sabato 19 dicembre 2015

Il cardinale Bertone, il suo attico, la donazione al Bambino Gesù e i Vescovi di Vercelli...








. BERTONE FA DONAZIONE A OSPEDALE, FITTIPALDI: "E' AMMISSIONE DI COLPA"

Argomento scottante, quello dell'attico del cardinale Bertone di 300 m quadri mentre il Papa se ne sta in una stanzetta a Santa Marta. Vedrete finalmente qui sotto l'attico, entrato ormai nell'immaginario collettivo come il famoso appartamento di Scajola, il pagamento del quale era avvenuto "a sua insaputa". 
Il recente annuncio della donazione di 150 mila euro da parte del cardinale all'ospedale pediatrico Bambin Gesù sta buttando benzina sul fuoco, come leggerete, ripreso da Dagospia, su questo articolo di Repubblica online. 
Ma prima, una notazione. Da queste parti forse abbiamo dimenticato che il cardinale Bertone, originario di Romano Canavese, è stato Vescovo di Vercelli. Me lo ricordo bene io, era durante il mio primo mandato, e venne al Santuario per una cerimonia, alla quale naturalmente partecipai munita di fascia. Un uomo cordiale, e sorridente, stretta di mano molto energica e amicale quando il Parroco Don Luigi (che sant'uomo, ve lo ricordate?) mi chiamò a sé per presentarmelo. 
Aveva cominciato qui il suo cursus honorum che lo avrebbe portato in Vaticano su decisione di Giovanni Paolo II, di cui fu stretto collaboratore così come di Ratzinger, il Papa ora a riposo, che lo aveva nominato cardinale e poi Segretario di Stato nel 2007. Nel 2014, Papa Francesco gli ha dato il benservito. 
Tra l'altro, il secondo Vescovo di Vercelli che ho conosciuto (si fa per dire) è stato Masseroni, sempre al Santuario, in occasione della posa della prima pietra del nuovo Oratorio (a proposito: come vanno i lavori?), con Santa Messa. Anche lì mi precipitai dotata di fascia tricolore com'era ovvio, ma il probo Masseroni non mi degnò di uno sguardo, prima durante e dopo la cerimonia. Avrà pensato: "Chi è quella matta con 'sta fascia addosso?". Vabbé, spero sia andata meglio ad altri sindaci. 
E comunque leggete qui sotto che vespaio con la donazione di Bertone...
Cheers 
Marinella 


Il cardinale Tarcisio Bertone donerà 150mila euro all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Secondo le informazioni contenute nel libro "Avarizia" del giornalista dell'Espresso Emiliano Fittipaldi (ora sotto processo), il suo attico sarebbe stato ristrutturato con i soldi della fondazione dell'ospedale. L'ex segretario di Stato vaticano ha fatto sapere che si ritiene comunque estraneo alla vicenda e che farà la donazione solo per sostenere l'ospedale danneggiato dallo scandalo Vatileaks.
EMILIANO FITTIPALDI AVARIZIAEMILIANO FITTIPALDI AVARIZIA

fotomontaggi su tarcisio bertone by spinozaFOTOMONTAGGI SU TARCISIO BERTONE BY SPINOZA
"Il buon giornalismo - commenta invece Fittipaldi - ha dato dei risultati. Il cardinal Bertone ha sentito la necessità di restituire parte di quei soldi, che ora potranno servire di nuovo alla ricerca contro le malattie dei bambini. Ma la storia dell'attico è solo la punta dell'iceberg del business sugli ospedali vaticani. Ci sono anche spese per feste e un trasporto in elicottero"


2. VATICANO, IL CARDINAL BERTONE RISARCISCE IL "BAMBIN GESÙ" CON 150MILA EUROVATICANO, IL CARDINAL BERTONE RISARCISCE IL "BAMBIN GESÙ" CON 150MILA EURO


Lo fa sapere la presidente della Fondazione, Mariella Enoc, che precisa: l'ex segretario di Stato vaticano, pur considerandosi "estraneo", ha ritenuto un danno i riferimenti nella nuova Vatileaks alla ristrutturazione del suo alloggio con denaro dell'ospedale pediatrico. "E' un atto che gli abbiamo chiesto e che lui ha fatto volentieri"
ATTICO DI BERTONEATTICO DI BERTONE 

"Il cardinale Bertone, riconoscendo che quello che è successo ha costituito un danno per il Bambin Gesù, ha voluto venirci incontro, devolvendo una somma di 150 mila euro". Lo ha fatto sapere il presidente dell'ospedale pediatrico Mariella Enoc, a margine di una visita fatta oggi dal segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, alla struttura. Bertone, ha precisato Enoc, si considera "estraneo e non responsabile", ma ha ritenuto un danno arrecato all'ospedale i numerosi riferimenti che nella nuova Vatileaks sono stati fatti a soldi della Fondazione Bambin Gesù che sarebbero stati utilizzati per fini diversi, tra cui pagare i lavori di ristrutturazione dell'abitazione del cardinale ed ex segretario di Stato vaticano.

Come si legge nel libro Avarizia del giornalista dell'Espresso Emiliano Fittipaldi sulla base dei documenti riservati giunti in suo possesso e per i quali ora è alla sbarra in Vaticano con il collega Pierluigi Nuzzi, autore a sua volta di Via Crucis, e con i presunti artefici della diffusione illecita delle carte: Francesca Chaouqui e il monsignore spagnolo dell'Opus Dei Lucio Angel Vallejo Balda, che furono componenti della Commissione di studio sulle attività economiche e amministrative, organismo voluto dall'allora neo eletto papa Bergoglio per analizzare la situazione patrimoniale e gestionale della Santa Sede, uno studio preparatorio delle sue riforme.

BERTONE PROFITIBERTONE PROFITI
Fittipaldi, in un passaggio pubblicato anche da Repubblica, scrive: "Ma c'è un'altra spesa della fondazione non pubblicata sul rapporto PwC (PricewaterhouseCoopers, ndr) che rischia di imbarazzare il Papa e il Vaticano. Quella che riguarda il pagamento dei lavori della nuova casa di Bertone a palazzo San Carlo. La fondazione, definita da PwC come 'un veicolo per la raccolta di fondi volti a sostenere l'assistenza, la ricerca e le attività umanitarie del Bambin Gesù' ha saldato le fatture dei lavori per un totale di circa 200mila euro, pagati all'azienda Castelli Real Estate dell'imprenditore Gianantonio Bandera".
CARDINAL BERTONECARDINAL BERTONE

Di fronte all'emergere di simili informazioni, la stessa presidente Enoc, lo scorso novembre, aveva affermato: "Se effettivamente le carte dicono che qualcosa è stato tolto, certamente noi chiederemo tutti i danni, non soltanto quelli economici ma anche i danni morali che l'ospedale ha subito". A distanza di un mese, Enoc spiega:  "Abbiamo risolto la questione che riguardava il cardinale Bertone e il suo appartamento, questa vicenda che ha suscitato così tanto scalpore. E' un atto che gli abbiamo chiesto di fare, ma che lui ha fatto volentieri. Il mio incontro con lui è stato molto sereno. Credo che sia un bel gesto, anche un po' di riconciliazione col passato".

4 commenti:

Anonimo ha detto...

150.000 euro .. devono essere i risparmi di una vita.. ora capisco perchè quelli che predicavano la povertà li bruciavano come eretici...
Tommaso B.

mauro novo ha detto...

Alla luce di tutto cio' e non solo, trovo oltremodo oltraggioso che due giornalisti siano alla sbarra in Vaticano per una inchiesta che ha scoperchiato certi vasi di Pandora. Alla sbarra senza che dal governo italiano si levi una voce il loro difesa.
Una annotazione, pare che l'attuale vescovo di Vercelli da quanto mi dicono, sia l'emblema della semplicità, io l'ho sentito parlare qui a Crescentino alla festa dei nonni organizzata dalla signora Fasciola e da N. Ravarino e mi e' sembrata una persona semplice ed efficace.

Mauro Novo

MV ha detto...

Eh sì Mauro, si vedeva già all'insediamento. Mi ricordo di aver titolato "Tutto suo Papa" quando ne ho parlato. Meno male no?

Natalina ha detto...

Cara Marinella, è molto triste leggere queste storie proprio sotto Natale, e sapendo che c'è il Papa che c'è. Tanti auguri, e grazie per tenerci compagnia con queste informazioni sempre interessanti.