giovedì 28 giugno 2012

Botte da orbi

Lo sapevate? Da mercoledì 5 settembre, ogni mercoledì in edicola, troverete in città (e dintorni, ovvio) non uno ma due settimanali. Uno, da tanti anni, è "La Periferia".
L'altro, dal 5 settembre, è "La Gazzetta", finora benemerito quindicinale saluggese che diventa settimanale, in aperta concorrenza con il rivale chivassese
Bella lotta.
La prima si distingue per il titolone di prima pagina per lo più sul decesso della settimana, per una grafica assai movimentata (anche troppo per i miei gusti), per foto, concorsi, quisquiglie e pinzillacchere e per la pagina su Crescentino dove raramente non troverete un pezzo contro il sindaco di Crescentino: quello attuale naturalmente, ché il penultimo figurarsi, amore amore e nulla più.
La seconda si distingue invece per una grafica assai più sobria ed elegante, per una copertura ammirevole di tutto il tessuto sociale e comunale delle zone interessate dalla distribuzione, e per le pagine di Crescentino dove raramente non troverete un pezzo contro il sindaco di Crescentino. Quello attuale, naturalmente, ché del penultimo ho sempre visto poco. 

giovedì 14 giugno 2012

COMPLIMENTI

Si è chiusa da poco la mostra dedicata a Marilyn Monroe ed è stata un successo strepitoso. Ho sentito dire che ci sono passate 5 mila persone. Complimenti a questi appassionati e cultori che hanno messo su    una panoramica completa e assai professionale sulla tormentata attrice simbolo di un secolo di femminilità, con cimeli comprati alle aste in giro per il mondo, e con un amore che traspariva da ogni particolare.
Complimenti per questo loro amore, per la passione che ha fatto qualità.  Si è creata intorno al vecchio cinema, in questi giorni, una complicità e un'adesione generale, come raramente ho visto nella nostra città così difficilmente pronta a esternare sentimenti ed entusiasmi.
Anche il luogo è stato magico. Grazie a Gabriele Massa che ha avuto l'idea. Il nostro vecchio cinema Moderno ha riempito di nostalgia almeno noi che c'eravamo. Ci siamo visti sulla testa i gradoni della galleria ancora esistente abbiamo rivissuto il nostro passato.
Si è parlato in tanti, in questi giorni, di far rinascere il Moderno. Aspettavo con trepidazione che qualcuno lanciasse la prima pietra, con una sottoscrizione, un comitato, qualcosa, in questi giorni. Sono progetti che debbono venire dalle persone di una città, per poter mettere le ali.
Alla fine non è successo. I proprietari contano, a quel che so, di farci degli appartamenti, al Moderno.

Mentre siamo sui complimenti, complimenti anche a "Negozi in piazza" e alla capacità della Compagnia delle Botteghe di fare animazione e spettacolo in città. Ho letto sul Blog del Mauro Novo di qualcuno che si lamentava per la mancanza di complimenti. Eccoli pronti, veri e sinceri.

mercoledì 13 giugno 2012

La vita ci fa diversi, caro Greppi

Il giorno prima di venire a testimoniare a favore della difesa al processo per diffamazione da me intentato ormai 9 anni fa alla Periferia (per la cronaca: ho vinto i due gradi del Penale e siamo al Civile), l'ex sindaco Fabrizio Greppi è stato intervistato il 6 giugno dal medesimo giornale sulla testata della pagina crescentinese. Titolo: "La giunta Venegoni/solo effetti negativi". Ma ti pareva.
Ho letto con interesse l'articolessa, di Gabriele De Giovanni: "... grazie a un bilancio sano e a importanti aziende che ho portato a Crescentino a investire, sono riuscito a fare opere importanti, apprezzate dai cittadini e soprattutto legate ad una programmazione di ampio respiro".
Mah. Io mi son guardata intorno tanto ma tanto, e di tutto ciò non ho trovato traccia. Mi sono anzi candidata perché mi faceva tristezza il mio paesello in quello stato, triste e zozzo soprattutto. Mi è venuta in mente la fontana luminosa, quella sì. Le strade erano "buco continuo", abbiamo dovuto svenarci per rimetterle in ordine, almeno alcune; non parliamo di quelle delle frazioni. E se siamo in questa situazione di emergenza e decadenza delle case popolari, è perché per 10 anni non è stato attuato nessun intervento in materia. 


"Oggi siamo al pressapochismo, a progetti che hanno portato solo effetti negativi come il Chicobum, i due campi nomadi, la ZTL in centro, e la centralina idroelettrica di cui non se ne sa più nulla". Prosegue.
Italiano a parte (ma qui magari è innocente), il Chicobum è stato devastante per i commercianti che vi hanno aderito, ma i cittadini han visto gratis due concerti che non avrebbero visto mai qui. E' stato un momentaccio, ma si poteva pensare che un professionista affermato com'era l'organizzatore facesse tanti errori? Comunque, occhei, quello è andato male e io ho tirato i remi in barca. 


Ma due campi nomadi? Due? Ma se abbiamo appena riletto in Consiglio una sua dichiarazione di un anno fa dove dice che è d'accordo a sistemare i Sinti che vivono qui da mezzo secolo.


100 m. di strada chiusa alle auto diventa ZTL, la centralina idroelettrica ha perso 3 anni e ci ha fatto perdere un sacco di soldi per altri tipi di ostracismi che non voglio ricordare per non farmi venire l'esaurimento, altro che. Però ora è in dirittura d'arrivo, se Dio vuole 
"Spero che non lasci in eredità, come vent'anni fa (son stati 10, ndr) opere che si dovranno poi rifare completamente, come fu per la sciagurata pavimentazione di via Mazzini....". Un gioiello che poteva far rinascere il centro storico, secondo me. 


La vita ci ha fatti diversi, a Greppi e a me. Proprio agli antipodi, come modo di pensare e di cultura. Veniamo da mondi opposti: quel che viene visto dovunque - dagli urbanisti, dai sociologi, dagli operatori sociali - come un modo per riqualificare, per lui si trasforma in iattura. 


Segue tirata sul Complesso Sportivo che tutti ci invidiano, dove l'ex sindaco mette l'accento sul pressapochismo di infissi e quant'altro. Ma niente è stato fatto per rimediare, abbellire, migliorare, mentre la costruzione era in corso. Quel posto aveva il peccato originale. L'avevo concepito io. E sì che gli avevo lasciato 800 milioni di lire di avanzo di amministrazione, quando me ne sono andata nel '99. 


"Dai banchi dell'opposizione sto cercando di tamponare i danni di questi 5 anni (sono per ora 3, ndr): su alcuni argomenti siamo riusciti a mettere una pezza, su altri si dovrà metter mano, come ad esempio piazza Caretto: una desolazione".
Bene, con questa ciliegina sulla torta lascio a tutti quelli che ci passeggiano, si siedono, se la godono, le considerazioni. Greppi ritiene vivace e pimpante solo una piazza con le auto parcheggiate, dove fare zig zag fra le lamiere in bici o a piedi. Che poesia. 
Questa è la sua cultura, per carità. Siamo in democrazia, Greppi si ricandiderà, io no.
Salvate piazza Caretto, please.

Consiglio Comunale flash

Un mese e mezzo di silenzio può far morire qualunque blog, e comunque io in questo lungo periodo, scusate, non ce l'ho fatta. Superwoman è solo nei fumetti, mi sto attrezzando per la vita successiva.
Un mese e mezzo dominato da una miriade di polemiche e guerriglie che è impossibile qui riassumere. Di certo, ho capito persino io (che non sono del ramo) che è cominciata la campagna elettorale per il lontano 2014. Esserci in mezzo, soprattutto per un sindaco anomalo come io sono, non è divertente. Punto.
Ho letto con stupore e ammirazione la lunga cronaca di Mauro Novo, al quale bisognerebbe dare davvero almeno una medaglietta per il lavoro di diffusione che fa nel suo blog dei Consigli Comunali, anche di quello bruttarello e maleducatello di ieri sera, dove si vedevano (e si facevano venire al prossimo) i nervi a fior di pelle. C'è chi si diverte. Io no. 
Ho appena visto a Ballarò scene da vari parlamenti dove si picchiano e si prendono a sberle o si insultano. I miei preferiti sono gli inglesi, che si dicono delle cose tremende ma con una faccia sobria.
Io, se dovessi fare un flash di ieri sera, racconterei questa.
Il consigliere Speranza propone una mozione che chiede agli amministratori di rinunciare all'indennità per tre mesi per aiutare i banchi alimentari in questa difficile congiuntura.
Io gli spiego che ognuno di noi dall'inizio ha rinunciato a metà dell'indennità, e che sempre ognuno di noi tutti i giorni fa già la sua parte in questi tempi difficili con gesti, opere, e mettendo mano al portafogli. Facciamo collette, mettiamo in uno scatolino e c'è sempre la necessità da colmare. Quasi tutti ora lasciamo alle casse parte dell'indennità, Malara a volte fa anche la spesa per il banco alimentare, io poi personalmente lascio ogni mese alle casse comunali E. 800 per tacere del  resto. 
Propongo dunque, in Consiglio, che ciascuno al tavolo tiri fuori 50 o 100 euro per raccogliere una somma da aggiungere al banco alimentare.
Il consigliere Piolatto mi dice (più o meno): "E già, così lei poi elargisce questi fondi per ottenere voti".
Io gli rispondo: "Ma io non mi ricandido".
Lui non capisce subito, ma poi sì.
I soldi, alla fine, non li abbiamo comunque raccolti.

giovedì 3 maggio 2012

Ore 18, prima pietra dell'Oratorio

Stasera alle 18, al Santuario Madonna del Palazzo, alla presenza dell'Arcivescovo di Vercelli posa della prima pietra del nuovo Oratorio. 

martedì 1 maggio 2012

Primo Maggio, oggi festa del lavoro che non c'è

Che Primo Maggio problematico.
La Festa del Lavoro che non c'è o non si trova e al massimo si perde.
E' triste, non solo per le sofferenze generali di tutti in questo periodo pessimo. 
La Festa è emigrata, a Crescentino non si fa più. Gli anni scorsi abbiamo sopperito con un concertino la sera prima, il 30.
Questa volta non abbiamo trovato la formazione, quelli che abbiamo contattato erano impegnati altrove, o facevano il ponte. O costavano troppo...
Con Emilio Dappiano, il Presidente della Banda Luigi Arditi, abbiamo un appuntamento di massima alle 18 in Piazza Caretto: lui e alcuni suoi colleghi di ritorno dal Primo Maggio di Vercelli.
Se non piove, potrebbe accadere sul momento di fare un po' di musica, alla buona, in maniche di camicia.
Se non piove.
E comunque vada, Viva il Primo Maggio. 
L'Italia resta una Repubblica fondata sul Lavoro. 

domenica 29 aprile 2012

Cominciano i lavori alla Resurrezione

Lo sapete tutti, la ex Confraternita della Resurrezione, detta anche Chiesa del Cimitero Vecchio, in via Bena,  era stata costruita con i soldi dei cittadini e nel secolo scorso aveva conosciuto un degrado inarrestabile al quale invano avevo cercato, come sindaco nel mio primo mandato (sempre secolo scorso) di porre un argine. Ma una convenzione con la Parrocchia non poté essere firmata per disaccordi su alcuni articoli della convenzione medesima all'interno della Maggioranza, e il degrado continuò. Ci sarebbe da scrivere un libro, ma non ci penso proprio e dico solo che ancora oggi mi dispiace.
Alcuni tentativi furono fatti negli Anni Zero durante il mandato Greppi per fermare la decadenza: li racconto naturalmente da non-esperta in materia. Si ritenne di dare sicurezza al campanile mettendoci dentro del cemento, e non so dirvi che altri lavori furono fatti però una cosa debbo raccontarla: che quando con l'ingegner Ravarino (che gentilmente e gratuitamente accettò su mia richiesta di fare una perizia per Don Edoardo), salimmo sulla gru per vedere dall'alto lo stato delle cose, trovammo con sorpresa un bell'ampio buco nel tetto, diligentemente coperto da una rete. E' evidente che anni di pioggia neve vento sole hanno dilavato quel poco di affreschi e tinture che rimanevano, e intanto la struttura barocca (bellissima, di Prunotto allievo di Juvarra, costruita nella seconda metà del secolo diciottesimo) assumeva un'aria sempre più provvisoria e sbilenca: tanto che ho chiamato per sicurezza i Vigili del Fuoco, che hanno chiesto la chiusura della strada. Cosa che ho fatto ben volentieri e con sollievo, mentre mi piovevano addosso (guarda un po', che strano) un tot di contumelie.
Ma veniamo alle buone notizie. Tolte (sempre con volontariato richiesto dal Comune alla Protezione Civile, il mitico Francheo che ringrazio con tutti i suoi collaboratori) tutte le sterpaglie intorno, riscoperti i Bastioni antichi della città unici sopravvissuti in fondo al giardino, Don Edoardo - che è diventato ora il proprietario dell'immobile sconsacrato, al termine di un lungo processo in tribunale che ha sancito che, non essendoci confratelli, esso andava alla Parrocchia - ha interessato la Curia, che ha annunciato di volersi occupare del problema; un lungo iter si è aperto, con richieste di fondi a vari Enti e banche, con un contributo di 5 mila euro del Comune stesso, con l'intervento della Cei, che porta ora a mettere in sicurezza la facciata e il campanile, parte più delicata.
In pratica, questo significherà che la strada sarà riaperta nei prossimi tempi, non appena le condizioni saranno sicure.  
Ma soprattutto, per la Resurrezione, è l'avvio di un percorso che restituirà al complesso un po' della sua perduta bellezza, togliendone il degrado. Del resto ci sarà tempo di parlare. Intanto, grazie all'architetto De Luca della Curia, un bravo professionista e una persona per bene (merce non così frequente, purtroppo). E grazie anche all'ing. Ravarino: se non mi avesse detto di sì, se non avesse speso ore e giorni gratuitamente, se non avesse messo di suo la gru per andare a fare quella famosa visita panoramica, magari saremmo ancora al palo. 

giovedì 26 aprile 2012

Trappole per lo smog all'asilo con Taverna


Gianni Taverna, assessore all'Ambiente 


Il 18 Aprile si è conclusa un'iniziativa nata dalla collaborazione fra l' Assessorato all' Ambiente e la Scuola Materna di Crescentino.
In classe le Maestre hanno introdotto il tema " Gas di Scarico " ed hanno spiegato il funzionamento del test al centro dell'iniziativa. Dopo aver preparato la prima " Trappola cattura smog ", i bambini hanno costruito le altre " trappole ". Insieme, siamo andati a posizionarle e personalmente ho depositato sulle " trappole " il gel bianco speciale, con la caratteristica di attrarre i gas di scarico del traffico veicolare. 
Queste sono state posizionate in punti strategici caratterizzati da diversi livelli di inquinamento atmosferico. Una vicino alla strada provinciale che passa proprio di fronte alla scuola, una nel parcheggio adiacente all'ingresso, una vicino al locale caldaia e l'ultima nel giardino interno. 
Dopo tre settimane circa, abbiamo recuperato le trappole ed i risultati sono stati analizzati in classe, dove i bambini hanno potuto notare la differenza fra il gel depositato all'inizio del test e il gel diventato a seconda della posizione più o meno giallo, dopo aver catturato il Sig. Smog. 
La posizione più inquinata è risultata la strada provinciale e la meno inquinata è stata la trappola nel giardino interno della scuola. 
Una bellissima iniziativa che ha coinvolto circa 95 bambini molto incuriositi dal test e di come l'inquinamento " smog " dipenda molto dal traffico veicolare. 
Le mie conclusioni sono molto positive, una bella esperienza che sicuramente replicherò, perché spero farà si che i bambini, tramite un gioco molto curioso, possano in futuro, prendere coscienza del problema dell'inquinamento atmosferico che non si vede ma 
provoca non pochi problemi alla salute di tutti noi. 
Chiudo con un ringraziamento molto particolare a tutti i bambini che hanno partecipato attivamente a questa iniziativa e altrettanti ringraziamenti per la completa collaborazione della responsabile Ambiente della Scuola Materna Antonella Casale e delle Maestre dei bambini molto disponibili , Rossella Irico , Torrero Donata, Vallino Rossana, Greppi Antonella e Leone Chiara.


domenica 22 aprile 2012

25 aprile, riconsegna alla Parrocchia delle statue rubate

Il 25 aprile a Crescentino non solo si festeggia, come sempre, l'Anniversario della Liberazione. Prima della Messa, alle 11, sul sagrato della Chiesa i Carabinieri di Chialamberto, comune nelle Valli di Lanzo, riconsegneranno al Parroco Don Edoardo le due statue lignee rubate mesi fa in sacrestia. 
Il ritrovamento delle pregevoli opere è avvenuto dopo lunghe indagini, a cura dello stesso Comando, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri per la tutela del Patrimonio Culturale di Torino: i colpevoli, con precedenti, sono stati consegnati alla Giustizia.
L'appuntamento per la manifestazione, si ricorda, è alle 10,30 in Piazza Caretto, con la nostra Banda Comunale Luigi Arditi e le Associazioni. Seguirà concertino, consegna delle statue, Messa e corteo.
Mettete fuori il Tricolore dalle vostre finestre!

mercoledì 18 aprile 2012

Rotonda di San Silvestro superstar

La lunga querelle che ha interessato il nostro Comune e la Provincia sembra avviata verso la fine, grazie al Cielo. Le Istituzioni debbono collaborare, è la loro natura. 
In queste settimane, il Sindaco ha ricevuto visite: prima il consigliere regionale Luca Pedrale, poi il presidente stesso della Provincia, Carlo Riva Vercellotti, sono cortesemente venuti in Comune: il primo a raccogliere le nostre lamentele e le giuste (per noi) rivendicazioni, il secondo a ribattere punto per punto alle obiezioni che avevamo inviato in Provincia su vari fatti. Un grazie ad entrambi
Superstar, nelle querelle, è la rotonda di San Silvestro. Il Presidente l'ha ipotizzata, nel colloquio, per il 2014; mentre ieri è arrivata una nota di Luca Pedrale (a "Mauro" sindaco dei blog, e a "Marinella" sindaco di Crescentino) che anticipa al 2013 l'agognata costruzione. Purché si faccia, e in fretta il più possibile, tutti noi crescentinesi siamo contenti. 
Troverete qui sotto un comunicato di riassunto dell'incontro con il Presidente Riva Vercellotti, e  la lettera "Caro Mauro cara Marinella" con la quale il consigliere Pedrale anticipa le scadenze. E speriamo che tanto dispendio di energie dia i propri frutti. 




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Il Presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti è venuto in cortese visita presso il mio ufficio nelle scorse settimane. In un cordiale colloquio, sono stati esaminati tutti i punti della querelle di lunga data che oppone alla Provincia di Vercelli il Comune di Crescentino, che si sente trascurato da troppo tempo.
>Riepilogo qui i punti della conversazione, e le risposte alle varie questioni.
>1. Rotonda di San Silvestro.
>La sua costruzione avrà luogo fra il 2012 e il 2013. Il ritardo è dovuto alla priorità data a centri più affollati che non la nostra Frazione, con un maggior numero di abitanti coinvolti.
>Il Comune soltanto, e non comitati di cittadini, può farsi carico della richiesta di posizionare nel frattempo un autovelox, che in nessun modo sostituirà l'opera.
>2. Costruende rotonde di fronte all'area Ex Teksid.
>Poiché le rotonde vengono considerate opera di mitigazione nell'ambito del piano esecutivo convenzionato dell'area, tocca al Comune occuparsi dell'illuminazione delle medesime, mentre la Provincia si farà carico della manutenzione del Verde.
>3. Taglio dell'erba lungo le strade provinciali.
>Un nuovo contratto stipulato dalla Provincia consentirà una maggiore efficienza. L'assessore e i dirigenti dei Lavori Pubblici della Provincia sono comunque pronti a collaborare in caso di necessità.
>4. Convenzione per il rinnovo della facciata dell'Istituto Calamandrei.
>Il Presidente Riva Vercellotti ha portato a mano all'incontro le copie della convenzione finalmente firmata.
>5. Discariche abusive segnalate.
>Quest'Amministrazione provvederà a controllare che le segnalazioni arrivino effettivamente e prontamente alla Provincia, e vigilerà sulla rimozione.



Marinella Venegoni
Sindaco di Crescentino
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ROTONDA DI SAN SILVESTRO, PEDRALE (PDL): “LA ROTONDA DI SAN SILVESTRO SI FARA’. LA PROVINCIA DI VERCELLI HA FINANZIATO LA SPESA PER 350 MILA EURO”




Cara Marinella,
Caro Mauro,
Dopo le vostre sollecitazioni ad interessarmi di alcuni problemi del territorio crescentinese e dei rapporti tra il Comune di Crescentino e la Provincia di Vercelli, posso darvi alcune prime notizie positive.
Ho incontrato il presidente della Provincia di Vercelli Carlo Riva Vercellotti, il nuovo assessore provinciale ai Lavori Pubblici Davide Gilardino e il consigliere provinciale Riccardo Piolatto. Ho fatto a loro presente la necessità della realizzazione di una serie di interventi di competenza della Provincia, molto attesi dai crescentinesi. Fra i più urgenti vi è sicuramente quello della rotonda della frazione di San Silvestro, che è richiesta giustamente a gran voce dalla popolazione della frazione ed è stata richiesta anche dal Comune di Crescentino.
Posso comunicare che la scorsa settimana la Giunta provinciale ha ufficialmente deliberato la spesa di 350 mila euro per la realizzazione della rotonda di San Silvestro. In questa maniera si dovrebbe mettere finalmente in sicurezza un tratto di viabilità molto importante per Crescentino e la sua periferia.
La realizzazione dell’opera è stata prevista nell’anno 2013. L’assessore Gilardino mi ha spiegato che inserire l’intervento in questione già nel 2012 non sarebbe stato serio per motivi tecnici e burocratici. Fra l’approvazione del bilancio di previsione 2012, ancora da fare, la progettazione preliminare definitiva, la gara d’appalto, etc., si sarebbe comunque arrivati al 2013 e si sarebbero create delle inutili illusioni. Ho quindi apprezzato la serietà dell’assessore Gilardino, che ha preferito dare tempi seri e non illusori.
Nel frattempo, prima della costruzione della rotonda, si potrebbe pensare a segnalare meglio l’incrocio con delle paline e comunicare la situazione di pericolo con delle strisce rumorose sull’asfalto, per fare rallentare gli automezzi.
Ho poi cercato di migliorare i rapporti istituzionali tra la Provincia di Vercelli e il Comune di Crescentino, dopo alcune incomprensioni per degli appuntamenti mancati a Vercelli.
So che il presidente Riva Vercellotti è venuto personalmente a Crescentino ad incontrare il sindaco Venegoni e mi parte che i rapporti siano migliorati.
Come vedete, parlandoci insieme senza pregiudizi politici, qualcosa di buono si riesce a combinare, senza fare miracoli o promettere cose impossibili.
Gli altri problemi che mi sono stati segnalati li continuerò comunque a seguire. Io, per quello che posso fare, sono a disposizione e ringrazio per la collaborazione il presidente Riva Vercellotti, l’assessore Gilardino, il consigliere provinciale Piolatto, il comitato degli abitanti di San Silvestro, il sindaco di Crescentino Marinella Venegoni e la sua amministrazione comunale.


Torino, 16 aprile 2012

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lunedì 16 aprile 2012

Il telefono senza fili non sempre (quasi mai) funziona

Viene ogni tipo di gente in Municipio, si sa. Chi ha un problema irrisolto, chi vuole un consiglio, chi aspetta da troppo tempo una risposta che non arriva.
Ma vengono soprattutto - e l'ho ricordato in apertura del Consiglio Comunale monstre di sabato per il bilancio - coloro che sono in difficoltà. Economiche, lavorative, con sfratti.
Questo è il nostro tempo. Non solo a Crescentino, ma nel mondo intero. Lo sanno tutti, anche se non si leggono più i giornali, ci sono sempre i tg, le inchieste, i talkshow.

E stamattina, fra gli altri, è arrivata una signora che aveva problemi propri, vasti. Anche sulle difficoltà personali ci si sfoga, è giusto. Da qualche parte, bisogna pure sfogarsi. E fra i vari sfoghi, la signora all'improvviso mi ha detto, leggendo un bigliettino di promemoria che si era fatta: "E poi, ci sono questi 20 euro al giorno ai Rom, che lei dà. Questo è uno scandalo".
Sono caduta dal pero: 20 euro al giorno ai Rom? Ma da dove può venir fuori, una simile mostruosità?

Ci ho pensato qualche ora, poi mi sono svegliata. Qualcuno deve aver ascoltato con l'orecchio sinistro di quando racconto che talvolta facciamo la colletta in Giunta, per dare una mano alle persone in difficoltà. 10 euro, o qualcosa di più, salvano il signore che vorrebbe comprarsi le sementi per piantare l'orto e avere di che nutrirsi ma non ha i 10/20 euro; salvano la vecchietta o la signora disoccupata che deve far la spesa ma non li ha.
Ci sono dei rischi. C'è stata una tipa che per qualche mese mi ha scambiata per il suo Bancomat; l'ho aiutata di tasca mia finché le ho spiegato che non era un dovere, era un segnale.

E comunque alla fine ho anche capito che il telefono senza fili era arrivato alla signora che è venuta a trovarmi stamattina, con la notizia deformata di queste piccole azioni di solidarietà senza alcuna pretesa.
Ma qualcuno, ritenendo improbabile che andasse davvero così, aveva via via colorato la realtà, mettendoci i 20 euro quotidiani, l'esborso del Comune (cioè tutti noi) in prima persona, e aggiungendo come destinatari chi, se non i Rom? Nel ricordo della mia causa finita nel nulla e con dispendio di quattrini per tutti, e tirando in ballo anche persone sgradite a tutti. Così, tanto per aggiungere un po' di peso.
Ma così non è, così non va. Il telefono senza fili - non il wireless, eh - non funziona. Non si capisce bene, la linea è disturbata dalle seconde intenzioni. Informatevi alla fonte, è meglio. E soprattutto non abboccate all'amo di chi vuol gettare fango anche su un piccolo e inoffensivo gesto di solidarietà verso chi si trova in condizioni drammatiche.

venerdì 13 aprile 2012

Un incontro con l'Opposizione

Stasera si è tenuto in Comune un incontro fra Maggioranza e Opposizione per esaminare due questioni proiettate nel futuro. Dell'Opposizione, erano presenti Pino Rotondo, GianMaria Mosca, Carmine Speranza, Riccardo Piolatto. Per la Maggioranza, Fabrizio Casa, Franco Allegranza e io che sono la sindaca (ve lo foste mai dimenticato:-)))
E' stata una riunione tranquilla e interessante, con autentici scambi di vedute.
Il primo punto riguardava la casa Bianco, quel palazzo cioè fra via Mazzini e via Bertolé Viale nel quale trovano alloggio una quindicina di famiglie indigenti, a cura del Comune. Il proprietario intende ristrutturare l'intero complesso che conta 32 appartamenti, negozi, garages, e ha pensato a un progetto molto vivace, con l'aiuto di una Fondazione e la collaborazione continuativa per una decina d'anni del Comune: per questo, era giusto ascoltare tutti coloro che sono impegnati nell'Amministrazione della Città. Abbiamo ascoltato il progetto dalla voce di due operatori milanesi esperti in aree depresse, che stanno immaginando un complesso che ospiti sia appartamenti per famiglie indigenti, che residence per chi passi qualche tempo qui; io ho immaginato che, per diradare le tensioni eventuali da superaffollamento, si possano creare anche spazi per giovani imprenditori, laboratori e qualche altra attività. La particolarità, è che l'edificio sarebbe affidato a un terza parte, una cooperativa esperta in questo campo che gestisca e offra un mediatore culturale che inneschi meccanismi virtuosi, accompagnando le famiglie disagiate verso una dimensione di prospettive lavorative con varie iniziative.
Magari la descrizione è per ora un po' superficiale, ma in attesa di approfondimento il progetto complessivo è parso a tutti utile e interessante, nella discussione seguita all'esposizione.
Altro tema che riguarda il futuro, certo più controverso, è l'intenzione dell'Amministrazione di dare l'addio all'Unione dei Comuni, nei fatti non produttiva, per negoziare invece con gli stessi comuni finora coinvolti una serie completa di convenzioni, che coprano tutti i servizi, facendo risparmiare quattrini a Crescentino e offrendo coperture che Fontanetto e Lamporo, penalizzate dal numero esiguo di abitanti, non possono permettersi.
Ci si sta pensando sopra, il futuro è in grembo a Giove come dicevano i Greci antichi (e non ancora castigati dall'Europa)

sabato 7 aprile 2012

Buona Pasqua

Pregate, riposatevi & stancatevi
Buona Pasqua a tutti

lunedì 2 aprile 2012

Legambiente (nazionale) premia i Comuni a Energia Verde



A Crescentino sembra che il mondo vada alla rovescia, o comunque ci sono taluni che alla rovescia pretenderebbero di farlo andare. E se venerdì 6 aprile nella Sala del Consiglio Comunale si riuniranno Legambiente di zona e Salvatore Sellaro con altri proponenti del ricorso al Tar contro la centrale a biomasse in costruzione vicino all'Ente Risi, invece nel resto d'Italia accade che Legambiente nazionale premi i Comuni "più virtuosi" nello sviluppo dell'Energia Verde.
Può anche essere che quelli di Legambiente di zona non ne siano stati informati, ma il rapporto 'Comuni rinnovabili 2012', realizzato da Legambiente con il contributo di GSE e Sorgenia, è stato presentato alla presenza del ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, e del vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini , che ha detto: "I dati diffusi oggi sono confortanti perché esprimono l'evoluzione culturale in gran parte dei Comuni italiani nei confronti della produzione e dell'approvvigionamento di energia elettrica>.
Secondo il rapporto di Legambiente, sono 23 i comuni italiani cento per cento rinnovabili, quelli cioè che "rappresentano oggi il miglior esempio di innovazione energetica e ambientale". I comuni con diffusione del solare in Italia sono 7.837, quelli dell'eolico 450, quelli con impianti di mini-idroelettrico sono 1.021, la geotermia è diffusa in 334 comuni mentre sono 1.248 i comuni delle bioenergie.
Fra i premiati, sul podio il comune di Varna in provincia di Bolzano, seguito da Vicchio in provincia di Firenze, per la produzione di energia al cento per cento da fonte rinnovabile, per un importante progetto sulle biomasse e per l'investimento nella solarizzazione e il miglioramento della efficienza energetica degli edifici scolastici.
Che ha fatto Varna? Spiega Legambiente che il Comune .
In pratica, Legambiente premia a livello nazionale ciò che qui da noi taluni fanno diventare oggetto di lotta, di denigrazione alla posizione del Comune e di costosi ricorsi giudiziari. Sarebbe bello capire tale mistero, alla luce anche del fatto che l'impianto di Varna è di 6.500 KW, sei volte e mezza più grande di quello in costruzione da noi e oggetto del ricorso al TAR.
Il "problema" del teleriscaldamento si propone anche al comune di Vicchio , dove Legambiente nazionale sottolinea che si sta realizzando un impianto a biomassa forestale da 880 kWt connesso a una mini rete di teleriscaldamento da 850M al servizio di 12 utenze pubbliche, tra cui il Palazzo comunale e la scuola media-elementare. La biomassa, grazie ad accordi con produttori locali, proverrà per il 50% dal territorio comunale e per l'altra metà da un'area compresa entro i 70 chilometri: .
E' pur vero che a Crescentino permane un problema etico perché la sostanza che la società CH4 ha dichiarato di voler utilizzare sarà l'insilato di mais, cioè un elemento della nutrizione umana; ma l'Amministrazione sta trattando con i proprietari per poter consentire l'uso degli sfalci del verde pubblico e privato, che di recente sono stati "depenalizzati" dal ruolo assurdo di "rifiuti". Si ricorda che con l'impianto in questione, se verrà realizzato, si riscalderanno in teleriscaldamento le scuole medie e l'Auditorium, mentre parte dell'energia andrà al Mercatò e ad alcune case nei dintorni. Attendendo la sentenza del Tar, prevista per il giorno 19, si può intanto sperare che Legambiente locale si faccia spiegare qualcosa da Legambiente di Roma.


sabato 31 marzo 2012

Wi-FI e banda larga in città e frazioni



Da "La Stampa" del 30 marzo 2012
Laura Di Caro


Punti di connessione wi-fi gratuita e connessione a banda larga nelle frazioni entro la fine di giugno.

Mentre città come Vercelli sono ancora in attesa di reperire i fondi per lanciare il capoluogo nel mondo del wireless gratuito, Crescentino si apre alla tecnologia con un progetto all’avanguardia realizzato con il Politecnico di Torino.

Ad annunciarlo è l’assessore all’Informatizzazione, Gabriele Massa: «La progettazione è del tecnico esperto di reti wireless ad alto livello internazionale, Daniele Trinchero, crescentinese, ma curatore di diversi reti in tutto il mondo. Porte aperte all’innovazione: nella nostra città la banda larga sarà disponibile per tutti, gratuitamente, in diversi punti “hot spot” del territorio».

Oltre al wi-fi gratuito, il progetto fortemente voluto dalla giunta di Marinella Venegoni prevede che la banda larga venga distribuita su tutto il territorio comunale, irraggiata da cinque antenne posizionate in punti individuati come essenziali per garantire la totale copertura della città, comprese le frazioni. «Le frazioni, oggi – spiega Massa – sono ancora in buona parte sprovviste della rete adsl: potranno quindi ottenere una connessione capillare con grandi prestazioni, servizio ormai vitale per chi lavora o studia utilizzando la rete internet. Parliamo di una risorsa indispensabile per quasi tutti i cittadini e per chi lavora qui».

Non appena approvato il bilancio, quindi, partiranno le procedure di affidamento per questi lavori, il cui costo per questa prima tranche si aggira sui 17 mila euro.

Ma gli effetti di questa nuova tecnologia non si fermano qui. L’adsl consentirà l’attivazione di altri nuovi servizi come l’installazione di telecamere ad alta risoluzione nelle zone di Crescentino maggiormente soggette ad atti di vandalismo, come ad esempio i parchi gioco ed il centro storico, recentemente interessate da azioni goliardiche. «La collaborazione con il Politecnico di Torino – conclude Massa – continuerà, in base agli accordi definiti, per tre anni: l’ufficio seguito da Trinchero si occuperà poi di studiare eventuali applicazioni innovative di questa tecnologia che potrebbero essere attivate su Crescentino come, ad esempio, nel campo ecologico, il controllo del livello del Po, il monitoraggio dell'umidità sui campi coltivati e tante altre ancora».

Crescentino sfida l’ingresso nell’era moderna con il free wi-fi offrendo a giovani e meno giovani la possibilità di navigare gratis con i propri pc portatili o con gli ormai inseparabili smartphone. Presto altri Comuni del territorio potrebbero accodarsi all’idea realizzata in collaborazione con il Politecnico torinese.

venerdì 30 marzo 2012

Il Bilancio 2012 di Crescentino


Laura Di Caro

Da "La Stampa" del 29 marzo

Resta al minimo di legge l’addizionale comunale Irpef per i cittadini. Un bilancio attento alle fasce più deboli quello presentato dall’amministrazione guidata da Marinella Venegoni. Ad illustrare nello specifico i contenuti dell’attività amministrativa 2012 è il vicesindaco e assessore alle Finanze, Franco Allegranza: «Questo è un anno particolare per il bilancio: subiremo un taglio di fondi dallo Stato stimato in circa 260 mila euro. Abbiamo ridotto le spese correnti di 150 mila euro ma, pur essendo costretti ad aumentare la tassa rifiuti e a ritoccare alcune aliquote per la nuova Imu, la scelta di mantenere l’addizionale comunale Irpef allo 0,3 per cento è per tutelare chi guadagna meno». Le aliquote dell’Imu «non porteranno - ha precisato Allegranza - nessun guadagno al Comune, ma andranno interamente allo Stato considerando il taglio di trasferimenti». L’abitazione principale sarà al 4,5 per mille mentre l’aliquota per terreni ed altri fabbricati sarà del 8,1 per mille; pagheranno il 9 per mille i castelli, gli uffici, i fabbricati industriali, le banche ed i supermercati. Ritoccato il buono mensa per chi supera i 9 mila e 300 euro di fascia Isee, portandolo al costo del Comune che è di 4 euro e 70 centesimi: nonostante questo il Comune, con le riduzioni e le esenzioni, ha una perdita per la mensa pari a 190 mila euro. Diverse le opere pubbliche in programma tra il 2012 ed il 2013, buona parte finanziate dagli incassi che derivano dalla costruzione dell’impianto della «Mossi & Ghosolfi». Tra gli interventi: la pista ciclabile in via Faldella, la sistemazione dell’area esterna degli impianti sportivo, il giardino dell’Infermeria, la ristrutturazione di parte di Villa Tournon, della caserma dei Carabinieri e del municipio. Un importante intervento riguarda la realizzazione, con il Politecnico di Torino di una rete wireless per portare l’adsl in tutte le frazioni e la creazione di punti free wi-fi in città: con questa nuova tecnologia saranno anche potenziate le telecamere per il controllo e la sicurezza del territorio.

lunedì 26 marzo 2012

Chi vuol venire a Lososina Dolna?

Lososina Dolna è - ben si sa - il luogo natale del parroco di Crescentino Don Edoardo, e anche una città con la quale il nostro amato paesello si è gemellato l'anno scorso, nel corso di una cerimonia suggestiva seguita da grandi festeggiamenti collettivi.
Dal 4 all'8 maggio prossimi, tale visita sarà restituita da una delegazione di Crescentino. Il presidente locale della CRI, il vulcanico Vittorio Ferrero, ha organizzato con Don Edoardo ogni dettaglio del viaggio. E a lui bisogna rivolgersi, se dopo aver letto questo post prenderete la (saggia) decisione di partecipare al viaggio.
I posti a disposizione sono 35 e il tempo limite per prenotare è il 30 marzo. Il costo - solamente per l'aereo - è veramente modesto, vitto e alloggio sono gentilmente offerti dal Comune di Lososina Dolna.
Questo il programma:


Venerdì 4 maggio: CRESCENTINO - CRACOVIA


Ore 6.00 partenza dalla Piazza Matteotti (Crescentino) per Orio al Serio/Bergamo. Imbarco per il volo (ore 10.45) con la compagnia Ryanair. Arrivo a Cracovia (ore 12.30). Pranzo. Partenza per Auschwitz e Birkenau e visita degli ex campi di concentramento (guida parlante italiano). Trasferimento a Lososina Dolna. Cena e pernottamento.


Sabato 5 maggio: LOSOSINA DOLNA


Permanenza nel paese gemellato con escursioni e visite dei luoghi significativi.


Domenica 6 maggio : FESTA A LOSOSINA DOLNA


Colazione. Partecipazione a tutte le celebrazioni religiose, culturali e folcloristiche a Lososina Dolna: ore 11.00: Solenne S. Messa nella chiesa parrocchiale Lososina Dolna. Pranzo. Pomeriggio: incontro tra le delegazioni amministrative di Crescentino e di Lososina Dolna. Fino a tarda sera : festa regionale “Orto Fiorito”. Cena e pernottamento.


Lunedì 7 maggio: LOSOSINA DOLNA –WIELICZKA – CRACOVIA


Colazione. Ore 8.30 – partenza per Wieliczka e visita alle famose miniere di sale. Pranzo. Visita di Cracovia con guida parlante l’italiano: Wawel, Cattedrale, Piazza del Mercato, chiesa di S. Maria Vergine… . Tempo libero. Cena in un ristorante tipico. Visita (libera) notturna di Cracovia. Pernottamento a Cracovia.


Martedì 8 maggio: CRACOVIA - CRESCENTINO

Colazione. Eventuale visita di Kazimierz quartiere ebraico. Ore 10.45 partenza per aeroporto di Balice/Cracovia e imbarco per il volo di ritorno (ore 13.00). Arrivo a Orio al Serio/Bergamo (ore 14.50). Rientro a Crescentino.


Costo aereo: € 120,00/150,00


La quota comprende:

  • Viaggio in aereo andata e ritorno Milano/Bergamo - Cracovia

  • Servizio pullman Granturismo per tutti gli spostamenti e viaggi dal 4 maggio ore 12.30 all’8 maggio ore 10.45;

  • Pensione completa dal pranzo 4 maggio alla colazione dell’8 maggio (venerdì, sabato e domenica siamo ospiti del comune di Lososina Dolna)

  • Visite guidate ad Auschwitz e Birkenau, Cracovia, miniere di sale a Wieliczka


N.B. Sarebbe opportuno comunicare al sig. Ferrero Vittorio la propria adesione entro venerdì 30 marzo, perché viaggiando con la compagnia Ryanair (low cost), il costo del biglietto aumenta da un giorno all’altro.


sabato 24 marzo 2012

La Costituzione e gli articoli sul lavoro.

L'Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul Lavoro.


Parte prima
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

TITOLO III
RAPPORTI ECONOMICI

Art. 35.

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori.

Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.

Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.

Art. 36.

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.

Art. 37.

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.

Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.

La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.

La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

Art. 38.

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale.

Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L'assistenza privata è libera.

Art. 39.

L'organizzazione sindacale è libera.

Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge.

È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.

I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.

Art. 40.

Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano. [6]

Art. 41.

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.


martedì 20 marzo 2012

Che cosa fa l'amore








L'amore fa l'acqua buona
fa passare la malinconia
crescere i capelli l'amore fa
l'amore accarezza i figli
l'amore parla con i vecchi
qualcuno vuole bene ai piu' lontani
anche per telefono
l'amore fa guerra agli idioti
agli arroganti pericolosi
fa bellissima la stanchezza
avvicina la fortuna quando puo'
fa buona la cucina
l'amore e' una puttana
che onora la bellezza
di un bacio per regalo

cose che fanno ridere
l'amore fa
cose che fanno piangere

l'amore fa begli gli uomini
sagge le donne
l'amore fa
cantare le allodole
dolce la pioggia d'autunno
e vi dico che fa viaggiare, si'
illumina le strade
fa grandi le occasioni
di credere e di imparare

cose che fanno ridere
l'amore fa
cose che fanno piangere

fa crescere i gerani e le rose
aprire i balconi
l'amore fa
confondere le citta'
ma riconoscere i padroni
l'amore lo fa
aprire bene gli occhi
amare piu' se stessi
l'amore fa bene alla gente
comprendere il perdono
l'amore fa.

("L'amore fa" di Ivano Fossati)




giovedì 15 marzo 2012

La Provincia assente, incontro con Luca Pedrale





I rapporti difficili, se non inesistenti, fra l'Amministrazione Comunale di Crescentino e

quella Provinciale guidata dal Presidente Riva Vercellotti, sono stati al centro di un lungo colloquio in Piazza Caretto, nella giornata di mercoledì 14 marzo, fra il Sindaco Marinella Venegoni e il Consigliere Regionale crescentinese Luca Pedrale, che si è gentilmente reso disponibile a fare da trait-d'union in questa difficile congiuntura. All'incontro erano presenti il Vicesindaco Franco Allegranza e l'Assessore (e Consigliere Provinciale) Demetrio Malara.


L'Amministrazione Comunale ha elencato al Consigliere Pedrale la lunga serie di inadempienze da parte della Provincia, e ne ha approfittato per ribattere alle osservazioni pervenute
n una lettera del Presidente Riva Vercellotti al Sindaco di Crescentino.


1. Rotonda di San Silvestro: il Presidente sostiene che l'opera è ora prevista nel 2013, ma la data iniziale dei lavori era stata fissata in passato per il 2010, poi per il 2011, infine per il 2012, e non pare una certezza il fatto che ora sia spostato al 2013.


2. Per quanto riguarda le costruende rotonde sulla Provinciale vicino all'area Teksid, senza le quali non potrà avviarsi l'attività Mossi & Ghisolfi, il Presidente sostiene che c'è una convenzione standard "utilizzata in tutti gli interventi analoghi... che prevede costi di erogazione di energia elettrica e di irrigazione a carico del Comune": ma si dimentica il piccolo particolare che sarà il Comune, e non la Provincia come avviene di solito, a farsi carico della costruzione delle rotonde medesime; occorre dunque abbandonare lo "standard", a meno che la Provincia si prenda in carico l'opera, nel qual caso volentieri il Comune si accollerà solo luce e irrigazione. Tra l'altro i tempi, a causa di questo balletto, si stanno allungando, il che non è un bene.


3. Taglio dell'erba lungo le strade provinciali. Il Presidente sostiene di aver effettuato 2 tagli d'erba lungo le Provinciali, senza specificare il lavoro in più effettuato. Come sa ognuno che abbia un pezzo d'orto, la stagione estiva richiede ben più passaggi di taglio per ottenere la visibilità delle strade da parte delle auto. Non si può risparmiare sulla pelle dei cittadini.


4. La Provincia non ha rimosso tutte le discariche abusive segnalate.


5. Rinnovo della facciata dell'Istituto Calamandrei. L'Amministrazione di Crescentino è ancora in attesa di ricevere per la firma la Convenzione che lega Provincia e Comune, rispettivamente per 2/3 e 1/3, approvata solo la scorsa settimana dalla Giunta Provinciale dopo almeno 3 anni di attesa. Non appena saremo in possesso della Convenzione, il progetto esecutivo pronto nei nostri uffici sarà inviato in via San Cristoforo.


Su tutti questi temi, aspettiamo con fiducia un riscontro da parte della Provincia, e ringraziamo il Consigliere Pedrale per il suo interessamento, nella speranza che dia buoni frutti.


L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

domenica 11 marzo 2012

Come cambia Crescentino (se ne può trarre vantaggio)


Comincio con un piccolo ricordo che non c'entra (apparentemente) nulla. La serata del 9 marzo, che celebrava la giornata della Donna, è stata un piccolo gioiello e con anche abbastanza pubblico, al teatro Angelini. La prof. Anna Bravo ha fatto una galoppata storica sul concetto di "pari opportunità", con commenti pungenti su vari accadimenti e personaggi femminili dell'ultimo secolo e anche più indietro. Alcune deliziose bambine presentavano poi il maestro Manzella al pianoforte, in un repertorio abbastanza sofisticato. Tutta farina del sacco dell'assessora Nicoletta Ravarino: quasi non la conoscevo, fino al 2009, e ora la adoro. Gran donna.
E' bello vedere che si può fare, una serata così, e che viene compresa e frequentata.
E non è stato dunque in fondo un sacrificio aver rinunciato alla cena "Donne in cerca di guai" degli ultimi anni. Ci sono le elezioni nei dintorni a maggio, il nostro Piolatto ci avrebbe schedate tutte, con impronte digitali, per accusarmi di fare campagna elettorale: piuttosto che rinunciare alla libertà di far cenare chi voleva cenare, è stato meglio rinunciare alla cena, e ai guai.

Invece, quel che volevo dire soprattutto è che a Crescentino si sta muovendo, per ora, il mercato degli appartamenti ammobiliati e non, per l'arrivo di professionisti occupati nella costruzione della struttura Mossi&Ghisolfi.
Lavorano i ristoranti, e lavorano i due agriturismi due che una cittadina di 8000 abitanti è in grado di offrire: una miseria, come offerta. Persone nell'ambiente delle agenzie, dirigenti di M&G mi dicono che non si trova più una camera a pagarla oro.
Se penso a tutto il Centro Storico disabitato e fatiscente, mi viene mal di stomaco. Pensate che bello se qualcuno decidesse di togliere i soldi da sotto il materasso per mettere a posto una delle proprie abitazioni abbandonate, e farne un alberghetto semplice e carino che d'ora in avanti sarà necessario.
Perché nessuno vuole tornare a cimentarsi, perché tutti coloro che ne avrebbero i mezzi, stanno con la testa sotto il materasso con i propri beni, e non danno una mano a se stessi e alla loro città?