lunedì 16 aprile 2012
Il telefono senza fili non sempre (quasi mai) funziona
venerdì 13 aprile 2012
Un incontro con l'Opposizione
sabato 7 aprile 2012
lunedì 2 aprile 2012
Legambiente (nazionale) premia i Comuni a Energia Verde
A Crescentino sembra che il mondo vada alla rovescia, o comunque ci sono taluni che alla rovescia pretenderebbero di farlo andare. E se venerdì 6 aprile nella Sala del Consiglio Comunale si riuniranno Legambiente di zona e Salvatore Sellaro con altri proponenti del ricorso al Tar contro la centrale a biomasse in costruzione vicino all'Ente Risi, invece nel resto d'Italia accade che Legambiente nazionale premi i Comuni "più virtuosi" nello sviluppo dell'Energia Verde.Può anche essere che quelli di Legambiente di zona non ne siano stati informati, ma il rapporto 'Comuni rinnovabili 2012', realizzato da Legambiente con il contributo di GSE e Sorgenia, è stato presentato alla presenza del ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, e del vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini , che ha detto: "I dati diffusi oggi sono confortanti perché esprimono l'evoluzione culturale in gran parte dei Comuni italiani nei confronti della produzione e dell'approvvigionamento di energia elettrica>.Secondo il rapporto di Legambiente, sono 23 i comuni italiani cento per cento rinnovabili, quelli cioè che "rappresentano oggi il miglior esempio di innovazione energetica e ambientale". I comuni con diffusione del solare in Italia sono 7.837, quelli dell'eolico 450, quelli con impianti di mini-idroelettrico sono 1.021, la geotermia è diffusa in 334 comuni mentre sono 1.248 i comuni delle bioenergie.Fra i premiati, sul podio il comune di Varna in provincia di Bolzano, seguito da Vicchio in provincia di Firenze, per la produzione di energia al cento per cento da fonte rinnovabile, per un importante progetto sulle biomasse e per l'investimento nella solarizzazione e il miglioramento della efficienza energetica degli edifici scolastici.Che ha fatto Varna? Spiega Legambiente che il Comune. In pratica, Legambiente premia a livello nazionale ciò che qui da noi taluni fanno diventare oggetto di lotta, di denigrazione alla posizione del Comune e di costosi ricorsi giudiziari. Sarebbe bello capire tale mistero, alla luce anche del fatto che l'impianto di Varna è di 6.500 KW, sei volte e mezza più grande di quello in costruzione da noi e oggetto del ricorso al TAR.Il "problema" del teleriscaldamento si propone anche al comune di Vicchio , dove Legambiente nazionale sottolinea che si sta realizzando un impianto a biomassa forestale da 880 kWt connesso a una mini rete di teleriscaldamento da 850M al servizio di 12 utenze pubbliche, tra cui il Palazzo comunale e la scuola media-elementare. La biomassa, grazie ad accordi con produttori locali, proverrà per il 50% dal territorio comunale e per l'altra metà da un'area compresa entro i 70 chilometri:. E' pur vero che a Crescentino permane un problema etico perché la sostanza che la società CH4 ha dichiarato di voler utilizzare sarà l'insilato di mais, cioè un elemento della nutrizione umana; ma l'Amministrazione sta trattando con i proprietari per poter consentire l'uso degli sfalci del verde pubblico e privato, che di recente sono stati "depenalizzati" dal ruolo assurdo di "rifiuti". Si ricorda che con l'impianto in questione, se verrà realizzato, si riscalderanno in teleriscaldamento le scuole medie e l'Auditorium, mentre parte dell'energia andrà al Mercatò e ad alcune case nei dintorni. Attendendo la sentenza del Tar, prevista per il giorno 19, si può intanto sperare che Legambiente locale si faccia spiegare qualcosa da Legambiente di Roma.
sabato 31 marzo 2012
Wi-FI e banda larga in città e frazioni
Mentre città come Vercelli sono ancora in attesa di reperire i fondi per lanciare il capoluogo nel mondo del wireless gratuito, Crescentino si apre alla tecnologia con un progetto all’avanguardia realizzato con il Politecnico di Torino.
Ad annunciarlo è l’assessore all’Informatizzazione, Gabriele Massa: «La progettazione è del tecnico esperto di reti wireless ad alto livello internazionale, Daniele Trinchero, crescentinese, ma curatore di diversi reti in tutto il mondo. Porte aperte all’innovazione: nella nostra città la banda larga sarà disponibile per tutti, gratuitamente, in diversi punti “hot spot” del territorio».
Oltre al wi-fi gratuito, il progetto fortemente voluto dalla giunta di Marinella Venegoni prevede che la banda larga venga distribuita su tutto il territorio comunale, irraggiata da cinque antenne posizionate in punti individuati come essenziali per garantire la totale copertura della città, comprese le frazioni. «Le frazioni, oggi – spiega Massa – sono ancora in buona parte sprovviste della rete adsl: potranno quindi ottenere una connessione capillare con grandi prestazioni, servizio ormai vitale per chi lavora o studia utilizzando la rete internet. Parliamo di una risorsa indispensabile per quasi tutti i cittadini e per chi lavora qui».
Non appena approvato il bilancio, quindi, partiranno le procedure di affidamento per questi lavori, il cui costo per questa prima tranche si aggira sui 17 mila euro.
Ma gli effetti di questa nuova tecnologia non si fermano qui. L’adsl consentirà l’attivazione di altri nuovi servizi come l’installazione di telecamere ad alta risoluzione nelle zone di Crescentino maggiormente soggette ad atti di vandalismo, come ad esempio i parchi gioco ed il centro storico, recentemente interessate da azioni goliardiche. «La collaborazione con il Politecnico di Torino – conclude Massa – continuerà, in base agli accordi definiti, per tre anni: l’ufficio seguito da Trinchero si occuperà poi di studiare eventuali applicazioni innovative di questa tecnologia che potrebbero essere attivate su Crescentino come, ad esempio, nel campo ecologico, il controllo del livello del Po, il monitoraggio dell'umidità sui campi coltivati e tante altre ancora».
Crescentino sfida l’ingresso nell’era moderna con il free wi-fi offrendo a giovani e meno giovani la possibilità di navigare gratis con i propri pc portatili o con gli ormai inseparabili smartphone. Presto altri Comuni del territorio potrebbero accodarsi all’idea realizzata in collaborazione con il Politecnico torinese.
venerdì 30 marzo 2012
Il Bilancio 2012 di Crescentino
lunedì 26 marzo 2012
Chi vuol venire a Lososina Dolna?
Venerdì 4 maggio: CRESCENTINO - CRACOVIA
Ore 6.00 partenza dalla Piazza Matteotti (Crescentino) per Orio al Serio/Bergamo. Imbarco per il volo (ore 10.45) con la compagnia Ryanair. Arrivo a Cracovia (ore 12.30). Pranzo. Partenza per Auschwitz e Birkenau e visita degli ex campi di concentramento (guida parlante italiano). Trasferimento a Lososina Dolna. Cena e pernottamento.
Sabato 5 maggio: LOSOSINA DOLNA
Permanenza nel paese gemellato con escursioni e visite dei luoghi significativi.
Domenica 6 maggio : FESTA A LOSOSINA DOLNA
Colazione. Partecipazione a tutte le celebrazioni religiose, culturali e folcloristiche a Lososina Dolna: ore 11.00: Solenne S. Messa nella chiesa parrocchiale Lososina Dolna. Pranzo. Pomeriggio: incontro tra le delegazioni amministrative di Crescentino e di Lososina Dolna. Fino a tarda sera : festa regionale “Orto Fiorito”. Cena e pernottamento.
Lunedì 7 maggio: LOSOSINA DOLNA –WIELICZKA – CRACOVIA
Colazione. Ore 8.30 – partenza per Wieliczka e visita alle famose miniere di sale. Pranzo. Visita di Cracovia con guida parlante l’italiano: Wawel, Cattedrale, Piazza del Mercato, chiesa di S. Maria Vergine… . Tempo libero. Cena in un ristorante tipico. Visita (libera) notturna di Cracovia. Pernottamento a Cracovia.
Martedì 8 maggio: CRACOVIA - CRESCENTINO
Colazione. Eventuale visita di Kazimierz quartiere ebraico. Ore 10.45 partenza per aeroporto di Balice/Cracovia e imbarco per il volo di ritorno (ore 13.00). Arrivo a Orio al Serio/Bergamo (ore 14.50). Rientro a Crescentino.
Costo aereo: € 120,00/150,00
La quota comprende:
Viaggio in aereo andata e ritorno Milano/Bergamo - Cracovia
Servizio pullman Granturismo per tutti gli spostamenti e viaggi dal 4 maggio ore 12.30 all’8 maggio ore 10.45;
Pensione completa dal pranzo 4 maggio alla colazione dell’8 maggio (venerdì, sabato e domenica siamo ospiti del comune di Lososina Dolna)
Visite guidate ad Auschwitz e Birkenau, Cracovia, miniere di sale a Wieliczka
N.B. Sarebbe opportuno comunicare al sig. Ferrero Vittorio la propria adesione entro venerdì 30 marzo, perché viaggiando con la compagnia Ryanair (low cost), il costo del biglietto aumenta da un giorno all’altro.
sabato 24 marzo 2012
La Costituzione e gli articoli sul lavoro.
Parte prima
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
TITOLO III
RAPPORTI ECONOMICI
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.
Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori.
Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.
Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.
Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
Art. 38.
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.
I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.
L'assistenza privata è libera.
Art. 39.
L'organizzazione sindacale è libera.
Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge.
È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.
I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.
Art. 40.
Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano. [6]
Art. 41.
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
martedì 20 marzo 2012
Che cosa fa l'amore
L'amore fa l'acqua buona
fa passare la malinconia
crescere i capelli l'amore fa
l'amore accarezza i figli
l'amore parla con i vecchi
qualcuno vuole bene ai piu' lontani
anche per telefono
l'amore fa guerra agli idioti
agli arroganti pericolosi
fa bellissima la stanchezza
avvicina la fortuna quando puo'
fa buona la cucina
l'amore e' una puttana
che onora la bellezza
di un bacio per regalo
cose che fanno ridere
l'amore fa
cose che fanno piangere
l'amore fa begli gli uomini
sagge le donne
l'amore fa
cantare le allodole
dolce la pioggia d'autunno
e vi dico che fa viaggiare, si'
illumina le strade
fa grandi le occasioni
di credere e di imparare
cose che fanno ridere
l'amore fa
cose che fanno piangere
fa crescere i gerani e le rose
aprire i balconi
l'amore fa
confondere le citta'
ma riconoscere i padroni
l'amore lo fa
aprire bene gli occhi
amare piu' se stessi
l'amore fa bene alla gente
comprendere il perdono
l'amore fa.
("L'amore fa" di Ivano Fossati)
giovedì 15 marzo 2012
La Provincia assente, incontro con Luca Pedrale
quella Provinciale guidata dal Presidente Riva Vercellotti, sono stati al centro di un lungo colloquio in Piazza Caretto, nella giornata di mercoledì 14 marzo, fra il Sindaco Marinella Venegoni e il Consigliere Regionale crescentinese Luca Pedrale, che si è gentilmente reso disponibile a fare da trait-d'union in questa difficile congiuntura. All'incontro erano presenti il Vicesindaco Franco Allegranza e l'Assessore (e Consigliere Provinciale) Demetrio Malara.
L'Amministrazione Comunale ha elencato al Consigliere Pedrale la lunga serie di inadempienze da parte della Provincia, e ne ha approfittato per ribattere alle osservazioni pervenute
n una lettera del Presidente Riva Vercellotti al Sindaco di Crescentino.
1. Rotonda di San Silvestro: il Presidente sostiene che l'opera è ora prevista nel 2013, ma la data iniziale dei lavori era stata fissata in passato per il 2010, poi per il 2011, infine per il 2012, e non pare una certezza il fatto che ora sia spostato al 2013.
2. Per quanto riguarda le costruende rotonde sulla Provinciale vicino all'area Teksid, senza le quali non potrà avviarsi l'attività Mossi & Ghisolfi, il Presidente sostiene che c'è una convenzione standard "utilizzata in tutti gli interventi analoghi... che prevede costi di erogazione di energia elettrica e di irrigazione a carico del Comune": ma si dimentica il piccolo particolare che sarà il Comune, e non la Provincia come avviene di solito, a farsi carico della costruzione delle rotonde medesime; occorre dunque abbandonare lo "standard", a meno che la Provincia si prenda in carico l'opera, nel qual caso volentieri il Comune si accollerà solo luce e irrigazione. Tra l'altro i tempi, a causa di questo balletto, si stanno allungando, il che non è un bene.
3. Taglio dell'erba lungo le strade provinciali. Il Presidente sostiene di aver effettuato 2 tagli d'erba lungo le Provinciali, senza specificare il lavoro in più effettuato. Come sa ognuno che abbia un pezzo d'orto, la stagione estiva richiede ben più passaggi di taglio per ottenere la visibilità delle strade da parte delle auto. Non si può risparmiare sulla pelle dei cittadini.
4. La Provincia non ha rimosso tutte le discariche abusive segnalate.
5. Rinnovo della facciata dell'Istituto Calamandrei. L'Amministrazione di Crescentino è ancora in attesa di ricevere per la firma la Convenzione che lega Provincia e Comune, rispettivamente per 2/3 e 1/3, approvata solo la scorsa settimana dalla Giunta Provinciale dopo almeno 3 anni di attesa. Non appena saremo in possesso della Convenzione, il progetto esecutivo pronto nei nostri uffici sarà inviato in via San Cristoforo.
Su tutti questi temi, aspettiamo con fiducia un riscontro da parte della Provincia, e ringraziamo il Consigliere Pedrale per il suo interessamento, nella speranza che dia buoni frutti.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
domenica 11 marzo 2012
Come cambia Crescentino (se ne può trarre vantaggio)
martedì 6 marzo 2012
Pari Opportunità Show, si apre il 9 marzo, parole e musica
INAUGURAZIONE 9 marzo 2012 ore 18, Teatro Angelini Intervento della Prof.Anna Bravo sul tema “Pari opportunità oggi” Seguirà intrattenimento musicale. Al pianoforte il maestro Gabriele Marzella
CINEFORUM 23 marzo 2012 -1 ̊cineforum - Tema donne e lavoro, proiezione del film “Tutta la vita davanti”, regia di Paolo Virzì A seguire approfondimento a cura della Consigliera di Parità della Provincia di Vercelli Ore 10 proiezione per gli alunni dell’ Istituto Calamandrei Ore 21 proiezione per la Cittadinanza
20 aprile 2012 -2 ̊cineforum - Tema Immigrazione, proiezione del film “Welcome”, regia di P. Loiret A seguire approfondimento a cura dell’ Associazione Frantz Fanon Ore 10 proiezione per gli alunni dell’ Istituto Calamandrei Ore 21 proiezione per la Cittadinanza
24 aprile 2012 Anniversario della Liberazione ore 21 Teatro Angelini presentazione del video “Bolzano-Crescentino, ritorno dal lager“ Video intervista a Mario Vecchia, curata da Elisa Ravarino e Marilena Vittone per conto dell’ Istituto della Resistenza. Interverrá il Prof. E.Pagano dell’ Istituto della Resistenza
Le pari opportunitá in biblioteca. A cura della CGIL di Vercelli Presentazione di libri a tema. Biblioteca Tournon ore 18
30 marzo 2012 Sergio NEGRO presenterá “Mobbing“ 6 aprile 2012 Sandra RANGHINO presenterá “ Il tempo delle lune e dalla falce - storia e storie del rione Cappuccini nel Novecento
4 maggio Teatro Angelini ore 21 Proiezione del documentario “Non aver paura - donne che non si sono arrese“ regia di Cristina Monti Il ruolo assunto dalle donne nella societá Italiana, dalla Resistenza alle battaglie per affermazione della paritá
11 maggio 2012 Teatro Angelini Incontro di approfondimento con il Prof. Mimmo Candito “Uno sguardo lontano per capire il nostro presente. I cam- biamenti geopolitici alla base dei flussi migratori“ Ore 11 incontro rivolto agli alunni dell’ Istituto Calamandrei Ore 21 incontro rivolto alla Cittadinanza
12 maggio 2012 Teatro Angelini ore 21
SPETTACOLO TEATRALE “ESSERE MIGRANTE“ organizzato dall’ Istituto Calamandrei sul tema dei diritti delle persone, in collaborazione con l’ Associazione CET di Casale Monferrato 19 maggio
maggio/giugno 2012 piazza Caretto, via Mazzini MERCATINO in occasione della Festa dell’ Europa (9 maggio) “Donne in baratto“
con giornata di scambio tra i mestieri delle donne locali e quelle migranti
...ed ancora attività nelle scuole
ASSEMBLEA STUDENTESCA evento organizzato con la scuola secondaria di secondo grado di Crescentino sulle temati- che del lavoro e delle difficoltá di inserimento delle donne e dei giovani
QUESTIONARIO delle P.O. Allo scopo di testare la percezione dei giovani dulle pari opportunitá e di rilevare gli stereotipi di genere in loro presenti, verrá somministrato un questionario nella scuola secondaria di secondo grado (anche al Centro Anziani ed Universitá della Terza Etá) Succesivamente presentazione sei risultati con relativa discussione Periodo di rilevazione marzo/maggio 2012. Attivitá gestita con la collaborazione dell’ Associazione ITACA
Sul territorio CORSO DI ALFABETIZZAZIONE E DI EDUCAZIONE ALLA PARI OPPORTUNITÁ (per le donne migranti) organizzato dall’ AVULSS Strutturato su due livelli aprile/giugno 2012
Eventi autunnali
ARENA DELIBERATIVA Spazio di confronto e di deliberazione per avvicinare le Istituzioni ai cittadini attraverso gli strumenti della progettazione partecipata (Consiglio Comunale aperto + Consiglio Comunale dei Ragazzi promosso dai ragazzi dell’ Istituto Comprensivo Serra, periodo marzo/aprile +settembre/ottobre 2012) In autunno in date da definirsi
3 ̊cineforum - Tema Handicap, proiezione del film “Le chiavi di Casa“, regia di G. Amerio A seguire approfondimento a cura della cooperativa Valdocco Ore 10 proiezione per gli alunni dell’ Istituto Calamanderi Ore 21 proiezione per la Cittadinanza
CONVEGNO FINALE
Seminario (diurno) per funzionari pubblici, gli amministratori di Crescentino e Comuni piemontesi e gli insegnanti. Confronto sulle buone prassi e sulle strategie di inclusione e vita democratica. Incontro di approfondimento sul tema dell’ accesso dei ragazzi e dei giovani alla vita sociale ed al rapporto con le Istitu- zioni.
Presentazione dell’esito dato dalla rilevazione stereotipi tramite questionario sulle P.O. Relatori Luigi Bobbio, Pier Paolo Inserra e Consigliera di Paritá della Provincia di Vercelli.
sabato 3 marzo 2012
Crescentino citata in una canzone di Lucio Dalla
Luca Pedrale: Cara Marinella, Caro Mauro...
Cara Marinella,
Caro Mauro,
Al di là delle differenze politiche, abbiamo sempre avuto una reciproca stima.
La mia area politica ha vinto al Congresso provinciale del Popolo della Libertà perché abbiamo puntato sui giovani responsabili di partito e abbiamo voluto aprirci alla società civile e alle categorie economiche e del lavoro, che durante l’ultimo periodo di gestione del partito si erano allontanate da noi.
Vogliamo, poi, avere un rapporto forte con il territorio, con la Provincia che governiamo e con le amministrazioni comunali vercellesi.
Il riferimento ai sindaci di centrodestra del mio precedente comunicato era dovuto al semplice fatto che molti sindaci di centrodestra mi hanno sostenuto al congresso.
E’ ovvio che il sottoscritto, come ha sempre cercato di fare, aiuterà Crescentino, la sua amministrazione comunale e tutti i crescentinesi, indipendentemente dal loro colore politico.
Se in questi hanno ho preso tanti voti a Crescentino è forse perché mi sono comportato in questa maniera.
Cito un caso per tutti: la battaglia che ho fatto per il riconoscimento ai lavoratori Teksid di Crescentino della pensione anticipata per coloro che avevano lavorato in luoghi esposti all’amianto.
Posso dire di aver preso in questi anni il voto di diversi crescentinesi che, pur essendo di sinistra, alle elezioni regionali mi votavano.
Detto ciò, io continuerò ad impegnarmi per Crescentino indipendentemente dal fatto che il Comune sia retto dalla sinistra.
Chiedetemi, però, e qui mi rivolgo al sindaco, almeno un incontro per sapere quali sono i problemi più importanti che la Giunta comunale vuole affrontare per dare anche un ordine di priorità.
Se ci si parla, forse diventa più facile capirsi.
Io non prometto miracoli perché la Provincia di Vercelli, come il Comune di Crescentino, la Regione stessa e tutti gli altri enti locali hanno pochi soldi.
Sinceramente, però, vi saranno il mio interessamento e la mia sensibilizzazione verso la Provincia di Vercelli e la Regione Piemonte.
Fiducioso che la mia disponibilità non rimarrà inascoltata, esprimo i miei più cordiali saluti.
Luca Pedrale,
Presidente Gruppo consiliare Pdl
Regione Piemonte
Torino, 2 marzo 2012
lunedì 27 febbraio 2012
Pedrale ha vinto, darà mai una mano a Crescentino?
mercoledì 8 febbraio 2012
Taverna: mettiamo il naso nel Covevar
di Gianni Taverna, assessore all'Ambiente
Il 28 dicembre 2011, con delibera Comunale della Giunta di Crescentino, abbiamo aderito al Protocollo di Intesa per attività di analisi e di verifica in merito alla gestione consortile del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Inizialmente i Comuni aderenti erano cinque e ad oggi il numero è salito a dieci. Il risultato di tale attività consentirà di poter disporre di elementi fondamentali per poter rappresentare alla direzione del Consorzio i correttivi da apportare all’attuale sistema e le proposte per una gestione più equa per ogni Comune.
Tali costi dovranno corrispondere ai reali servizi resi, con l’obiettivo di raggiungere i massimi standard di riciclaggio che le tecnologie oggi esistenti consentono, ad esclusivo beneficio economico, occupazionale, ambientale e sanitario. Obiettivo primario del protocollo è quello di raggiungere una gestione dei rifiuti basati su costi direttamente corrispondenti ai servizi erogati ai singoli Enti e di ottenere la massima percentuale di riciclaggio che le tecnologie oggi esistenti consentono, trasformando il rifiuto da costo per le nostre Comunità a risorsa.
Contestualmente ci stiamo avvalendo dell'opera dell’ ENTE DI STUDIO PER LA PIANIFICAZIONE ECOSOSTENIBILE DEI RIFIUTI (ESPER) di Torino per l’ attività di analisi tecnico-economica dei documenti, del nuovo contratto di servizio e dei piani finanziari presentati dal C.O.VE.VA.R e di verifica delle modalità di raccolta attuate per individuare eventuali correttivi e proposte di ottimizzazione del servizio. Questa intesa vanta circa 30 mila abitanti per il momento e questa iniziativa si spera si possa allargare ad altri Comuni consapevoli del fatto che per cambiare rotta bisogna provarci. Secondo il mio punto di vista alternative all' inceneritore e alle discariche che a qualcuno piacciono molto, ci sono. Questo per salvaguardare l' Ambiente di certo, ma anche scalzare questo sistema bloccato italiano, che porta esponenti vari a denigrare qualsiasi cosa che intralci certe strade.
Migliorando la raccolta, applicando le tecnologie collaudate da altri paesi in Italia, coinvolgendo le persone, si raggiungono i traguardi necessari che portano risparmi sulla tariffa rifiuti, invece con l'attuale sistema il costo tende ad aumentare esponenzialmente. Nelle prossime settimane e mesi cercherò di impegnarmi al massimo su questo fronte, non nascondendo che il compito sarà molto complicato, però stiamo diventando in tanti ed oramai il percorso da dicembre 2011 è iniziato: vada come vada, possiamo sempre dire che ci abbiamo provato. Vi terrò aggiornati.
mercoledì 1 febbraio 2012
Differenziata, sbagli ricorrenti
La ditta Aimeri segnala:
"Si ricorda che è necessaria l'esposizione proprio delle pattumiere/cassonetti da noi consegnati, in quanto all'interno è presente un transponder, cioè un dischetto con codici utili all'attività.
Per i rifiuti organici, non bisogna esporre il sottolavello areato ma la pattumiera chiusa marrone.
Per i rifiuti indifferenziati, non bisogna esporre solo il sacchetto, ma esso deve essere contenuto nella pattumiera grigia. In caso di più sacchi, basta appoggiarli alla medesima".
martedì 31 gennaio 2012
Vicenda Nomadi, poche parole in Consiglio Comunale
Questo è il mio intervento di ieri sera in apertura del Consiglio Comunale.Voglio fare una comunicazione pubblica, che investe la mia persona per il ruolo che qui attualmente mi trovo a svolgere.Come molti di voi sanno – anche perché gran parte dei giornali, e di coloro che vi scrivono, ci avevano “ricamato”su, ben al di là del merito dell’episodio e con un risultato che appariva più di interesse politico di parte che non di rispetto della informazione – come voi sapete, il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Vercelli nei giorni scorsi mi ha prosciolto da ogni possibile imputazione “perché il fatto non sussiste”.L’ipotesi era che avessi praticato abuso di ufficio e abuso edilizio perché, nella mia qualità di Sindaco, avevo cercato di risolvere almeno provvisoriamente un grave problema di disagio sociale di alcuni cittadini che vivono nel territorio del nostro Comune; e così facendo, avrei violato le leggi. I soggetti coinvolti nelle mie decisioni erano zingari ROM, che sono persone e con cose.A una lettera anonima, che aveva fatto aprire il caso giuridicamente, si era poi accompagnato presso la Procura un intervento esplicito dei consiglieri (in ordine alfabetico) Greppi, Mosca, Piolatto, Speranza, e anche alcuni manifesti nei quali si chiedevano le mie dimissioni, affissi per sfruttare una indecente reazione di pregiudizi diffusi. L’ipotesi di un caso giudiziario assumeva così una netta valenza politica, e si trasformava in un tentativo di delegittimare, non solo la mia persona, ma l’intero operato di questa Amministrazione, che – voglio ricordarlo ancora una volta – ha assunto come suo primo obiettivo il dovere di aiutare la Città e i suoi cittadini in un momento di grave crisi, individuale e collettiva.Sono passati alcuni mesi, l’inchiesta ha fatto il suo corso, le aspettative politiche di coloro che avevano immaginato la fondatezza di un reato erano comprensibilmente gongolanti.Mi spiace averli delusi. Come avevo detto fin dal primo momento, il rispetto della legge guida ogni mio atto – pubblico o privato – e sempre mi ha accompagnato la fiducia nell’operato della magistratura. Il giudizio del Gip conferma la piena legittimità del mio operato (“Il fatto non sussiste” dice il verdetto) e conforta la mia fiducia nella magistratura.Dopo il verdetto, non ho affisso manifesti, non ho fatto conferenze stampa, non ho chiesto spazio ai giornali.Io sono una signora.Non perché sono una donna ma perché intendo restituire alla politica – che in questa Città è stata pesantemente maltrattata – intendo restituirle una identità alta, che si sottragga agli interessi di parte e a traffici poco chiari.Bastano dunque poche parole dette in pubblico, a difesa non di una persona ma di un principio alto e forte, che si è tentato di macchiare con la miseria e la piccineria di chi questo tentativo ha praticato. Un tentativo che la legge e la giustizia hanno buttato nella spazzatura, dove fin la primo momento doveva stare.Spiace soltanto che questa miseria morale sia costato denaro pubblico, mio e vostro, per le indagini e lo svolgimento del giudizio. Pensiamoci su.