mercoledì 4 novembre 2015

La speranza di Speranza e il commercio locale

Anche le pietre sanno che l'Italia sta attraversando dal 2007 una crisi strutturale, e malgrado i proclami del presidente Renzi essa è ancora lungi dall'essere risolta. 
Gli anni della mia Amministrazione - 2009/2014 - sono stati i più duri, il picco della crisi durante il Governo Monti: con la diminuzione dei posti di lavoro, la mancanza di liquidità e tante altre tristezze che a Crescentino si sono sentite più che altrove, con desolante specchio nelle file che si allungavano - e ancora credo ci siano - davanti all'ufficio del Sindaco. 
Poteva non soffrire il commercio? Non tutto, veramente: ricordo bene di aver fatto all'epoca esempli di alcune attività che curano particolarmente il loro negozio, lo rinnovano, guardano ai clienti che arrivano da fuori, sono gentili e professionali, e mettendo insieme tutte queste doti, qualcuno ha addirittura avuto risultati più positivi di prima. 
Tenere la città pulita, fare manifestazioni, incoraggiare la gente ad andare a piedi in centro per vedere le vetrine, mettere il wi-fi in modo che il commercio cominciasse ad organizzarsi in modo diverso, e guardare al futuro e a nuovi clienti da acchiappare con ottimi affari e un bel sito. Sono stati questi gli intenti per quanto mi riguarda, ma io non potevo fare corsi di cortesia e gentilezza, ridipingere i muri cadenti nel centro storico e dare anche una mano di bianco dentro (cosa che in alcuni casi, entrando, vedo sempre più necessaria), avviare qualche piccola modifica negli arredi. Insomma, attirare il cliente. Si può fare amministrazione, ma nel commercio "aiutati che il ciel ti aiuta" è un proverbio imprescindibile. Quante volte vado per comprar qualcosa, e trovo il negozio chiuso in anticipo o aperto in ritardo? 
Ai corsi di marketing che organizzai negli anni Novanta vennero in 6, erano in 7 la sera che presentammo il progetto wi-fi ai commercianti. Si può fare amministrazione, ma non si può fare la balia. 
Però leggo che Speranza nutre speranze, e non farà come quella cattivona della Venegoni che se ne fregava, dice. Spero con tutto il cuore che ce la faccia, dovrebbe andare lui a dipingere dentro certi negozi fatiscenti che poi sono quelli che si lamentano di più: sempre a patto che non facciano la fine dell'Istituto Calamandrei, che appare già cadente un anno dopo essere stato dipinto di fuori, e con una "bella" bestemmia stampata sul muro che nessuno si è premurato di cancellare. Che vergogna.
A mio parere, comunque, finché Crescentino non si darà una ripulita in tutto il Centro Storico, finché non diventerà appunto invitante, solo un miracolo potrà accadere perché la gente si decida a ricominciare a passeggiare. O forse debbono venire da fuori città, per contemplare la bellezza delle nostre rovine? 



35 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanti sono i crescentinesi che abitano ancora nel centro "storico"?
Tra poco diventerà una casba o un villaggio africano. E sllora perchè spenderci dei soldi? Nemmeno lei ci abita e probabilmente non ci abiterebbe.
'ndumavia

MV ha detto...

In tutte le città e cittadine, caro 'Ndumavia, il Centro Storico è diventato l'oggetto del desiderio. Solo da noi fa piangere. Io sto in periferia, nella casa dei miei nonni, da quando sono morti mio papà e mia mamma nel 1974. E ho appena fatto ridipingere la casa fuori, non lo facevo da 18 anni e mi sembrava una eternità. Ci sono proprietari di palazzi di 70, 80 anni di vita, che MAI hanno ridipinto le loro facciate. E non gli importa se gli cadono i cocci. Una vergogna.

mauro novo ha detto...

ci sono parti del centro storico che paiono l'Aquila, meglio camminare senza alzare la testa,

Anonimo ha detto...

Non so a quali centri storici lei faccia riferimento - forse Roma o Mirenze, o Capalbio, o Miami. Ho visto anche in città turistiche i centri deserti, case fatiscenti, disabitate, nessuno le compra più e nessuno ci vuole abitare. Sono fredde, buie, tutte da rifare.
Sia sincera, lei ci andrebbe ad abitare in un casa di via Mazzini o via Clerico? Potendo scegliere, ovviamente.
'ndumavia

PS
Sembrerà strano, ma anch'io ho abitato in via Clerico - ma non potevamo scegliere all'epoca, e i tempi erano diversi.

MV ha detto...

Qui non c'è per lo più, caro 'NdumaVia, la cultura dell'orgoglio di tenere bene le case. Centri deserti in città turistiche è un ossimoro, poi parti fatiscenti ci sono in tutte le città, ma da noi un po' troppo. Per quanto mi riguarda, via Mazzini e via Clerico sono le vie più fiche del Paese, e ci andrei a stare di corsa, ovviamente facendo la giusta manutenzione. Se poi uno non riesce a capire le case belle... è una questione di occhio e consapevolezza. C'è gente che possiede dei palazzi disabitati e ci paga le tasse e li lascia lì, e avrebbe benissimo i soldi per metterle a posto.

mauro novo ha detto...

Caro 'ndumavia, Via Clerico e' tutta abitata tranne un palazzo vuoto che ha ingresso in Via Tournon e una casa che sta davanti alla mia abitazione che e' in ristrutturazione, il resto della via e' fatta di case anche storiche come quella a due numeri civici dal mio sul lato opposto della mia abitazione o bei palazzi ristrutturati nelle vicinanze del particolare,
Se non ci fosse la crisi lo stabile vuoto tra Tournon e Clerico sarebbe già stato venduto e ristrutturato, Via Clerico e' tranquilla, vicina a tutto ( abbiamo anche un negozio alimentare di vicinato in cui vengono a fare acquisti da tutte le zone di Crescentino visto che ha prodotti di alta qualità ) e banche e uffici vari sono a portata di gambe anche dei piu' anziani.
Mauro Novo

Conti giusti ha detto...

non c'entra nulla con il post ma dato che so che l'altro blogger me lo censurerà lo posto qui:

per il blogger Novo
due note e una proposta.
nota prima: se il PD nei sondaggi è passato dal 45% di giugno 2014 al 29% di oggi, forse i contestatori non sono solo due o tre
nota seconda: il Renzi nazionale i contestatori li chiama gufi, il Renzi locale li chiama frustrati. Imparare ad accettare le critiche no?

e ora la proposta: non so a chi si riferisse con la storia dello scontrino fiscale ma vi propongo questo.
Il PD di Crescentino pubblica il suo bilancio, da chi riceve i soldi, quanto paga di affitto, quanto si intascherà nella famosa cena ecc ecc e io vi mando la mia dichiarazione dei redditi. Per dimostrare la mia serietà vi anticipo che è di 21133 euro.

Accetta la sfida in nome del partito democratico, trasparente e onesto o censura?

wah-wah ha detto...

dottoressa Venegoni, la sua breve descrizione dei muri esterni della ragioneria, sono il tipico esempio : "ne ferisce più la penna della spada".
sono curioso di sapere se l'interessato vorrà ribattere queste affermazioni,come fece col collega blogger e le multe.
per la scritta sul muro, non capisco come mai sia ancora li...il sindaco tra l'altro è passato tempo addietro a piedi per di li cogli anziani per andare a pranzo con loro al centro lidia fontana...mi pare....forse aspettando ancora un po scomparirà da sola tra le crepe dei muri....

Mario ha detto...

per prima cosa vorrei sottolineare la frase :
...i proclami del presidente Renzi ...che è ben diversa dalla frase
....l'impegno del presidente Renzi e del Governo , che mi sarei aspettato leggere da Lei.
Non si immagina quanto la cosa mi ha irritato.

Lei sa scrivere e misurare le parole , se in un pezzo punzecchia il Parroco , i coscritti o il segretario del partito di cui si favoleggia lei sia iscritta , lo fa a ragion veduta , non certo per cattiveria congenita o veleno in libera uscita.

Carmine Speranza è senza dubbio meno brillante e culturale di lei , ma ha il grande dono dell' umiltà e della disponibilità , non saprà parlare , ma sa ascoltare , dono dell' udito che a volte sembra che a lei manchi.

Politicamente , intendo area politica e sopratutto MODO di fare politica , sono distantissimo da Speranza , ma penso che farà di più lui di quanto fece lei per il commercio nel paese.

Ultima cosa ,
Non ricordo , il titolo del suo blog è
AMARE CRESCENTINO oppure INSULTARE CRESCENTINO

il suo caro Mario

Anonimo ha detto...

Il collega Blogger non censura i commenti maleducati, cattivi o con insulti, il collega blogger censura i commenti che non gli piacciono o sono scomodi.
Il Blog è il suo e ci fa quello che vuole, è ovvio.
Chiedo a MV cosa ne pensa della censura sulle idee.
Andrej Dmitrievič

MV ha detto...

Caro Conti Giusti, a parte che i suoi ragionamenti sono basati sulla cultura del sospetto, del quale ormai non ci possiamo più liberale visto quel che ci circonda, io credo che queste domande lei non debba farle a Mauro Novo, ma al Segretario Reggente del PD, il quale com'è noto non ha i forzieri carichi di offerte. Vediamo se passa di qui e risponde, ma Mauro Novo cosa c'entra?

MV ha detto...

Caro Wah Wah, cosa vuol che le dica, fosse successo con me, dopo tanti mesi, mi avrebbero pelata viva.

MV ha detto...

Mi dispiace signor Mario che lei si irriti, ma credo che ogni tanto Renzi la faccia fuori dal vaso. Oggi ha ritirato fuori il sì al ponte sullo Stretto, però ha riparato dicendo: "Prima però bisogna finire la Salerno/Reggio Calabria", ovvero la madre di tutti gli scandali del Sud. Ecco, questi sono proclami. Dice che i veri politici debbono fare così, io non sono d'accordo. E la storia del taglio delle pensioni d'oro proposte dall'INPS? "Non mi sento di tagliare una pensione di 2 mila euro", ha detto Herr President, respingendo la proposta. Ma 2000 euro non è una pensione d'oro, e quelle di 4-5-6 mila? (ci sono, ci sono).
Ecco, questo mi fa venire il nervoso.
Aspettiamo e vediamo, su Speranza, sarei felice di sbagliarmi: non per Speranza, ma per il commercio.
Insultare Crescentino? Ma lei è come quei genitori di ultima generazione, che quando i professori strapazzano gli studenti, va a protestare dal preside invece di dare due sberle ai pargoli? Peggio per lei (e per Crescentino).

conti giusti ha detto...

Gentile MV,
Le domande le faccio Novo perché è l'unico a scrivere e parlare a nome del PD. Segretario reggente? Esiste?

Riguardo gli argomenti, avevo semplicemente chiesto a Novo se i soldi della cena sarebbero andati al ristorante o anche al pd.
Lui ha risposto prima che non era una truffa quindo niente soldi al pd ed il giorno dopo che una parte sarebbe andata al pd.
Un po' confuso non crede?

È lui ad aver detto che hanno un sacco di spese tra cui l'affitto.
Non è un dovete morale di un partito pulito portare a conoscenza dei cittadini del proprio bilancio tanto più se è misero?
Che paura hanno?

MV ha detto...

Certo che è un dovere. Certo che è un bilancio misero...

mauro novo ha detto...

Io mi sono stufato di pubblicare commenti in cui con fare da Gestapo si fanno domande a cui io non ho competenza di rispondere e posso, al massimo, fare qualche riferimento. Tenere aperta una sede comporta costi vivi, fare qualche manifestazione comporta dei costi e dell'impegno. Sembra quasi che avere una tessera e collaborare con un movimento politico sia fare del male o compiere atti impuri, prima ci si vergognava ad avere l'amante o di essere gay, adesso bisogna vergognarsi ad avere una tessera in tasca e scusate, io lo trovo assurdo.
Quando parlo di PD sul blog lo faccio per dare notizie che altri stravolgono o si inventano, ma sono gli stili che usate a far domande che sono ..insomma,,,davvero fuori luogo.
Ripeto, e' un delitto fare parte di un partito? Oppure solo gli aderenti a M5S hanno in bocca e in mano la Verita?
Se una piccola parte dei proventi della cena vanno a rimpinguare il bilancio del pd locale, per pagare la luce e l'acqua che si usa in bagno facciamo un delitto? Ci mettete dentro e buttate la chiave?
Io penso che qualcuno di voi si dovrebbe vergognare e mi spiace che le critiche non arrivino da destra , ma arrivino da sinistra e dal M5S .
Mauro Novo

Anonimo ha detto...

Più che misero il bilancio, sono misere le idee attuali di quel conglomerato di saltafossi in cui si è trasformato un ex partito di sinistra.
La Salerno Reggio Calabria diventerà le nonna di tutte le tangenti per lasciare spazio alle leve più giovani, sarà il Ponte la nuova madre.
Non mi ha risposto spett. MV
Andrej Dmitrievič

Anonimo ha detto...

Una domanda:
Con quale spirito appoggiate questo PD? A sentire il Candito giornalista ci si verrebbe, ma prestato come promoter del PD assolutamente no.
Etico

MV ha detto...

A che cosa non ho risposto, scusi Tovarish Dmitrievic o come diavolo si scrive? Non mi ricordo più. Mi rifaccia la domanda, come dice Fracchia, grazie

MV ha detto...

Caro Mauro, hai tutta la mia solidarietà. Qui è in funzione il famoso proverbio del saggio che indica la luna, mentre lo stolto guarda il dito.

MV ha detto...

Caro Signor Etico, che vuole che le dica, Se è venuto in mente al PD di invitarlo, e non al Sindaco, io non so proprio cosa farci. Ma magari, un motivo ci sarà che dice? Comunque non si preoccupi, stia tranquillo a casa sua e facciamoci un brindisi da lontano.

grullino ha detto...

Che le critiche al pd arrivino da sinistra e non da destra è frutto della politica stessa del pd.
Perché mai la destra dovrebbe criticare il maggior partito che la rappresenta in italia?

MV ha detto...

Scusi Signor Grullino, io non è da oggi che sto aspettando che la sinistra del PD dica una cosa, una qualunque, o faccia una cosa, una qualunque. Purtroppo quel momento non c'è ancora stato. Mi sa dire che cosa è successo, che cosa è stato fatto a Crescentino nell'ultimo anno? Mentre lei guarda a quel mondo di Montecitorio, io guardo al mio Paesello, desolatamente vuoto di occasioni e motivi di incontro, e mi allieto se succede una qualunque cosa che apra i cervelli.

Anonimo ha detto...

Andrej .. non Tovarish
Sono stupito che IL bLOGGER, si stupisca che le critiche non arrivino da destra.. e da dove vuole che arrivino se il Pd fa politiche di destra? Arriveranno dalla sinistra, ma è così ovvio.
"Sembra quasi che avere una tessera e collaborare con un movimento politico.... " - Magnifica frase scritta da chi si professa INDIPENDENTE
Andrej Dmitrievic

ps
La domanda non la ripropongo, finchè pubblica i commenti contrari la risposta c'è già.


mauro novo ha detto...

Cari criticoni, anche se io sono etichettato come Renziano, ho una testa pensante e su alcune cose non la penso per nulla come Renzi, la tassa sulla prima casa tanto per dirne una che io non avrei tolto che per le case dei pensionati e mi piace tanto anche la proposta di Boeri, la sposo anzi, e quella non piace a Renzi, io non amo il pensiero unico, e questo lo sottolineo,
nel Pd a Crescentino ci sono tante idee, tanti confronti, e' questo che mi piace nelle riunioni, confrontarci, discutere, dibattere, ci sono altri luoghi a Crescentino dove si fanno discussioni o dibattiti a livello politico?
Mauro Novo

demo-cri ha detto...

Crescentino è lo specchio del PD a livello nazionale.
La (non) sinistra che rimane in un partito di destra perché una volta era di sinistra.
La (non) sinistra che rimane in un partito che poco importa se è di destra se si ha un incarico da mantenere.
La destra militante che si dichiara indipendente che ormai detta la linea all'intero partito (da noi è anche portavoce unico).

Il pd dovrebbe essere luogo di incontro in cui trovare una sintesi per portare avanti idee e proposte rientranti nella sinistra riformista.
Come l'ha descritto il blogger sembra più un centro di ascolto. Di certo non un partito.

Anonimo ha detto...

Si, al Bar, e molto più partecipate e serie, dove escono i reali problemi della gente. Vorrà mica chiamre politica quello che si discute in una stanzetta fra persone che mirano chi più e chi meno ad un posticino su una poltrona. Senza dimenticare che il suo idoletto se ne impippa di quello che discutete voi.
Andrej Dmitrievic

Ecco cosa diceva il mio avo...
La prima definizione di "politica" (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis", che in greco significa città, la comunità dei cittadini; secondo il filosofo, "politica" significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano
Come vede, niente di ciò si che si discute nelle stanzette.




MV ha detto...

Ma caro Andrej, non solo lei ha studiato il greco, e finché non mette i piedi in quella stanzetta non può capire che ci sono anche dei vecchi romantici - me compresa, che sono sia vecchia che romantica - interessati anche a dare una mano al proprio paesello. E poi, certo, proprio in quella stessa stanzetta nei primi mesi del 2014 è andato in scena un altro film, invece. E nessuno - nessuno - è stato capace di prendere in mano la sceneggiatura e disegnare un finale diverso. Un candidato sindaco è imploso con tutta la sua prosopopea, della lista giovanile non si hanno più notizie. Per cui ora c'è il deserto, e tocca ripartire, andare a cercare le persone che hanno voglia di discutere dei propri problemi e di quelli altrui, e non di cadreghe e cadreghine. Dio ce ne scampi e calamari.

Anonimo ha detto...

Dalle mie parti, a Nižnij Novgorod, scarseggiano sia gli acampi che i calamari.. non è clima...
Vediamola da una prospettiva diversa: lei pensa al paesello, encomiabile proposito, possibilmente al bene... (ok, c'è poi da capire se pensa al paesello come entità materiale o come persone.. escluderei il secondo caso alla luce della nostra esperienza..)
Comunque. . anche se fosse, lei insiste nell'appoggiarsi ad un partito per ottenere il risultato che desidera. Un partito che era e non è più, Altre idee, altri programmi, altre persone, altra stima fra la gente. Messo come base di un aspirante sindaco è così deleterio da far cadere chiunque ci salga sopra.
Provi ad uscire dalla stanzetta dove proiettano Amarcord, e provi a parlare di quel partito, inteso come partito nazionale, nei posti dove va la gente - quella normale, in fila agli sportelli pubblici, nei pronto soccorso, anche nei bar, fra la gente che si arrabatta per arrivare alla fine del mese. Potrebbe essere un'esperienza trascendentale.
Restando in tema ittico.. il saggio dice che il pesce puzza dalla testa.. e cosa pretende.. si figuri come sta messa la coda...
Andrej Dmitrievic

MV ha detto...

Tovarish sibillino, ma non troppo. Ma l'uomo e la donna sono fatti per confrontarsi, per fare cose insieme, e io vivaddio non amo gli amarcord, al massimo il film di Fellini, ma non vedo niente niente che possa prescindere dal ricominciare a parlarsi, fra persone. Io qui penso al nostro paesello, di Roma in questo contesto non mi importa, mentre tutti continuano a giocare a Montecitorio, qui. Cosa facciamo, il the delle 5 delle signore? O vado alla bocciofila anche se non mi piace giocare a bocce? O gironzolo sotto in portici in attesa di poter comunicare con uno dei ragazzi che ci girano, ma non ti vedono neanche se hai più di 20 anni? al Centro Anziani dove giocano a carte? Credo che il cervello abbia bisogno di nutrimento, a Crescentino in questo momento non c'è nutrimento. O se c'è, è affidato alle capacità o volontà individuali, nel silenzio delle proprie case. Va nen ben.

mauro novo ha detto...

Un movimento politico dovrebbe anche fare il centro di ascolto, ascoltare i problemi della gente, visto che la politica dovrebbe " Curarsi " dei problemi della gente.
Mauro Novo

Anonimo ha detto...

In poche parole ha perso nell'ordine i voti: delle 5 signore, di quelli della bocciofila, dei ragazzi sotto i portici, dei giocatori di carte del centro anziani. Un colpaccio.. dovrà per forza di cose riprendere quelli della stanzetta.
Concordo col "Va nen ben", anche a Nižnij Novgorod si dice così.
Andrej .. non Tovarish

Marinella ha detto...

Certo Mauro, pure questo altro che.

MV ha detto...

Gentile Andrej, ma allora non ci siamo capiti. Io ho smesso. Non perdo i voti di nessuno, non c'è un futuro da candidata nella mia terza, quarta, quinta età. Ho dato, punto. E posso ragionare liberamente, da cittadina con qualche esperienza, con lei e con quelli che vogliono passare di qui, sempre cercando di evitare la storia della luna e del dito, caro non-Tovarish)))).

forza italia ha detto...

"Per cui ora c'è il deserto, e tocca ripartire, andare a cercare le persone"

Un po' come ha fatto renzi con verdini, alfano, cicchitto e compari?