lunedì 3 giugno 2019

Amare Crescentino (e dimostrarlo)

E' inutile, posso andare fino a Timbuktu (città del Mali adesso non proprio sicura, come ci spiegherebbe Mimmo, è tanto per dire eh) ma quando torno qui, a casa, ci sono dei momenti nei quali mi sento in pace con me stessa (e di questi tempi non è facile). 

Quanto mi è piaciuta la cena in mezzo ai portici, che bello vedere gli amici di Crevalcore cucinare il loro immenso gnocco fritto, e l'eleganza di quella fila di tavoli che arrivava fino a piazza Caretto; con la complicità dell'imbrunire non si vedevano nemmeno le scritte "vendesi" e quelle pile tutte maltrattate del Luigi del Barin, che mi ha sempre giurato che non ci metterà mai mano (non solo le sue, in verità). 

Abbiamo cominciato questa avventura della megatavolata proprio con Vittorio Ferrero e la Cri, che 7 anni fa era andata a dare una mano dopo il terremoto. Da allora, non ci siamo più lasciati, con i ragazzi di Crevalcore. 

E che bello vedere tutti gli amici, anche d'infanzia, pazienza interrotti da qualche non-amico. Ho provato una grande tenerezza a star seduta lì e abbiamo perfino cercato di cantare, ma senza Ettore come si fa, è davvero difficile, mannaggia. E poi erano tutti maledettamente timidi, non si sono rilassati. Pazienza, siamo fatti così. La Croce Rossa ha lavorato come sempre come una matta, intorno a quei tavoli; Vittorio avrà perso 10 chili, in questi mesi.

Hanno ragione coloro che sul blog del Mauro si lamentano di non aver visto nessuno dell'Opposizione fresca fresca, nel giorno di San Crescentino. Non è elegante. Non l'ha ordinato il medico che si vincano le elezioni. E ben ha fatto il neo sindaco a ringraziare chi aveva preparato la festa. Odiarsi è veramente una cosa pessima, da noi è sempre stato lo sport preferito, specie quando di mezzo c'ero io. Ho visto gente dare il peggio di sé. Ne abbiamo già uno in Italia che va in giro a seminare odio. Basta, e avanza.






9 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando La vengo a trovare sul blog...e La leggo, cara Marinella, quando parla del Suo paesello, non posso che pensare che per Lei Crescentino sia davvero il luogo del cuore....
Gondola

mauro novo ha detto...

Che bel post Marinella, una dichiarazione d'amore
complimenti
mauro

Anonimo ha detto...

Quando c’ è un bel post...nessuno commenta...
Oh ma che gente stitica di complimenti...
Fava di fuca

marinella ha detto...

Caro Gondola scusi il ritardo. E' vero caro lei, il luogo del cuore... non tanto contraccambiata ma pazienza. Grazie della visita!

Marinella ha detto...

Caro Mauro ti ringrazio, un abbraccio!

Marinella ha detto...

Ma come le viene in mente "Fava di Fuca"? Mi ricordo che l'assunzione aveva esiti nefasti))
Ripeto anche a lei che non sono troppo contraccambiata, ma ormai me ne faccio una ragione... mandi qui i suoi amici e faccia alzare l'audience! (scherzo, grazie però)

Marinella ha detto...

Pensate che c'era qualcuno qui che stava leggendo un mio post del 2015 dove ricordavo che Greppi in consiglio Comunale si era sbilanciato a citare il suo ex vice Tasso perché aveva detto "Venegoni ha fatto più danni dell'alluvione". E Mosca ha detto che sono stata il peggior sindaco della storia. Altro che complimenti...
(loro invece sono veramente fichi)

Sgt.Peppers ha detto...

ho seguito il primo Consiglio Comunale di ieri sera. tra le altre cose, sono felice che la nuova amministrazione abbia preso la decisione di intitolare l'amato teatrino a Mimmo. Per lei, Marinella, Crescentino sarà ancor più "casa"...

marinella ha detto...

Grazie Sergent, è vero. Sono compostissima e vi ho messo una settimana a scrivere un post...