martedì 11 gennaio 2011

Non è vero



Sono sbarcata a Caselle da Roma alle 19, e ho trovato sul cellulare un tot di chiamate inquietanti. Poi il mio vice Franco Allegranza mi ha raccontato di esser stato contattato da qualche addetto all'informazione locale: "Mi hanno detto che Paola Perego oggi su Raiuno ti ha chiesto se ti dimettevi, e tu hai detto Oh yes".
Risposta:
1) a Paola Perego non potrebbe importare di meno se io mi dimetta o no.
2) Non sarebbe comunque una notizia per nessuno, al di là del nostro territorio.
3) Paola Perego mi ha detto: "Ma è vero Marinella che tu oltre al tuo lavoro fai il sindaco in un posto che si chiama (e qui legge) Crescentino?"
4) Io rispondo: "Oh Yes"
5) E lei chiede: "Ma è più facile criticare, o essere criticati?"
6) Io ribatto: "Criticare, criticare".
Fine della conversazione su Crescentino, e ritorno al tema precedente per il quale mi trovavo lì.
In tutto, neanche 40 secondi.
Cara gente mia, il telefono senza fili funziona male, male proprio. Ricordatevene sempre.

18 commenti:

Wperego ha detto...

Peccato.
Si ricordi sempre che la grande parte dei crescentinesi non l'ha voluta e non la vuole

Anonimo ha detto...

Non ho visto il programma citato..
Ma non credo che il tiro alla Sindaca sia vantaggioso per Crescentino, aspettiamo i prossimi mesi che ci diranno se le scelte dell'amministrazione sono state quelle giuste nel lungo termine.
Saluti
Saint-Just

mv ha detto...

Caro W Perego, se questa sua convinzione le fa meglio scrivere le sue interrogazioni, sono felice per lei. Paola Perego è una simpatica persona, lo sappia.

mauro novo ha detto...

e funzionano male anche le orecchie dei telespettatori e dire che con il digitale terrestre l'audio è perfetto, in stereofonia, ma mi sa tanto che qualcuno desidererebbe cosi' tanto le tue dimissioni che appena apri bocca , te lo fanno dire in playback
mauro novo

commentatore ha detto...

Mi dispiace che nel nostro paese ci siano tante persone invidiose del sindaco. Questa è la verità che esce dalle farneticazioni senza fili come dice lei, Venegoni. Come dice Novo nel suo blog, purtroppo tante fanno anche l'opposizione, e il risultato è una passima immagine che danno, anche di tutto il paese che non lo meriterebbe.

Wperego ha detto...

Cara MV, so già scrivere meglio d'altre. Lei lo negherà tuttavia e' così.
Cordialità

Anonimo ha detto...

Per i curiosi che si fossero persa la trasmissione incriminata...

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2011-01-11&ch=1&v=45507&vd=2011-01-11&vc=1

Andare al minuto 36.47

Non c'è nulla di male, suppongo, suppongo, che la domanda fosse stata concordata per mettere in evidenza il nome di Crescentino, nel caso una era anche una buona idea... non fosse che alla Paola scappava da ridere mentre lo diceva. (ma si è trattenuta)
D'altronde non potevamo aspettarci di più vista la riconoscenza dei crescentinesi verso i nobili giornalisti........
Accontentiamoci così.

Saluti
Saint-Just

Anonimo ha detto...

Uh uh, hanno parlato di Crescentino in televisione! Che figata.
Dustin

Pinotto ha detto...

Qualcuno prima di me ha parlato di invidia, secondo me da quel vizio capitale verso la Venegoni discendono tante parole che non solo l'opposizione spreca, e che fanno solo perdere tempo.

Parallelo ha detto...

Quanto gli rode a quelli, Marinella, che lei vada in tv. Ha letto che cosa ha scritto Novo su chi glielo fa fare a fare il sindaco? Da scompisciarsi. Troppo simpatico Novo.

Saint-Just ha detto...

Cena d'altri tempi.....
Così si legge sui giornali, come nei bei tempi passati e tanto rimpianti dagli Illuminati, quando erano i maggiorenti del paese a comandare e non, come dovrebbe essere adesso, i rappresentanti eletti a suffragio universale dai cittadini riuniti nelle sedi deputate.
Amarcord il ritorno?
Perchè non con i Rom e con gli sfrattati?
D'altronde, dopo aver sentito pronunciare in TV il nome di Crescentino da una presentatrice che a stento si tratteneva dal ridere possiamo aspettarci di tutto.
Saint-Just

MV ha detto...

Avrebbe preferito che la Perego si alzasse in piedi sull'attenti, Saint-Just? Quella della cena, poi, non l'ho capita. Se me la spiega, grazie.

Saint-Just ha detto...

Si, doveva alzarsi in piedi perchè quando si pronuncia il nome di una città italiana, anche piccola come Crescentino, bisogna avere un briciolo di rispetto e non inserirlo in un momento dove tutti sghignazzavano per battute cretine, il tempo c'era nel proseguo dell'intervista.
Sulla cena.. riprendo a modo mio quello che ho letto sui giornali.
Cordialmente
Saint-Just

Si riveda pure il pezzo

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2011-01-11&ch=1&v=45507&vd=2011-01-11&vc=1

minuto 36.47

MV ha detto...

SJ cerchi di ripigliarsi, ogni giorno vengono pronunciati in tv migliaia di nomi di piccole e grandi città italiane, come fanno quelli ad alzarsi sempre in piedi ma se lo immagina? Su, da bravo.

Saint-Just ha detto...

Lei come Sindaca dovrebbe essere la prima a non volere che il nome della sua città faccia la figura del paesello dei puffi. (Senza offesa per i puffi)
Cordiali saluti alla Perego ed a lei.
Saint-Just

Sindaca ha detto...

Guardi Saint-Just che quella ha detto solo "Tu sei sindaco del Comune di Crescentino", cosa vuol dire paese dei puffi? Come se le inventa, lei?
Ma le mancano le polemiche, ha bisogno di inventarne qualcuna inesistente? Venga, venga qui con me un mattino, a parlare con quelli che non hanno lavoro e i soldi per pagarsi la legna da scaldare o il biglietto del treno per andare all'ospedale, e vedrà come in un attimo rimetterà le cose al loro posto.

Saint-Just ha detto...

Oh Yeeeeesssss.
Non c'è polemica per il fatto in questione, mi chiedo solo se dato il contesto era meglio evitare l'argomento o parlarne un attimino in momento meno ridanciano.
Saluti
S.J

MV ha detto...

Caro SJ, io ero lì non come sindaco, lei lo sa che di solito i sindaci dei paesi appaiono in tv in altri contesti. Non posso io dire a una che conduce il programma quando deve fare le domande, e quali. Tra l'altro non sono cose preparate, si va all'impronta, in diretta. Ovvio per un programma di quel tipo. E se qualcuno chiedesse a me - da giornalista - che domande intendo fare, lo scorticherei vivo.