domenica 13 marzo 2016

Il PD alla resa dei conti, Renzi contro Bersani/D'Alema e viceversa

"La politica è un processo di ricostruzione e di sintesi verso nuovi orizzonti", ha detto Vasco Errani in una delle tante frettolose (ma qui ha detto una cosa molto seria...) interviste ai TG. 
In questi giorni il PD è un magma, una pentola di fagioli che bolle, lasciando le persone comuni che alla formazione fanno (o facevano) riferimento, in una situazione di smarrimento. 
Nessuna sorpresa, chi abbia anche solamente seguito da questo blog i fatti che si susseguono, immaginava che il redde rationem sarebbe arrivato presto. 
In realtà ha ragione Vasco Errani, e finché né Renzi né Bersani/D'Alema decideranno di sedersi a un tavolo e avviare questo processo di ricostruzione e sintesi, non esisteranno che macerie della memoria, trame e minacce, progetti di scissione.
Qui sotto, una ricostruzione dell'Agenzia Ansa con l'intervista a Bersani, nel montaggio grafico di Dagospia. com, dalla scuola di formazione politica dei Dem a Perugia. 




"Sì, lo ammetto, mi sono arrabbiato molto, se mi toccano l'Ulivo... Se al corso di formazione politica vai a dire che la sinistra ha distrutto l'Ulivo, che abbiamo aiutato Berlusconi...

Ricordo che il centrosinistra ha battuto tre volte Silvio Berlusconi e che, pochi o tanti voti che io abbia preso, Renzi sta comodamente governando con i voti che ho preso io. Non io Bersani, io centrosinistra". Lo dice Pier Luigi Bersani, al suo arrivo all'ultima giornata della kermesse di Sinistra riformista.

"Io assieme ad altri stiamo cercando di tenere dentro il Pd della gente che non è molto convinta di starci. A volte si ha l'impressione invece che il segretario voglia cacciarli fuori: il segretario deve fare la sintesi non deve insultare un pezzo di partito".
IL SALUTO TRA RENZI E BERSANIIL SALUTO TRA RENZI E BERSANI 

E a parlare è anche l'ex capogruppo, Roberto Speranza che avverte: "I nostri militanti ci chiedono se restiamo nel Pd. No, non restiamo dentro il Partito democratico: noi siamo il Pd. E senza di noi, senza questa cultura politica, senza queste storie e passioni, il Pd non c'è più, non esiste più se non c'è questo pezzo".

Orfini, niente fango - "Credo che Bersani, D'Alema, Speranza, Cuperlo abbiano molto da dire e da dare al Pd. Quello che stanno facendo a Perugia sicuramente è un momento di discussione importante.
RENZI MANGIA CON BERSANIRENZI MANGIA CON BERSANI

Però da presidente del Pd voglio dire che non consentirò a nessuno, né dentro né fuori al Pd, di infangare la nostra comunità". Così il presidente del Pd Matteo Orfini intervenendo a 'Classe democratica', la scuola di formazione politica dei dem.
ORFINI RENZIORFINI RENZISPERANZASPERANZA

11 commenti:

Futuro nero ha detto...

Cara Marinella è apprezzabile la sua analisi, ma se restiamo sul nostro territorio pensi lei, in una simile confusione, una piccola sezione come quella di Crescentino può riuscire a costruire qualcosa, non sapendo dove va la testa del partito, e come finirà. Ho paura che il congresso e l'elezione del segretario debba essere rinviata a data da destinarsi... anni, e forse non resteranno che le ceneri.

gig ha detto...

Non è uno scontro personale ma tra centro destra e centro centro sinistra.

MV ha detto...

già Gig, ma non è un buon motivo per non tentare di risolverlo, e di creare appunto una sintesi, prima che accada l'irreparabile

MAURO AT LARGE ha detto...

ci vuole una sintesi tra le varie anime, noi in sede ne discutiamo sempre.
comunque e' tutto il panorama politico che ribolle,,,,guardate a Roma il centro destra e la candidata grillina a Milano che pare ritirarsi . Secondo me , forse mi sbaglio, andiamo verso un rimescolamento di carte ....
Mauro Novo

gig ha detto...

Una sintesi tra centrodestra e centrocentro sinistra dá come risultato centro tendente a destra. .....che è quello che vuole renzi.

Sibilla ha detto...

Sembra impossibile che siano caduti tutti così in basso, ma Renzi proprio non se li fila quelli che non la pensano come lui, manda battute via televisione e pensa di aver fatto il suo dovere. Invece non lo ha fatto per niente cosa ne dice lei?

mor ha detto...

Ma novo cosa c'entra col centrosinistra?

MV ha detto...

Cara Sibilla pure io penso che il dovere non del leader ma del Segretario sia di cercare una sintesi, come dice Vasco Errani. Purtroppo in Italia amiamo l'Uomo solo al comando e gli hanno dato tutte le chiavi, dunque chi ha fatto il guaio ora cerchi di sbrogliare la matassa...

bando ha detto...

Vorrei ricordare che chi ha fatto il danno, alle primarie ha votato Renzi come segretario.
Non di certo come premier.

Nicoletta ha detto...

Grazie Marinella per la rassegna stampa che ci aiuta a districarci in un mondo politico confuso. Credo che continuare a trovarci nel nostro piccolo, anche in pochi, per discutere di argomenti di interesse. ( e ce ne sono tanti) sia utilissimo. Da cosa nasce cosa e state a vedere....magari succede qualcosa. Chi si vuole aggregare sarà il benvenuto ( credo di esprimere anche l'opinione di altri del circolo Pd, )

Nicoletta

scotty ha detto...

Il mondo è pieno di democristiani. Strano che la vostra sede abbia pochi frequentatori.