sabato 31 marzo 2012

Wi-FI e banda larga in città e frazioni



Da "La Stampa" del 30 marzo 2012
Laura Di Caro


Punti di connessione wi-fi gratuita e connessione a banda larga nelle frazioni entro la fine di giugno.

Mentre città come Vercelli sono ancora in attesa di reperire i fondi per lanciare il capoluogo nel mondo del wireless gratuito, Crescentino si apre alla tecnologia con un progetto all’avanguardia realizzato con il Politecnico di Torino.

Ad annunciarlo è l’assessore all’Informatizzazione, Gabriele Massa: «La progettazione è del tecnico esperto di reti wireless ad alto livello internazionale, Daniele Trinchero, crescentinese, ma curatore di diversi reti in tutto il mondo. Porte aperte all’innovazione: nella nostra città la banda larga sarà disponibile per tutti, gratuitamente, in diversi punti “hot spot” del territorio».

Oltre al wi-fi gratuito, il progetto fortemente voluto dalla giunta di Marinella Venegoni prevede che la banda larga venga distribuita su tutto il territorio comunale, irraggiata da cinque antenne posizionate in punti individuati come essenziali per garantire la totale copertura della città, comprese le frazioni. «Le frazioni, oggi – spiega Massa – sono ancora in buona parte sprovviste della rete adsl: potranno quindi ottenere una connessione capillare con grandi prestazioni, servizio ormai vitale per chi lavora o studia utilizzando la rete internet. Parliamo di una risorsa indispensabile per quasi tutti i cittadini e per chi lavora qui».

Non appena approvato il bilancio, quindi, partiranno le procedure di affidamento per questi lavori, il cui costo per questa prima tranche si aggira sui 17 mila euro.

Ma gli effetti di questa nuova tecnologia non si fermano qui. L’adsl consentirà l’attivazione di altri nuovi servizi come l’installazione di telecamere ad alta risoluzione nelle zone di Crescentino maggiormente soggette ad atti di vandalismo, come ad esempio i parchi gioco ed il centro storico, recentemente interessate da azioni goliardiche. «La collaborazione con il Politecnico di Torino – conclude Massa – continuerà, in base agli accordi definiti, per tre anni: l’ufficio seguito da Trinchero si occuperà poi di studiare eventuali applicazioni innovative di questa tecnologia che potrebbero essere attivate su Crescentino come, ad esempio, nel campo ecologico, il controllo del livello del Po, il monitoraggio dell'umidità sui campi coltivati e tante altre ancora».

Crescentino sfida l’ingresso nell’era moderna con il free wi-fi offrendo a giovani e meno giovani la possibilità di navigare gratis con i propri pc portatili o con gli ormai inseparabili smartphone. Presto altri Comuni del territorio potrebbero accodarsi all’idea realizzata in collaborazione con il Politecnico torinese.

5 commenti:

albertobollo ha detto...

Gentile Sindaco,
Ho letto sul blog di Mauro Novo che si è concluso il Consiglio Comunale dei Ragazzi, che è certo uno strumento efficace che puó favorire la partecipazione e la crescita dei ragazzi adolescenti e preadolescenti.

Ma cari assessori Massa e Ravarino, come sapete bene, un consiglio comunale, espressione di una comunità, deve essere rivolto agli Altri, ispirandosi ai valori che su cui sognavano i filosofi antichi, l'amore per la verità, la bellezza, il bene (con la b minuscola).
Certo questi valori sono vaghi e possono essere pericolosamente travisati, perciò bisogna sforzarsi di tradurli ogni giorno in realtà tramite il contratto umano e l'ascolto dei propri concittadini.

Nella simulazione di un consiglio comunale, questo orientamento agli altri non deve perdersi. Mi sarebbe piaciuto che i ragazzi avessero presentato proposte rivolte ai più disagiati, o all' ambiente che li circonda, non a se stessi!
Che messaggio passano gli amministratori e i professori agli alunni delle scuole?
Ma che valenza culturale e sociale ha la discoteca millenium?

MV ha detto...

Caro Alberto, quel che lei dice, io ho detto agli allievi della Scuole Medie che partecipano al CC dei ragazzi quando qualche settimana fa sono andata a partecipare a un incontro con loro. Il confronto con l'esterno e con il momento storico non dovrebbe mancare, ho raccontato loro dei miei lunedì mattina con la fila di persone che non hanno un soldo per fare la spesa della settimana. Non è che voglio scaricare le responsabilità dagli assessori, ma il percorso avviene dentro le mura scolastiche. Mah. Così va, e coltivo le sue stesse perplessità.

albertobollo ha detto...

Chissà se si riuscirà un giorno nelle scuole a creare armonia.
Nelle scuole medie di Crescentino ci ho vissuto tre anni e mi sono rimaste impressioni e ricordi kafkiani.
Grazie dell'ascolto, come sempre.

mauro novo ha detto...

colgo l'occasione di ringraziare gli insegnanti delle medie di Crescentino che mi hanno dato fiducia , dandomi la possibilità di pubblicare notizie relative al mondo della scuola, che interessano molto i lettori.

Mauro Novo

Anonimo ha detto...

Gentile Alberto,
Innanzitutto ti ringrazio per il tuo post che mi ha dato modo di riflettere e di poter migliorare in futuro il mio operato.
Devo convenire con te che la ristrettezza e la sintesi di un comunicato stampa possono indurre a riflessioni come la tua ma ti posso assicurare che, avendo seguito personalmente i lavori, in questi due anni di Consiglio Comunale dei Ragazzi una delle priorità dei ragazzi è stata anche quella dell’impegno sociale e questo impegno ha portato alla realizzazione di diversi progetti auto gestiti (condivisi spesso da tutta la scuola) che sarò ben lieto di illustrarti se verrai a trovarmi a scuola.
Permettimi invece di dissentire sul valore sociale e culturale che tu dai alla discoteca. Pianificare e progettare delle serate in cui gli adolescenti possano divertirsi e socializzare in un ambiente sano e controllato da adulti volontari ( i genitori stessi dei ragazzi!!) è un progetto difficile ma che viene già realizzato in molti altri comuni che ha una valenza pedagogica e didattica riconosciuta ; realizzarlo anche a Crescentino potrebbe solo migliorare il nostro paese che al sabato sera lascia, purtroppo e per tanti motivi, questi giovani in giro per le vie del paese a volte con degli alcolici in mano e troppe strane idee in testa…
In fine ricordo che il progetto CCR è stato proposto e gestito dall’Amministrazione Comunale, che ha scelto il personale per la sua realizzazione all’esterno alla scuola . L’istituto Comprensivo e gli insegnanti hanno solo fornito un supporto logistico a tale iniziativa (aule, materiale, coordinamento, ecc…) non entrando mai nelle scelte didattiche della sua realizzazione.
Marco Canuto