venerdì 17 luglio 2009

I primi 38 giorni: la pulizia, i rifiuti, la differenziata


Seconda puntata di questo breve resumé. Posso confessare che una delle ragioni che mi hanno spinta verso questa nuova avventura, è stato il profondo degrado che vedevo: sporcizia dovunque, isole della differenziata disastrate.
Per prima cosa, abbiamo fatto tagliare l'erba alta sui bordi delle strade che vanno alle Frazioni tanto amate da tutti, e non è stato facile reperire i fondi. Ogni gesto, è una lotta.
Poi abbiamo cominciato a far pulire il paese e le Frazioni, ma è evidente che per mantenerlo pulito ci vuole l'aiuto di tutti. Non bisogna buttare carta e cicche per terra (ora è un reato, da poco), e se uno ha un negozio e davanti è sporco, è meglio che dia una scopata. Lo fanno dovunque e non si sentono sminuiti. Nei paesi intorno, come a Fontanetto, si può mangiare per terra. Ora anche da noi va già meglio, collaborate please non fate i fighetti: Crescentino è più grande, poco per volta arriveremo dovunque.
La differenziata? Non era più nemmeno differenziata, praticamente: eravamo al 5 per cento, neanche in Ghana.... Abbiamo scoperto che la ditta che se ne occupa non rispettava il contratto da tempo e nessuno protestava. Chissà. Li abbiamo convocati più volte, e con severe reprimende si è riavviata, avrete visto, un minimo di decenza. Un minimo. Altre migliorie verranno fatte, anche nei cassonetti più miserevoli, ma si ricomincerà come da capo: con i cartelli che spiegano come si fa la differenziata, cosa si butta dove, come si fa la indifferenziata: e in autunno, campagna maxima di informazione nelle scuole e fra la popolazione.
In maniera di prepararci al porta a porta, che dovrebbe scattare alla fine dell'anno prossimo ma, sapendo come vanno le cose in un consorzio obbligatorio cui siamo legati, che Dio ce la mandi buona.

3 commenti:

Saint-Just ha detto...

Buongiorno.
Vi riassumo una serie di considerazioni emerse nei Blog riguardo al problema rifiuti.
1 La cosa certa è che ad un aumento dei costi non corrisponderà un aumento della differenziata.
Andiamo nel dettaglio:

1)Un semplice calcolo sul peso è ingiusto socialmente, una famiglia numerosa e povera paga più di un single con villa. Escluso.

2 calcolo rapporto differenziata/no, uno produce un sacchettino non differenziato e paga tanto, l’altro produce una tonnellata differenziata e paga di meno. Escluso

3 uno abita in una villa e ha tutto il tempo e il posto per fare la differenziata con calma, paga poco. L'altro abita in un mini alloggio in condominio alveare e non ha ne tempo ne spazio per differenziare, paga molto.
Non ci siamo di nuovo


4 Più si inaspriscono i controlli e le multe, più aumentano le montagne di immondizie in campagna o le scaricano nel cortile dell’assessore.
Non ci siamo lo stesso.

6 Si paga in base al reddito. Così finisce che pagano i lavoratori dipendenti ed i pensionati, tutti quelli che evadono se la ridono.
Peggio ancora, non va bene lo stesso

7 si usa il sistema dei mille bidoncini colorati, compreso quello assurdo dell'umido. E' una catastrofe annunciata, da noi non funzionerà e dopo mille problemi e soldi spesi sarà peggio di adesso. Escluso

Ci vuole buon senso, semplicità d’uso, poche differenzazioni ben fatte, tariffe eque in base alle disponibilità economiche, servizio efficiente e controllato. Prima si punisce il gestore che lavora male, poi gli utenti se a fronte di un buon servizio sono inadempienti. E poi dare incentivi, non multe.

E per avere tutti i punti che non vanno bene che dobbiamo pagare il 30/100 in più? Si salvi chi può, ha ragione Marinella.
S.J.

Pulizia Strade ha detto...

Ottima la pulizia delle strade, ma com'è un reato gettare a terra cartacce, dovrebbe esserlo altrettanto per chi, con divieti di sosta belli evidenti, lascia tranquillamente la propria auto parcheggiata per strada nei giorni, o meglio nelle ore di pulizia, impedendo il passaggio della motoscopa. visto che siamo scarsi di fondi, perchè i vigili urbani non passano a fare un giretto prima che passi la motospazzatrice?

Laura R. ha detto...

Un grazie a tutti quelli che con il loro lavoro, stanno cercando di rendere Crescentino e le frazioni più pulite.

Le soluzioni ci sono, non si deve inventare niente, ma copiare da comuni virtuosi.
"Il fine giustifica i mezzi"