sabato 3 ottobre 2009

Che cosa ha detto Crescentino a Saluggia

Si è concluso a Saluggia nel tardo pomeriggio di sabato il Convegno sulle scorie nucleari. L'assessore Demetrio Malara ha letto al folto pubblico l'intervento del sindaco di Crescentino, che riportiamo.
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"Inutile negare che dietro le decisioni cruciali che aleggiano in questi tempi di paura per la nostra zona, ci sia una storia di ambiguità. Una ambiguità sulla quale progressisti e conservatori si sono misurati nei decenni: è un terreno in cui salute e sicurezza sono state trascurate e via via monetizzate, date in pasto ad interessi che sovrastano la capacità di reazione di una popolazione tendenzialmente arrendevole oltreché pacifica, tendenzialmente pronta a correre rischi purché ben ricompensati (e neanche tanto bene, in verità), esattamente come è accaduto in varie zone del Terzo Mondo non preparate e non consapevoli.
Insomma, né Saluggia né Crescentino sono Scanzano, e dobbiamo farcene una ragione.
Scusate se oggi queste parole possono suonare brutali: ma senza la dovuta sincerità, è impossibile impostare una linea d'azione comune.
Una linea d'azione che parta appunto dall'analisi del carattere locale, per andare indietro alla storia di questo deposito.
Una linea che prescinda dalle scadenze elettorali per guardare impietosamente a che cosa siamo stati, a come siamo e a come potremmo diventare.

In tempi nei quali ognuno è più attento alla qualità dei cibi e delle bevande, alle colture biologiche, all'aria che si respira, in tempi di trionfo delle energie alternative in tutto il mondo, noi qui stiamo facendo i conti con la non remota ipotesi di convivere con la pattumiera nazionale delle scorie. E questo la dice lunga. Per non parlare della sciagurata evenienza di una prossima centrale nucleare da queste parti, che chiuderebbe il cerchio e ci condannerebbe a un futuro recintato.

Per quanto riguarda, nel piccolo, Crescentino, l'attuale Amministrazione è fermamente intenzionata a far rispettare il simbolico cartello "Comune Denuclearizzato", impedendo - con ogni mezzo legale a propria disposizione - il transito verso e da Saluggia dei veicoli che portino materiale sensibile. Lo sappia il Comune vicino, e si attrezzi.

Ma poiché questo è solo, appunto, un dettaglio, la necessità è innanzitutto ora quella di misurare la residua capacità di resistenza delle persone contrarie al proseguimento della politica della scorie sul nostro territorio, indipendentemente dal colore politico: sui numeri e sulla mobilitazione giace l'unica chance delle nostre terre.
Invito pertanto a mettere da parte antichi rancori e rivalità che hanno generato nell'area di centro-sinistra la sindrome di Tafazzi, e a iniziare da oggi la costituzione di un nucleo territoriale aperto a tutte le forze e ai gruppi ambientalisti, in grado di programmare capillarmente un'attività di informazione e mobilitazione, che maturi a tempo breve i suoi frutti.
Per tutto il resto, l'Amministrazione Comunale di Crescentino appoggia in toto la linea dura della Regione, unica garante in questo momento della possibilità di preservare la residua qualità della nostra vita e di quella delle generazioni successive".
Marinella Venegoni, sindaca di Crescentino

9 commenti:

Anonimo ha detto...

La lettera di Marinella Venegoni è stata l'unica voce forte proveniente dal territorio.
La sola che è andata oltre il politichese ed ha parlato di mobilitazione e di linea dura.
Bene Signora Sindaca.
Per il resto, sono molto deluso dal convegno, mi è sembrata una passerella per gli esponenti del PD in cerca di visibilità. Tante parole e pochi fatti.
Patetica la linea di condotta della discussione, se fossi stato un totale estraneo mi sarei fatta l'idea che la Centrale, i depositi e tutto il resto fossero apparsi a Saluggia il giorno in cui è diventato sindaco Pasteris.
Un Osservatore.

Anonimo ha detto...

mi associo in toto all'anonimo percedente
complimenti alla sig. Venegoni per la missiva letta dal dott. malara
del resto anche gli autorevoli ospiti intervenuti (a mio parere più per propaganda politica) hanno confermato che neanche con due mozioni parlamentari il governo non ha dato risposte annullandole.
lodevole il voler mantenere bassi i toni della protesta agendo per vie istituzionali e informando i cittadini ma credo proprio che per fermare tutto ciò dovremmo prendere esempio dagli amici di scanzano

un grazie
al vicesindaco Allegranza e agli assessori Casa e Malara per la doverosa presenza

walter

Valentina ha detto...

Cara Marinella, ho notato che da quando è sindaco non le scrivono più come una volta. Cosa vorrà dire, che sono sempre tutti d'accordo?

Anonimo ha detto...

Ma perchè il "vice" era presente e il comunicato della nostra Sindaca l'ha dovuto leggere Malara?

marinella venegoni ha detto...

Primo, caro Anonimo impari a Nominarsi. Due, il mio Vice mi ha detto che temeva di arrivare in ritardo ed ha affidato l'incombenza all'Assessore Malara. Non stia a far dietrologie, e si battezzi....

marinella ha detto...

Cara Valentina, non sia dietrologa nemmeno lei, la prego. Chi lo sa. E' anche colpa mia, del fatto che mi è rimasto pochissimo tempo per questo amato blog. Eppure mi piacerebbe tanto...

Saint-Just ha detto...

Molto agguerrita la Sindaca nella sua "Lettera ai Saluggesi".
Non posso che apprezzare e concordare con i commenti positivi precedenti.

Mi sembra che la discussione su chi doveva essere il portavoce ci porta fuori dal tema in discussione. Mi sembra di capire che i Comuni vicini non brillino per convinzione antinucleare, poco male, perchè Venegoni ha l'autorevolezza per fare da capofila alla mobilitazione anti Sito di stoccaggio.
Apprendo della presenza a Saluggia dei signori Allegranza, Malara e Casa, una delegazione consistente, ma non leggo il nome dell'Assessore Sellaro, che a rigor di logica era la persona giusta per leggere la lettera, perchè?

Constato l'ennesima assenza di Marinella Venegoni in persona, ultimamente le sue apparizioni su carta si fanno più frequenti.... eppure questa era una occasione importante.
Saluti
S.J.

mauro novo ha detto...

e' stata molto importante la presenza di una folta delegazione del nostro comune alla conferenza di saluggia, anche se temo che i comuni vicino al nostro non siano poi cosi' tanto anti nucleari....

mauro novo

Paola Olivero ha detto...

grazie alla Sindaca Venegoni ed all'amministrazione di Crescentino, al coordinamento del PD di Crescentino e a tutti gli amici crescentinesi, per sostenere la battaglia contro l'installazione di depositi nucleari che potrebbero diventare definitivi sul territorio di Saluggia - Paola Olivero, coordinamento PD Saluggia

postiamo di seguito il COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO di oggi 6 OTTOBRE 2009
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A seguito della proroga di ulteriori 3 anni, firmata dal Comune di Saluggia a favore della società SOGIN, per lavori autorizzati nel 2006 dal Commissario Straordinario Jean, fra cui la costruzione del DEPOSITO NUCLEARE D2, destinato a contenere l'80% delle scorie nucleari italiane, ed i cui lavori non sono neppure iniziati nei 3 anni fissati per legge, il Partito Democratico conferma di avere assunto le iniziative qui riportate.
Ritenendo la proroga concessa dal Comune di Saluggia illegittima, perché contraria al Piano Regolatore, di sottoporre alla Regione Piemonte l'annullamento di tale provvedimento, affinchè il Sindaco di Saluggia, Marco Pasteris, si presenti al Consiglio Comunale con la Variante al Piano Regolatore, indispensabile per poter costruire in quell'area ove oggi è assolutamente vietato.
Onde scongiurare che a Saluggia siano costruiti depositi, definiti temporanei, ma destinati nei fatti a divenire definitivi, condannando Saluggia a divenire di fatto Sito Nazionale delle scorie nucleari, chiede al Governo di dare corso alle indicazioni ex D.M. 25 Febbraio 2008, cosiddetta "Commissione Bersani", consegnate al Min. Scajola a Settembre 2008, ovvero istituire un'AGENZIA NAZIONALE INDIPENDENTE ED AUTONOMA con il compito di redigere una CARTA NAZIONALE dei siti idonei e la successiva apertura di tavoli fra lo STATO e le REGIONI sui cui territori ci siano aree reputate idonee, al fine di giungere all'indifferibile necessità di identificare il SITO UNICO NAZIONALE.
Di appoggiare la Presidente Mercedes Bresso nella sua azione di opposizione legale alla legge 99/09 con la quale si prevede di costruire nuove centrali nucleari, senza consultare le Regioni e di esprimere piena solidarietà nei confronti dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali unitarie del Gruppo Sorin di Saluggia i cui posti di lavoro si trovano al confine con l'area individuata per la costruzione del Deposito nucleare D2 di Saluggia e che potrebbero essere messi a rischio dalla costruzione di depositi nucleari.
Di seguire i successivi avvenimenti nel merito, ad ogni livello, anche internazionale, per mezzo della Commissione Permanente Regionale sul nucleare per scongiurare che Saluggia diventi di fatto SITO NAZIONALE delle scorie radioattive, in area inidonea ad altissimo rischio socio-ambientale.

C. DAMIANO
G. MORGANDO
R. TRICARICO
L. BOBBA
A. BIZJAK
A. PORTINARO
P. OLIVERO

6 ottobre 2009 23.10