martedì 18 luglio 2017

Rassegniamoci, ci vorrà tempo per il complesso sportivo.

Se gli imprenditori vercellesi aspettano ancora la restituzione dei contributi Inps che non erano tenuti a pagare in seguito all'alluvione del 1994, che cosa ci possiamo mai aspettare noi per la riparazione dei danni del complesso sportivo semidistrutto la settimana scorsa da una tromba d'aria?
Vedo i bocciofili mestamente seduti fuori dalla loro sede, nei pomeriggi a chiacchierare sulle sedie bianche di plastica. E la piscina sembra un monumento silenzioso alla possibilità di nuotare. Il fatto che tutto sia stato ben ripulito aggiunge drammaticità all'attesa di un tempo indefinito, durante il quale ci sarà chi ha perso il lavoro, chi il tempo dello sport, chi semplicemente le ore libere. 
Mi spiacerebbe anche che i gestori della piscina, assai abili, si stufassero e alzassero, in un lasso ragionevole di tempo, la bandiera bianca.
Crescentino si aspetta che nell'imminente Consiglio Comunale, venerdì, il Sindaco apra le danze sul futuro. Vedremo cosa dirà, ma intanto deve arrivare l'accettazione da parte della Regione dello stato di calamità, e il conseguente stanziamento di quattrini.
Poi ci saranno in gioco le assicurazioni.
Poi ci sarà il bando d'asta per il recupero degli edifici, con i suoi tempi di attesa per l'aggiudicazione.
Poi i lavori, gli impicci, gli intoppi, la necessità di rifacimenti mentre i cantieri sono aperti. E via discorrendo. 
Rassegniamoci, ben che vada se ne riparlerà l'anno prossimo. 
In quanto ai Beni Culturali della Parrocchia, dal Santuario a San Michele, siamo nelle mani di Don Edoardo. 

9 commenti:

Anonimo ha detto...

La piscina è stata riaperta oggi. Gli spogliatoi del campo sportivo mi è stato detto che sono già riparati. I bocciofili d'estate giocano sempre fuori (a boccie o a carte). Per lavori urgenti pare che non necessiti alcun appalto ma solo assegnazione dei lavori ad una ditta in tempi massimi di 15 giorni.
Carissima signora dove vive? Dove ha fatto l sindaco?
exodus

Anonimo ha detto...

La piscina ha riaperto oggi. Fonte la stampa

Marinella ha detto...

Cari ragazzi, che dirvi? Ho felicemente toppato. Sui lavori, mi farete sapere eh? Grazie

MAURO AT LARGE ha detto...

per fare i lavori urgenti necessitano anche gli stanziamenti, siamo sicuri che sia tutto cosi' semplice? La piscina ha riaperto e ne siamo tutti felicissimi, ma i lavori necessari nelle chiese chi li paghera' visto che a detta di coloro che le curano , i fondi non abbondano? Via Serra a causa dei danni di San Giuseppe e' ancora chiusa, e San Michele ha i suoi guai, speriamo che davvero si trovino i fondi almeno per delle riparazioni che evitino ulteriori danni,
Mauro Novo

Anonimo ha detto...

I guai di S. Michele e S. Giuseppe non sono del comune. I danni comunali complessivi sicuramente, per sentito dire da esperti, sono inferiori a € 200.000.
Anche se le casse del comune non sono floride è una spesa che si può affrontare in tempi brevi. Naturalmente sarà necessario ridurre gli sprechi che oggi credo siano ingenti.
exodus

MV ha detto...

Di certo caro Exodus il Comune non può pagare i danni delle Chiese che sono edifici privati. Aspettiamo magari cifre ufficiali così per non parlare a vanvera, visto che già si sono fatte cifre esagerate il giorno della tromba d'aria.
E' anche vero che le nostre confraternite sono più che altro affidate alla generosità dei privati, non vedo nessuno scaldarsi molto di quelli che dovrebbero...

Anonimo ha detto...

...............Tutto l'iter di cui parlo nel mio post precedente è comunque valido, come prassi che segue un danno come questo, che a quanto ho letto vale 700/800 mila euro.
Mica ceci, se non è un'approssimazione di quando si tirano le prime somme......

Appunto .... per non parlare a vanvera...

exodus

MV ha detto...

Allora dia queste cifre, è lei che sta in Comune mica io

Anonimo ha detto...

MV, vedere il post del 19 luglio delle ore 13,23