Ragazzi siamo tutti, dagli 0 ai 90 anni. Ragazzi che non abbandonano mai i sogni, e con essi le idee e le passioni che ognuno di noi è andato elaborando nel proprio cervello, sulla base della propria educazione, delle letture, dei valori, e dell'ambiente che ci circonda.
Allora buon Anno Nuovo, ragazzi e ragazze di Crescentino, dalla vostra Sindaca, che vi vuole davvero bene, e si è messa in questa difficile avventura proprio per un sogno e una fissazione e una passione: cercare di rendere migliore la nostra piccola Città.
I cambiamenti, grazie al lavoro alacre della Giunta, sono sotto gli occhi di tutti, o comunque di chi non va in giro con il salame dei pregiudizi a farlo cieco. L'ammodernamento, le piste ciclabili, la pulizia, le strade asfaltate, i lavori nelle frazioni, e ancora i miglioramenti che stanno per iniziare e che renderanno più dignitoso il complesso sportivo, con alberi aiuole e parcheggi; e il giardino che nascerà davanti all'Infermeria, affacciato sul viale. E ancora la ristrutturazione del Comune, e la rinascita del teatrino all'ultimo piano del Municipio che giace abbandonato e spogliato di ogni antica vestigia di bellezza. Diventerà la sala del Consiglio Comunale, più adatta ad ospitare le persone che vorranno assistere al medesimo.
Ma non tutto il cielo è tinto di blu. Ci sono polemiche che serpeggiano all'infinito, e di cui voglio parlare.
1. L'impianto a biomasse in costruzione vicino all'Ente Risi, oggi oggetto di un ricorso al Tar da parte di alcuni cittadini/politici e di Lega Ambiente, per esempio. Un ricorso che volendo difendere interessi che a noi paiono di parte costa comunque soldi alla Collettività che è costretta a difendere le proprie scelte.
Ne ho lette di tutti i colori, e non sempre colori chiari. Dico allora soltanto poche cose, anche già conosciute: ricordatevi che gli organi preposti ufficialmente ai controlli sulla salute e sulla legittimità (controlli che sono stati volutamente severi e ripetuti) hanno dato il loro via libera, e senza di questo noi certamente non ci saremmo mai mossi; in tutta Italia per ora l'unica regione ad aver stabilito una distanza dagli abitati è stata l'Umbria, che ha fissato tale distanza in m.250. Come si può pensare che un Comune prenda un'iniziativa che danneggia i cittadini? un Comune la cui identità politica in questa Amministrazione è la volontà e il desiderio di rendere più stretti più trasparenti e più efficaci i rapporti tra cittadini e potere pubblico.
ll Comune è interessato al progetto perché esso consentirà il teleriscaldamento nelle scuole medie e nel teatro, con un risparmio notevolissimo per 15 anni. Non sono soldi miei a esser risparmiati, sono soldi nostri, di tutti voi che leggete. Assodato ufficialmente che non ci sono problemi per la salute, che è sacrosanta da tutelare, che non ci saranno né rumori né odori (pensate voi se l'ex-Sindaco Greppi si sarebbe fatto l'impianto dietro casa, gestendo tra l'altro un agriturismo, con problemi di quel genere), dispiace che il partito preso dei ricorrenti finisca con il danneggiare i loro concittadini per una lotta che è di parte anche se si mimetizza sotto un ipotetico interesse generale.
Dispiace anche per Lega Ambiente locale, che a mio giudizio finisce per non essere super partes. La lunga lotta all'insediamento Mossi&Ghisolfi dei membri della Lega locale, lo ricordiamo, si è conclusa con il presidente nazionale della medesima Lega presente alla posa della prima pietra dell'impianto: e questo dovrebbe far riflettere.
Al di là del valore economico, per il territorio, del nuovo impianto a biomasse, debbo rilevare che l'energia da qualche parte va trovata, per il futuro, e invece perfino per la piccola centralina sul vecchio Mulino c'è stata una lotta senza quartiere, che ha prodotto mancati introiti alle casse comunali negli ultimi 2 anni. L'impianto si farà comunque fra qualche mese, tra l'altro con un progetto di sistemazione dell'area molto più caro.
2. La scuola. Abbiamo un plesso scolastico notevolissimo, ed esso è oggetto di cure e attenzioni non viste da decenni. Non solo la messa a norma delle Elementari con i 500 mila euro dello Stato, ma anche la tinteggiatura dell'interno e delle aule, nonché il nuovo dormitorio della Materna, con identica tinteggiatura i cui colori sono stati dettati dagli insegnanti. Ma oltre l'aspetto fisico, la nostra attenzione è prevalente nel sogno di studenti consapevoli e aperti al mondo. Tanto più, mi duole la mancanza di rispetto verso l'Assessore Ravarino e verso il Comune stesso, che nel recente saggio natalizio in Parrocchia non hanno avuto nemmeno un cenno di menzione, o di qualunque riguardo, da parte della Presidenza. Se non si tratta di una dimenticanza - ma nessuna segnalazione è arrivata ex-post - mi è d'obbligo ricordare che chi è preposto a insegnare l'educazione (e l'educazione non è solo buon giorno e buona sera ma anche civiltà, consapevolezza, osservanza dei ruoli), di essa dovrebbe essere custode e divulgatore; ancora mi ricordo di quella maestra famosissima che, di fronte alla mia intenzione di dire due parole prima di un saggio, mi bloccò: "Ma non può dire alla fine?". Robe mai viste al mondo. Non basta un diploma a fare un maestro o un docente.
3. Aprirsi, questo è il problema. Vengo accusata di "ammazzare" il commercio cittadino; ma guardiamoci intorno: Crescentino non è sulla Luna, e che sta succedendo dovunque? E' in atto una crisi tremenda che non risparmia nessuno, e questa crisi non si affronta chiudendosi a riccio, sbarrando ogni atto che crei dinamiche nuove, ma si affronta e si vince sfidando le proprie capacità a rinnovarsi. Chi lo sa fare, o chi vuole imparare, resterà a galla. C'è tanto da fare, prendete esempio da coloro che hanno innovato e sono oggi vincenti. E voi proprietari dei palazzi del Centro, aprite il portafogli e valorizzate i vostri beni, nel vostro stesso interesse.
4. L'ottimismo comunque lo coltivo io, rispetto alla data del 24 gennaio, quando andrò davanti al Gip di Vercelli per la nota faccenda del Campo Nomadi che fa rallegrare visibilmente tutta l'opposizione, felice di vedermi in ceppi e possibilmente fuori dai piedi una volta per tutte. Non è escluso che io venga rinviata a giudizio. Affronterò il processo, se così sarà, certa di aver fatto il mio dovere non solo come sindaco ma anche come persona, per aiutare una famiglia di persone in difficoltà, con figlie minorenni. E i Rom sono persone, cercate di non dimenticarlo.
5) Ci sarebbero molte altre note problematiche, ma avremo modo di discuterne e riflettervi.
Però, intanto, e davvero davvero, tanti auguri di Buon Anno dalla vostra
Marinella Venegoni