo, due volte al giorno, ed esso è stato consegnato venerdì mattina alla Conferenza dei Servizi all'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Vercelli, promossa dal Comune dopo la richiesta della CH4 di emissioni in atmosfera.
Anche il consigliere Mosca era presente in qualità di uditore, ma ho visto che non ha ritenuto opportuno parlarne. Invece si rivelerà una riunione importante, perché presto Provincia e Arpa manderanno le loro osservazioni e prescrizioni sulla scorta della documentazione e delle lamentele prodotte e mie personali, e dovrà - dovrà - esserci una svolta.
E' cominciata la campagna elettorale per il sindaco 2014, Mosca primo al traguardo
Manca circa un anno alle Amministrative nelle quali si sceglierà il nuovo sindaco, e non si perde tempo. Come avevo intuito, la serata organizzata da Gian Maria Mosca al teatro Angelini sul problema dell'impianto CH4 che affligge con la sua puzza gli abitanti dell'area, si è rivelata l'inizio della campagna elettorale, e non c'è da scandalizzarsi.
Serata in grande, con apertura inquietante e misteriosa su una scena del film Matrix, proiezioni, racconti e risvolti a (buona) cura dei compagni del consigliere Mosca di "Crescentino Ricomincia". Insomma un grande e bello spettacolo, con grande esposizione verbale del marchio della compagine, presentazione dei componenti, e con la sua brava demagogia che fa parte inevitabile di questi quadri. Primo fra tutti, la storia della delibera (che ho visto con dispiacere è stata cavalcata anche dal blog di Mauro Novo).
Poiché il consigliere Mosca ha chiesto l'uso gratuito del teatro per parlare della CH4, e poiché il problema riguarda gli abitanti di Crescentino, concedendo l'uso gratuito del teatro abbiamo chiesto che fossero fatti entrare prima degli altri i Crescentinesi.
E poiché c'erano i vigili in servizio, non per l'occasione ma per un caso visto che facevano controlli notturni, ho chiesto loro di verificare che la delibera fosse rispettata. Apriti cielo, una cura e un'attenzione verso la cittadinanza sono stati scambiati per tentativo di repressione, e son diventati oggetto di dileggio, scherno e accuse di fascismo.
(e comunque il simpatico Mosca è riuscito ad aprire la campagna elettorale con l'uso gratuito del teatro: complimenti davvero)
Serata in grande, con apertura inquietante e misteriosa su una scena del film Matrix, proiezioni, racconti e risvolti a (buona) cura dei compagni del consigliere Mosca di "Crescentino Ricomincia". Insomma un grande e bello spettacolo, con grande esposizione verbale del marchio della compagine, presentazione dei componenti, e con la sua brava demagogia che fa parte inevitabile di questi quadri. Primo fra tutti, la storia della delibera (che ho visto con dispiacere è stata cavalcata anche dal blog di Mauro Novo).
Poiché il consigliere Mosca ha chiesto l'uso gratuito del teatro per parlare della CH4, e poiché il problema riguarda gli abitanti di Crescentino, concedendo l'uso gratuito del teatro abbiamo chiesto che fossero fatti entrare prima degli altri i Crescentinesi.
E poiché c'erano i vigili in servizio, non per l'occasione ma per un caso visto che facevano controlli notturni, ho chiesto loro di verificare che la delibera fosse rispettata. Apriti cielo, una cura e un'attenzione verso la cittadinanza sono stati scambiati per tentativo di repressione, e son diventati oggetto di dileggio, scherno e accuse di fascismo.
(e comunque il simpatico Mosca è riuscito ad aprire la campagna elettorale con l'uso gratuito del teatro: complimenti davvero)
mercoledì 8 maggio 2013
Per Renzo Arbore meno di cento crescentinesi
Domenica scorsa, al simpatico incontro con Renzo Arbore, hanno partecipato meno delle duecento persone che può contenere il teatro Angelini. Alcune poltrone erano vuote.
Almeno la metà dei convenuti proveniva da fuori città: Gassino, Biella, Chivasso, i paesi collinari.
L'incontro, come si ricorderà, era gratuito, e Arbore è venuto per amicizia, non sono neanche riuscita a offrirgli un caffè.
Crescentino ha più di 8 mila abitanti. La media dunque, davvero davvero, è stata bassa. A dir poco.
Era tuttavia andata peggio ad Antonello Venditti, che venne a metà del mio primo mandato nei '90 a raccontare di musica&giovani. Anche lui in un tardo pomeriggio. La sala era semivuota.
Ma questo è Crescentino. Love it, or leave it.
Almeno la metà dei convenuti proveniva da fuori città: Gassino, Biella, Chivasso, i paesi collinari.
L'incontro, come si ricorderà, era gratuito, e Arbore è venuto per amicizia, non sono neanche riuscita a offrirgli un caffè.
Crescentino ha più di 8 mila abitanti. La media dunque, davvero davvero, è stata bassa. A dir poco.
Era tuttavia andata peggio ad Antonello Venditti, che venne a metà del mio primo mandato nei '90 a raccontare di musica&giovani. Anche lui in un tardo pomeriggio. La sala era semivuota.
Ma questo è Crescentino. Love it, or leave it.
mercoledì 1 maggio 2013
Buon Primo Maggio (musica, Arbore e sopportare...)
Due concertini hanno tenuto compagnia oggi alla nostra Città, senza più celebrazioni per la Festa del Lavoro, da quando le medesime sono state spostate a Vercelli per decisione dei Sindacati. Abbiamo pensato così di offrire un piccolo momento di svago a costo quasi zero in questa giornata cruciale.
Il Primo Maggio questa volta è simbolicamente triste dovunque: il lavoro non c'è o è poco, le file di coloro che chiedono aiuto in Comune si allungano, e chi ha chiude vieppiù la borsa e riduce le spese. Non è un buon punto di partenza per ricominciare, in attesa (e ammesso) che da questo stravagante governo arrivino misure seriamente in grado di far ripartire l'economia.
Anche la vostra Amministrazione è alle prese con il bilancio da costruire, e con una montagna impressionante di spese da tagliare per stare nei conti implacabili. Più o meno la stessa cosa che accade in tutte le famiglie.
In tante difficoltà, domenica alle 18 all'Angelini ci sarà una piccola pausa alle nostre quotidiane angosce. Per amicizia, e perché gli ho molto rotto le scatole, alla vigilia del concerto a Torino di lunedì all'Alfieri Renzo Arbore ha acconsentito a fare un salto a Crescentino per raccontare la storia e le imprese di Cinico Angelini, un nostro concittadino illustre scomparso giusto 30 anni fa. E' una apertura delle celebrazioni del Trentennale, che si celebrerà in occasione della festa patronale con una mostra, un annullo filatelico, la presentazione di un bel libro di Mario Ogliaro.
Arbore a Crescentino. E' una cosa carina no? Ma già ho letto sul blog del benamato Mauro Novo un commento che recita: "... Gli porteremo la specialità del paese... la Puzza". E mi sono cadute le braccia.
Assodato che la puzza esiste, nella Ch4. Assodato che stiamo facendo tutto quel che dobbiamo fare per indurre i riluttanti proprietari a prendersi le loro responsabilità nei termini di legge ed eliminare il problema (la conferenza dei servizi è prevista il 10 maggio mattina, la stessa sera Gian Maria Mosca superstar terrà una serata sull'argomento al teatro Angelini, e io andrò a baciargli la pantofola), quell'accordo con la CH4 per il riscaldamento alle scuole medie e allo stesso teatro Angelini è per ora un piccolo passo per non essere costretti a lasciare all'appena tiepido gli studenti, come potrebbe succedere l'anno prossimo per mancanza di fondi. Non è difficile da capire, i soldi saranno sempre meno chissà per quanto, e per tutto. Riscaldamento compreso.
Ma perché un piccolo momento di sollievo e di cultura per la nostra comunità, come sarà l'incontro con Arbore, deve diventare l'occasione per mordere invece che per apprezzare un dono alla cittadinanza?
A Crescentino c'è anche chi vive nel proprio mondo, ignaro di ciò che accade intorno, come su un'isola, indifferente ai problemi comuni a pensando solo a sé; e c'è poi invece - anche - chi vive di rancore, di astio, di invidia di non si sa cosa: pronto a ridere come Franti appena riesce a fare un dispetto a qualcun altro, e a sghignazzare sulle disgrazie altri. Ognuno è libero di vivere come gli pare, naturalmente. Ma è un ben triste vivere, questo. Un vivere miserabile. Mi dispiace per loro.
martedì 30 aprile 2013
Renzo Arbore a Crescentino il 5 maggio per ricordare Cinico Angelini
Domenica 5 maggio alle ore 18, al teatro Angelini di Crescentino, eccezionale incontro con Renzo Arbore, che in occasione dei trent'anni dalla scomparsa del direttore d'orchestra Cinico Angelini, ha accolto l'invito di Marinella Venegoni per ricordare il personaggio, la sua saga artistica, il mondo musicale e il costume dell'epoca nella quale ha operato il maestro nato a Crescentino, dov'è rimasto a vivere fino all'adolescenza.L'ingresso è gratuito.
sabato 27 aprile 2013
Rifiuti, il nuovo calendario dal Primo Maggio.
Come al solito il Covevar e l'Aimeri hanno creato un altro grosso problema ai Comuni serviti dal servizio raccolta rifiuti, quindi ai cittadini, con questa iniziativa decisa da loro e comunicata con neanche un giorno di anticipo.
Per tentare di rimediare il prima possibile abbiamo deciso di ristampare il calendario in modo che sia più comprensibile la prossima settimana, e cercare di distribuirlo il più in fretta possibile.
Personalmente sono schifato dalla gestione scandalosa del Consorzio Provinciale detto Covevar e dalla ditta Aimeri Ambiente, altri Sindaci sentiti in queste ore non hanno parole per descrivere questa ulteriore vicenda.
Riassumendo in breve la ditta Aimeri avendo ceduto all'ATI il servizio raccolta rifiuti in diversi comuni della provincia, dovrà cedere anche il personale, quindi per non incappare in mancate raccolte nei comuni ancora serviti da loro , compreso il nostro, ha deciso di riorganizzare i passaggi e quindi il calendario per la raccolta rifiuti.
Il discorso della riorganizzazione ci può anche stare, ma io contesto il metodo, non si può avvisare neanche 24 ore prima del cambiamento del calendario, mandando in confusione tutta la cittadinanza, per di più con un calendario ed una consegna approssimativa e con la data di inizio sbagliata.
Dal Covevar non c'è stata alcuna comunicazione preventiva, neanche una telefonata, informalmente sembra che neanche loro sapessero nulla di questa vicenda.
Questa è l'ennesima dimostrazione dell' inutiltà di un Consorzio lontano dai cittadini, tanto poi la faccia, come in altre cose, c'è la mettiamo Noi sul territorio, per correre a riparare i danni creati da loro, per un servizio che dovrebbero gestire loro in totale autonomia senza intaccare i comuni.
Vi terrò aggiornati per eventuali notizie in merito.
Cordiali saluti
Gianni Taverna
Assessore Ambiente
Comune di Crescentino
venerdì 26 aprile 2013
Raccolta rifiuti, variazioni di date (nuovi calendari a casa da sabato 27 aprile)
Novità improvvise nella tribolata raccolta rifiuti, prendete nota!
BuongiornoCon la presente per informarVi che dal 1° maggio 2013 le date di raccolta rifiuti subiranno delle variazioni.Avendo ceduto diversi comuni alle altre due società costituenti l’ATI, e di conseguenza il personale operante in quelle aree, ci trovavamo ad avere giornate molto squilibrate e di conseguenza una eccessiva mancanza di maestranza che comporta l’impossibilità di eseguire tutti i servizi.Per scongiurare qualsiasi problematica nei servizi di raccolta, nonostante la temporanea confusione che alcune utenze potranno manifestare nei primi giorni e solo dopo aver considerato altre soluzioni, abbiamo optato per questa suindicata che a lungo termine sarà la più efficace e ci permetterà di migliorare il servizio a tutt’oggi in essere.I nostri operatori provvederanno a distribuire nella giornata di domani sabato 27 aprile, NELLA ZONA 2, i nuovi calendari di raccolta rifiuti, inserendoli all’interno delle pattumiere marroni dell’umido dopo averle vuotate.I nostri operatori provvederanno a distribuire nella giornata di martedì 30 aprile, NELLA ZONA 1, i nuovi calendari di raccolta rifiuti, inserendoli all’interno delle pattumiere marroni dell’umido dopo averle vuotate.Altri calendari saranno comunque lasciati in comune per le utenze che ne faranno richiesta, in allegato il calendari che verrà distribuito.Volendomi scusare per la celerità con cui è necessario effettuare questa modifica, rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.cordialitàAndrea Aiello
venerdì 12 aprile 2013
Arrivano i detersivi alla spina
Ridurre imballaggi e risparmiare materie prime con i detersivi alla spina.
Crescentino ha aderito al programma Rifiuti Zero da qualche tempo e questo è un altro importante obiettivo ambientale promosso sul nostro territorio, allo scopo di ridurre i rifiuti e far risparmiare le famiglie che intenderanno usufruire del servizio.
L'iniziativa permetterà ai cittadini di acquistare, tramite l' installazione, di fianco alla casetta dell'acqua vicino al parco Tournon, di una casetta per l'erogazione di 3 diversi tipi di detersivi: lavapiatti, lavapavimenti e detergente sgrassatore.
Il prezzo di acquisto è da stabilire ma indicativamente è di 1 € al litro per il lavapiatti e il lavapavimenti, ed 1 € ogni 0,75 l per lo sgrassatore.
I prodotti erogati saranno professionali e non hanno nulla da invidiare alle grandi marche in circolazione, per capacità di pulizia, sanificazione e qualità.
Abbiamo deciso di concerto con la ditta Acqualife di Strambino, che sarà il gestore della casetta, solo dopo una lunga sperimentazione, ed abbiamo optato per prodotti di alta qualità e professionali.
Si potrá usare la stessa scheda che si usa per l'erogazione dell'acqua o le monetine.
I prodotti sono ecologici e fanno parte del circuito Ecolabel ed appese alla casetta saranno presenti le schede tecniche dei prodotti erogati.
Una famiglia spende mediamente 300,00 euro di detersivi all’anno, considerando tutti i diversi prodotti per l’igiene della casa. Acquistare le stesse quantità di prodotto “alla spina”, comporterebbe una spesa molto minore, con un risparmio che potrebbe superare il 50%.
Perchè dobbiamo continuare a sprecare risorse non rinnovabili, a produrre una marea di rifiuti e ad inquinare, quando farne a meno aiuta anche il portafoglio?
Ogni volta che si acquista un flacone di detersivo infatti, si acquista un futuro rifiuto.
Basti pensare che un contenitore di plastica per detersivo liquido ha una massa di circa 100 grammi, che equivalgono a 190 grammi di petrolio, 1,7 litri d’acqua e 230 g di CO2.
È presto contabilizzato quanto, anche con un piccolo gesto, è possibile risparmiare e fare del bene all'ambiente e quindi a Noi stessi.
Sarà inaugurata salvo problemi tecnici per fine aprile.
Cordiali saluti
Gianni Taverna
Assessore Ambiente
Comune di Crescentino
(nota della Sindaca: questo bel progetto dell'assessore Taverna è covato a lungo, e nelle discussioni si è parlato anche della presenza di "negozi" alla spina in molte città. Per chi volesse iniziare un'attività (e potesse) questi negozi vendono tutto a peso, dal sapone alle lenticchie, e sono frequentatissimi, facili da gestire...)
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