mercoledì 25 febbraio 2009

Il no della CGIL

Confermiamo il nostro “NO” al nucleare. Abbiamo già dato; l’area di Leri Cavour è stata venduta ad un privato, evitiamo di ricomprarla di nuovo.
Nel caso che qualche persona anche in provincia di Vercelli pensasse a questa scelta, vogliamo ribadire, sin da ora, che il Sindacato CGIL ma credo anche unitariamente non starà a guardare e chiamerà tutti alla mobilitazione.
Questo Territorio ha già pagato molto in termini di nucleare, il materiale radioattivo deve andare via al più presto dai siti dove oggi è presente e portato fuori dall’Italia laddove esistono siti dove può essere stoccato, così come convenuto.
Vogliamo ribadire che l’Area su citata, oggi, è già utilizzata da Enel essendoci una centrale a ciclo combinato da 600 MW e di fronte è stata da poco costruita la nuova centrale E.ON.

Il segretario CGIL
Vercelli Valsesia
Giovanni Esposito

31 commenti:

Anonimo ha detto...

ma se quando portavano le scorie a Sellafield voi vi opponevate...
adesso va bene portare via le scorie...5 anni fa non andava bene.
che coerenza

Anonimo ha detto...

Attenzione a non fare come al solito grandi proclami seguiti da repentini dietro-front.
Abbiamo già sperimentato in passato questo strano modo di fare proprio da parte della CGIL.
Prima si esasperano gli animi delle popolazioni locali per far salire il prezzo, poi in cambio di qualche posto di lavoro (aspetto da non trascurare mai, dico mai, sopratutto in periodi come questo) si cambia opinione lasciando tutti quelli che si sono esposti publicamente con il cerino in mano.
Ci tengo a precisare che faccio parte di quella folta schiera che non ama il NUCLEARE ma prima di decidere bisogna valutare una serie di fattori molto importanti.
Per ora mi fermo ma quanto prima riprendo l'argomento contateci.

Anonimo ha detto...

giusto Piedi nel piatoo...
queste sono solo sparate elettorali

Anonimo ha detto...

giusta la posizione della cgil.
ricordo a tutti che è stata la cgil di vercelli a partire dal 2003 con cisl e uil ad assumere la posizione delle scorie fuori dal nostro paese.
forsi ti riferivi al segretario precedente

operaio fiat mirafiori

Anonimo ha detto...

Per il secondo anonimo (non metto neanche più la maiuscola, con questo andazzo....).
Ma allora non si può più parlare di nulla, non si può più esprimere una posizione, perché è una posizione elettorale? Ma se lei fa così, elimina l'anima stessa del dibattito in un blog. Non è che può pensare che c'è qualcuno che vuole esprimere una opinione, indipendentemente dalle elezioni?

Anonimo ha detto...

la cgil dice bene, meno male che esiste
viva la cgil

Anonimo ha detto...

forse il primo anonimo non si rende conto di dove vive.
non basta i pericoli che viviamo quotidianamente con i depositi di trino e saluggia.
quello che si opponeva era il consigliere regionale comella con godio.

Anonimo ha detto...

giusta la posizione del segretario della cgil. dobbiamo tutti insieme sostenerla.

residente a crescentino

Anonimo ha detto...

Visto l'interesse della CGIL che ha contatti con i politici. che chieda al Governo dove costruirà il deposito nazionale delle scorie, poi dove intende costruire le nuove centrali, visto che la scadenza che aveva dato Berluscuni 31-dic-2008 per il deposito nazionale è già scaduta. considerato che Berlusconi è uno che piace decidere ebbene che decida dove vuole fare queste centrali ed il deposito e poi i cittadini potranno rispondere,
NO AL NUCLEARE. Scanzano ionico insegna

Anonimo ha detto...

Attenzione ragazzi,
prima di fare dichiarazioni sarà bene approfondire.
Già negli anni 80 ho visto persone, partiti e sindacati delle varie tendenze essere nuclearisti, contro il nucleare, contrari, ma solo se veniva costruito in casa nostra.
Vorrei ricordare che il PCI di Crescenino nell'85 perse voti perchè pur essendo tutti contro il nucleare, da Vercelli vennero ad insegnarci che era necessario essere nuclearisti. Dopo due anni circa ( dopo Cernobil ) vennero ad insegnarci il contrario addirittura con l' on.Ochetto.
Non vorrei che capitasse la stessa cosa.
un vecchio ex PCI

Anonimo ha detto...

Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i potenziali candidati a Sindaco del NUCLEARE.
Sapere se ci stanno pensando, se hanno le certezze di Ratto o della CGIL, se stanno studiando il da farsi, se sono disposti a discuterne publicamente.
Sarebbe gradita anche l'opinione del PDL compreso Piolatto, così potremmo valutare se oltre all'immagine sta curando anche le idee.

Anonimo ha detto...

Siete fuori dal mondo, siete contro gli interessi dei lavoratori, siete dei venduti alle multinazionali del petrolio, volete la rovina dell'italia... il vostro computer a quest'ora stà lavorando con l'energia nucleare francese... ipocriti.
Esposito pensi a trovare del lavoro, non a farlo scappare via.
Vacci tu a protestare, sarai in compagnia di quattro cornacchie.
ET

Anonimo ha detto...

vorrei fare una sola constatazione il nostro caro presidente del consiglio ha deciso sul nucleare senza chiedere cosa ne pensassero gli italiani io ne sono rimasto a dir poco allibito ma la cosa più sconcertante è stato il silenzio dell'opposizione forse sono un nostalgico ma mi aspettavo almeno delle scese in piazza invece il NULLA

Anonimo ha detto...

il consigliere regionale Comella all'epoca era però un esponente di spicco della CGIL.

Anonimo ha detto...

Buon giorno
Riguardo al nucleare penso che ci sia molta disinformazione, e a tal proposito ho letto che Enea è pronta con i suoi tecnici a fare compagnie d’informazione, un po’ come dire… uno shampoo per farti cambiare idea.
Sarà noto a tutti che nessuno vuole vivere con la luce delle candele ma è necessario quantificare cosa e quanto serve, affinché non ci troviamo come nella situazione della centrale Galileo Ferrarsi di Leri che non viene utilizzata.
Come mai?dicono che non è più conveniente….
Allora che vengano pubblicati i nomi di chi l ha progettata, richiesto indietro il compenso elargito per il loro lavoro in quanto non idoneo, tali persone devono essere bandite da ogni costruzione ed amministrazione pubblica.
È ora di finirla con il “paga pantalone”.
Riguardo a questa centrale vorrei soffermarmi su due concetti ;il primo se da anni sanno che non è conveniente , perché non viene smantellata?Deve diventare un monumento?
Secondo, perché dato che un azienda era interessata alla costruzione di una nuova centrale non gli si proponeva di gestire ed aggiornare quella vecchia?Sicuramente aveva dei costi …ma sai che pantalone avrebbe messo la sua parte.
Trovo altresì scandaloso che vicino a queste centrali vi sia un posto ricco di storia, un posto che ha plasmato un personaggio come Cavour…nessuno a mai pensato a fare un museo a Leri Cavour?
Come mai non c’è la cultura?O forse la cultura viene accesa o spenta a seconda degli interessi?Mah
Un altro sgomento sempre intorno alle centrali è la Statua posta al centro di una rotonda di una strada provinciale, ma signori vi rendete conto che al posto di dedicare statue a Cavour su una strada provinciale paghi e ti puoi costruire quello che vuoi!Anche una centrale!
Quando ho visto la statua la prima volta ho pensato di essere a Bagdad con le statue di Saddam!
Il bello di questa zona e che nessuno dice nulla non se ne parla qui c’è gente che accetta tutto persino di tenersi i rifiuti nucleari d’italia nel giardino sotto casa.Non vi sembra incredibile?
Il sindicato prende posizione sul nucleare…..toc! toc sindacato! prima del nucleare vorrei ricordarti che ci sono molti altri problemi che devi affrontare e risolvere in fretta ed è anni che li devi risolvere, fa piacere che ti interessi ma ci sono problemi ben più prioritari che devi affrontare in questo momento.
Rinfresco al memoria a tutti che questo paese era contro il nucleare….ma dato che non voleva vivere con le candele aveva destinato dei fondi, presi direttamente dalla bolletta Enel da utilizzare per lo sviluppo, la ricerca e la costruzione delle energie alternative, sappiamo tutti dove sono finiti…inizierei a ribellarmi a questo.
E proporrei per ogni centrale Nucleare la costruzione del triplo in potenza in centrali d’energia alternativa.
Da qualche parte bisognerà pur iniziare.
Riguardo alle scorie ….qui è ora che si prendano delle decisioni definitive, prenderei in considerazione paesi come la Svezia che la sanno lunga sulla parola “civiltà”.
Sig.ra Venegoni per favore continui finché può a scoperchiare i vasi di Pandora.
E come diceva un tizio….molto famoso….non badar alle urla dei beoni.
Lady Callagher

Anonimo ha detto...

Caro ET, ti assicuro che in caso di manifestazione contro il nucleare le quattro cornacchie che tu dici si faranno sentire... NO AD UNA NUOVA RISCHIOSA, COSTOSA ED INUTILE CENTRALE NUCLEARE!

Anonimo ha detto...

Parole sante Pino, da genitore mi sento di dirti che saremo in tanti ad opporci ad una riproposizione sbiadita del nucleare a Trino. Flavio

Anonimo ha detto...

x Pino .. cra cra cra cra cra cra ... cru cru ..cru.. (queste sono cornacchie che vengono da fuori Crescentino.. ne avrai bisogno)

Anonimo ha detto...

Non ti preoccupare anonimo, nella tua ignoranza non fai nemmeno ridere.....

Anonimo ha detto...

é proprio vero, la mamma degli idioti è sempre incinta, come dice il detto... Sei proprio coraggioso anonimo, vai su youtube e rinfrescati la memoria con i filmati di Chernobyl..

Anonimo ha detto...

Anche tu Andrea, spegni il tuo PC perchè da una certa ora il Piemonte funziona ad energia nucleare.

Anonimo ha detto...

copio e incollo dal sito dagli amici trinesi
....Anche il Piemonte si sfila. «Non lo vogliamo» afferma la presidente della Regione, Mercedes Bresso, ricordando che il
Piemonte ha scelto di puntare sulle energie rinnovabili, investendo 300 milioni di euro fino al 2013. «Il nostro no al nucleare - sottolinea Bresso - riguarda anche lo scenario economico, non solo quello ambientale. Il Piemonte ha iniziato un cammino nella direzione delle energie rinnovabili un anno fa, producendo così opportunità di lavoro e miglioramento della qualità del territorio».
«Quanto ai presunti risparmi del nucleare - osserva - c'è qualcuno che fa male i conti. Se ai costi di produzione si aggiungono quelli per lo smantellamento e le spese per i controlli che andranno garantiti per un certo numero di secoli, si vede subito che la convenienza non c'è. Anzi, si trasferiscono alle generazioni future costi enormi e rischi gravi».

da http://centrosinistratrino.splinder.com/

e consiglio pure

http://www.crescentinonews.com/

e scusate per l'arrabbiatura dell'altro giorno

Anonimo ha detto...

C'è un piccolo problema: tra un anno la Regione Piemonte andrà al voto e con lo stato attuale di declino del Pd, difficilmente la Bresso verrà rieletta....

Anonimo ha detto...

inoltre c'è da aggiungere lo stato vegetale irreversibile della sinistra arcobaleno

Anonimo ha detto...

Sarei curioso di sapere quanti KW produrranno quei 300 milioni stanziati dalla Bresso... Volete il mio parere? ZERO, produrranno solo cartaccia e progetti mai realizzabili. Intanto dalle 22.00 di ogni giorno la nostra energia arriva dalle atomiche francesi.
Atomino

Anonimo ha detto...

Il problema non è l'energia nucleare francese, é avere degli idioti che pensano di tornare al nucleare senza prima chiudere il conto definitivamente con un fallimentare passato nucleare. Personalmente io non voglio una centrale o un deposito vicino a casa mia..

Anonimo ha detto...

Tu sei di quelli che vanno a fare i bisogni a casa degli altri per non sporcare la tazza del WC.
Quindi stai dicendo che usare l'energia atomica degli altri va benissimo, bravo, bravo, un vero ecologista. Ti sei ricordato di spegnere il pc dopo le 22.00?
Atomino

Anonimo ha detto...

Atomino, non si tratta di fare i bisogni nella tazza degli altri, quel che fanno in Francia sono fatti dei Francesi; in una democrazia la maggioranza decide, quindi interpellando I CITTADINI con un REFERENDUM se la maggioranza sarà favorevole bene, si torni al nucleare, altrimenti cerchiamo qualcosa di più sicuro ed innovativo. Siamo il paese del sole e non lo sfruttiamo quasi per nulla, ci incaponiamo in un avventura nucleare costosa, pericolosa da gestire e che sfrutta un materiale destinato ad esaurirsi nel tempo... francamente non vedo nulla di innovativo.. Non puoi non ammettere che la gestione delle scorie tra depositi colabrodo e viaggi verso l'estero in attesa di un deposito definitivo lascia AMPIAMENTE a desiderare, quindi se si costruisce una casa bisogna prima spostare le macerie di quella pre esistente e prevedere nel progetto anche dove andare poi a fare i bisogni, altrimenti finiremo veramente per farli in Francia. Detto ciò, VOCE AL POPOLO!

Anonimo ha detto...

Voce al popolo.. vale anche per le tasse?
Il paese del sole... ma qualcuno quest'anno l'ha visto?
Allora hai confermato che l'energia atomica francese non ti fa schifo. Sei così altruista e non hai nemmeno un pochino di compassione per quei poveri francesi imbottiti di Cesio e di Stronzio?
Atomino

Anonimo ha detto...

Non si tratta di avere compassione, se ai francesi sta bene non si possono fare crociate a casa loro perchè nel loro territorio possono produrre energia come gli pare, nonostante io sia contrario; l'unica cosa che posso fare è protestare per non avere centrali nucleari nella mia nazione. Mi piace la democrazia (so che sembra strano in Italia, si vede che sarò stato educato troppo bene), quindi vorrei che su di una materia che implica molteplici aspetti quantomeno preoccupanti nei confronti della popolazione ognuno potesse esprimere un parere.. quindi ben venga il REFERENDUM.

Anonimo ha detto...

finalmente si parla di referendum a chi è a favore chiedo avete pensato dove andranno le scorie? pensiamo al problema sorin.quindi?
ledy b.