venerdì 29 maggio 2009

Le tante cose da fare e i vincoli di bilancio


Senza entrare troppo nei tecnicismi vi ruberò due minuti per cercare di spiegare come è possibile attuare il nostro programma e rilanciare la città facendo i conti con i pochi soldi a disposizione del Comune.
Per concretizzare le linee del nostro programma e dunque passare "dal dire al fare" è d’obbligo un breve cenno su come e dove trovare i soldi per "fare".
La prima regola è non sprecare i pochi soldi nelle casse comunali: massima deve pertanto essere l’attenzione a ridurre gli sprechi, ottimizzando la gestione delle risorse.
In secondo luogo, paradossalmente, per risparmiare a volte occorre spendere. Investire nell’efficienza energetica, migliorando la coibentazione degli edifici comunali per ridurre la bolletta energetica ed affidarsi alle energie rinnovabili (vedi solare) per produrre sia energia elettrica che acqua calda possono essere due esempi di investimenti “produttivi”.
Eliminati gli sprechi si passa poi al reperimento di nuovi fondi. Diversi sono i finanziamenti a cui un Comune può attingere a vario titoli su determinati progetti di pubblica utilità: si pensi ai finanziamenti per realizzare piste ciclabili o ai tanti bandi promossi da Regione, Stato ed Unione Europea su specifici progetti o iniziative.
Insomma, senza ricadere nelle “finanza creativa” ma con semplice buon senso e buona volontà le risorse si possono trovare.
In ultimo, un rapido accenno sulla “trasparenza” del bilancio: l’idea di amministrazione che abbiamo in mente passa anche attraverso una puntuale informazione data ai cittadini sulle scelte operate nel bilancio, perché ognuno di noi concorre in quel bilancio attraverso il pagamento delle tasse ed è doveroso condividere le scelte di indirizzo economico con i cittadini. Interessante potrebbe essere a tal proposito promuovere incontri pubblici sia in fase di stesura del bilancio preventivo sia al momento della presentazione del bilancio consuntivo.

Il nostro programma è bello perché è realista: abbiamo messo in cantiere progetti importanti ma non abbiamo scritto un libro dei sogni.

Fabio Ratto, 33 anni, bancario, candidato per la lista “Amare Crescentino”.

7 commenti:

Ettore ha detto...

Bravo Fabio
vorrei solo aggiungere che sarà anche utile introitare tutto il dovuto riducendo al massimo l'evasione .
Buona amministrazione anche a te.
Ettore Graziano

Gerry ha detto...

Marinella però lei le foto belle le dà al blog di Mauro Novo e a noi ci ammolla il Ratto! Scherzo, Fabio, non se la prenda. Ma dal Novo c'è la Marinella che sorride abbracciata da Bono Vox degli U2, e qui nessuno fa una piega. Sapranno chi è, quelli di Crescentino? E gliene fregherà qualcosa, fra parentesi? Certo che no. Troveranno più sexy Mosca?

mauro novo ha detto...

che scemenza...la marinella è stata gentilissima con mauro atlarge e mi ha regalato una foto meravigliosa......ne sono orgoglioso, e vi dico......che molte candidate sono invidiose di tal foto.....
cordialmente
mauro novo

Anonimo ha detto...

scusate ma Gerry mi ha davvero fatto fare una bella risata!!

Anonimo ha detto...

si dice di voler mettere al corrente la popolazione delle "scelte operate in bilancio"... e perchè questa ottima idea non vi è venuta in mente quando alcuni di voi erano all'opposizione?

Fabio Ratto ha detto...

anonimo lei ha ragione di fatti è una convinzione che ho maturato durante la mia prima esperienza in consiglio. Sbagliando si impara no? Comunque se sarò eletto mi farò perdonare facendomi promotore degli incontri. Saluti

Anonimo ha detto...

rischierò di sembrare genovese ma...
spendi i soldi come se fossero i tuoi
so che non deluderai

condivido la proposta di promuovere incontri informativi per condividere bilancio e approfondire progetti con i cittadini
walter