domenica 21 dicembre 2008

Ma quanti Sindaci?!

Riceviamo e pubblichiamo:


Si può restare impressionati nello scoprire quanti candidati a sindaco ci sono in un paese di 8000 anime; c’è chi si propone con la forza di un’ associazione, chi si ricicla per l’ennesima volta, chi si azzuffa nel partito e anche chi si candida come novità. Da un anno a questa parte si sono visti personaggi illustri della nostra città affissi sui più disparati manifesti per attaccare rivali, rispondere ad accuse, esultare per presunte vittorie o semplicemente presentare manifestazioni create per l’occasione, alle volte in atteggiamenti che, conoscendo i soggetti in questione, proprio non gli si addicono. Ormai è una vera invasione e anche sulla stampa locale è in corso la gara su chi compare più volte, perché come i big insegnano questo è il momento dell’invasione elettorale e si deve cogliere ogni pretesto per comparire sui giornali,non importa se per notizie di interesse cittadino o se per semplice concessione di chi dovrebbe scrivere la cronaca di Crescentino. Come diversi miei concittadini vedo da anni girare intorno al comune tante persone “volenterose” armate di altrettanti buoni propositi: peccato però che in parte siano destinati a svanire nel momento in cui si ottiene la guida della città, perchè ben presto tutto finisce nel dimenticatoio ed i problemi di Crescentino rimangono lì al loro posto (almeno per chi non partecipa a questa spartizione chiamata elezione comunale) cioè tra la cittadinanza. Non c’è dubbio che andando sempre così le cose soprattutto i più giovani si sentano, per dirla con eleganza, ininfluenti nelle sorti della loro città, dove se non sei nelle grazie di qualcuno di “importante” nessuno ti ascolta; come se questo non bastasse di per sé ci si aggiunge anche la mancanza di sbocchi occupazionali da imputare ad anni in cui non è stata promossa una vera campagna per attirare importanti insediamenti produttivi, perché come i fatti dimostrano non si crea una vera occupazione semplicemente costruendo capannoni o promuovendo solo piccole realtà artigianali che purtroppo finiscono con il cadere come foglie alle prime difficoltà. Una volta, come conforto a questa situazione, si sarebbe detto “ma si, pensiamo alla salute!”… e allora pensiamoci alla salute, perché sembra che pochi si siano accorti che tra Saluggia e Trino ci siamo noi e che 580.000 euro di indennizzo al nostro comune per il nucleare non sono niente in rapporto alla minaccia per la nostra salute che arriva dalle perdite della piscina Eurex (o Avogadro, perché nessuno è certo sulla provenienza dell’inquinamento della falda acquifera superficiale); è incredibile vedere ragazzi che da Torino vanno a Saluggia per protestare contro il pericolo incombente delle scorie nucleari e contare i miei concittadini presenti sulle punte delle dita: cari amministratori, se avete un minimo di dignità, vergognatevi dell’elemosina che ci è stata fatta piuttosto che esultare, vergogniamoci tutti! Come se non bastasse le centrali elettriche E-on e Galileo Ferraris sulla strada per Vercelli e le discariche di Alice Castello completano lo splendido paesaggio che qualcuno ha permesso che ci circondasse; fa male vedere la mia città oggi ma soprattutto fa male vedere la rassegnazione nei cittadini, che sono stati portati nel tempo a non protestare più qualsiasi porcheria succeda. La speranza per il futuro sta nel rifiutare chi della politica locale ne fa un mezzo per arrivare ad altri obiettivi e nel non farsi abbagliare dalle loro iniziative spudoratamente a scopo elettorale, perché il futuro non può passare da un piatto di agnolotti a luglio e da un mega panettone a dicembre e credere un giorno di trovare lavoro, farsi una famiglia e invecchiare sereno nel luogo dove si è nati non può essere solo un sogno.

Andrea’82

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono contento di sentire finalmente qualcuno che la pensa come me Alex

Anonimo ha detto...

Gentile dott.ssa Venegoni, le scrivo per sostenere quanto detto dal mio omonimo Andrea. In questi anni poco o nulla è stato fatto per migliorare la qualità della vita dei crescentinesi, le ultime due amministrazioni non hanno fatto altro che gestire l'esistente senza preoccuparsi minimamente di un paese che stava andando alla deriva.
La Sua amministrazione fu in grado di portare a Crescentino innovazione, idee e strutture. In questi giorni anche io ho visto sui giornali circolare tanti nomi per la carica di candidato a Sindaco. Nel chiedermi perché il suo nome non venga fatto, mi auguro che sia sua intenzione scendere nuovamente in campo e a dare un nuovo volto alla nostra Città. Auguro a tutti buone Natale e felice anno nuovo. Andrea Barello.

Anonimo ha detto...

E' tutto uno schifo!

Anonimo ha detto...

Bisogna comunque provare ad invertire la rotta cercando di presentare persone spendibli, con voglia di fare e senza scheletri nell'armadio - Gianni

Anonimo ha detto...

Caro Andrea ho letto con immenso piacere ciò che hai scritto. è tutto vero ciò che dici, chissà perchè tutti saltano fuori dal guscio solo ed esclusivamente quando c'è da mettere una croce sulla scheda elettorale...
oramai leggere i nomi dei "protagonisti" della politica crescentinese è come un film già visto mille e mille volte di cui si conosce il finale ancor prima dell'inizio!!
c'è bisogno di un cambiamento...un cambiamento vero...con gente giovane che porti aria nuova..e che non scambi il comune per la previdenza sociale..
Giuseppe '84

Anonimo ha detto...

Mi sa che il comune è scambiato per la propria residenza privata....

Anonimo ha detto...

Gente nuova, giovani, anche se Venegoni è stata una buona sindaca ritornare al passato non serve e poi guardata Rutelli che fine ha fatto a Roma, bisogna cambiare!!!
crescentinese arrabbiato

Anonimo ha detto...

E' palese il bisogno di cambiamento ma come le cronache di questi giorni ci mostrano il PD immischiato in vicende deprorevoli a Napoli (ma non doveva essere il partito novità della politica??) non sempre gente nuova (o riciclata sotto nuovo simbolo)é la soluzione a problemi vecchi. Pino

Anonimo ha detto...

Il Pd ci ha delusi tutti. Riflettendoci bene, come si poteva pensare di innovare la politica con La Ganga a Torino, Loiero in Calabria, Bassolino in Campania?Marchio nuovo, personaggi vecchi, anzi vecchissimi. Un militante Ds

Amare Crescentino ha detto...

Ringrazio Andrea Barello per la fiducia, ed anche Andrea'82 per la bella lettera inviata al nostro blog. Buone feste ad entrambi. Marinella Venegoni

Amare Crescentino ha detto...

Il Crescentinese arrabbiato ha ragione! Anch'io quando mi guardo la mattina allo specchio penso di essere un ferrovecchio:-)))))
Marinella Venegoni

Anonimo ha detto...

il mio non voleva essere un riferimento all'età anagrafica perchè credo sia uno sterile e sin troppo semplificativo metodo di rinnovamento della politica, volevo invocare uno sforzo di tutto il centro sinistra crecentinese a proporre una lista di rottura con nomi nuovi, che non hanno mai amministrato il paese; del resto nel 1975 il PCI vinse il comune con una liste fatta in questo modo defenestrando anni di DC
il crescentinese arrabbiato (oggi un pò meno perchè è vigilia) ;-)

Anonimo ha detto...

Spero che questa voglia di innovazione non si traduca poi nel candidare i soliti Angelone, Demarco, Alati, Sellaro, Daniele, eccetera eccetera.
Alcuni pur avendo ben amministrato in passato sono lì da 30 anni....altri non sono stati in grado neanche di fare opposizione.

Anonimo ha detto...

Se non candidi una parte di quelli, materialmente non hai la gente da mettere in lista. non mi vengono in mente molti altri nomi. Davide

Anonimo ha detto...

se non ci si sforza di cercare altri nomi ovvio che si candideranno sempre i soliti.
riproponiamo quelli che 5 anni fa ci hanno fanno perdere con un distacco di 600 voti?
facendo così ci teniamo il centro destra x 50 anni

Amare Crescentino ha detto...

Non è intenzione di nessuno tenersi il centro destra. Questo blog nasce soprattutto per dare voce a chi non ne ha. Invitiamo anche lei, oltre a tutte le altre persone che stanno partecipando al dibattito, a dare suggerimenti e proporsi in prima linea per una alternativa vera e credibile a questo modo di fare politica.

Anonimo ha detto...

La sinistra crescentinese ormai puzza di vecchio! é ora di cambiare i protagonisti lasciando spazio a chi il futuro lo deve vivere attivamente e non solo ai pensionati! R.R.

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno.Sergio