lunedì 24 dicembre 2012

Tanti Auguri a Crescentino


Questo bellissimo enorme quadro della fine del Settecento, da lungo tempo affisso nell'ufficio del Sindaco,  di autore ignoto, immagina Crescentino che guarda verso Verrua Savoia, entrambe trionfanti di mura e di torri, con putti veleggianti attraverso un Po trasfigurato e immenso. Il pittore aveva fantasia, ma il suo lavoro è stato rovinato dal tempo e dall'incuria, il paesaggio si andava scrostando e così ho deciso di farlo restaurare a mie spese.
Il laboratorio prescelto è venuto a ritirare il quadro lo scorso 8 ottobre, spero possa tornare presto al suo posto e che possiate venire in tanti ad ammirarlo. 

Non ci sono danari pubblici per attività di questo genere. All'inizio speravo di sì, poi il mondo ha preso un'altra strada. Così ho deciso che sarebbe stata una iniziativa utile se avessi contribuito in prima persona, nel mio piccolo, a tenere vivo il ricco patrimonio artistico del nostro Comune, che per via dei consueti motivi economici non è valorizzato: e invece, adeguatamente collocato in almeno un corridoio dell'Archivio Storico, tramutato in straordinaria pinacoteca, potrebbe attirare attenzione anche da fuori. 
Mi auguro che d'ora in avanti ogni amministratore che passa da Piazza Caretto metta un poco del suo per mantenere in vita tale patrimonio.
Abbiamo passato una stagione nella quale si è letto di predazioni  di ogni genere alla cosa pubblica da parte di vari figuri che sostenevano di fare i politici, essendo stati eletti anche con tanti voti. Abbiamo letto le furberie nelle note spese di consiglieri regionali che sono anche venuti qui a farci la predica. Tanti sindaci sono entrati poveri e sono usciti ricchi, o almeno benestanti. Sarebbe bello restituire, e veder partire proprio da Crescentino questa inversione di tendenza.
Auguro a tutti, per quanto possibile, un Natale sereno. Buone Feste, e scusate il sogno.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Interessante iniziativa.. solo una considerazione.. (tralascio il fatto l'opera è finanziata anche attraverso lo stipendio da sindaco, cosa non secondaria, ma d'altronde avrebbe potuto anche non farlo e questo è un suo merito.
La considerazione sarebbe questa.. l'iniziativa non è originale, una simile è stata fatta durante l'amministrazione precedente, non riguardava un'opera del Comune ma dell'altro ente pubblico della città, la cui amministrazione evidentemente era sensibile all'Arte quanto Lei, con tanto di esposizione e mostra in sala del Consiglio Comunale, gentilmente messa a disposizione. E per ben 2 quadri. Vada a vederli dove si trovano attualmente.
Amnt.
Auguri.