martedì 10 settembre 2013

Fabrizio Greppi, ecce campagna elettorale alternativa


Il Consigliere Mosca si è portato avanti da tempo con la propria campagna elettorale per le elezioni amministrative 2014, magnificando le proprie magnifiche virtù attraverso serate pirotecniche; con insulti orali e scritti,  documentabili e indiscriminati alla Giunta in carica; con la strumentalizzazione dei problemi causati ai cittadini dalla CH4. Invece il Consigliere Greppi approda solo ora alla propria, di campagna: ma non si può giovare di tale succulento argomento, essendo lui titolare a sua volta di un impianto a biomasse.
E sulla immancabile Gazzetta ecco le prime granate che scoppiettano, di tutt'altra marca. Si sa, in certa Crescentino si amano molto le tinte forti, ed ecco spuntare una bella cattiveria puntuta. 
Non intendo replicare sui problemi del bilancio attuale perché l'assessore dedicato lo saprà fare, se lo ritiene, benissimo da solo.  Ma resto tuttora basita del ricordo di Greppi del 1999: "non trovai più niente in cassa". Io ricordo benissimo invece un avanzo di amministrazione di 800 milioni di lire, con una parte del  quale avrebbe almeno potuto rifare le strade, cosa che non ha fatto proprio, in quasi dieci anni di potere. Tanto che ancora nel 2009 invece delle vie c'era un gruviera diffuso, e indimenticabili mi appaiono alla mente i rattoppi dell'acciottolato con un po' d'asfalto nero nero, in piazza Caretto, immortalati anche in manifesti elettorali dell'epoca. In compenso, aveva gettato un bel po' di soldi per buttare all'aria il rifacimento d'epoca appena messo giù in via Mazzini, sostenendo che la popolazione si era ribellata a tal progetto. Giusto per seppellire un progetto della famigerata Venegoni, e con esso la speranza di un qualche miglioramento nel Centro Storico ad opera dei privati. 
Sono miserie della piccola e della grande politica, che trae nutrimento dalla demolizione dell'avversario, a tutti i livelli. Ma non intendo più  replicare punto per punto, è inutile, è passato del tempo e non importa niente a nessuno se non a chi vive solo di rampogne e vendette.
Però ce n'è uno, di questi livelli, che dovrebbe essere salvato. E' quello che tocca i problemi di salute. E quando leggo "Greppi torna alle iniziali reticenze della sindaca alla candidatura, quattro anni fa, per volere seguire il marito, poi ha accettato",  spero proprio che anche lui (che ha avuto come tanti le sue disgrazie private) non alluda - come hanno fatto all'epoca tante altre brave persone - a una sorta di giochino nel quale io mi sarei imbarcata per fini elettorali. Anche le pietre sanno che mio marito ha avuto un cancro al polmone sinistro causato dall'uranio impoverito delle guerre che ha testimoniato di persona, è stato operato con un'operazione rischiosissima ed è tuttora sottoposto ogni anno a rigidi controlli. Spero proprio, davvero, che non fosse un'allusione di quel tipo, ad essere stata riassunta da chi ha scritto il pezzo. Ma non lo spero per me, lo spero per lui, l'ex sindaco. 

Invece ricordo, a Greppi, un'ultima cosa non secondaria. Chiude l'articolo,  Silvia Baratto, con una sua frase nella quale riferendosi a me,  recita: "Dice che non si candida più, ma sarebbe una sfida bellissima se accettasse".  Gli ricordo questo: io sono stata rieletta dopo 10 anni di completa lontananza dalla politica cittadina. Invece lui, sindaco uscente, nel 2009 è entrato in Consiglio Comunale in un secondo momento, e solo perché si era dimesso il candidato a sindaco Minoli. Altrimenti, sarebbe rimasto fuori dal palazzo che per un decennio aveva appena guidato. Altro che sfida bellissima, caro Fabrizio Greppi del mio cuore. 

domenica 8 settembre 2013

Otto Settembre. I nostri Martiri, il signor Steiner, Berlusconi, la CH4


Marilena Vittone e il signor Steiner


Stamattina alla cerimonia dell'8 Settembre per onorare come sempre i Nove Martiri nella piazza loro dedicata, ho notato - oltre che la totale assenza di tutta l'opposizione, per una celebrazione che credevo proprio condivisa -  ho notato dicevo una partecipazione, se non numerosa, visibilmente più attenta. Dopo la Messa celebrata da Don Edoardo, nostro parroco, ha premiato tanta attenzione la rievocazione vivida della prof. Marilena Vittone, che nel suo stile spoglio e perciò più efficace, ha ripercorso quella mattinata del 1944, gli spari alle 8.45, le storie di vita di ciascuno dei Martiri, e anche la vicenda umana del signor Joseph Steiner, tedesco da anni trapiantato a Crescentino, dove si era sposato e dov'era poi deceduto all'Infermeria Santo Spirito nel 1970. Quell'uomo, che avrebbe potuto ripararsi dietro la propria nazionalità, fu invece importantissimo per l'aiuto che diede a molti crescentinesi in quegli anni tremendi, e per le numerose vite umane che salvò, anche dalla fucilazione in piazza. Marilena ha proposto di dedicargli una via o una targa, cosa che avevo fatto già pure io in Giunta, fino ad ora con poco successo (e si dice il peccato ma non il peccatore).  

Settembre, un mese problematico per gli Italiani

Ho poi preso la parola io, ricordando che il mese di settembre per il nostro Paese Italiano ha una valenza cruciale, come dimostra la storia di quegli anni, dal '43 al '45, e come mostra la storia che ora ci prepariamo a vivere sul caso Berlusconi che domani approda al Senato: decade lui, o la Legge Severino, come recita oggi un pezzo in prima pagina di Repubblica? 

Come tutti gli atti delle istituzioni, questa celebrazione della nostra comune memoria ha una parte doverosamente ufficiale - che recupera il ricordo di quanto è avvenuto, perchè non se ne dimentichi il valore e il significato - ma ha anche una parte che tenta di tracciare un filo di continuità tra il nostro passato e la vita dei nostri giorni d'oggi.
Quell'8 settembre fu la rottura d'una storia che coinvolse il nostro paese per vent'anni, e lo lasciò nel vuoto delle istituzioni, abbandonato alla coscienza individuale, e alla difficile prova di compiere, ciascuno per sè, scelte ardue, per le quali un regime autoritario non aveva certo dato strumenti di consapevolezza.

Un altro Ventennio che si chiude

Anche oggi abbiamo la sensazione che un tempo - vent'anni anche questa volta - stia finendo, che un passato difficile e costrastato stia per chiudersi definitivamente. Questa volta, però, non c'è il vuoto delle istituzioni né la mancanza di strumenti di consapevolezza per scegliere secondo principi e valori di un'etica, pubblica e privata.
E' l'8 settembre, ma un 8 settembre dove ciascuno di noi può decidere con conoscenza e maturità che cosa sia giusto, e che cosa si debba fare per avere dal potere pubblico una risposta adeguata alla pesantezza di questo periodo di crisi.

Le ansie della crisi, quanta povertà

Anche nel piccolo della nostra comunità, siamo tutti chiamati ad assumere responsabilità e a impegnarci per trovare una soluzione - certo difficile, certo ardua - ai problemi che ci stanno addosso. Sono problemi, anzitutto, economici, di chi non riesce ad arrivare a fine mese, di chi perde casa o lavoro, di chi non può quadrare i conti e dare ai figli le giuste aspettative per la scuola e per la costruzione di un futuro positivo.
E credo che pochi, come me, che ogni giorno ricevo nel mio ufficio in Comune lunghe file di famiglie in crisi, le quali giustamente chiedono aiuto, assistenza, conforto, materiale e morale, pochi abbiano la mia stessa conoscenza della gravità e della profondità amara di questa crisi. Io faccio il possibile, perchè sento il dovere che mi compete non soltanto come primo cittadino e come espressione della intera comunità crescentinese, ma anche come persona, come chi sente forte il dovere della solidarietà verso chi meno ha, chi si trova in una condizione di forte disagio e vede attorno a sè la carenza di risorse e di aiuti. Insieme con tre assessori, stiamo per dare vita per esempio a un'iniziativa per aiutare
 i genitori degli studenti più colpiti. Ne parleremo presto.


Far fronte ai fattori di crisi

La Città vive - come l'intera nostra Italia - problemi e difficoltà d'ogni tipo. Abbiamo tentato, e stiamo tentando, nel nostro piccolo, come Amministrazione, di far fronte a tutti i fattori di crisi. Con tutte le nostre forze, che purtroppo sono limitate, soprattutto dopo i tagli impostici dai governi. Ma, a differenza di quell'8 settembre di tanti anni fa, non abbandoniamo; noi ci siamo, ciascuno di noi con il proprio impegno e anche - perchè no - con la consapevolezza che tutto quello che facciamo per il bene comune può avere talvolta anche risvolti problematici, che aggiungono problemi a problemi. 

L'annoso caso CH4

Prendiamo il caso della centrale CH4, che nacque come progetto di accumulo di nuove risorse per Crescentino e ha rivelato, alla fine, problemi di grave, molto grave, sopportazione per alcune aree della nostra Città.
Credo sia evidente a tutti quanto forte sia stato, e sia tuttora, l'impegno di tutti e mio personale a trovare una soluzione che non sia pura strumentalizzazione demagogica, la strumentalizzazione di chi pare profittare delle difficoltà che abbiamo dalla normativa vigente per muovere invece puri attacchi politici, venati di facile populismo a spese di chi davvero subisce un danno.

La spregiudicatezza dei proprietari

L'insensibilità, la protervia, l'indifferenza, la spregiudicatezza, di coloro che nel concreto della loro produzione industriale creano questo danno di vivibilità a un'area della nostra città non vengono nemmeno prese in considerazione; si è preferito fare di questo problema un attacco politico, senza mai indicare alla opinione pubblica chi siano poi i veri colpevoli del problema, i quali continuano indifferenti ad accumulare i vantaggi di quanto la Città gli ha concesso e a non assumere però responsabilità alcuna per i danni che la loro colpevole indifferenza procura a una parte dei cittadini di Crescentino. Riparati paradossalmente, in questo, dalla bella scusa che gli offrono coloro che hanno cominciato a fare propaganda per le prossime Amministrative del 2014 sulla pelle dei cittadini, addossando ogni colpa al Comune.

L'8 settembre di 70 anni fa insegnò che bisogna ripensare il passato e individuare colpe e responsabilità. Spero che questo 8 settembre, in Italia ma anche a Crescentino, insegni a ripensare il passato e a individuare colpe e responsabilità, al di fuori dei populismi e delle strumentalizzazioni.







giovedì 5 settembre 2013

L'Assessore Taverna e la CH4, dopo i lapilli di Mosca...

Continua la polemica purtroppo per i cittadini colpiti solo politica sulla CH4, qui l'assessore all'Ambiente Taverna risponde al consigliere di opposizione Mosca, ormai in preda a se stesso.
(Ricordo, intanto, che per ovvi motivi di convivenza CIVILE ed educazione all'educazione, questo blog ha smesso di pubblicare commenti anonimi)


La mail di Mosca

Caro Taverna,
le speranze di risollevare le sorti della causa al TAR
sono ridottissime poiché la Vostra ordinanzina fatta apposta per non
ottenere nessun risultato ha centrato pienamente l'obiettivo: e'
infatti affetta da una serie di gravi vizi procedurali e sostanziali
pressoché insanabili, sicché il TAR con ogni probabilità darà ragione
alla CH4, con ulteriore beffa per tutti e nuovo sperpero di denaro (in
spese legali) del quale siete responsabili.
Ciò premesso, vorrei
spiegarvi (ieri sera all'incontro in Sala del Consiglio avreste forse
potuto capire molte cose) come può tentarsi un disperato cambio di
rotta: in estrema sintesi sono almeno tre le direzioni nelle quali
dovete immediatamente operare.
Primo: dimostrazione della mancanza dei
requisiti basilari legittimanti la PAS, quindi in primis con
riferimento al parametro della cogenerazione. Occorre dimostrare che
con la mancata fornitura al Famila Mercato' non viene rispettato il
parametro. Dovete quindi incaricare immediatamente un Tecnico di tale
dimostrazione, sotto la supervisione del sottoscritto.
Secondo: occorre
lavorare sulla violazione della convenzione da parte della CH4, in
relazione al mancato rimborso dei costi di riscaldamento.
Terzo:
occorre far leva - adattandone i principi rivoluzionari al caso
concreto - sul recente pronunciamento del TAR Marche che, attraverso la
sentenza in termini della Corte Costituzionale, ha dichiarato
l'illegittimità delle autorizzazioni rilasciate in assenza di VIA (dove
la normativa regionale lo consente).
Questi, unitamente ad altri, sono
argomenti da sviluppare a fondo prima dell'udienza dell'11/9/2013. Data
la Vostra totale incapacità di gestire la situazione, e' ovviamente
altrettanto urgente e pregiudiziale che mi mettiate in contatto con il
Tecnico (in relazione a quanto al punto primo) ed i Vostri Avvocati,
con espressa rinuncia da parte Vostra ad ogni indebita e dannosissima
ulteriore ingerenza.
Attendo di sentirti presto sui temi di cui sopra,
grazie.
Saluti cordiali.
Gian Maria Mosca


                           La risposta dell'Assessore Taverna

Carissimo Mosca,

Purtroppo devo farti notare una cosa che sostengo da sempre, uno può avere le proprie idee sull'argomento in questione, però te come altre persone che partecipano attivamente alla vicenda non bisogna scadere negli insulti e nelle illazioni veramente spregevoli che qualcuno va dicendo in giro per cercare di fomentare gli animi in tutti i modi possibili.

È già capitato altre volte in questo e non solo scritto, trovare il tuo atteggiamento qualcosa di più di un semplice discorso per risolvere il problema, per il quale il sottoscritto non ha mai negato che esistesse e che continui ad esistere, ma un innalzamento della propria persona al livello supremo come se tu fossi in assoluto portatore di verità è che tutto sai di ogni vicenda. C'è solo un problema sul quale vorrei che tu facessi una piccola riflessione ed è questo : continui ad emergerti verso l'Olimpo, nel senso che ti auto scrivi come il salvatore e l'unico dotato di un'intelligenza estrema ed inarrivabile, questo te lo devo dire come conoscente e prima come collega è alquanto preoccupante.

Mi ripeto tu puoi fare giustamente e dire insieme con chi vuoi quello che vuoi, ma non è che questo basta per far credere alla gente ed a me che tu dici il vero è che le cose siano tutte giuste quelle raccontate da te, magari dicendo solo cose che interessano a te ed altre dimenticarle, finendo per attaccare personalmente in maniera pesante e in certi casi senza guardare alle conseguenze che potrebbero causare le tue parole. 

Quindi ti chiedo con un gesto umile e di assoluta calma di moderare il più possibile gli attacchi personali che non servono a risolvere il problema che hanno diversi cittadini, molti miei amici e conoscenti della zona; Sicuramente io non ho la verità in tasca e non sono la persona migliore al mondo, anzi penso che è pieno di persone migliori di me e non penso che di errori non ne abbia mai commessi.

Volevo in questa prima parte farti partecipe dei miei pensieri e dirti che comunque dopo aver letto la tua mail era molto divertito, pensando che l'avevi scritta apposta, poi rileggendo ho fatto questo mio pensiero senza rancori.

Ritornando ai punti cardini della mail, l'ordinanza dici che l'abbiamo fatta apposta per ottenere nessun risultato; A parte il fatto che è una gravissima affermazione come tu ben sai e comunque è sempre solo il tuo pensiero e di qualcun altro che cerchi di convincere delle tue " verità ". Secondo me non è così anzi il consiglio e la stesura sono stati redatti dall'avvocato o meglio dire da uno studio legale diciamo uno dei più conosciuti in tutto il Piemonte, quindi l'ordinanza è sbagliata? Non lo so vedremo, i nostri avvocati assicurano che è perfetta, chi ha ragione? Magari avrai ragione tu, magari avranno ragione loro bisogna aspettare l'undici o il dodici settembre. Però da lì a dire che i responsabili del comune, il sindaco e l'amministrazione di questo comune abbiamo fatto scrivere all'avvocato in maniera sbagliata un' ordinanza facendolo pure apposta mi sembra una forzatura veramente insopportabile. Se dichiari ciò, scrivendo e dicendolo perché sei convinto, hai solo da far causa comune ed a noi amministratori, se voi anche solo a me non è un problema, personalmente penso di avere la coscienza apposto però le tue insinuazioni secondo il punto di vista sono molto gravi su questo argomento.

Come già scritto e detto, io non avrei fatta in questi termini, mi spiego molte persone compreso te hanno spinto per la sospensione dell'attività, soluzione per certi versi giusta ma per altri versi potrebbe essere una soluzione controproducente, nel senso che secondo le informazioni che ho potuto raccogliere il problema odori si potrebbe aggravare, per le complessità e gestione dell'impianto una volta sospeso. 

L'Arpa e l'Asl hanno scritto chiaro che la ditta deve mettere in atto in qualsiasi modo azioni, con tutti i mezzi e le tecnologie, necessarie per ridurre le molestie create da una gestione pessima dell'impianto, riguardanti il materiale conferito e le fasi del caricamento in impianto dello stesso, senza scrivere di sospendere l'attività e secondo il mio punto di vista sarebbe stato questo il punto forte dell'ordinanza, in questo caso il giudice del TAR, sempre secondo me non avrebbe mai sospeso l'ordinanza del segretario comunale. Nel caso dell'ordinanza fatta e redatto insieme allo studio legale, il giudice posso capire che davanti ad una sospensione che potrebbe avere tanti effetti collaterali abbia deciso di sospendere ed avere un confronto fra le parti per capire meglio la situazione. Però questo rimane sempre solo un mio pensiero, l'avvocato incaricato di gestire questa situazione ha suggerito il percorso da prendere ed ora attendiamo gli eventi a breve.

Le tue profezie: con ogni probabilità il Tar darà ragione alla CH4, può darsi o anche no, ti ricordo che in altre occasioni, forte della tua esperienza lavorativa e di avvocato hai tirato su un pandemonio per niente, ricordi sul caso della condanna pubblica ed alla procura nei confronti del Sindaco per il campo nomadi abusivo ed illecito come lo chiamavi tu? Ti eri fatto dare anche una mano dal buon Tiramani consigliere regionale della Lega Nord, per quel container che probabilmente sará andato a marcire in qualche deposito.
La vicenda finì con il fatto non sussiste , eppure avevi fatto tanto di quel casino ed alla fine non hai fatto una bella figura, poi dichiarando ad un giornale locale che il giudice aveva sbagliato la sua valutazione. In queste settimane ho letto un'altra tua dichiarazione sull'argomento principale della mail, dove dicevi, adesso gli amministratori hanno fatto finta di fare qualcosa e poi daranno la colpa al giudice che non ha preso provvedimenti e gli ha bloccato l'ordinanza perché adesso va di moda dare contro ai giudici ed alla magistratura. 

Noi non abbiamo ancora detto niente sui giudici , ma scusa allora tu cosa facesti? Certe volte rimango un po spiazzato pensando se sto sempre confrontandomi con la stessa persona oppure no. Infine penso di si perché giustamente le cose tu, riesci sempre a girarle come vuoi grazie anche alla tua esperienza.

Poi dici che dovremmo essere responsabili patrimonialmente dei soldi spesi e dei disagi causati, questa riconosco è una bella tattica cattiva per esagitare gli animi e raccogliere l'approvazione delle persone che ti vengono dietro. Sai ci sarebbero alcuni punti che ti elencherei dove potresti essere responsabile di soldi spesi o di guadagni persi per il Comune, ti ricordi la centralina idroelettrica? Facesti arrivare due, se non mi ricordo male, candidature di ditte in Comune all'ultimo momento per poter bloccare l'azione del Comune, le stesse non si presentarono al bando pubblico chiesto a gran voce da te, quindi di conseguenza ci furono ritardi , ci sono state spese di progettazione ingenti, contando poi il mancato introito di produzione di energia rinnovabile annuo stimato in 35 mila euro l'anno per il comune, sono passati quasi tre anni fai un po il conto, quindi risparmio sulla spesa pubblica e per i cittadini. 

Mi voglio ripetere le tue battaglie sono portate avanti giustamente secondo il tuo credo, ma non puoi pensare che dopo polemiche inutili in passato e con degli errori di valutazione io possa ancora crederti, quando sostieni di essere l'unico portatore di verità.

Per i tre punti che mi elenchi, il primo l'impianto secondo il mio punto di vista, leggendo la normativa europea ricevuta ed applicata dal governo italiano, penso ricada nei requisiti del l'assetto coogenarativo, però incaricheremmo un tecnico per darci un parere super partes, senza affidarsi a quello dell'azienda o al tuo che potresti essere in palese conflitto di interessi. Anche per il secondo l'avvocato è stato incaricato di verificare anche questo argomento quindi vedremo le sue conclusioni. Terzo per quanto riguarda la via, penso che nessun impianto di questo tipo sia stato in piemonte assoggettato al procedimento, magari mi sbaglio ma le informazioni che mi giungono sembra essere così, quindi per questo l'argomento esposto credo non sia molto congruo con la situazione in essere odierna.

Infine dici che siamo degli incapaci e tanti altri attacchi personali forti, ti rispondo così : tutti sono capaci di condannare, criticare,recriminare; e la maggior parte lo fa, ma ci vuole carattere ed autocontrollo per capire e perdonare e te lo dico così per farti capire che io non ti reputo un incapace, sicuramente io lo sarò in qualche cosa come tutti e tu non sei da meno. Per questo non devi essere così sicuro di essere portatore sano di verità.

Concludo che sarebbe meglio concentrarsi tutti sul problema odori, perché gli aspetti procedurali hanno già avuto esito negativo avanti TAR con il primo ricorso, che esiste e continua a colpire tutti i cittadini che abitano nella zona, quelli che protestano e quelli no, come tanti amici e conoscenti che sento giornalmente, che in maniera non eclatante si informano su come sta procedendo la situazione.

Come sempre detto la ditta aveva delle prescrizioni da rispettare particolarmente sul campo delle molestie ed odori, nonostante le continue segnalazioni, da parte di tutti, cittadini ed enti comunali e sovra comunali che hanno partecipato alla conferenza dei servizi per l'autorizzazione l'impianto, consegnate anche presso la procura della repubblica, la suddetta ditta non ha mai fatto il minimo sforzo per risolvere l'annoso problema.

Devo però far notare a tutti che in questo anno, nessuno di questi personaggi ha mai rivolto le accuse a chi veramente sta causando il malessere in quella zona, ma si è sempre accusato il comune per l'autorizzazione e per la puzza. 

Non sto a ripetermi basterebbe conoscere la vicenda stessa del Comune di Torrazza Piemonte, il Comune da quanto ne so ha votato no in conferenza, pur sapendo che non poteva fermarla, ha contribuito al ricorso al TAR insieme al comitato e le associazioni ambientaliste, e lo stesso TAR, ha dato ragione alla ditta che aveva tutte le autorizzazioni, anche da noi aveva tutte le autorizzazioni Asl e Arpa, Provincia per farla, perché sennò non si faceva, mi fermo qui sennò si ricomincia non è vero che è colpa vostra e via dicendo. 

Chiederei solo, va bene protestare contro l'amministrazione mi sta bene piena facoltà di tutti , però bisognerebbe spendere due parole anche su degli imprenditori che non rispettando le prescrizioni date nella determina e dagli enti, non si curano per niente del fatto di creare disagio a tutti e non cercano neanche soluzioni alternative, magari richieste e suggerite anche dal sottoscritto e dagli enti preposti.

Neanche accennare al fatto che il danno lo stanno causando loro, mi sembra alquanto strano, ed all'esterno sembra a parere di molti un problema politico, invece non è così che deve essere considerato per cercare di risolvere il problema.

Questo è il mio parere lungo e noioso, non vuole essere una difesa, ma una prospettiva diversa, non voglio cercare di convincere nessuno tanto meno Mosca, che le sue lettere così scritte mi fanno solo preoccupare e sorridere, ma non arrabbiare di certo ed è per questo che non lo prendo in considerazione, anche se leggo attentamente i suoi diciamo " consigli ".

Ps: volevo ringraziare Mauro invece ed il suo blog, ma non gli anonimi spargi letame, per il contributo in termini di trasparenza stando sempre sul pezzo e documentando a gratis e penso senza pregiudizi la questione Ch4.

Cordiali saluti 

Gianni Taverna

mercoledì 28 agosto 2013

Vigliano Biellese, dove la tecnologia ha sconfitto la puzza d'una centrale

Da "La Stampa" del 24 agosto, pagine di Biella




Vigliano 

L'estate era il periodo in cui più che mai i residenti dei Villaggi di Vigliano lamentavano l'insopportabile puzza di marcio proveniente dal depuratore della Pettinatura Italiana e da Biogenera, la centrale di cogenerazione a biomassa legnosa avviata dalla «Fratelli Boscaro». Ma il problema è rientrato e la prova dell'estate, tra le finestre aperte e il caldo che fa sì che i materiali organici emanino più odori, è stata superata: in municipio e al comando della polizia locale non sono più arrivate segnalazioni. Lo rivela il vicesindaco Claudio Minetto, dicendo che, oltre all'eliminazione del problema del depuratore (ora pulito) della «Pettina» (ormai chiusa), la soluzione trovata dalla Boscaro è un impianto super tecnologico.

«Ogni giorno la Seab ci manda una cinquantina di camion di sfalci verdi e materiale legnoso, ormai marci e maleodoranti, raccolti in tutto il Biellese da chi pulisce il proprio giardino - spiega Orfeo Boscaro -. Un nuovo sistema di spruzzatori, però, elimina ogni odore». La centrale è costantemente monitorata dall'Arpa. «I tecnici sono qui due o tre volte a settimana, non solo per controllare ma anche per accompagnare persone a visitare la centrale per studiare la sua particolare tecnologia -aggiunge Boscaro -. Sono venuti pullman di studenti di ingegneria e operatori da tutta Europa, dall'Asia e dagli Usa».

Quando è stata inaugurata, nel settembre 2011, la centrale viglianese che brucia più di 200 quintali di biomassa legnosa al giorno era la prima in Italia nel suo genere. Usa acqua surriscaldata a 150 gradi, anziché il vapore, per alimentare le turbine che producono l'energia elettrica immessa nella rete nazionale: la soluzione ideale per una centrale di piccole dimensioni alimentata in base alla disponibilità di combustibile. L'energia termica prodotta riscalda i saloni della ditta ma anche gli alloggi del condominio di fronte, garantendo a tutti un risparmio di gasolio e metano, e il saldo della CO2 è zero.

lunedì 26 agosto 2013

Proverbio

Tutte le volpi prima o poi finiscono in pellicceria.

domenica 18 agosto 2013

La cattiveria è una luce fredda




".... Disse che bisognava stare attenti quando si è giovani perché la luce in cui si abita da giovani sarà la luce in cui si vivrà per sempre. Così bisognava stare attenti alla cattiveria perché da giovani sembra un lusso che ti puoi permettere, ma la verità è un’altra, e cioè che la cattiveria è una luce fredda in cui ogni cosa perde colore, e lo perde per sempre".
Alessandro Baricco, "Tre volte all’alba"

....

giovedì 15 agosto 2013

L'estate sta finendo



Cicale, sorelle, nel sole
con voi mi nascondo
nel folto dei pioppi
e aspetto le stelle.

("Estate", di Salvatore Quasimodo)

lunedì 5 agosto 2013

Ricorso al TAR della CH4

"Arrivano i nostri"
La sceriffa DEMAGONI
ha schierato i suoi plotoni
tra la folla (?) in esultanza
ha sparato l'ordinanza
Assalita dai mosconi
ha calato i pantaloni:
all'amata Crescentino
ha donato il contentino
Sui malefici puzzoni
ha puntato i suoi cannoni
per partir poi in vacanza:
se la passi in... Allegranza

L'ispirato/a poeta "Brasilia" mi ha inviato questa amena e amara satira, alla quale andrebbe ora aggiunto il capoverso del ricorso al TAR della CH4, contro l'ordinanza di chiusura che impone lavori e mitigazioni mai portati a termine dalla ditta.
Mentre siamo in attesa di capire come e chi potrà dar corso all'Ordinanza, "I malefici puzzoni" fanno passare il secondo agosto puzzolente  ai loro vicini di casa, e invece di spendere per provvedere a mettere a posto il loro impianto, spendono per fare ricorso al Tar. 
Come ho detto in Consiglio, l'Amministrazione aveva creduto in questo progetto, ed è stata una sconfitta l'esito della faccenda: debbo aggiungere che si tratta anche di una sconfitta umana. Mai avrei pensato che ci possa essere tanta indifferenza nei confronti  di persone che ti vivono intorno e manifestano un grave disagio. 
Che il nume delle ordinanze ci dia una mano in fretta...


sabato 27 luglio 2013

CH4, la commedia degli equivoci politici

Gente di lunga navigazione, come Fiorenzo Tasso, scrive in Comune per lamentarsi che la CH4 puzza malgrado abbia letto sui giornali che "Il Comune aveva sospeso l'attività dell'impianto". 
Gente di navigazione breve ma tumultuosa, come il consigliere Mosca, che scrive ai giornali e mi manda per conoscenza "si sta consumando in queste ore l'ennesima presa in giro della giunta Venegoni-Allegranza... che hanno scelto di far finta di non sapere che la notifica di un atto come quello di cui si discute può essere fatta istantaneamente tramite Pec e inoltre deve essere fatta in primo luogo a mani presso la sede operativa della società...".
Fatto salvo che si continua a far polemica sulla pelle della gente che in questi giorni ancora subisce l'insensibilità dei proprietari della CH4, vale la pena di notare il ritorno sulla scena  politica - puntuale come un orologio - di Fiorenzo Tasso, a qualche mese dalle elezioni amministrative. Fiorenzo Tasso non fa niente, mai, per caso. O forse sua moglie non gli ha spiegato bene che cosa si è detto in Consiglio.

E vale la pena di sottolineare come il consigliere Mosca, abituato a muoversi in un ambiente dove le verità sono al servizio dei fini da raggiungere, talvolta si trovi portato ad applicare regole proprie nei confronti di chi non ha le sue stesse dimestichezze. 
Ordunque, come si è detto chiaramente in Consiglio Comunale, a voce, per mail (e come i giornali ancora non hanno potuto riportare, ammesso che interessi questo aspetto, perché ancora non sono usciti...) come si è detto dunque, la procedura di notificazione per essere INOPPUGNABILE deve seguire proprie regole burocratiche, arrivare ai comuni di residenza dei proprietari, e dai comuni raggiungere le abitazioni.  Si è detto che ci voleva qualche giorno, in Consiglio. La notifica è partita mercoledì, può anche succedere che in casa non ci sia nessuno: e anche questo succede, lo abbiamo scoperto altre volte. Abbiamo anche detto che lo spegnimento non sarà questione di un minuto, come chiudere un interruttore. Ci vorranno giorni, pare. Poi ci sarà l'inevitabile ricorso al TAR, mi sento fin d'ora di giurare; a meno che non trovino altre strade, stante la chiusura per ferie del medesimo.

Ma quel che mi fa male, a me personalmente come Marinella Venegoni, è il continuo ricorso di Mosca, il Taormina ad nuiauti, alla categoria della malafede: "Lorsignori evidentemente NON VOGLIONO che l'impianto venga realmente fermato". Chi mi conosce solo un po', sa benissimo, che non è quella la mia natura, il modo con il quale ho condotto la mia vita.  Che interesse posso avere io - che mai in vita mia ho agito per interesse - a far continuare questa sofferenza degli abitanti? 
Segue attacco del Mosca medesimo allo studio di avvocati Monti, che è una specie di santuario della consulenza amministrativa, al quale si rivolgono i comuni anche da fuori provincia: il Consigliere parla di "contenuti assolutamenti inadatti dell'ordinanza", e continua a strologare di "consulenze costosissime", senza averne accertato la consistenza (forse pensando al proprio portafogli e alle proprie cause). 
Questa strumentalizzazione di un problema già di per sé greve e grave mi fa veramente soffrire.  

sabato 20 luglio 2013

Opere di misericordia spirituale

Se ricordate, sono sette le opere di misericordia spirituale. Ripassiamole.
1. Consigliare i dubbiosi
2. Insegnare agli ignoranti
3. Ammonire i peccatori
4. Consolare gli afflitti
5. Perdonare le offese
6. Pregare Dio per i vivi e per i morti
7. Sopportare pazientemente le persone moleste.

mercoledì 17 luglio 2013

Sono arrivati i dati dell'olfattometro....

..... e ho passato la giornata dagli avvocati. I lavori sono in corso, nella ricerca della soluzione migliore nell'interesse degli abitanti della zona.
Poco importa se fra le firme raccolte che lamentano la puzza ci sia gente che abita altrove, anche molto lontano dalla zona della CH4.
Bisogna distinguere con serietà l'aspetto della propaganda politica dal disagio delle persone che lì ci abitano davvero, e sono le uniche che contano in questo caso.
Speriamo di risolverla in pochi giorni. 

venerdì 5 luglio 2013

Olfattometro

E anche questa settimana l'olfattometro ci ha dato buca. Dall'Arpa di Torino non sono arrivati i risultati dell'indagine effettuata l'11 (l'11!) giugno. 

mercoledì 3 luglio 2013

Saluto

Saluto (sm)
"Parola o gesto d'affetto, simpatia o rispetto, spesso di carattere formale, rivolti a una persona quando la si incontra" (vocabolario).

"E' nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri"
(Michel Houellebecq)

"Incontrando, ad esempio per strada, un conoscente in compagnia di un’altra persona, è opportuno salutare quest’ultima, anche se non ci è stata presentata, al momento del commiato.
Da notare che, sempre nel caso di un incontro fortuito, è sempre la signora a fermare eventualmente il signore e a salutarlo.
Se un signore e una signora passeggiano insieme e incontrano dei conoscenti, l’uomo farà solo un cenno col cappello, senza soffermarsi a salutare le persone di sua conoscenza; al contrario, la donna si puo’ fermare, presentando il signore che la accompagna ai suoi conoscenti.
In questo caso, l’uomo rivolgerà un saluto a questi ultimi, anche se per lui sono estranei.
Se la signora incontra una donna più anziana o più importante di lei, dovrà porgerle per prima il saluto; se le due donne sono coetanee, si saluteranno in contemporanea.
Se la persona che incontriamo è dall’altro lato della strada, non la saluteremo a voce, ma solo con un piccolo cenno di saluto.
Se l’incontro avviene tra coinquilini lungo le scale del condominio, il saluto avverrà con un cenno della testa se li conosciamo poco, chiamandoli per nome se li conosciamo di persona.
E’infine buona regola, secondo il bon ton, non salutare mai con la sigaretta in bocca e non stringere la mano vestendo un guanto"

(Galateo)

La più bella...
Commento anonimo su un blog crescentinese: "Lei non sa chi sono io!".

venerdì 28 giugno 2013

CH4, siamo ancora in attesa della relazione ARPA sull'olfattometro

Sono stata chiamata dalla collaboratrice di un giornale, che voleva sapere se era vero quanto le ha detto Salvatore Sellaro: che cioè le relazioni di Arpa e ASL sono già in Comune e noi non vogliamo renderle pubbliche.
Chi mi conosce un pochino sa che questo sarebbe impossibile, sono mesi che aspettiamo di avere dei dati in mano perché l'ufficio preposto faccia la sua parte ma in modo inappuntabile, senza essere costretto a rimangiarsi la decisione com'è successo a me con l'Ordinanza.
Dunque la relazione dell'Asl è sì arrivata.
Ma quella dei tecnici dell'Arpa che sono venuti da Torino con l'olfattometro no, arrivata non è.
Abbiamo avuto uno scambio mail con l'ufficio di Torino che ho pressato, mi hanno risposto che stanno lavorandoci e appena possibile invieranno i dati all'Arpa di Vercelli che girerà a noi le considerazioni.
Dunque, fate tutte le manifestazioni che volete cara Gente, però non dite bugie che sennò andate all'Inferno (o almeno in Purgatorio).

sabato 22 giugno 2013

Almanacco di giugno

La più bella battuta del mese:
"Mi piace sentirmi parlare, sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico"
(Oscar Wilde)


Proverbi veneti di attualità
"El tacon xe pezo del buso"

"La piasa, la tasa, la staga in casa" 
(riferito all'universo femminile).


Predica.
L'alcol non è una risposta. E' solo un modo per dimenticare la domanda. 

giovedì 20 giugno 2013

Il mio patrimonio musicale alla Biblioteca di Torino per la Festa della Musica

                         
Ho deciso di donare alla Città di Torino tutta la mia discografia. Tra longplaying in vinile, cd, VHS, libri, memorabilia sono circa 20.000 pezzi. 

L'atto simbolico della donazione è stato oggi alle 13. Il 21 giugno è la giornata mondiale della Festa della Musica: nello studio del Sindaco, Piero Fassino,  alla presenza dell'assessore alla Cultura, Braccialarghe, e del direttore generale delle Biblioteche di Torino Paolo Messina, ho spiegato che questa mia donazione consentirà la costituzione di un patrimonio pubblico molto raro nel nostro Paese, dove le biblioteche specializzate - se si esclude la Discoteca di Stato a Roma e una privata a Milano della quale non conosco il nome - hanno dotazioni (quasi) esclusivamente di musica classica, ma poco o nulla di musica popolare. 
Naturalmente, ho tenuto ancora un migliaio di pezzi, che possono servirmi per il lavoro che continuo a fare per il mio giornale, ma la  donazione ormai in possesso dell'Istituzione gia' offre all'uso pubblico un patrimonio culturale non comune per lo studio del costume contemporaneo.
Non è un distacco facile, ma ho l'orgoglio di dare un contributo  interessante, che troverà' collocazione fisica nella bellissima Biblioteca Andrea Della Corte, alla Tesoriera di Corso Francia, specializzata nella musica.

mercoledì 19 giugno 2013

L'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale sulla CH4 del 17 giugno


Il Consiglio Comunale di Crescentino:
Alla luce dell’impegno assunto all’unanimità nel corso della seduta del 30/5/2013;
Richiamati tutti gli atti depositati presso il Settore Urbanistica, Edilizia Privata ed Ambiente del Comune di Crescentino inerenti alle procedure di vigilanza in corso relative all’impianto di proprietà della società agricola CH4 - pratica edilizia n° 157/2011 e successiva variante;
Posto che al momento il quadro in essere della situazione ha dato sviluppi sotto l’aspetto prettamente tecnico, infatti in data 10/06/2013 il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL TO4 di Ivrea ha effettuato il dovuto sopralluogo presso l’impianto in questione di strada Rabeto;
Premesso che l’appena citato servizio dell’ASL TO4 e il competente dipartimento provinciale dell’ARPA, quali enti qualificati in materia di emissioni odorigene e salute pubblica, hanno risposto all’impegno assunto in data 30/05/2013 con missive di richiesta di proroga agli imposti 15 giorni per poter inviare i loro necessari pareri e contributi tecnici;
Viste le note dei cittadini pervenute ai competenti Settori del Comune di Crescentino con le quali si segnalava una riduzione delle emissioni odorigene dell’impianto e contestualmente si manifestava una possibile riduzione dell’operatività dell’impianto stesso;
Rilevati gli intercosi colloqui, avvenuti a seguito dell’impegno assunto, tra l’assessorato all’ambiente del Comune di Crescentino e i titolari dell’impianto, rivolti ad un sollecito tempestivo sulla risoluzione delle problematiche odorigene, nonché di un relativo sopralluogo in loco effettuato in data 12/06/2013;
Appurato che le opere di mitigazione ambientale prescritte dalla determina n° 29/2011 hanno avuto una ripresa dei lavori;  
Certi che i rilievi tecnici ASL e ARPA del 10/11 giugno retifichino quanto già evidenziato dai cittadini ed ampiamente documentato in denunce alla Procura e segnalazioni al Comune, si invita l’ufficio competente a predisporre aall’arrivo della documentazione ASL e ARPA un legittimo atto di revoca temporanea e condizionante della procedura abilitativa semplificata - P.A.S. - di realizzazione e gestione dell’impianto in oggetto vietandone contestualmente la prosecuzione dell’attività con conseguente venir meno degli effetti della determina n° 29 del 10/10/2011 del responsabile del Settore Urbanistica, Edilizia Privata ed Ambiente del Comune di Crescentino, quale atto d’assenso collegato alla pratica edilzia n° 157/2011 e successiva variante; 
Contestualmente si incaricano gli Uffici comunali preposti ad inoltrare immediatamente il presente verbale a tutti gli organi competenti.
Crescentino, lì 17 Giugno 2013

Aspettare con calma

E adesso aspetto, con calma, le scuse del Segretario crescentinese del PD, Maurizio Ravarino (anche nell'interesse degli assessori).

("A nome del partito democratico di crescentino, esprimo condivisione su quanto detto dal vice Sindaco Allegranza, riguardo la creazione di un ppsteggio riservato agli amministratori. Il sindaco Venegoni ritiene che Allegranza abbia espresso la sua opinione senza leggere l'ordinanza a causa dei suoi proverbiali nervosismo e fretta. E' possibile essere colti da nervosismo e fretta quando si è quotidianamente in municipio, e a disposizione della cittadinanza, ANCHE PER SUPPLIRE ALLE MANCANZE ALTRUI, ma non necessariamente questo comporta un appannamento delle capacità di giudizio come infatti non è avvenuto in questo caso. L'Amministrazione ha cambiato in meglio Crescentino grazie all'impegno costante, giorno e notte, di diversi assessori. Queste persone dovrebbero essere sostenute e non disprezzate")

venerdì 14 giugno 2013

Con la CRI un corso di manovre salvavita (gratis e per tutti)


CORSO ALLA POPOLAZIONE DI MANOVRE SALVAVITA

Nei giorni 18,20 e 25 giugno pv, la Croce Rossa Italiana di Crescentino, con il Patrocinio del Comune di Crescentino, propone un Corso gratuito alla popolazione di Manovre Salvavita. Le tre serate si svolgeranno presso la sala consigliare del Comune di Crescentino ed hanno l´obiettivo di sensibilizzare la popolazione su concetti che talvolta restano ancora troppo "oscuri".

Il corso nasce dall'esigenza di diffondere nella popolazione una maggiore cultura di Primo Soccorso volta nel caso specifico del corso, alla diffusione delle manovre di rianimazione di base su persona adulta e di allertamento del sistema di soccorso sanitario 118.

Il corso sarà tenuto da Istruttori specializzati e da Medici della Croce Rossa Italiana e prevederà anche una serie di prove pratiche per diffondere al meglio le tecniche di massaggio cardiaco e di disostruzione da corpo estraneo.

PROGRAMMA CORSO B.L.S.
(Basic Life Support - Supporto di Base delle Funzioni Vitali)
per la POPOLAZIONE adulta

orario  dalle 20:45 alle 22:45
c/o Sala del Consiglio Comunale di Crescentino


18 giugno 2013
  • Breve presentazione della Croce Rossa Italiana
  • La "catena della sopravvivenza"
  • Importanza del Primo Soccorritore
  • Valutazione della dinamica dell'evento ed autoprotezione del soccorritore
  • Attivazione precoce del sistema Emergenza-Urgenza 118
  • Il B.L.S. (Basic Life Support = Supporto vitale di base)
  • Valutazione dello stato di coscienza:
    L'infortunato incosciente: apertura delle vie aeree, controllo della respirazione
    L'infortunato incosciente che respira: posizione Laterale di Sicurezza
  • Esercitazioni pratiche:
    l'infortunato incosciente che non respira o non respira normalmente
    Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP)

20 giugno 2013
  • B.L.S. in caso di arresto cardiaco primario
  • B.L.S. in caso di arresto respiratorio primario
  • Esercitazioni pratiche
    R.C.P. a 1 Soccorritore - RCP a 2 Soccorritori

25 giugno 2013
  • L'infarto del miocardio: sintomi e segni
  • La morte improvvisa
  • Cause di arresto respiratorio:
    ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo (manovre di disostruzione (esercitazioni pratiche), annegamento, trauma, folgorazione, intossicazione da farmaci, alcool, droghe, alterazione nella composizione dell'aria inspirata (eccesso di CO2), presenza di gas tossici, arresto respiratorio conseguente ad arresto cardiaco primario
  • Cenni sulla defibrillazione precoce
  • Aspetti medico-legali del B.L.S.

Alla fine del corso verranno distribuiti un attestato di partecipazione ed un utile gadget personale utile alla rianimazione cardiopolmonare.

Per info ed iscrizioni 0161.841122 - 334.60.53.755 - info@cricrescentino.it

Speriamo in un´ampia partecipazione !!!


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Vittorio Ferrero
Presidente
Croce Rossa Italiana - Comitato di Crescentino


giovedì 13 giugno 2013

Il PD di Crescentino: solidarietà ad Allegranza

Mi scrive Maurizio Ravarino, Segretario del PD di Crescentino:
A nome del partito democratico di crescentino, esprimo condivisione su quanto detto dal vice Sindaco Allegranza, riguardo la creazione di un ppsteggio riservato agli amministratori. Il sindaco Venegoni ritiene che Allegranza abbia espresso la sua opinione senza leggere l'ordinanza a causa dei suoi proverbiali nervosismo e fretta. E' possibile essere colti da nervosismo e fretta quando si è quotidianamente in municipio, e a disposizione della cittadinanza, anche per supplire alle mancanze altrui, ma non necessariamente questo comporta un appannamento della capacità di giudizio come infatti non è avvenuto in questo caso. L'amministrazione ha cambiato in meglio Crescentino, grazie all'impegno costante, giorno e notte, di diversi assessori. Queste persone dovrebbero essere sostenute e non disprezzate. Cordiali saluti 
Maurizio Avarino
Segretario pd crescentino 

Gentile Segretario, 
(intanto nel suo breve messaggio le maiuscole e le minuscole la dicono più lunga del suo stesso pensiero).
Le elezioni si avvicinano, e cominciano i riposizionamenti, i distinguo, gli stendardi di partito, le riunioni segrete. E' normale. Mi stupisco però che lo spirito di corpo (assente, purtroppo, in taluno della mia Giunta) faccia perdere lucidità e senso della misura. 

Gentile segretario del Pd, nonostante le sue barricate, sul ponte non sventola bandiera bianca. Il nervosismo e la fretta non possono essere giustificazione alcuna per comportamenti non coerenti con il ruolo di vicariato. Il rispetto dei ruoli, l' osservanza dello spirito di gruppo, sono doveri che non possono essere infranti, nemmeno quando si può essere apparentemente tentati dal preparare in anticipo campagne elettorali personali. 

Il lavoro del vicesindaco che lei elogia come compagno di partito è continuo ed encomiabile, e come tale io sempre l'ho pubblicamente riconosciuto; ma egli è stato nominato da me a tale funzione non "per supplire alle mancanze di altri", come dice lei con malizia, ma perché è una carica istituzionale, di supplenza appunto. 
La fascia tricolore si guadagna lavorando nel rispetto delle persone e dei ruoli, frenando il nervosismo, accettando opinioni diverse dalle proprie, senza invidie e gelosie (naturalmente, come lei avrà colto, parlo in generale. Ma ripetere certi concetti aiuta a capire). Già in passato erano sorti problemi di rispetto dei ruoli, che apparivano violati; e la dirigenza del suo partito aveva messo una toppa. 
Ora si avvicinano le elezioni, e il suo partito, invece della toppa, stavolta schiera lo stendardo: non mi stupisco, come dicevo, ma provo amarezza per il lavoro silenzioso, continuo, rispettoso, generoso di tempo e di energie,  che tutti gli altri membri della Giunta, con o senza  partito,  fanno quotidianamente. Non voglio che sia sottovalutato o immiserito. 
Le ricordo che "Amare Crescentino" è stato creato, sì, con membri del Pd, ma anche da persone "normali" che si riconoscevano in un progetto dove le ambizioni personali venivano poste al servizio di un lavoro di gruppo. 
Se poi la sua nota vuol dire soltanto ciò che le parole dicono - e non il grave contenuto politico che danneggia la Giunta di cui il suo partito è membro - se vuol dire soltanto che il suo partito è contrario a creare un posto riservato agli amministratori, ma guarda un po': quello proprio non esiste, tanto che la mia ordinanza (che NESSUNO ha letto prima di sparare addosso al Sindaco, addirittura telefonando ai giornali!) non riserva alcun posto ad amministratori, ma sopperisce a un problema creato dal cantiere infinito che c'è in questo momento in Comune. E se il problema s'è posto dopo che una multa per divieto di sosta ad Allegranza ha reso evidente la necessità di una decisione, questa decisione è stata presa in modo coerente con la discussione che in Giunta se n'è fatta, secondo lo stile dei nostri lavori.
Ma benedett'Iddio! Con tanti problemi che si pongono alla vita della Città, con tante difficoltà di ogni tipo che l'Amministrazione deve affrontare quotidianamente, con il problema della CH4 che incombe, con tanta gente che chiede intervento costante e continuo delle forze politiche e sociali, il Segretario del Pd (io alle maiuscole ci faccio caso) trova ragioni per intervenire pubblicamente su una piccola diatriba di interessi personali travestiti da pulsioni demagogiche, piuttosto che dare una mano forte, continua, solidale, a un'Amministrazione che eppure il Pd ha contribuito a creare. 

Non danneggiamo quello che stiamo tentando di realizzare! Le elezioni si vincono dando ai cittadini il senso di un lavoro comune nell'interesse della Città; questa è stata sempre la mia scelta di cittadino elettore senza partiti ma con il cuore a sinistra. Continuo a crederlo, mentre si avvicina la scadenza del mio mandato, e continuo ancor più quando vedo quello che m'accade d'attorno. E non si permetta mai, gentile Segretario, non si permetta mai, di dire, che io disprezzi il lavoro dei miei assessori: il suo inqualificabile tentativo di creare divisioni tra me e i miei assessori ha risposta soltanto nel mio silenzio verso il suo inqualificabile giudizio e nello spirito di gruppo che anima i lavori della Giunta che ho l'onore di dirigere. S'informi, prima di permettersi codeste misere manovre.

mercoledì 12 giugno 2013

Il parcheggio fantasma e la Salerno-Reggio Calabria

Mi sono occupata di comunicazione tutta la vita, e quel che sta succedendo sembra da manuale. Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere. E' un caso esemplare di come si deformi la realtà, pur di poter criticare il Sindaco.
Dunque il mondo attorno si eccita e risveglia perché il Vicesindaco ha telefonato ai giornali (!) dicendo che era contrario a una mia ordinanza su un parcheggio riservato: che lui aveva detto no e anche "altri" no, e io - che poi sono il Sindaco, io -  avevo fatto l'ordinanza ugualmente. Si vede che il mio amabile Vicesindaco era nervoso e di fretta (gli capita spesso) perché - nella fretta appunto - si era dimenticato di leggere l'ordinanza prima delle sue amabili telefonate. 
Nel frattempo, sul mio tavolo in Comune stamattina sono piovute una interrogazione e una mozione del simpatico Mosca il quale, letti i giornali con le dichiarazioni del Vice, si arrabbia perché il Vice ha anche detto ai giornali che c'era parcheggiato in quel posto riservato un Consigliere di Minoranza, e vuole sapere il nome, perché pure lui è Consigliere di Minoranza e non si faccia d'ogni erba un fascio, via.  Segue mozione, sempre by Mosca, in cui "vista l'attuale presenza in piazza Vische di un parcheggio riservato agli amministratori (così togliendo prezioso spazio ai cittadini) propone al Consiglio di censurare definitivamente le assurde pretese di taluni Amministratori... per l'arbitraria istituzione di un parcheggio riservato ad uso degli Amministratori in piazza Vische..." etc. etc.
Naturalmente, neanche il Consigliere Mosca ha letto l'ordinanza. Fia mai, conoscere la realtà e non agire a prescindere, lui come tanti altri che si muovono nelle edicole e nella piazza di Crescentino.
Quel che c'era scritto nell'ordinanza, è stato peraltro spiegato e forse letto a una signora della Gazzetta, ma sulla medesima è uscita la sola versione-Vice (hai visto mai che in quel giornale tocchi fare un pezzo equilibrato e con la verifica di tutte le fonti, come insegnano i manuali di giornalismo?). Idem la Periferia, ma chi ha scritto il pezzo (divertendosi moltissimo) con me non ci parla perché siamo in causa solo da 10 anni.
                                     L'Ordinanza 
Dice dunque l'Ordinanza che è "istituito un ulteriore parcheggio in Piazza Vische riservato ai veicoli del Comune, al fine di garantire un migliore e più celere servizio alla Cittadinanza per tutto il periodo nel quale i posti tradizionalmente riservati a parcheggio per il Comune sono occupati per i lavori in corso nel Palazzo Comunale"

Dunque: Non è stato affatto istituito un parcheggio preferenziale per gli Amministratori, ma soltanto è stato creato un posto che consenta di mettere le macchine e camion comunali quando l'interno del cortile è ingombrato per i lavori di ristrutturazione, così come i parcheggi dedicati dove attualmente c'è sabbia e prossimamente chissà. Insomma, una stupida e volgare tempesta in un bicchiere d'acqua, voluta e immaginata non certo nell'interesse della conoscenza della realtà e del rispetto delle reali decisioni della Sindaca. Ci fosse ancora la gogna, ci finirebbero in molti.
                       Ma la cosa dolorosa
La cosa dolorosa è in realtà, come capita spesso quando tutti parlano e nessuno ascolta, un'altra.  E questo sì che meriterebbe attenzione e cura. I lavori di ristrutturazione del Palazzo Comunale, ala casa Fogliato, procedono come una locomotiva del Far West che si trova spesso senza binari. Il direttore dei lavori ha dovuto fermare i medesimi più volte, c'è il problema di una scala, ci sono delle difficoltà pratiche e burocratiche fra RUP, direttore, architetto, ditta che deve fare i lavori, e io che li ho radunati molte volte durante queste settimane infinite sperando di dare una spinta, resto interdetta ad ascoltarli mentre si rimproverano e si rinfacciano cose loro, per vedere che poi non succede mai niente. Come ho detto sempre e ancora adesso, mi sembra una riedizione immobiliare della Salerno-Reggio Calabria e non ne posso francamente più.


lunedì 10 giugno 2013

Aspettando l'Estate: con Nicoletta la Biblioteca diventa il salotto della città


Leggevo proprio oggi sul "Sette" del Corriere della Sera la trasformazione delle tradizionali Biblioteche in luoghi di incontro e di cultura, c'erano foto bellissima di alcune, tipo quella di Città del Messico con la piante e il bar. Nel nostro piccolo cerchiamo di risvegliare l'interesse, e l'instancabile assessore Nicoletta Ravarino ha preparato questi tre appuntamenti che seguono. E non saranno gli ultimi eh...
(Sindaca)
Aspettando l’estate…………
Incontri  semiseri  per stuzzicare la
curiosità
12 giugno alle ore 21 presso la Biblioteca CivicaDegregori
Demis Brentaro e Paolo Vettori ci faranno rivivere la loro impresa “Il tour de Jean 2012 ”: una lunga , impegnativa  gara in alta quota in Valle d’Aosta.
Venite numerosi ad applaudire la loro tenacia
19 giugno alle ore 21 presso la Biblioteca Civica Degregori
“Per un corretto stile di vita”  la prof.ssa Detragiacche , insegnante di educazione fisica, ci aiuterà a tenerci in forma  con un po’ di sana ginnastica  
21 giugno  alle ore 21 Sala del Consiglio
La dott.ssa Alessandra Cesare responsabile dell’Archivio Storico ci introdurrà a:PASSAGGI. Dal libro antico all'incisione contemporanea
Il fondo storico della Biblioteca Degregoriana e la grafica di oggi: l'incisore ROBERTO GIANINETTI illustra la modernità d'una tecnica antica.Sarà presente la studiosa  Alessandra Ruffino
Stampato in proprio presso Comune di Crescentino

mercoledì 5 giugno 2013

Addio al dottor Giovanni Ravarino, il neurologo di tutti, innamorato di San Grisante

Ci sono certe botte che sono dure da incassare. Ed è particolarmente dura la notizia della morte di Giovanni Ravarino, questa mattina all'improvviso, davanti all'ingresso della Clinica Pinna Pintor di Torino, dove andava come ogni giorno a far visite.
Giovanni era un neurologo, ma era prima di tutto un bravissimo medico all'antica, che non si tirava mai indietro nel dare un consiglio o nel consolare un afflitto, e lavorava a farti sempre vedere la parte piena del bicchiere. In molti bussavano alla sua porta nella bella casa avita di San Grisante, che era il suo buen retiro nei fine settimana, dove amava raccogliere gli amici con ospitalità squisita, insieme con la moglie Marisa, amatissima. 
A lei, affranta, a Federico e Stefano i loro figli, alla nipote Nicoletta che è con me Assessore alla Cultura, e a tutti i familiari  di questa larga e popolare famiglia, le condoglianze più affettuose e desolate. 

domenica 2 giugno 2013

A cena con gli amici di Crevalcore

Il cuore d'oro di Crescentino c'è. Molto prudente, ma c'è. Stasera alle 19,30 si cena sotto i portici, con un menù emiliano/vercellese preparato dalla Croce Rossa locale insieme con gli amici di Crevalcore in Emilia, che la nostra città ha aiutato con la raccolta fondi per un asilo devastato dal terremoto.
Morale. Agnolotti, Tigelle e gnocco fritto (da non perdere, da quelle parti lo fanno benissimo), salumi tipici emiliani, tortino di nocciole alla monferrina, frutta e acqua. 13 euro e cenate bene.

Ma altri cuori d'oro sono quelli di Vische, che nel Cinquecento diedero una mano ai Crescentinesi a cacciare il comune, odiato Tizzoni. Abbiamo fatto tanti gemellaggi, e con Vische niente, che buffo. Però siamo più parenti dei parenti, e ogni San Crescentino ci vengono a trovare, e ogni loro santo patrono a fine agosto andiamo noi da loro. Anche questa volta. Un saluto ancora a Mario Pignocchino, il sindaco, e alla sua band. 

Le feste di ieri, e oggi Processione e Festa della Repubblica con le bande alle 5

Che belle ieri le feste dei Negozi in Piazza e dei Popoli. Da piazza Garibaldi a piazza Vische, ho visto il mio paese provato sì dalla crisi, ma con la voglia di guardare avanti verso il mondo che sarà, e non potrà più essere come prima. Non tantissima gente, 
ma la piazza per la serata di musica era piena, e sotto i portici fin verso la Ferrovia negozi storici, bar e ristoranti aperti e finalmente illuminati e lavoranti. 
Atmosfera allegra e curiosa. La Festa dei Popoli è stata una vera sorpresa, con il palesarsi delle comunità etniche che si sono insediate qui, un'aria di allegria, curiosità, sorprese, offerte di tè fra il presidio del Marocco e invece quello inglese di Leslie, la signora inglese che vive a San Grisante ed è un simpatico personaggio che si mette volentieri in gioco. Brave sorelle Mosca.

In piazza Caretto, a raccordare i due mondi, la memoria storica. Con l'ottima mostra sul maestro Angelini in sala del Consiglio Comunale, che vi consiglio di visitare.  Grazie al Circolo Filatelico e all'instancabile dott. Malinverni, agli Amici della Biblioteca, a Mario Ogliaro che ha scritto il delizioso libro su Angelini del quale ricorre il Trentennale della morte. 

E grazie alla Compagnia delle Botteghe, alla Protezione Civile, a tutti coloro che si sono dati da fare anche nella notte per ripulire in vista dei festeggiamenti di oggi. Facciamo di più, ripetiamo ogni tanto. Una comunità ha bisogno di ritrovarsi in festa, di riconoscersi nella sua storia e nei suoi cambiamenti, per trovare il futuro.

Dopo la Processione di stamattina per il Santo Patrono, oggi alle 17 in piazza Vische per il 2 giugno, Festa della Repubblica, si troveranno le tre bande di Crescentino, Brusasco, Saluggia, per un concerto collettivo. Ci vediamo lì!