domenica 28 giugno 2015

La Gazzetta, La Periferia, il PD, Mosca e il fascino segreto di Allegranza

Un articolo che non manco mai di leggere sulla Gazzetta di Lorini è la Rassegna Stampa. Praticamente sempre dedita alle note battaglie di avanguardia della Periferia.
In queste settimane La Gazzetta disquisisce con bella ironia sulla campagna mediatica del giornale concorrente per "aizzare la popolazione all'odio contro i migranti, i profughi, i rifugiati, i richiedenti asilo".  Leggo tra l'altro: "e siccome 'dajje al negro' è un genere che ai lettori piace assai, dopo aver soffiato sul fuoco a Saluggia ci si sposta a Crescentino. Dove di migranti non ce ne sono (cioè, ce ne sono tanti ma sono arrivati 40, 50 anni fa), la Prefettura non ne ha mandati ma ....". Segue il resoconto del timore che essi migranti "possano arrivare a Villa Tournon, al centro di un parco giochi frequentato ogni giorno da decine di mamme e bambini". Robe da matti davvero. 
La stessa atmosfera della Periferia, rafforzata da richieste di controlli e quant'altro, viene esibita dalla tristemente nota mozione del Consigliere Mosca: che alberga in apertura della pagina crescentinese della Gazzetta, con tanto di foto del Sullodato e delle sue pregevoli bretelle da benestante che fatica a scucire l'euro per il "povero negro" (con la "r").
Ma non leggo commento alcuno del vispo direttore del mio sempre giornale preferito, su questa vicenda. Se tale atteggiamento andava sottolineato per la Periferia, perché non per il baldo Consigliere, in un bel fondo di quelli suoi? Ai miei tempi sono stata passata per le armi per molto meno.

Il fondo sul PD

L'abile penna viene invece caricata per l'auspicabile rinascita del PD locale. Nel fondo "Il partito che cambia" si ripercorre la storia delle due liste perdenti, la débâcle di tessere e assenze seguita alla sconfitta elettorale a tutto campo. Per poi rimarcare  le presenze alle nuove riunioni, e concludere: " 'Il cuore del nuovo PD crescentinese aperto verso l'avvenire' - per dirla con Ravarino - è tutta la Giunta Venegoni. Tranne un suo membro: che prima hanno fatto fuori dal Municipio, ed ora anche emarginato dal partito". 

Dovete sapere che ho due gatti, e hanno l'abitudine di mangiare qualche fiocco della loro pappa, poi allontanarsi, e venire da me a chiedere altro cibo, come se non vedessero più la scodella piena. Mi sono venuti in mente, perché anche loro non vedono, non si accorgono. Il fondista della Gazzetta non ricorda, non si accorge che quella mammoletta di Allegranza si era fatto fuori da solo con la sua bella idea di quella lettera del famoso 18 febbraio 2014 inviata ai giornali mentre io ero a Sanremo, piena di accuse varie, dal mio assenteismo in là, che posso anche ripubblicare, ad usum Lorini. 
Era pur sempre il Vicesindaco, potevo fidarmi ancora di un vice che mi sparava in faccia solo per candidarsi sindaco, pronto al tutto per tutto? Ricordo anche che, nei pochi mesi da lì alle elezioni, nessuno abbandonò la nave della Maggioranza. 

La storia seguente era già scritta prima di cominciare, bastava togliersi le fette di salame dagli occhi. Quel che successe nella costruzione delle liste com'è noto non lo so, perché tutti presero le distanze da me, da Gianni Taverna a Franco Allegranza. Ciascuno con i suoi bravi motivi elettorali o personali. Furbizie o rivalse. Ma ne girano di ogni, ogni giorno ne apprendo una nuova. 
Vi giuro che non me ne importa nulla, e penso sia arrivato il momento di lasciarsi dietro quella pagina sciagurata e di occuparsi d'altro. Delle persone comuni, alle quali questi comportamenti non piacciono, tanto che hanno disertato le tessere. 

Solo i politici navigati si divertono.  Scazzottarsi ha portato solo acqua agli avversari politici. Dico solo che il PD di Crescentino deve ricominciare a vivere non per i notabili ma per la gente comune, per essere al fianco delle persone e dei loro problemi. Se no, che si vive a fare? 




15 commenti:

g4 ha detto...

La diserzione delle tessere la imputerei alla politica sciagurata di renzi e del pd fatto da maggiordomi. non hanno più tessere in tutta italia. Non solo a crescentino. L'elettorato di sinistra non gradisce mentre quello di destra al nuovo berlusconi preferisce ancora quello original (tranne il blogger)

MAURO AT LARGE ha detto...

il blogger non ama la destra italiana, men che meno ora che e' diretta da Salvini , che non e' nemmeno destra e' una ruspa, ma con le ruspe non e' che si vada avanti.
Poi g 4 la sua tesi fa acqua.
Per quanto riguarda il fondo di Lorini che cita anche me....ebbene , faccia pure, io sono tranquillo con me stesso

g4 ha detto...

La mia tesi fa acqua?
Non sono io ad aver detto di essere liberale (quindi di destra) e di riconoscersi nel pd.
A giudicare dalle ultime elezioni però, la sinistra non vota e la destra vota berlulvini.
Renzi è al viale del tramonto

mv ha detto...

Caro G4, io non so se Renzi sia sul viale del tramonto, mi auguro che almeno si fermi al semaforo e guardi a destra e a sinistra prima di andare avanti, sarebbe già una cosa. So che la tradizione sociale e solidale dalla quale arriva il PD non può cambiare pelle come vorrebbe il segretario. Qui nel nostro piccolo non dobbiamo giocare a Montecitorio (sport molto amato a Crescentino soprattutto nei suoi risvolti più beceri) ma ricominciare a lavorare per ridiventare un punto di riferimento dei 1900 voti delle Comunali: per il loro interesse, per quello della città e nient'altro. Poi, se la situazione diventerà insopportabile, ognuno prenderà le proprie decisioni

Anonimo ha detto...

Alle elezioni comunali erano presenti solo liste civiche. Io, pur essendo di destra ho votato per Democratici per Crescentino. Il PD c'entra nulla.
Elettrice di dx

MV ha detto...

Cara Elettrice, lei è un uomo che io conosco benissimo. Riconoscibile anche da errore di grammatica che fa sia quando parla che quando scrive, pensi che sfortunato. E quel che scrive qui, a parte l'errore, non sta né in cielo né in terra��������������

Eolo ha detto...

Come Lei ha già avuto modo di spiegare, il candidato sindaco è colui il quale fa da principale traino della lista capeggiata. Di conseguenza i 900 e più voti di Allegranza e gli 800 di Massa sono in gran parte merito loro. Del resto, il gradimento o meno di un candidato a sindaco è sempre prevalente rispetto al gradimento di un candidato consigliere.

Pertanto la domanda che mi giunge spontanea è come si può voler tornare ad essere riferimento unico dei 1900 della comunali (che comunque sono solo 1700) se da questo processo viene escluso il "titolare" di più della metà di quei voti?

Mi sembra una linea, limitandomi a rimanere nel campo dell'opportunità, abbastanza azzardata oltre che condita da un pizzico di eccessiva presunzione.

In conclusione per male che ci vada, confermiamo Greppi per altri cinque anni che per onore del vero devo riconoscere che non sta amministrando affatto male.
Forse ha fatto tesoro dei suoi errori del passato.


Anonimo ha detto...

Direi che è anche riconoscibile chi vuole candidarsi per la terza volta.
Komeini

MV ha detto...

Caro Khomeini (almeno prima di scrivere un nome ne controlli l'esatta grafia), ci sono alcuni come lei che solo alle elezioni pensano, invece che a dare il proprio contributo per la società crescentinese. Il vostro pensiero lascia un lungo intervallo fra un'elezione e l'altra. Poveri di spirito.

MV ha detto...

Ecco Khomeini, dovrebbe andare a dare una mano a Bianca e Caterina all'asilo, le passerebbero tutte le pigne in testa delle elezioni fra 4 anni perché avrebbe qualcosa di utile da fare

Anonimo ha detto...

A fare i precisini Wikipedia riporta Khomeyni
Da quel che sembra, anche per lei il discorso elezioni non è secondario, fra recriminazioni del passato e indicazioni per il presente e per il futuro le resta poco tempo per il contributo alla riconoscente società crescentinese.
Komeini

MV ha detto...

Caro Khomeini, spero che siate rimasti in pochi a pensare che Wikipedia è infallibile... In quanto al resto, lei si occupi del tempo sprecato suo che io mi occupo del tempo sprecato mio. Grazie

Anonimo ha detto...

A proposito di tempo sprecato, ma non c'è nessuno che abbia a cuore la sorte di quei baldi giovanotti (ehm.. volevo dire profughi..) che stazionano tutto il giorno sulle panchine davanti all'asilo? Fate qualcosa, hanno sempre gli auricolari del cell nelle orecchie per sentire lo strazio dei loro parenti rimasti in mezzo alle guerre.
Barrilis

MV ha detto...

Immagino, caro Barrilis, che lei si senta perfino spiritoso, vero?

Anonimo ha detto...

Un pò. Ma la questione è meno spiritosa.
Barrilis